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brossura
brossura Il limpido sguardo di Martinazzoli rimette al loro posto il potere e l'ambizione, la contesa e il rancore, la carriera, l'invidia, il denaro. Tutto ciò che, lasciato a se stesso, senza giustificazioni, riduce la politica a vuoto inganno.
Mm 115x195 Collana "Einaudi contemporanea". Volume nella sua brossura originale, x + 207 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Ci sono cose tanto piccole, diffuse e banali da sembrare quasi trascurabili. Che ci siano non ci siano, o che qualcosa cambi nei loro riguardi, che importanza può avere? In realtà attraverso di esse si può talvolta cogliere il segno di un cambiamento sostanziale e duraturo, che ha effetti di enorme portata per l'Umanità. Questo è proprio il caso del mirtillo. Dopo un documentato excursus storico e botanico su quelli che erano frutti spontanei di una terra generosa, Thoreau denuncia il processo di «privatizzazione» ormai in corso. Le ampie estensioni di terreni e boschi comuni, regolati solo dall'avvicendarsi dei processi naturali, si stanno riducendo in modo drastico. E non è più possibile raccogliere liberamente quei frutti deliziosi, perché coltivazioni specializzate e rivenditori limitano al massimo la possibilità di procurarseli in modo autonomo. Tutto si è ridotto a una questione di soldi e di «utilità», senza più spazio per la bellezza e il contatto diretto con la Natura. Ma chi non prova amore per la Natura, non prova amore neppure per la propria vita e finisce per ammalarsi e morire. Perché la Natura fa ogni giorno del suo meglio per noi. Anzi esiste proprio per questo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. All'uscita dalla guerra e con il ritorno dell'Italia nel consesso delle nazioni democratiche entro i nuovi equilibri della guerra fredda, la Democrazia cristiana elaborò una propria visione dell'identità del paese e del suo ruolo internazionale. Questa originale ricerca approfondisce l'intenso lavoro di costruzione di miti politici e ideologie svolto dal gruppo dirigente Dc con l'obiettivo di contribuire a un ordine nazionale e internazionale cristianamente fondato. Partendo dalla tradizionale immagine dell'Italia nazione cattolica e mediterranea erede della civiltà latina, la Dc si spostò in quegli anni sul nascente ideale di una nuova patria europea e sull'appartenenza dell'Italia a una comunità atlantica, dove nell'antagonismo con l'Europa orientale comunista l'accento era posto sulla comune radice "occidentale". Paolo Acanfora è ricercatore all'Istituto Sturzo e insegna all'Università Lumsa di Roma. Ha pubblicato «Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo Moro e Studium (1945-1948)» (Studium, 2011). Descrizione bibliografica Titolo: Miti e ideologia nella politica estera Dc. Nazione, Europa e Comunità atlantica (1943-1954) Autore: Paolo Acanfora Editore: Bologna: Il Mulino, 2013 Lunghezza: 253 pagine; 22 cm ISBN: 8815247300, 9788815247308 Collana: Volume 661 di Studi e ricerche Soggetti: Società, Scienze sociali, Scienza Politica, Destra, Comunicazione, Governo, Ideologie politiche, Liberalismo, Centro, Democrazia Cristiana, DC, Storia repubblicana, Novecento, Politica estera, Relazioni internazionali, Geopolitica, Dottrine, Dopoguerra, Europa, NATO, Patto Atlantico, Difesa, Civiltà europea, Internazionalismo, Dossetti, De Gasperi, Nazionalismo, Mito, Patria, Unità, Cristianesimo, Patriottismo, Sinistra, Martin Bull, Vera Capperucci, Daniela Saresella, Maria Chiara Mattesini, Antonio Varsori, Daniela Preda, piano Schuman, Bruxelles, Studi di Storia Contemporanea, Altiero Spinelli, Guerra fredda, Mediterraneo, De Michelis, Mario Scelba, Giuseppe Pella, Aldo Moro, Andreotti, Kissinger, crisi di Suez, Integrazione, Medio Oriente, Formigoni, Pietro Nenni, anni Cinquanta, Diritto romano, Chiesa, Cristianesimo, Alleanza Atlantica, Storia d'Italia, Society, Social Sciences, Political Science, Right, Communication, Government, Political Ideologies, Liberalism, Center, Christian Democracy, Church, Republican History, Twentieth Century, Foreign Policy, International Relations, Geopolitics, Doctrines, Postwar Period, Atlantic Pact, Defense, European Civilization, Internationalism, Nationalism, Myth, Motherland, Unity, Christianity, Patriotism, Left, Studies of Contemporary History, Cold War, Mediterranean, Integration, Middle East, Fifties, Roman Law, Christianity, Atlantic Alliance, History of Italy, Political Science
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Nell'Italia del Novecento, dalle ricerche d'inizi secolo di Salvemini sino alla storiografia della stagione repubblicana, lo studio della rivoluzione francese offri sempre l'occasione per porre a confronto la specificità dello stato unitario nazionale con il motivo originatore della modernità d'Europa. II volume affronta questo tema dall'osservatorio del secondo dopoguerra per misurare quanto delle letture del 1789 d'epoca liberale e fascista sia stato accolto, espunto, oppure, magari inavvertitamente, vi sia solo refluito. Per questo motivo, la storiografia lascia spesso il posto al mito: solo accostando tra sé le penne degli studiosi e dei politici, dei letterati e dei giornalisti, diveniva possibile entrare in possesso degli stilemi e degli argomenti polemici mediante i quali la lettura di Francia venne volta a volta utile per rappresentare la realtà italiana. Il risultato è un repertorio dei molti entusiasmi e degli ancor più risoluti rifiuti che segnano l'attenzione sempre dimostrata dalla cultura politica nazionale per la rivoluzione francese: dove le tante tessere del confronto italiano con il 1789 cosi recuperate consentono di verificare, nelle vicende dello stato unitario, la persistenza di una tradizione democratica, tuttavia presto costretta a lasciare il passo ad un sentire autoritario, che molto avrebbe condizionato la riflessione attorno all'esperienza di Francia. Sotto questo angolo, il tratto forte della nuova storiografia del secondo dopoguerra si presta ad una più articolata lettura: che molto risente delle attese dischiuse dal 1945, che molto riflette il mito dell'Unione sovietica sempre e comunque socialista, che quasi nulla avrebbe trattenuto della tradizione repubblicana d'inizi secolo e non poco conservato, invece, di quel pregiudizio anti-liberale e antidemocratico largamente presente, anche a sinistra, nella cultura politica italiana di secolo XX. Antonino De Francesco è professore di Storia moderna nell'Università di Milano. Ha pubblicato numerosi saggi sulla realtà politica di Francia e d'italia tra il 1789 e il 1848, con un particolare riguardo alla stagione giacobino-napoleonica e agli sviluppi del movimento democratico. Tra i suoi lavori si ricordano: Il governo senza testa, Movimento democratico e federalismo nella Francia rivoluzionarla, 1789-1795 (Napoli, 1992); Vincenzo Cuoco. Una vita politica, (Roma-Bari, 1997); 1799, Una storia d'Italia, (Milano, 2004). Descrizione bibliografica Titolo: Mito e storiografia della "grande rivoluzione": la Rivoluzione francese nella cultura politica italiana del '900 Autore: Antonino De Francesco Editore: Napoli: Alfredo Guida Marzo 2006 Lunghezza: 385 pagine; 23 cm ISBN: 8871889762, 9788871889764 Collana: Volume 8 di Passaggi e percorsi; Volume V di Saggi Soggetti: Storia moderna e contemporanea, Storiografia, Studi culturali, Saggi storici, Rivoluzione francese, Mito, Mitologia, Cultura italiana, Novecento, Attivismo politico, Gruppi e movimenti rivoluzionari, Ideologie politiche, Filosofia storica, 1789, Modernità, Risorgimento, Secondo dopoguerra, Personaggi Rivoluzionari, Iconografia, Terrore, Robespierre, Giacobini, Giacobinismo, Illuminismo, Liberalesimo, Borghesia, Ancien Régime, Radicalismo, Filippo Buonarroti, Repubblica, 1792, Diritto, Costituzione, Diritti dell'uomo, Valori universali, Personaggi rivoluzionari, Socialismo, Universalismo, Eredità, Principi, Triennio Rivoluzionario, Benedetto Croce, Unità, Regime liberale, Albert Mathiez, Nobiltà, Terzo Stato, Gioacchino Volpe, Ordine Nuovo, Geopolitica, Nazionalismo, Indipendenza, Cantimori, Sinistra, Marxismo, Lotta di classe, Togliatti, Dibattito culturale, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliografia, Mazzini, Pisacane, Pacifismo, Pace, Guerra, Babeuf, Babuvisti, Mussolini, Fascismo, Revanscismo, Chabod, Politica estera, Riformismo, Sorel, Peguy, Lagardelle, Mouvement Socialiste, Sindacalismo, Francia, Europa, Napoleonismo, Filopatria, Piemonte, Savoia, Società civile, Cittadinanza, Napoleone Bonaparte, Settecento, Ottocento, Dibattito storiografico, Guglielmo Ferrero, Corrado Barbagallo, Versaglia, Filippo Turati, Treves, Tocqueville, Talleyrand, Franco Venturi, Arrigo Solmi, Sorel, Soboul, Sieyès, de Stael, Taine, Ettore Rota, Salvatorelli, Rousseau, Pintor, Quinet, Panunzio, Proudhon, Morandi, Marx, Mathiez, Omodeo, Gobetti, Galasso, Gramsci, Jaurès, Lefebvre, Lenin, Manacorda, Di Rienzo, De Felice, Cavour, Bottai, Bloch, Blanqui, Amendola, Modern and contemporary history, Historiography, Cultural studies, Historical essays, French Revolution, Myth, Mythology, Italian culture, Twentieth century, Political activism, Revolutionary groups and movements, Political ideologies, Historical philosophy, Modernity, Second post-war period, Revolutionary characters, Iconography, Jacobins, Jacobinism, Enlightenment, Liberalism, Bourgeoisie, Radicalism, Republic, Law, Constitution, Human rights, Universal values, Revolutionary characters, Socialism, Universalism, Inheritance, Principles, Revolutionary Triennium, Unity, Liberal regime, Nobility, Third Estate, New Order, Geopolitics, Nationalism, Independence, Left, Class struggle, Cultural debate, Out of print books, Bibliography, Pacifism, Peace, War, Fascism, Revanchism, Foreign policy, Reformism, Unionism, France, Europe, Piedmont, Savoy, Civil society, Citizenship, Eighteenth century, Nineteenth century, Historiographic debate Parole e frasi comuni borghese campo caso classe comune conflitto confronti corso critica culturale Italia democratica diritto dopoguerra europea fascismo fatica Ferrero figura forza Francia fronte giacobinismo governo guerra interesse intervento Italia lavoro leggere lettura liberale libertà linea Mazzini Milano moderna momento mondo motivo movimento Mussolini Napoleone nazionale nazione note nuova opera parole passato polemica politica popolo posizione prospettiva pubblica quadro ragione regime repubblica ricerca riferimento rifiuto riguardo Risorgimento rivista rivoluzionaria rivoluzione francese Robespierre Gaetano Salvemini secolo segno sinistra sistema sociale società spirito stagione storia storico storiografia studi sviluppi termini tradizione vicenda
br. Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione.
brossura "In questo mondo in cui si ha l'impressione che l'unica molla in grado di muovere l'uomo sia il denaro e il lavoro inteso come mezzo per arricchirsi scrive l'autore - mi capita sempre più spesso di fermarmi a guardare i muri a secco. Rimango incantato al pensiero che a tenere quelle pietre legate (anche per secoli) non è il cemento, la malta o un collante innovativo, ma il lavoro ben fatto. Immagino uomini intenti a "scolpire" quelle pietre, una per una, a intaccarle con precisione per consentire di rimanere unite per sempre". Si può fare un lavoro così non certo per denaro o ricompense varie. A muovere quegli uomini è stata (e in alcuni casi è ancora) la consapevolezza di voler comunicare la bellezza che diventa ricchezza, la cultura che crea sviluppo, la storia che diventa futuro. Questo miracolo nasce in una terra straordinaria che è riuscita a fare della sua marginalità geografica un punto di forza, creando un luogo unico in cui "coltivare" il gusto del lavoro ben fatto può diventare riferimento di un ritrovato modello: l'economia civile. Un'economia in grado di generare stupore e di rispondere alla domanda "cos'è per sempre, cosa dà consistenza alla propria vita?".
br. Questo libro è la confessione laica dell'autore: si incontrano gli ex-comunisti travestiti da democratici, i dissidenti di ieri che non sanno più ritrovare un ruolo, le culture nazionali degenerate in ideologie della nazione. È una testimonianza su quello che sta diventando l'altra Europa, un viaggio in un Mediterraneo dove "da Oriente a Occidente ogni punto è divisione", un messaggio a un'Europa che prima ancora di nascere rischia di diventare anch'essa "ex".
Luigi Sturzo Moralizzare la vita pubblica. , Edizioni Politica Popolare - Napoli 1958, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino, segnata dal tempo, con gore. Taglio velato con rare gore. Formato 22,50 x 15,50 Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
cm. 17 x 24, xviii-216 pp. Biblioteca di ?Nuncius? Viene illustrata la realt? e fecondit? del rapporto maestro/allieva nella scienza italiana fra Otto e Novecento, aprendo inedite prospettive di indagine. ? la storia di studentesse, discepole, collaboratrici, che grazie a professori d?eccezione (Volterra, Peano, Grassi, Golgi, Levi, Lombroso) hanno raggiunto autonomia, maturit? professionale, cattedre universitarie fino a toccare l?alto traguardo del premio Nobel (R. Levi Montalcini, A. Fo?, C. Fabri, E. Freda, M. Bakunin, G. Lombroso, G. Cattani, R. Brunetti, R. Monti). This book opens new research perspectives by illustrating how the teacher-pupil relationship was real and fruitful in the Italian science context between the 19th and the 20th centuries. It is the story of students, disciples, assistants, women who, thanks to extraordinary teachers (Volterra, Peano, Grassi, Golgi, Levi, Lombroso), gained autonomy, professional maturity and were awarded a chair up to achieving a great amibition, the Nobel Prize (R. Levi Montalcini, A. Fo?, C. Fabri, E. Freda, M. Bakunin, G. Lombroso, G. Cattani, R. Brunetti, R. Monti). Inglese 440 gr. xviii-216 p.
br. Viene fornita una prospettiva nuova sui percorsi culturali e politici di due grandi personalità della storia della nostra Repubblica: percorsi tra loro intrecciati, dal comune impegno nell'Assemblea Costituente alla nascita del centrosinistra, dalla guerra del Vietnam alla distensione in Europa e nel mondo, percorsi caratterizzati da convergenze e divergenze ma sempre improntati a reciproca stima e a profonda amicizia. Il volume racchiude un ricco carteggio di oltre 100 lettere, quasi tutte inedite, trascritte e annotate da Eugenia Corbino con la supervisione di Pier Luigi Ballini. I saggi, di Alfonso Alfonsi, Renato Moro, Giulio Conticelli, Augusto D'Angelo e Massimo De Giuseppe, fanno riflettere sulle esistenze dei due uomini politici sotto il profilo della comune formazione montiniana, della riflessione giuridica nell'elaborazione della Costituzione, dell'impegno per l'allargamento della base democratica in Italia, delle tensioni nel mondo ecclesiale, dei problemi di politica estera e di costruzione della pace.
br. "In quanti modi diversi si potrebbe raccontare la vera vita di Aldo Moro? Osserviamolo, per esempio, in un'immagine del 1941. È un giovane elegante, sorridente, che attende a piazza San Pietro di essere chiamato per un'udienza privata con il papa. Ma come è riuscito quel giovane - se scorriamo rapidamente un'immaginaria linea del tempo - a conquistare il potere in Italia e a mantenerlo poi per lunghissimo tempo? E perché poi, alla fine, è stato rapito e ferocemente ucciso? Ci sono domande essenziali che animeranno dall'interno ogni racconto della vita di Moro, quali che siano le forme o le scansioni temporali prescelte. Molti si sono concentrati sulla fine, sulla morte terribile, in grado di svelare - come il montaggio cinematografico per i film - il senso dell'intera sua vicenda. È una strada promettente, a patto di non credere troppo alla favola che Moro è stato ucciso perché stava preparando il compromesso storico con i comunisti." (Dalla Premessa)
Robert Katz Morte a Roma - La storia ancora sconosciuta del massacro delle Fosse ardeatine. , Editori Riuniti 1968, Buono stato. Legatura in cartonato editoriale, con titoli al piatto e al dorso, leggermente rovinata. Interno ottimo. Dalla collana 'Orientamenti - nuova serie', volume n.2. NAZISMO. Fascismo Nazismo Robert Katz Morte a Roma La storia ancora sconosciuta del massacro delle Fosse ardeatine Editori Riuniti 1968 Fascismo Nazismo Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
Vittorio E. De Fiori Mussolini. , Il Carroccio publishing Co. Inc. NY 1923, Buono stato. Legatura cartonata con banda uso tela. Pagine lievemente ingiallite. FASCISMO - BIOGRAFIE (cod. mag: MA - 1504) Fascismo Nazismo Vittorio E De Fiori Mussolini Il Carroccio publishing Co Inc NY 1923 Fascismo Nazismo Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Renzo De felice Mussolini il fascista. 1- La conquista del potere 1921 - 1925. , Einaudi 1966, Copertina uso tela molto sporca. Sovraccoperta. Tagli e pagine ingialliti. Collana: "Biblioteca di cultura storica/92-1". Buono (Good) . <br> <br> <br> 790<br>
ill., br. In nessun'altra nazione occidentale, negli ultimi vent'anni, un leader politico ha dominato così completamente la scena come ha fatto Silvio Berlusconi in Italia. Nessuno ha scatenato così tante polemiche, nessuno è stato tanto amato e odiato. In questo libro Alan Friedman, dopo un anno e mezzo di interviste e conversazioni con Berlusconi, i suoi amici, i suoi familiari, racconta una vita che non conosce mezze misure. Un ritratto intimo di un uomo sul quale pensavamo di sapere già tutto. Ma rispondendo a Friedman, Berlusconi si confessa come mai prima. Ripercorre le sue tormentate vicende giudiziarie e la lunga guerra con la magistratura, parla della sua passione per le donne, rivive i trionfi e l'amarezza delle sconfitte. Racconta gli anni Sessanta e Settanta, quando le sue città giardino hanno incarnato il sogno di un'Italia che scopriva il benessere. Racconta gli anni Ottanta, quando con la televisione commerciale ha cambiato le abitudini e i gusti degli italiani, inondando l'etere di consumismo yuppie e edonismo all'americana. Racconta il suo amato Milan, la squadra per cui faceva il tifo da bambino e che ha portato sul tetto del mondo. Racconta la politica italiana, parla del suo passato e del suo futuro. Nel vivace ritratto di Friedman assumono un rilievo fondamentale le drammatiche vicende internazionali, perché Berlusconi è stato testimone e protagonista del periodo successivo al crollo del muro di Berlino...
cm. 17 x 24, xx-242 pp. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni L?opera si propone di delineare l?immagine femminile tramandata dagli intellettuali vissuti alla corte di Costantinopoli tra la fine del secolo XI e il secolo XII, allorch? sotto l?impulso della dinastia comnena la societ? bizantina conobbe un accentuato processo di aristocratizzazione, i cui influssi si esercitarono anche su quelle consuete e diffuse rappresentazioni della donna che traevano tradizionalmente forza e legittimit? dal modello biblico e testamentario. How did aristocratic Byzantine women live? What were their feelings, desires and ambitions? This work aims to portray the picture of women created by Byzantine intellectuals who lived at the court of Constantinople from the end of the eleventh century through the twelfth century. Special attention has been given to famous and to less well-known women who have left their testimony both as public figures and in their private life. 568 gr. xx-242 p.
in-8°, 424 pages, notes, index, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [HI-7]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Una sistemazione della narrativa italiana post-manzoniana, dalle opere di Emilio Praga a quelle di Arrigo e Camillo Boito, passando per diversi altri autori che hanno dato il loro contributo all'evoluzione del genere dopo il romanzo storico del Manzoni. Contiene testi di: Giuseppe Rovani, Giovanni Rajberti, Emilio Praga, Igino Ugo Tarchetti, Arrigo Boito, Camillo Boito, Giovanni Faldella, Achille Giovanni Cagna, Gian Pietro Lucini Descrizione bibliografica Titolo: Narratori settentrionali dell'Ottocento Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Folco Portinari Editore: Torino: Unione tipografico-editrice torinese UTET, 1970 Edizione: Ristampa (1974) Lunghezza: 1249 pagine; 24 cm; 12! c. di tav.: ill. Peso: 1,5 Kg ISBN: 8802017735, 9788802017730 Collana: Volume 24 di Classici italiani Soggetti: Narrativa classica, Letteratura Italiana, Critica letteraria, 800, Scrittori, Romanzo storico, Scapigliatura milanese, Racconti, Romanzi, Promessi Sposi, Lettere inglesi, Notizia, Ipercalisse, Antologie critiche, Raccolte, Edizioni pregiate, Ferdinando Neri, Mario Fubini, Didimo Chierico, Sentimental Journey, Viaggio, Nord, Cultura, Borghesia, Sotto-proletariato, Realismo paesano, Aristocrazia, Miseria, Nobiltà, Eroismo, Stili letterari, Cento anni, Ignorante, Prosa, Memorie del presbiterio, Fosca, Nobile follia, Alfier Nero, Senso, Alpinisti ciabattoni, Bibliografia, Libri Vintage, Pietro da Core, Società, Neoclassicismo, Filosofia, Giacobinismo, Opere, Restaurazione, Risorgimento, Patria, Romanticismo, Mazzini, Ideologie, Francia, Rivoluzione, Illuminismo, Jacopo Ortis, Leopardi, Foscolo, Poesia, Influenze, Libertà, Cronaca, Schiller, Morale, Linguistica, Toscani, Meridionali, Differenze, Sonetti, Classical Fiction, Italian Literature, Literary Criticism, 800, Writers, Historical Novel, Milanese Scapigliatura, Stories, Novels, English Letters, Critical Anthologies, Collections, Fine Editions, Travel, North, Culture, Bourgeoisie, Under-proletariat, Country Realism, Aristocracy, Misery, Nobility, Heroism, Literary Styles, Prose, Bibliography, Vintage Books, Society, Neoclassicism, Philosophy, Jacobinism, Works, Restoration, Homeland, Romanticism, Ideologies, France, Revolution, Enlightenment, Poetry, Influences, Freedom, Chronicle, Moral, Linguistics, Tuscan, Southern, Differences, Sonnets
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. XXI, 404, (4), collana "I Saggi 14", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Seuil, Points, 1990. In-12 broché de 444 pages. Très bon état
Mm 125x205 Collana "Universale Paperbacks" - Brossura originale, 240 pagine. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
brossura - discorso letto a roma il 9 febbraio 1913 e poi in altre città italiane FIRMA DELL'AUTORE IN FRONTESPIZIO.