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LO SFOGO polemico del vice comamndante di Borghese nella questione "campo della memoria"
Gen. Duilio Sergio Fanali Lineamenti di una dottrina delle forze aeree nel quadro della dottrina delle forze armate. , S.M.A.M. 1968, Brossura editoriale. Copertina in cartoncino, segni del tempo ai margini e lungo il corso, firma nell'angolo superiore esterno di prima. Interno pagine con sottolineature e rare annotazioni. Volumetto che riporta la conferenza tenuta al 37° corso superiore della Scuola di Guerra Aerea - Firenze - il 16 novembre 1968 Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Mm 155x215 "Collana di politica economica" - Brossura editoriale con bandelle, 460 pagine. Una firma in apertura, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x210 Collana "Passato/presente". Volume nella sua brossura originale, 78 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
BUONO - 11X18 Dall'indice. Marcellesi: Sul marrismo; Dupas/Lelievre: La controversia sul marrismo.temi e svolgimenti; Dupas: Per e contro Marr; gadet: Teoria linguistica o realtà del linguaggio?; Baggioni: Contributo alla storia del'influenza della "nuova teoria del linguaggio" in Francia.
La Nouvelle Critique 1970, In-4 broché de 320 p. Couverture légèrement fanée. Bon exemplaire.
Volume brossurato ben conservato, copertina illustrata con alette segnata da leggera compressione ai piatti, lievemente consumato da sfregamento il lucido, ingiallito minimamente il pigmento, carte allo stato del nuovo, minime fioriture ai tagli. N. pag. 254. USATO
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, dicembre/2021" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 264 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Senza un'etica irreprensibile in chi governa la cosa pubblica, la felicità dei popoli vagheggiata da illustri uomini di pensiero del passato, resta solo una chimera...
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, aprile/2018" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 264 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Tentativo di una soluzione moderna del problema ebraico. Questa edizione è una copia anastatica della prima edizione Carabba del 1918. Alla traduzione e introduzione del testo originale di G. Servadio è stato aggiunto un breve saggio di Michael Segre che storicizza il testo.
Roma-Bari, Editori Laterza, 1992, in-8, legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta illustrata a colori, pp. VIII, 338, [6]. Coll. "Storia e società". Ottimo esemplare.
ril. Thich Nhat Hanh è un poeta, uno studioso, un attivista per la pace, un maestro zen. Da quasi ottant'anni, unisce la meditazione ad azioni straordinarie per la pace e la giustizia sociale, e ha costruito comunità diventate centri propulsori di un reale cambiamento in tutto il mondo. Oggi, nella consapevolezza della temibile serie di crisi che stiamo vivendo - distruzione ecologica, disuguaglianza crescente, sfruttamento, ingiustizia razziale e una devastante pandemia - offre con questo libro una guida per essere più lucidi, più compassionevoli e più coraggiosi nell'affrontarle. Perché è stato il nostro modo di vivere e di pianificare il futuro a portarci in questa situazione, e ora dobbiamo guardare in profondità dentro noi stessi per trovare una via d'uscita, non solo come individui ma come collettività. Perché, come ama ripetere, " tutti noi dobbiamo diventare buddha per fare sì che il nostro pianeta abbia ancora una possibilità".
Brossura di recente edizione ben tenuta, copertina con bandelle segnata da lievi tracce da manipolazione e compressione alle estremità e dorso, leggermente ingiallita in cornice, interno in ottimo stato, minimo pulviscolo e fioriture con piccola macchia rossa ai tagli. N. pag. 463. USATO
STATO BUONO Saggio sulla segregazione razziale in america. Il poterte negro deve uscire dal ghetto per allearsi con i bianchi; ma il processo di imborghesimento della classe operaia americana rende l'alleanza sempre più difficile. I mezzi per invertire la rotta.
Paris, Colin 1971. In-8 broché, collection cahiers des Annales n° 31. In-8 broché de 188 pages. Préface de Fernand BRAUDEL Déchirure à la dernière page de couverture.
br. Luigi Pirandello è stato sempre analizzato sotto il profilo strettamente letterario o puramente storico. Ma cosa accade se oggi lo rileggiamo ricostruendo la sua "straordinaria" vita in chiave politica? In occasione del 150° anniversario della nascita dello scrittore girgentino, Ada Fichera riscrive la biografia pirandelliana alla luce di documenti poco noti o "desecretati" solo di recente. La censura teatrale del regime, le lettere private, le collaborazioni giornalistiche sono il fulcro di un testo che, dopo anni di ricerca archivistica, ci restituisce un "nuovo" e più completo Pirandello.
formato 13,5x21 - stato BUONO - Il sottotitolo recita: Per una Civiltà Cristiana.
in-8°, 219 pages, notes, broche, couv. Bel exemplaire. [ES-1]
Solo leggera usura del tempo. Uno studio sereno e distaccato sugli incidenti e sulla stupidità che portano alla violenza e alla guerra.
ottime condizioni
Filippo Dell'Agli Mamma Carmela. Discorso pronunziato a Catanzaro il 12-2-1938 XVI, con prefazione di G. Marciano. , A. Mancuso 1938, Brossura ed. Copertina cartonata sporca e brunita. Tagli sporchi di polvere e bruniti. Pagine ingiallite brunite ai margini. Bordi stanchi. Esemplare raro di cultura fascista. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA IN ANTIPORTA E SOTTOLINEATURE/SEGNI SPARSI. MOLTO RARO. Il volume realizza il desiderio di vedere finalmente raccolte in forma sistematica le numerose dichiarazioni programmatiche sull'architettura del nostro secolo. Gli architetti di questo secolo sono stati dei costruttori, e insieme spesso anche degli ideologhi che hanno concesso ampio spazio e consistente impegno al chiarimento di quei problemi che erano alla base tanto dell'architettura quanto delle istanze sociali ed umane che essa era chiamata ad interpretare. Di qui la quantità e l'importanza dei programmi e dei manifesti che isolatamente, ma anche, se non più spesso, in gruppi, sono stati firmati da architetti di ogni indirizzo e formazione culturale. Abbiamo pensato che non fosse inutile renderli noti al pubblico italiano. Si può dire che in essi siano contenute tra l'altro tutte le maggiori «poetiche» architettoniche del XX secolo. Documenti, quindi, da servire per la storia, ma interessanti e tuttora vitali da diversi punti di vista per tutti coloro che operando nel settore così vasto e multiforme dell'architettura, intendono farlo entro una situazione di cultura che proprio da questi programmi e manifesti è sorta e si è sviluppata. Sempre più si avvertono l'esigenza e l'opportunità di un ripensamento storico del movimento architettonico moderno. La presente collana intende offrire appunto un complesso di materiali inediti o rari, e comunque finora non facilmente accessibili, che valga come strumento indispensabile per quel ripensamento. Nella collana saranno disponibili per lo studioso di storia dell'architettura e dell'urbanistica moderne documenti di vario significato e interesse, dalla confessione autobiografica al programma di gruppo o di tendenza, dall'intervento polemico al saggio rivelatore, dalla testimonianza diretta alla raccolta di referenze e di dati relativi a determinate situazioni. Si è voluto evitare un programma troppo rigido e sistematico proprio per lasciare spazio e possibilità per la pubblicazione di quei contributi che di volta in volta ci sembreranno pertinenti alle finalità della collana. Anche dal punto di vista cronologico non si sono volute fissare date preclusive e invalicabili, ne in partenza nè in arrivo: si potrà risalire assai indietro nel XIX secolo, come estendere la documentazione fino ai giorni odierni. Nessun limite, ovviamente, è stato posto neppure nei confronti di alcun territorio culturale per un'epoca in cui i fenomeni artistici in genere le appaiono compresenti ben oltre i confini nazionali e continentali. Per rispondere al vivo interesse per l'architettura quale testimonianza tra le più rilevanti della civiltà e spiritualità contemporanee, la collana tiene conto delle esigenze ed aspira zioni culturali non solo degli specialisti, ma anche degli studenti delle facoltà umanistiche e, in particolare, di architettura, per breve ma già consolidata tradizione partecipi delle vicende culturali del nostro tempo, in quanto basi indispensabili per una formazione non esclusivamente professionale. Descrizione bibliografica Autore: Ulrich Conrads Titolo: Manifesti e programmi per l'architettura del XX secolo Titolo originale: Programma und Manifeste zur Architektur des 20. Jahrhunderts Traduzione di: Lapo Berti Editore: Firenze: Vallecchi, 1970 Edizione: Seconda Lunghezza: 166 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 5 di Il Vitruvio. Fonti e documenti d'architettura moderna, a cura di Alfredo Righi e Pier Carlo Santini Soggetti: Architettura, Urbanistica, Manifesto, Progettazione, Progettare, Progetti, Arte, Materiali, Movimenti, Ornamenti, Architetti, Pittori, Modernità, Novecento, Programmazione, Edilizia, Edifici, Cultura architettonica, Filosofia, Ideologie, Teorie architettoniche, Scienze delle costruzioni, Germania, Neve Deutsche Architektur, Fantastic Architecture, Phantastische Architektur, Programmes et manifestes de l'architecture du XXe siècle, Adolf Loos, Constant, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Walter Gropius, Buckminster Fuller, Ludwig Mies van der Rohe, Frederick Kiesler, Adolf Behne, Hans Hollein, Antonio Sant'Elia, Yves Klein, Theo van Doesburg, William Katavolos, Bruno Taut, Yona Friedman, Erich Mendelsohn, Louis Kahn, Disegno, Schizzi, Costruzione, Pianificazione utopica, Utopian Building, Planning in Modern Times, Programas y manifiestos de la arquitectura del siglo XX, Tecnica, Spazio, Bauhaus, Città, Funzioni, Funzionalismo, Razionalismo, Situazionismo, Lettristi, Situazionisti, Futuristi, Futurismo, Fascismo, Anarchia, Creatività, Disimpegno, Impegno civile, Ingegneria, Saggi programmatici, Europa, Estetica funzionale, Art Nouveau, Costruttivismo russo, Utopia, Servizi, Lavoro, Problemi, Spirito, Berlino, Vienna, Parigi, Esposizioni, Intellettuali, Collezionismo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Sovrastruttura ideologica, Union e Sovietica, Brutalismo, MoMA, Gusto, Convenzioni, Richieste, Biografie, Protagonisti, Hundertwasser, Messaggio, Conferenze, Dibattiti, Discorsi, Scritti, Organica, Werkbund, Decorazioni, Casa Nova, Tesi, Costruttivismo, Collettivismo, Unovis, Suprematismo, Giochi, Ordine, Principi, Architektur, Ästhetik, Baukunst, Bauten, Gestaltung, Arbeit, Architekten, Deutschen, Kasimir Malevic, Hugo Hairing, Eckard Schulze, El Lissitzky, Ciam, Carta di Atene, Henry van de Velde, Dopoguerra, Jacques Fillon, Hundertwasser, Geam, Debord, Pichler, Dittatura della macchina, Muthesius, Werkbund, Hans Poelzig, De Stijl, Stili, Van Eeteren, Universalismo, Collettività, Gabo, Pevsner, Luce mattutina, Fruhlicht, Oskar Schlemmer, Werner Graeff, Arthur Korn, Hermann Finsterlin, Case, Abitare, Abitazioni, Stato, Autonomia, Finanziamenti, Maler, Critica, Stampa, Editoria, Schwab, Werner Luz, Max Bacher, Surrealismo, Magia, Pittura, Mirò, Duchamp, Max Ernst, Staatliches, Repubblica di Weimar, Technik, Allgemeinen, Architecture, Urbanism, Poster, Design, Projects, Art, Materials, Movements, Ornaments, Architects, Painters, Modernity, Twentieth century, Programming, Construction, Buildings, Architectural culture, Philosophy, Ideologies, Architectural theories, Construction sciences, Germany, Drawing, Sketches, Construction, Technique, Space, Cities, Functions, Functionalism, Rationalism, Situationism, Lettrists, Situationists, Futurists, Fascism, Anarchy, Creativity, Disengagement, Civil commitment, Engineering, Programmatic essays, Europe, Functional aesthetics, Russian constructivism, Services, Work, Problems, Spirit, Berlin, Paris, Exhibitions, Intellectuals, Collectibles, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Ideological superstructure, Union Soviet, Brutalism, Taste, Conventions, Requests, Biographies, Protagonists, Message, Conferences, Debates, Speeches, Writings, Organic, Decorations, Theses, Constructivism, Collectivism, Suprematism, Games, Order, Principles, Athens charter, Postwar period, Machine dictatorship, Styles, Universalism, Collectivity, Morning light, Houses, Residences, Dwellings, State, Autonomy, Funding, Criticism, Press, Publishing, Surrealism, Magic, Painting
brossura Nella formazione politica di Piero Gobetti il liberalismo è prima di tutto un atteggiamento personale, un abito morale, maturato dall'insegnamento dei suoi "maestri", nel quale confluiscono elementi di vari filoni culturali. Egli rielabora Marx e Sorel, Salvemini ed Einaudi, Cattaneo, Croce, Mosca e Pareto, a suo modo integrando liberalismo, marxismo ed illuminismo in una sintesi di teoria politica che vede il superamento delle "astratte professioni ideali" nell'inscindibile relazione fra teoria e prassi, fra riflessione e azione: "Non si può pensare un presente di studi e un domani d'azione". Uno dei luoghi più celebri dove si trova espressa una sintesi della teoria politica liberale gobettiana è il "Manifesto" che apre le pubblicazioni della "Rivoluzione Liberale". Non a caso nel "Manifesto" Gobetti usa l'espressione "il nostro liberalismo".
br. Uscito originariamente nel 2013, il Manifesto accelerazionista di Alex Williams e Nick Srnicek è tra gli scritti politici più discussi e controversi degli ultimi anni. A partire da una critica a quella 'folk politics' di sinistra arroccata su nostalgismi ormai inattuabili, gli autori provano a immaginare quali possano essere i caratteri di una sinistra moderna che recuperi lo slancio prometeico inscritto nel suo DNA. E che finalmente si trovi a suo agio in un mondo nuovo, complesso e tecnologico. Postfazione di Valerio Mattioli.