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brossura Quando visitiamo una casa che non è la nostra chiediamo il permesso di entrare, ci puliamo le scarpe, guardiamo solo nelle stanze in cui siamo invitati, consumiamo solo quanto ci viene offerto, domandiamo dove possiamo gettare un rifiuto quando ce ne troviamo uno in mano... È con questo spirito che dovremmo imparare a stare sulla terra, il pianeta su cui viviamo, di cui siamo i custodi ma che non ci appartiene («Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse...»: in fondo, la soluzione per la salvaguardia del nostro pianeta si trova già nella Genesi). Un saggio di testimonianza e proposte (e consigli pratici per tutti), nel continuo confronto con gli insegnamenti dell'Antico Testamento.
ill., br. Ispirato a uno spettacolo teatrale che ha riscosso notevoli consensi, Meno 100 chili racconta come si può ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Alternando l'approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Roberto Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità, e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi. Dai detersivi alla spina all'acqua del rubinetto, dai trucchi per ottenere il compost direttamente a casa propria all'uso degli ecopannolini. Dagli uffici che risparmiano carta ed elettricità alle feste di compleanno a zero rifiuti. I risultati potranno sorprenderci. Perché se è vero che produciamo un sacco di rifiuti, che inquinano e impongono la costruzione di discariche e inceneritori, è anche vero che ridurli è facile, vantaggioso e pure divertente.
brossura Si può restare indifferenti dinnanzi al dilagante degrado ambientale generato, nell'arco dell'ultimo secolo, da ripetuti comportamenti errati della collettività e da persone senza scrupoli disposte a tutto pur di accrescere i propri introiti finanziari? Esiste un'imprescindibile interdipendenza fra tutto ciò che esiste dalla quale nessuno può sfuggire. È giunto, ormai, il tempo di riflettere per individuare celermente valide strategie da attuare mediante una proficua e responsabile collaborazione tra cittadini e istituzioni. La natura si sta progressivamente ribellando e invia segnali urgenti di ravvedimento. I repentini cambiamenti climatici generano devastazioni in varie zone della terra: uragani, inondazioni, siccità, alterazioni stagionali. Scompaiono, ogni anno, migliaia di specie animali e vegetali e persino la Foresta Amazzonica, considerata il polmone del mondo, viene continuamente violata dal devastante disboscamento per fini agricoli o per interessi legati al settore minerario e del legname. La vita e la serenità dell'intero pianeta sono seriamente minacciate. Attraverso l'ausilio della filosofia, della bioetica, della dottrina sociale e sull'esempio di Francesco d'Assisi, patrono dell'ecologia, il lettore è invitato ad interrogarsi, quale abitante del mondo, sull'eticità dei propri gesti quotidiani e sui possibili contributi personali e collettivi a favore del bene comune. La terra è il tesoro di cui ognuno dovrebbe godere con l'intento di tramandarlo ben custodito alle future generazioni.
ill., br. Un centinaio di scatti provenienti dall'Archivio fotografico di Giovanni Spadolini ricostruiscono la carriera politica del grande statista a partire dal 1972, anno dell'elezione al Senato della Repubblica, fino agli ultimi anni di vita. Le fotografie, divise in sei sezioni, raccontano i diversi aspetti della sua figura: la carriera politica, i viaggi e gli impegni sulla scena internazionale e gli incontri con i grandi della terra, il rapporto col mondo della cultura e delle istituzioni, la vita in società e nella residenza di famiglia di Pian dei Giullari."La gioia e l'orgoglio di essere italiano", scrive Cosimo Ceccuti nell'introduzione, "è il sentimento che più caratterizza Giovanni Spadolini, uomo pubblico, nel suo impegno politico e civile ed è quanto emerge sfogliando questo album, pagina per pagina. Lo stesso entusiasmo, lo stesso sorriso, la stessa voglia di risolvere i problemi del Paese, di portare una ventata di fiducia e di ottimismo fra i ragazzi delle scuole o fra le vecchiette di un paesino del Sud colpito dal terremoto.
brossura Solo un'approfondita conoscenza del territorio ci può fornire gli strumenti per la sua salvaguardia [...] e due soprattutto sono i princìpi che devono ispirare questo nuovo avvicinamento all'ambiente naturale. Il primo è che dobbiamo rinunciare alla vecchia pretesa di padroni e sfruttatori della terra, per considerarci invece come fratelli di ogni altra specie vivente o essere inanimato: che è poi l'insegnamento di quel santo dimenticato che è Francesco d'Assisi, patrono dell'ecologia. Il secondo è che il territorio è una risorsa limitata e scarsa per definizione, che una volta distrutta non può essere ricostituita: ogni sua manomissione significa soltanto una perdita secca e senza contropartita, un impoverimento per l'intera collettività. Nella sua utilizzazione devono guidarci parsimonia e razionalità: perché la violenza contro il territorio e contro le sue risorse, quali che siano i pretesti con cui siamo soliti mascherarla, non è che una forma della più generale violenza contro uomini e cose che imbarbarisce il mondo.
br. Questa antologia illustra alcuni dei maggiori scempi perpetrati o pensati ai danni del nostro patrimonio urbanistico e ambientale dal dopoguerra fino ad oggi: sventramento di centri storici, lottizzazione di foreste, parchi nazionali e litorali, strade inutili o dannose, devastazione di natura e paesaggio, speculazione edilizia, distruzione e manomissione dei beni culturali. Articoli scritti da Antonio Cederna tra il 1949 e il 1993, assieme agli interventi parlamentari e alle proposte di legge a sua prima firma: la vita di un archeologo-giornalista che si è dedicato alla sistematica denuncia dei «limiti dello sviluppo» e di progetti insensati e nocivi promossi, con la complice ignoranza di politici e amministratori, da tutte quelle forze economiche che traggono le loro fortune dal saccheggio di territorio e ambiente.
1983953297Frankfurt am Main [u.a.]: Lang. 1983. XLII, 307 S. 21 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Buchrücken wurde professionell mit einer schwarzen Tesaleiste und Deckel mit durchsichtigen privaten Klebeschutzumschlag (foliert) versehen; Schnitt wurde mit JS-Stempeln versehen (Schnitt ist zerstempelt); Broschiert
197699937874Les belles lettres Les belles lettres, 1976, In-8 broché, 207 pages. Bon état.
Les belles lettres, 1976, In-8 broché, 207 pages. Bon état.
br. Il volume "Educare alla vivibilità nella famiglia e nella scuola. Riflessioni, esperienze e pratiche educative" raccoglie i contributi dell'omonima sessione tematica del 3° Convegno "Educazione Terra Natura. Io abito qui, Io abito il mondo" tenutosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano nel 2018. Il testo, articolato in tre parti, rispettivamente Riflessioni, Esperienze e Pratiche, propone alcune linee di indagine e terreni di progettualità nell'educazione lungo il corso della vita e trasversalmente ad agenzie e attori parentali e professionali, promuovendo coerenza tra sistemi d'ipotesi e cornici organizzative degli interventi.
br. Recentemente Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante "le virtù eroiche del Servo di Dio Giorgio La Pira". Si tratta del primo passo per l'eventuale apertura di un processo di beatificazione e canonizzazione dell'ex sindaco di Firenze. Giorgio La Pira ha lasciato un segno indelebile nella storia di Firenze, dell'Italia, del mondo riconosciuto come profeta moderno, con la sua capacità di operare pragmaticamente per orientare la politica verso scelte di giustizia, di pace e di unità. Questo libro presenta una raccolta sulla vita e le opere di Giorgio La Pira, il "sindaco santo".
br. In "Note per salvare il pianeta", l'autore si è voluto confrontare con due tematiche a lui care: la canzone di protesta e i rapporti del mondo della musica con il movimento ambientalista. Nel 2008 sull'argomento aveva già scritto Green Rock. Musica ed ecologia negli Stati Uniti da Bob Dylan a Bruce Springsteen per un corso universitario.Per realizzare Note per salvare il pianeta, questa volta ha coinvolto amici, conoscenti e colleghi giornalisti chiedendo di inviargli delle domande sul tema. Così il libro si sviluppa in forma di dialogo a distanza che ripercorre più di settant'anni anni di relazioni tra musicisti e attivisti nel mondo, dal secondo dopoguerra fino alle più recenti battaglie di Extinction Rebellion. Una storia di artisti che, a partire dal 1947, hanno trasformato in musica la loro sensibilità nei confronti dell'ambiente. Prefazione di Ricky Gianco.
19157410LIBRAIRIE ARMAND COLIN 1915 80 pages in8. 1915. broché. 80 pages. Publié en 1915 par Charles Andler cet essai analyse le mouvement pangermaniste et ses projets d'expansion mondiale de l'Allemagne notamment à travers des plans d'union douanière en Europe centrale et d'hégémonie politique
IDE107C47Avis au lecteur par Jean Madiran. Notices Biographiques de Jacques Vier. 1978 / 580 pages. Broché Editions Nouvelle éditions Latines.
194111353H. Lardanchet 1941 328 pages in12. 1941. broché sous plastique de protection. 328 pages.
IDE134C261929 / 247 pages. Broché Editions Flammarion
1956IDE069C127GAR1956 / 482 pages. Broché. Editions du Cèdre.
1990191642Payot Payot ,1990. In-8 broché de 303 pages. Parfait état.
IDE140C261932 / 99 pages Broché Editions La porte étroite
IDE202C25S.d. (1948), Éditions de "La Seule France", Lausanne. Plaquette in-12, couverture à rabats, 28pp. Légères rousseurs en marge. Quelques traces d'usage. Bon exemplaire
Payot 1990, In-8 broché de 303 pages. Parfait état.
(Ideologie) Chatelet Francois. Storia delle ideologie. 1) Dall'antico Egitto al XVII secolo. 2) Dal XVIII al XX secolo. A cura di F. Chàtelet e G. Mairet. Milano, Rizzoli, 1978. In-8°, 2 volumi, leg. edit. con sovrac. illustr. e cofanetto; pp. 537; 433. Prima edizione.
Vol. due in-8° di pp. 532-429, leg. edit. con sovrac. ill. e in custodia. Ottimo stato salno sullolin. a penna ad un apaio di fogli.
ill., br. Il progetto Clean Everest nasce nel 2016 per iniziativa di Marion Chaygneaud-Dupuy ed è stato creato, afferma l'autrice, "con i tibetani per i tibetani". Lavorando insieme a un team locale di cinquanta guide, in tre anni è stato possibile rimuovere oltre otto tonnellate di rifiuti dalla montagna più alta della Terra. I campi in quota sono stati ripuliti dall'immondizia accumulata da decenni di spedizioni alpinistiche e dal campo base i sacchi di rifiuti sono stati trasportati a valle a dorso di yak. La logistica del progetto si è perfezionata grazie al supporto delle autorità locali che ben presto sono subentrate nella gestione, attivandosi anche per il recupero dei rifiuti riciclabili. Un altro passo importante nella tutela dell'ecosistema montano è stato la redazione della "Carta ambientale per gli himalaisti" che detta le regole e educa tutti gli attori dell'industria della montagna in Tibet. Il progetto Clean Everest è presto diventato un modello per altre vette, nonché patrimonio collettivo della popolazione locale, la cui cultura porta con sé una spiccata coscienza ecologica.