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con un saggio introduttivo di Adriano Romualdi su Brasillach - collana L'ARCHITRAVE
br. Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
brossura
Mm 135x215 Brossura editoriale di 123 pagine, copertina figurata in nero, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Traduzione, prefazione e note di Salvatore Nicotra Bertuccio. Socialismo, Comunismo, Collettivismo. Il socialismo e il collettivismo nella storia. La teoria collettivista ed i suoi promotori. Il maggior valore ed il profondo industriale. Il maggior valore ed il profitto commerciale. La proprietà fondiaria. Il progresso industriale secondo il socialismo. La concorrenza. Il lavoro delle donne e dei fanciulli e la congiuntura del Lassalle. Sua legge di bronzo. L'eredità e il risparmio. Fondazione del reggime socialista. Il modo di amministrazione della pubblica ricchezza sotto il collettivismo. L'amministrazione della pubblica ricchezza per opera dello Stato. L'interesse privato. La legge di distribuzione del collettivismo. La libertà di scelta delle professioni. La libertà di domicilio. La libera determinazione dei bisogni. Tre promesse dei collettivisti: soppressione delle imposte, delle spese superflue, e della miseria. Il potere collettivista. La soppressione della famiglia. Il collettivismo allo stato relativo. Ottimo esemplare. Brossura editoriale, pp. LXI, 350, in 8°
saggio su Ante Cilica da comunista oppositore di Stalin a trotskysta e poi nazionalista
brossura Questo libro adotta un approccio originale allo studio del radicalismo politico, affrontato in termini di quei dilemmi e compromessi strategici che accomunano il percorso degli attori politici "dall'identità stigmatizzata". Allo scopo di far luce sulle dinamiche di radicalizzazione delle organizzazioni di estrema destra, l'analisi ruota intorno a un interrogativo centrale: possono gli stessi fattori di opportunità politica determinare scelte analoghe per organizzazioni che, costrette a mantenersi su un equilibrio precario tra identità e legittimazione, potrebbero non essere ugualmente interessate all'accesso alla sfera dell'influenza politica? Concentrandosi sull'anello mancante tra i paradigmi di struttura e azione, l'analisi guarda attraverso la lente dei protagonisti della destra radicale in Italia e in Spagna a quei meccanismi interpretativi che specificano il rapporto tra il livello macro dei fattori esogeni e l'ambito delle scelte strategiche delle organizzazioni della destra radicale. Così facendo, intende far luce sui meccanismi interni di questi attori politici, agenti chiave nelle dinamiche dei loro successi o insuccessi, piuttosto che semplici astanti, destinatari passivi delle opportunità politiche sul loro percorso.
br. Senza un'etica irreprensibile in chi governa la cosa pubblica, la felicità dei popoli vagheggiata da illustri uomini di pensiero del passato, resta solo una chimera...
In-8° pp. 105, bross. edit. Illustrata.
br. Il marketing può concorrere a educare a stili di vita sostenibili? Il volume raccoglie la sfida di una nuova alleanza tra persona e ambiente, sostenibilità e responsabilità sociale, interpretando la nozione di mercato attraverso il rapporto tra educazione e consumo. Il concetto e le pratiche di green marketing, tra ambiguità e implicazioni formative, designano una rinnovata attenzione alla dimensione etica di prodotti e processi, al valore delle risorse umane ed economico-finanziarie. Nell'ambito dello scenario attuale, il volume riflette secondo una prospettiva pedagogica sulla natura e sulla finalità del marketing rivolto alla salvaguardia dell'ambiente, tra tecnologie e dispositivi della formazione, consumo critico e stili partecipativi.
br. Imprenditore spericolato, star televisiva, infine presidente della prima superpotenza globale: quella di Donald Trump è una parabola unica, che ha segnato una cesura nella storia politica statunitense. L'ostentazione della sua personalità narcisistica, l'ideologia privatistica, la costruzione populistica della sua figura come outsider contro l'establishment si riassumono nell'inclinazione di Trump a spostare tutto nel «privato», nel voler risolvere da questo punto di vista ogni problema, anche sul piano delle relazioni internazionali. Ne discende una gestione del potere a metà tra la sceneggiatura del reality-show The Apprentice e quella della serie tv House of Cards, una forma parossistica e riottosa di governance pubblico-privata della nazione a cui partecipano membri della famiglia Trump, esponenti dell'establishment politico, figure appartenenti alle alte gerarchie militari, rappresentanti di Wall Street. Con piglio narrativo, questo volume ripercorre le vicende della presidenza Trump proponendone una lettura critica e originale: una «presidenza privata».
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
secondo volume degli scritti di Bordiga: La guerra, la rivoluzione russa e la nuova internazionale a cura di Luigi Gerosa
ril. Questo saggio ripercorre una vicenda intellettuale che va dalla crisi della democrazia liberale sfociata nella dittatura fascista fino alle riflessioni di Norberto Bobbio sulle nuove risposte che il liberalismo è chiamato a dare alla società contemporanea, così profondamente mutata rispetto al recente passato. Il libro prende in esame una tradizione di pensiero che si divarica in due filoni: quello di una democrazia matura e riformatrice tesa a razionalizzare la società capitalistica senza spegnerne l'intima creatività, e quello di una prospettiva più marcatamente liberalsocialista che sente il problema dell'eguaglianza come indissolubile da quello della libertà. La postfazione di Dino Cofrancesco è quasi una controstoria rispetto a quella dell'autore e apre lo spazio per una proficua discussione sulla ricostruzione storica di Bonetti.
brossura Il libro raccoglie commenti pubblicati dall'autore su riviste, giornali e blog fra il 2018 e il 2021. Tutti d'impronta liberale, ma fondati su un'idea della libertà che individua nelle re-gole non solo il suo limite, ma anche il suo fondamento. Dunque una libertà il cui "siste-ma operativo" e i cui "algoritmi" sono regole, da cui le scienze informatiche hanno eredi-tato, non casualmente, il significato di "codice". A questa concezione, oggi in crisi, si op-pone quella di una libertà senza regole o di regole che hanno dimostrato di non funzionare e dovrebbero dunque essere morte. Invece risorgono come gli "zombie" dell'ultimo libro di Paul Krugman con il loro trito repertorio di ritornelli di musica leggera, anzi leggerissima. Parole senza mistero, che conducono al nulla
brossura Docente di Storia dell'economia all'Università Cattolica di Milano, Amintore Fanfani ha dedicato il primo periodo della sua vita agli studi, impegnandosi - come dimostrano gli scritti qui pubblicati - nella elaborazione di un modello di società aperta, incentrato sui valori di libertà e di giustizia, ai quali ha ispirato nel dopoguerra la propria attività politica. Intellettuale raffinato e insieme uomo di azione, ha saputo dare concretezza al progetto ideale attraverso scelte operative coerenti e adeguate nei vari settori della vita pubblica. Al di là dei meriti acquisiti come uomo di governo e di partito, Fanfani merita di essere ricordato per il grande rigore morale, esempio di quella "buona politica" di cui si avverte oggi in modo particolare l'esigenza.
br. Ha solo vent'anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All'inizio è solo un sentimento, un'aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia cosi la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po' di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall'impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta di legno per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza "vita frugale". Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l'entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.
br. Da qualche tempo dilaga in Europa una destra nazionalista e xenofoba che, di fronte a governi neoliberali sempre più timidi al cospetto del potere finanziario, ha buon gioco nel costruire consensi attraverso un discorso fortemente antiliberale. Luc Boltanski e Arnaud Esquerre analizzano questa deriva "verso l'estremo" con grande lucidità, sottolineando come essa, da un lato, radicalizzi le posizioni della destra classica, dall'altro, intercetti il consenso di elettori che nel passato si schieravano a sinistra. La crescita degli estremismi è la spia di una crisi più profonda della politica a cui urge rispondere.
br. «I diritti non possono restare solo scritti sulla carta. Non basta averli inseriti in Costituzione o nelle leggi: non è lì che si chiude il percorso. Per renderli vivi, effettivi, bisogna dare loro applicazione completa. Devono diventare fatti: posti di lavoro, salari adeguati, asili nido, assistenza ospedaliera, giustizia rapida ed efficace, strutture scolastiche sicure, centri antiviolenza, protezione delle minoranze». Femminismo, diseguaglianze, migrazioni, antifascismo, discorsi d'odio e le tante battaglie per l'affermazione dei diritti umani e civili di tutte le persone: questo e molto altro in una conversazione tra una donna impegnata in politica e una giornalista esperta di diritti.
br. Nel giro di soli tre anni, il Brasile è passato da un governo riformista di centro-sinistra, che ha implementato una politica economica e sociale favorevole alla crescita economica e alla riduzione della povertà e anche una politica estera più indipendente dagli Stati Uniti, a un governo di estrema destra, che potremmo definire neofascista, ultraliberale in economia e passivamente subordinato agli interessi dell'imperialismo Usa. La grande maggioranza degli analisti della politica brasiliana è rimasta sorpresa da questa svolta radicale. Questo libro analizza la politica di questo periodo. L'approccio teorico di questo lavoro è raro di questi tempi: esamina i conflitti politici, istituzionali e di idee come espressioni - certo complesse e attive - di conflitti di classe e frazioni di classe presenti nella società. Si dimostra in tal modo che la faccia brutale della società brasiliana, che ora si mostra a tutti, era presente fin da prima, anche se non rilevata nelle indagini teoriche prevalenti nella Scienza Politica. Il libro presenta al lettore un nuovo ritratto dei governi guidati dal Partito dei Lavoratori (PT) tra il 2003 e il 2016, della crisi politica che ha portato alla deposizione di Dilma Rousseff (PT) dalla presidenza della repubblica nel 2016 e dell'ascesa al potere dell'estrema destra nel 2018. L'autore s'interroga anche sulle sfide e sui compiti del movimento democratico e popolare nell'attuale contesto brasiliano.
Mm 150x210 Collana "Psiche e coscienza" - Volume in copertina flessibile con sovraccoperta, 250 pagine. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Riscaldamento globale, inquinamento planetario, sfruttamento economico... Oggi più che mai il nostro pianeta è sull'orlo della sparizione per un modello di economia e sviluppo ormai insostenibile per gli equilibri ambientali. L'autore elabora in breve una "eco-teologia della liberazione" basata su un nuovo rapporto tra umanità e natura in cui il rispetto, e non più il dominio, sia l'elemento centrale.