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1884281109München, Leipzig: G. Franzsche. 1884. XXXVII.; 155; 4 Karten auf 2 Seiten. 26cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen); Titelblatt, bzw. wohl Originaldeckel, wohl von der Broschüre, liegt lose anbei und hat wenige kleine Fehlstellen; Titelblatt selber ist leicht angelockert; Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Buch wurde nachgebunden; Broschiert
1997218538Wuppertal: Deimling. 1997. 121 Seiten. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1980490755Santo Domingo: Museo del Hombre Dominicano. 1980. 377-806 Seiten. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel der verkaufenden Buchhandlung; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben; Vorderdeckelgelenk hat im unteren Bereich eine kleine Druckstelle; Hinterdeckel hat im oberen Bereich eine Knickspur; Primera Ed. Engl. Broschiert
1980490543Santo Domingo: Museo del Hombre Dominicano. 1980. XVII.; 373. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Engl. Broschiert
br. Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
br. Il volume pubblica gli Atti di AmbientaMente 3 e 4, Meeting internazionale di Bioetica ambientale, promosso da FNOMCeO, UEMS, Istituto Italiano di Bioetica-Campania, Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (C.I.R.B.) Il C.I.R.B., cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
br. Il volume pubblica gli atti di AmbientaMente, il meeting internazionale di Isernia che, negli anni 2016 e 2017, ha messo a tema le correlazioni tra tecnica e possibili sofferenze dell'ambiente. Con un approccio olistico, tutte le molteplici discipline coinvolte nell'ottica bioetica (dalla filosofia e teologia al diritto, dalla biologia all'ingegneria, dall'ecologia alla zoologia, alla botanica...) esaminano scientificamente le realtà che definiamo biosistemi, cioè sub-sistemi d'interconnessione tra vivente e non vivente, ciascuno interagente nel complesso cosmico. Il meeting è promosso da FNOMCeO, UEMS, Istituto Italiano di Bioetica-Campania, Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (C.I.R.B.), a cui aderiscono tutte le università campane. Il C.I.R.B. è un organismo di ricerca nel quale è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
ill., br. Delfino è riuscito in questo lavoro a "legare" i temi locali con quelli nazionali, in una logica che gli è sempre stata propria ed è stata tipica anche del mondo politico di cui è stato ed è parte. La territorialità non è mai sinonimo di divisione rispetto alla nazione, così come lo Stato non è mai qualcosa di avulso dal dato locale. Molto spazio del volume è dedicato, e non potrebbe essere così, alla vicenda di Democrazia Nazionale, che vide Raffaele Delfino tra i protagonisti.
br. È noto che il cinema costituisce un veicolo fondamentale nella costruzione dei nostri immaginari geografici, nella elaborazione di immagini forti di luoghi "desiderati" o "temuti", di topofilie, di stereotipi paesaggistici. Meno strettamente analizzata è invece la funzione che il cinema di intrattenimento può svolgere come veicolo per l'informazione ecologica, per la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali, in qualità di monito educativo nei confronti delle prassi quotidiane. Tuttavia, il cinema spesso si ispira proprio a tematiche di carattere ambientale, enfatizza il timore di catastrofi legate a questo o quell'evento "naturale", oppure presenta possibili futuri gravidi delle conseguenza della cattiva gestione delle risorse. Ma anche quando non mette in primo piano l'ambiente, il cinema parla d'ambiente, per il semplice fatto di avere una location, e costituisce in tal modo una risorsa per la costruzione di una sensibilità nei confronti dei beni ambientali di un dato territorio.
br. La biografia di Oscar Luigi Scalfaro è in larga misura una "biografia della Nazione". E questo libro - dovuto ad uno dei giornalisti più attenti al ruolo della Presidenza della Repubblica nel delicato equilibrio tra poteri disegnato dalla nostra Costituzione - dopo i primi capitoli dedicati alla formazione, alle vicende familiari, e all'ingresso in magistratura di Scalfaro, ci offre un attento e acuto esame della vita politica italiana durante tutto l'arco dei primi sessanta anni della nostra storia repubblicana: dalla felice era della ricostruzione e delle grandi scelte di politica economica ed internazionale al miracolo economico; dalla fine del centrismo alla nascita del centrosinistra; dagli anni di piombo del terrorismo alla crisi della prima repubblica e ai nuovi equilibri. Durante tutto l'arco di questi decenni Scalfaro si rivela un democristiano anomalo, lontano da logiche correntizie, fedele in primo luogo alle istituzioni. Non a caso, è a Scalfaro che i partiti si rivolgono nei momenti di crisi eleggendolo alle massime cariche, dalla Presidenza della Camera alla Presidenza della Repubblica. Dell'Aquila, che negli anni della presidenza Scalfaro seguì le vicende del Quirinale quale capo della redazione politica per il TG3, tratteggia la figura di questo grande protagonista della nostra storia politica, sottolineando il suo rapporto con i grandi leader del dopoguerra, da De Gasperi a Fanfani; gli aspetti salienti dello scontro tra le correnti democristiane; il rapporto tra la DC di Moro e il PCI di Berlinguer; il conflitto con Berlusconi negli anni del settennato. Né vengono tralasciati alcuni degli episodi più famosi che hanno caratterizzato l'esperienza politica di Scalfaro: il "non ci sto" televisivo a reti unificate con cui rintuzzò il tentativo di coinvolgerlo in una falsa accusa di improprio uso di fondi riservati; il rifiuto opposto a Berlusconi di nominare Previti ministro della giustizia; l'analogo rifiuto di sciogliere le Camere dopo il cosiddetto "ribaltone"; il famoso supposto "schiaffo" ad una signora scollacciata; la sua attività di giovane giudice e la condanna a morte pronunciata contro i responsabili di alcuni efferati delitti commessi durante la guerra di liberazione. Ne risulta un ritratto che non è solo l'immagine di un uomo integerrimo e di forti principi, ma il quadro del divenire e progressivo mutare della nostra repubblica.
br. La pandemia dà ragione agli ecologisti, all'idea che l'Homo sapiens abbia devastato la natura e ora ne paghi il prezzo? O al contrario dimostra che gli ecologisti hanno torto, che solo un uomo sempre più "tecnologico" e "artificiale" può sconfiggere la natura "ostile"? A partire da queste due opinioni contrapposte ed entrambe correnti, si snoda una riflessione sul pensiero ecologico, che vede l'uomo come "intruso" nel mondo naturale ma al tempo stesso, nel solco di Darwin, come specie animale integrata nei processi evolutivi. Questa contraddizione non ha impedito alle idee degli ecologisti di conquistare l'opinione pubblica, di penetrare nella mentalità contemporanea e soprattutto delle nuove generazioni. Ma di fronte alla pandemia e a una crisi ancora piú grave, quella climatica, gli ecologisti devono sciogliere le loro ambiguità, mettendo da parte pregiudizi e diffidenze verso la scienza e la tecnologia: oppure, da soluzione della crisi ecologica, il pensiero green rischia di diventare esso stesso parte del problema.
Editions du monde libertaire, 2000. In-8 broché de 77 pages. Bon état.
1993798349München: Beck. 1993. 304 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Ist etwas raucherspurig; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; 3., durchges. Aufl. Gewebe (RotBraun)
br. È un fenomeno sempre più rilevante: pezzi interi della «generazione perduta» cercano rifugio e possibilità in montagna. Costretti da una crisi e da una precarietà infinite, uomini e donne si spostano fuori dalla città, in un complesso movimento migratorio «al contrario», tutto da scoprire e interpretare. Nascono così progetti di vita innovativi, basati su modelli alternativi di sviluppo, sulla green economy e sulla soft economy. Nascono nuove storie e nuove creatività. Vecchi borghi vengono ripopolati. Antiche strade vengono risvegliate. Questo è un libro di paesaggi, di ritratti e di racconti. Un libro di montagna, e di inchiesta.
Denis Mack Smith Le guerre del Duce. , Laterza 1976, Ottimo stato. Legatura editoriale in tela. Sovraccoperta con alette informative ombrata. Storia. Fascismo. Fascismo Nazismo Denis Mack Smith Le guerre del Duce Laterza 1976 Fascismo Nazismo Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
1979793594Berlin [u.a.]: de Gruyter. 1979. 350 S. 22 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt kann angestaubt sein; Broschiert
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: L'internazionale nera: fascisti e nazisti oggi nel mondo Titolo originale: Fascistes et nazis d'aujourd'hui Collana: Volume 16 di Problemi e documenti Autori: Dennis Eisenberg Curatore (Appendice di documenti): Cesare De Simone Traduzione di: Emilio Boeri Traduzioni dell'appendice: Adriana Dell'Orto Editore: Milano: Sugar, 1964 Lunghezza: 358 pagine, [12] c. di tav. ; 22 cm; illustrato Soggetti: Neofascismo, Razzismo, Storia Dopo il 1945, Studi, Neonazismo, Studi e documenti, Antisemitismo, Storia del fascismo e nazismo, Biblioteca Franco Antonicelli, Antifascismo, TEORIE E IDEOLOGIE POLITICHE, Stati Uniti, Gorilas, America Latina, Gerarchie militari, Francia, Germania, Italia, Bonn, Berlino, Colonialismo ultra, Legami internazionali, Piazzale Loreto, Mussolini, Hitler, Naziskin, Reazionari, Estrema destra, Politica, Croci celtiche, Copte, Gammate, Svastiche, Aquile, Simbologia, RAU, SS, Collaborazionisti, Seconda Guerra Mondiale, Ebrei, Odio razziale, Tacuara, Argentina, Generali, Gerarchi, Spagna, Portogallo, Totalitarismo, Copenaghen, Dachau, Terrorismo, Shoah, Violenza, Libri rari, Vintage, Oswald Mosley, The re-emergence of fascism, Attualità, Nazisme et fascisme, Neo-fascism, Racism, History After 1945, Studies, Neonazism, Documents, Anti-Semitism, Antifascism, THEORIES AND POLITICAL IDEOLOGIES, United States, Latin America, Military Hierarchies, France, Germany, Italy, Berlin, Ultra Colonialism, International Ties, Reactionary, Extreme Right, Politics, Celtic Crosses, Copts, Gammate, Swastikas, Eagles, Symbology, Collaborationists, World War II, Jews, Racial hatred, Hierarchs, Spain, Portugal, Totalitarianism, Terrorism, Violence, Rare books, Vintage, The re-emergence of fascism, Current affairs
ill., br.
2005500159690RIVAGES 2005 112 pages 10 6x0 8x16 2cm. 2005. pocket_book. 112 pages.
br. La storia dei Collettivi politici veneti per il potere operaio narrata da due tra i suoi principali protagonisti. Una vicenda che prende avvio nell'autunno del 1974, dopo l'esaurimento dell'esperienza di Potere operaio. Un progetto fondato sui presupposti strategici di un forte radicamento territoriale, l'unità politico-militare della militanza e una direzione che poteva vantare una ricca e raffinata formazione teorico-culturale di provenienza operaista. Infatti, in quel laboratorio, che si poteva avvalere di un forte presenza in ambito universitario, di una radio (Sherwood) e di un periodico (Autonomia), furono elaborate inchieste e analisi sui processi della ristrutturazione produttiva in atto che coniarono il concetto della «fabbrica diffusa» produttrice dell'«operaio sociale», la figura del moderno precario destinato a occupare un ruolo centrale nei conflitti politici di classe. I Collettivi organizzarono in vaste aree della loro regione azioni politico-militari di massa contro fascisti, responsabili della gerarchia di fabbrica e della repressione potendo contare su una serie di sigle, ognuna corrispondente a un determinato livello d'organizzazione. L'accumularsi di quelle pratiche sfociò nelle famose «notti dei fuochi»: decine di attacchi in contemporanea in varie città della regione. L'operazione repressiva del 7 aprile 1979, e quelle degli anni successivi, ebbero a mira la distruzione anche di quella specifica rete organizzativa e del suo progetto rivoluzionario, tra i più forti, consolidati e intelligenti della galassia autonoma.
1985490638Ebenhausen: Stiftung Wissenschaft und Politik. 1985. 210 Seiten. 24cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1943311667Franz Eher, Nachf., Berlin 1943. 29,5 x 20,8 cm. Originalheft. Seiten 121 - 144 der laufenden Jahrgangspaginierung Text und vier Seiten Tafelabbildungen ( sieben Fotografien von Bühnenszenen in s/w). Exemplar randgebräunt. Guter Zustand.
199922336Bonn, Deutsche Gesellschaft für die Vereinten Nationen (Hg), 1999. 4°, 298 S., Veröffentlichung für das Entwicklungsprogramm der Vereinten Nationen (UNDP), Bibl.Ex., mit zahlreichen Karten, Teb. Zeichungen, Diagrammen, Bezahlung per PayPal möglich , we accept PayPal, Stempel u. Nr. a.Vorsatz, Nr. a. Rücken, Regalspuren am Fußschnitt, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., kartoniert
1988351123Stuttgart / Köln: Kohlhammer/Deutscher Gemeindeverlag. 1988. 336 Seiten. 22cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Schnitt oben min. angestaubt-fleckig; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Blauer Leinen)