1 247 résultats
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. È il 1937. Karl Polanyi, testimone e interprete tra i più acuti del suo tempo, accetta l'invito a collaborare ai programmi educativi delle Trade Unions inglesi, ricostruendo con vivido senso profetico la trama delle vicende europee dalla fine della prima guerra mondiale. Polanyi non semplifica nulla e nulla concede alla divulgazione, se non adottando uno stile avvincente e serrato. L'esame dei problemi spazia sull'Europa intera, a partire dalle incongruità e dalle contraddizioni del «sistema di Versailles»: la precaria reinvenzione di un'Europa centrale e balcanica; i conflitti innescati dalle nuove realtà statuali; i circoli viziosi delle diplomazie europee; la progressiva, umiliante sconfitta delle prospettive di governo internazionale della crisi. Si dipana così, in nuce, la trama geniale di quella Grande trasformazione che Polanyi darà alle stampe nel 1944. Già nel 1937 egli ne individua il punto di fondo: la frattura storica legata alla grande crisi e al diffondersi del totalitarismo. E nell'Europa degli anni trenta si ridisegnano schieramenti e alleanze: la polarità fondamentale della politica internazionale - mentre si afferma l'imperialismo giapponese e si palesano le incertezze della leadership americana - tende ora a stabilirsi non più tra Francia e Germania ma tra Germania e Urss. Il gioco che un tempo era tutto europeo si allarga a dimensioni mondiali; e lo scontro si sposta: dal conflitto tra «revisionisti» della pace ingiusta e sostenitori della «sicurezza collettiva» presto si giunge allo scontro mortale tra fascismo e democrazia. Mentre la politica di potenza torna a imperversare, ad essa si sovrappone il conflitto sociale. Guerra esterna e guerra civile si intrecciano, e si affermano forme di conflitto da cui nessun trattato può mettere al sicuro... A fine secolo, quant'è lontana l'Europa del 1937? Karl POLANYI (1886-1964) visse a Budapest, a Vienna (dal 1919), in Gran Bretagna (dal 1933), negli Stati Uniti e in Canada (dal 1940). Pubblicò nel 1944 La grande trasformazione (Einaudi 1974) e nel 1957 il volume collettivo Traffici e mercati negli antichi imperi (Einaudi 1978) che diede il via a un ampio dibattito sull'analisi comparata dei sistemi economici. In italiano sono stati tradotti anche La sussistenza dell'uomo (Einaudi 1983), Il Dahomey e la tratta degli schiavi (Einaudi 1987), La libertà in una società complessa (Bollati Boringhieri 1987), Cronache della grande trasformazione (Einaudi 1993). Indice IX Cittadinanza e politica estera Prefazione di Michele Cangiani 3 Introduzione I. Il sistema di Versailles e il suo fallimento (1919-1933) I. La revisione dei trattati e la sicurezza collettiva 1. Il sistema di Versailles 2. La parità di status e la Società delle Nazioni 3. Il circolo vizioso II. Rivendicazioni territoriali 1. Vecchia e nuova Austria 2. Quel che rimane dell'Ungheria 3. La nuova Turchia 4. La Bulgaria 5. La Germania III. I problemi quotidiani del revisionismo 1. Le riparazioni 2. Il disarmo 3. La protezione delle minoranze etniche IV. Le Società delle Nazioni e le grandi potenze 1. Gli articoli 16 e 19 del patto 2. La Francia e i suoi alleati orientali 3. L'Urss 4. L'Italia 5. La Gran Bretagna 6. Locarno II. Il nuovo schieramento dei paesi europei: fascismo e democrazia I. L'affermarsi del fascismo 1. La nuova corsa agli armamenti 2. Schieramenti nazionali e schieramenti sociali 3. La democrazia e l'influenza della classe operaia 4. La Rivoluzione russa 5. Fascismo e democrazia 6. Lo stato totalitario e il nazionalsocialismo II. Il nuovo schieramento delle grandi potenze III. Germania e Italia procedono per la loro strada 1. L'incalzare degli eventi 2. L'Italia, protettrice dell'Austria 3. Il Vaticano nell'Europa centrale 4. La Piccola Intesa 5. Gli stati più piccoli 6. Il metodo tedesco 7. Gli argomenti tedeschi 8. La conquista dell'Abissinia 9. La democrazia spagnola e i suoi nemici Descrizione bibliografica Titolo: Europa 1937. Guerre esterne e guerre civili Titolo originale: Europe To-day Autore: Karl Polanyi Levitt Traduzione e cura di: Michele Cangiani Editore: Roma: Donzelli, Maggio 1995 Lunghezza: 78 pagine; 21 cm ISBN: 8879891626, 9788879891622 Collana: Saggi. Storia e scienze sociali Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Prima Guerra mondiale, Grandi Potenze, Conflitti, Guerra civile, Competizione, Capitalismo, Colonialismo, Imperialismo, Totalitarismo, Democrazia, Fascismo, Rivoluzione bolscevica, Comunismo, Ideologie politiche, Diplomazia segreta, Trattati internazionali, Accordi, Alleanze, Disarmo, Armamenti, Nucleare, Europa, Riparazioni, Germania, Austria, Italia, Inghilterra, Spagna, Nazismo, Hitler, Mussolini, Franco, Churchill, Roosevelt, Stati Uniti, Socialismo, Lotta di classe, Marxismo, Critica, Interpretazione, Storiografia, Revisionismo, The Great Transformation, La Grande Trasformazione, Frontiere, Seconda guerra mondiale, Economia, Protezionismo, Politica estera, Liberalismo, Mercato, Gold Standard, Equilibrio, Crisi, Sistema, Pace, Banche, Gran Bretagna, Rotschild, Moneta, Internazionalismo, Colonia, Burocrazia, Corruzione, Dipendenza, Dominio, Libertà, Conservatorismo, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Deflazione, Cambio, Stabilità, Base aurea, Snowden, Friedrich Hayek, Schumpeter, Franz Neumann, Africa, Hoare-Laval, Maurice Dobb, G.D.H. Cole, Harold Laski , Cronache, Fallimento, Anschluss, Giappone, Feuerbach, Carl Schmitt, Amico-Nemico, Nemici, Foes, Interventismo, Sicurezza, Proletariato, Manifestazioni, Appeasement, Guerra fredda, Coesistenza, Saggi storici, Riferimento, Bibliografia, Libri rari Vintage fuori catalogo, Antirevisionisti, Controrivoluzionari, Sciopero bianco, Sindacati, Controrivoluzione, Junker, Lenin, Stalin, Bucharin, Classe operaia, Rivendicazioni, Diritti sociali economici, Patto atlantico, Articolo 16, 19, Oro, Merci, Inflazione, Debito pubblico, Piano Dawes, Young, Kaunas, Sèvres, Ataturk, Nazionalismo, Confini, Etnie, Corridoio polacco, Polonia, Cecoslovacchia, Serbia, Bosnia, Ex-Yugoslavia, Asse Berlino-Roma, Esportazioni, Petrolio, Terzo Reich, Vaticano, Antropologia economica, Embeddedness, Geopolitica, Contemporary history, Twentieth century, First World War, Great Powers, Conflicts, Civil war, Competition, Capitalism, Colonialism, Imperialism, Totalitarianism, Democracy, Fascism, Bolshevik revolution, Communism, Political ideologies, Secret diplomacy, International treaties, Agreements, Alliances, Disarmament, Armaments, Europe, Reparations, Germany, Italy, England, Spain, Nazism, United States, Socialism, Class struggle, Criticism, Interpretation, Historiography, Revisionism, Frontiers, Second World War, Economy, Protectionism, Foreign policy, Liberalism, Market, Trade, Balance, Crisis, System, Peace, Banks, Great Britain, Currency, Internationalism, Colony, Bureaucracy, Corruption, Addiction, Domination, Liberty, Conservatism, 1920s, 1930s, 1940s, 1950s, Deflation, Exchange, Stability, Gold Basis, Chronicles, Bankruptcy, Japan, Friend-Foe, Enemies, Interventionism, Security, Proletariat, Demonstrations, Cold War, Coexistence, Historians, Reference, Bibliography, Out-of-print rare books, Anti-revisionists, Counter-revolutionaries, White strike, Trade unions, Counter-revolution, Working class, Claims, Economic social rights, Atlantic Pact, Articles 16-19, Gold, Commodities, Inflation, Public debt, Nationalism , Borders, Ethnic groups, Polish Corridor, Poland, Czechoslovakia, Ex-Yugoslavia, Berlin-Rome Axis, Exports, Oil, Third Reich, Vatican, Economic Anthropology, Geopolitics, Fernand Braudel, Eric Hobsbawm Parole e frasi comuni accordo armamenti Austria base Bulgaria cambiamento caso Cecoslovacchia comune confini conflitto democrazia disarmo economica cause etniche Europa fascismo forma forza francese Francia frontiere generale Germania Giappone governo Gran Bretagna grandi potenze gruppo guerra civile impegni importante inglese interessi internazionale italiana Austria Italia Ungheria Urss libertà Locarno Pact magiari membri mercato militare minoranze mondiale mondo nazionali orientale pace Pacifico paesi sconfitti Piccola politica estera Polonia popolazione potenze potere pretese principale principio questione ragione rapporti revisione riparazioni Russia sanzioni schieramenti sconfitti sicurezza collettiva sistema situazione sociale Società Nazioni status storia tedesco territoriale territorio totale trasformazione trattato Turchia Ungheria vecchia Versailles Territorial claims peace
Mm 260x350 Volume cartonato di pagine 395 con numerossisme illustrazioni, legatura editoriale in similpelle, titolo oro al dorso, cofanetto illustrato. Opera in ottime condizioni
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. STRAPPETTI E PICCOLE RIPARAZIONI ALLA SOVRACCOPERTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e revisionismo della proprietà Titolo originale: Eigentumsethik und Eigentumsrevisionismus. Vom Abfindungslohn zum Miteigentum Autore: Anton Burghardt Traduzione dal tedesco di: Giuseppina Taddei Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1960 Lunghezza: 285 pagine; 23 cm Collana: Volume 20 di "Catholica": Seconda serie; Volume 3 di Saggi di Teologia Morale Soggetti: Sociologia, Economia, Sistemi, Scuole, Teorie, Propriété, Aspect social, Property, Moraltheologie, Moral and ethical aspects, Management, Employee participation, Syndicalism, Società, Giustizia sociale, Proprietà privata, Beni materiali, Ricchezza, Distribuzione, Etica cristiana, Teologia, Religione, Cattolicesimo, Marxismo, Bisogni, Lavoro, Magistero ecclesiastico, Chiesa, Morale, Ideologie, Pedagogia, Mezzi di produzione, Capitalismo, Liberismo, Consumismo, Relazioni sociali, Operai, Fabbrica, Capitale, Salario, Rendita, Reddito, Povertà, Veiter, Riemer, Questione sociale, Dibattiti, Classi, Riforma, Stato, Istituzioni, Assistenza, Diritto, Industrializzazione, Ordinamento, Comunità, Comproprietà, Maestranze, Sindacalismo, Feudalesimo, Beni pubblici, Imprenditori, Sfruttamento, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sozialpolitik, Soziologie, Eigentumssoziologie, Versuch einer Systematisierung, Ethnosociology, Sociology, Economics, Systems, Schools, Theories, Society, Social Justice, Private Property, Material Goods, Wealth, Distribution, Christian Ethics, Theology, Religion, Catholicism, Needs, Work, Ecclesiastical Magisterium, Church, Moral, Ideologies, Pedagogy, Means of production, Capitalism, Liberism, Consumerism, Social relations, Workers, Factory, Capital, Salary, Annuity, Income, Poverty, Social Issue, Debates, Classes, Reform, State, Institutions, Assistance, Law, Industrialization, Sorting, Community, Co-ownership, Public goods, Entrepreneurs, Exploitation, Bibliography, Rare books
Articles include: Friendship in Fuenmayor - patterns of integration in an atomistic society; some correlates of local group rank among the southern Kwakiutl; why is shame on the skin; the organization of coastal fishing in Tamilnadu; The ideology of equality on a Brazilian sugar plantation; Land, politics, and ethnicity in a Carib Indian community; Differential integration - a comparison of the economic, political, and social relations of peasants and factory workers; making do when the rains stop - adjustment of domestic structure to climactic variation among the Barma. Two library inkstamps upon front cover else clean and unmarked with moderate wear. Solid copy. Book
Paris, Editions Du félin 1998. In-8 broché de 116 pages. Très bon état
br. A partire dall'idea, antica ma sempre nuova, della filosofia come esercizio della sensibilità e della meraviglia, l'estetica ecologica qui affrontata non è un'estetica dell'ambiente naturale, quanto un approccio percettivo complessivo, integrale e non dualistico, alla corrente dell'esperienza. Si tratta di un sentire/pensare con le cose, più che su di esse; si tratta di un conoscere implicato, intimo e partecipato, più che distante e separato. Questo percepire è chiamato saggio perché sempre sperimentale, nel processo e nel passaggio; un saggiare che significa corrispondere col mondo, secondo il ritmo oscillatorio, attivo e passivo, che ci costituisce. Il volume si compone di sette saggi che declinano questa proposta attraverso diversi temi e argomenti: la conoscenza come movimento e relazione, il mondo come meshwork di linee, l'aptico come sentire/pensare consapevole, il tempo come temperatura, la dietetica della cura, il gusto come compito e impegno, l'educazione come "imparare a imparare".
br. A partire dall'idea, antica ma sempre nuova, della filosofia come esercizio della sensibilità e della meraviglia, l'estetica ecologica qui affrontata non è un'estetica dell'ambiente naturale, quanto un approccio percettivo complessivo, integrale e non dualistico, alla corrente dell'esperienza. Si tratta di un sentire/pensare con le cose, più che su di esse; si tratta di un conoscere implicato, intimo e partecipato, più che distante e separato. Questo percepire è chiamato saggio perché sempre sperimentale, nel processo e nel passaggio; un saggiare che significa corrispondere col mondo, secondo il ritmo oscillatorio, attivo e passivo, che ci costituisce. Il volume si compone di sette saggi che declinano questa proposta attraverso diversi temi e argomenti: la conoscenza come movimento e relazione, il mondo come meshwork di linee, l'aptico come sentire/pensare consapevole, il tempo come temperatura, la dietetica della cura, il gusto come compito e impegno, l'educazione come "imparare a imparare".
br. Che cos'è la Comunità militante? L'autore risponde a questo interrogativo passando in rassegna i princìpi che la animano e i metodi operativi che la mettono in movimento. Dalla falange spartana alla moderna Gemeinschaft e dall'etica del Bushido alla mistica fascista, identificando nell'armonia essenziale della Comunità una risposta identitaria al modello mondialista: i legami organici come argine all'isolamento del consumatore globale, il sodalizio cameratesco come alternativa alla massificazione dell'individuo-atomo, la sintesi delle differenze come freno al livellamento dell'universalismo, la condivisione delle idee come diga all'automatismo nichilista. Essere Comunità: anteporre la gerarchia dei migliori all'egualitarismo dei mediocri, la sacra verticalità dello spirito alla profana orizzontalità della materia, la reciprocità del dono all'interesse del profitto, il senso delle radici al non-senso dello sradicamento, il retaggio della Tradizione al falso mito del progresso, la profondità dell'essere e del fare alla superficialità dell'apparire e del parlare. La Comunità come atto di resistenza al dominio del mercato: il senso del limite oltre lo sconfinamento della dismisura, l'appartenenza alla Patria sovrana oltre lo spaesamento cosmopolita, il sangue e il suolo oltre la burocrazia e il denaro, il confronto delle specificità oltre l'omologazione del pensiero unico. E infine il militante, il Ribelle al servizio impersonale di una weltanschauung che lo spinge al superamento di se stesso, vincolandone il destino di soldato politico ad un giuramento di lealtà. Pagine di milizia, che oltrepassano il fatalismo sciocco per lanciare una sfida eroica al terzo millennio: risvegliare la Civiltà che dorme con il fuoco imperituro delle anime incendiarie.
Moscou Editions en Langues Etrangéres 1956, In-8 percaline verte de l'éditeur, 397 pages. Index des noms.
Paris, Guillemot 1957. In-12 broché de 105 pages; Très bon état
N°1 de la nouvelle série, janvier 1972, de la revue fondée par Emmanuel Mounier et dirigée par Jean-Marie Domenach; au sommaire, articles sur le Bengale ("Le Crime des riches" par Jean BASTIAIRE et "L'aveuglement" par Paul THIBAUD), sur le Japon, "Pensée et idéologie" de Jean-Pierre SIMEON, "Portrait psychologique du toxicomane" par Claude OLIEVENSTEIN, article sur la fondation de la revue, extrait d'un ouvrage de Jean-Marie DOMENACH sur Emmanuel Mounier, articles sur l'apartheid d'Anne-Marie GOGUEL, sur l'esclavage de Jean-Pierre CHRETIEN; etc. Avec la bande annonce: "Bengale: le crime d'indifférence - La foondation d'Esprit - Qu'est-ce que l'idéologie ? - Le Japon en bouleversements" et le supplément au n°: table des articles publiés en 1971. Français
Mm 110x180 Collana "Saggi Tascabili". Brossura editoriale di 173 pagine, copertina con lievi segni d'uso, etichetta di biblioteca al dorso e in apertura, timbri di biblioteca al frontespizio e ai margini inferiori di alcune pagine. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma.
br. Questo libro nacque dall'incontro di due eretici: Masini che lo scrisse e Montanelli, che gli suggerì il titolo e l'indusse a pubblicarlo con l'Editoriale Nuova, la casa editrice costituita nell'ambito del Giornale nuovo, eretica anch'essa rispetto alla cultura italiana di quegli anni (e non soltanto). Prefazione di Renato Besana.
Un panorama culturale e politico dell'Europa Centrale e Orientale. Una poetica per il dissenso di ieri e di oggi. condizioni Usato-buono - graffi ai margini della copertina.
Erminio Troilo Emilio Bodrero. Discorso commemorativo del prof. Erminio Troilo.(29 novembre 1952).. , Tip. Stediv (Padova) 1952, Copertina: cartonata. Emilio Bodrero (1874-1949), Storico della filosofia e importante uomo politico italiano; deputato al parlamento (1924-34) per due legislature, senatore dal 1934 al 1944, fu (1925-28) sottosegretario all'Educazione nazionale. Prof. di storia della filosofia a Messina (1914-15) e poi (1915-40) a Padova, dal 1940 di storia e dottrina del fascismo a Roma, si è occupato del pensiero antico, e particolarmente dei presocratici. Intimo delle cerchia di Mussolini, aderì alla RSI. Seguace della metafisica della storia. Raro. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
br. Non sono uno storico né un esperto di filosofia ebraica, e nemmeno uno studioso del sionismo e dell'Olocausto; non pretendo di giungere a delle conclusioni scientifiche su questi argomenti. Il positivo sviluppo di nuovi orientamenti all'interno delle scienze ebraiche non può esentare il singolo dall'esprimere un giudizio su questi problemi, per arrivare a una visione del mondo chiara e personale. La diaspora, l'Olocausto, le questioni morali legate al contrasto arabo-israeliano e in particolare a quello con i palestinesi non sono questioni da lasciare esclusivamente a ricercatori e esperti, ma costituiscono una parte della nostra esistenza e della costruzione dell'identità di ognuno di noi. (A. B. Yehoshua).
Collana Cultura e realt? 80 - Premessa - Conclusione - Serie pubblicata in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti/11 1 18x11 cm., in brossura, pp. 110 (1), prima edizione, in italiano, buone condizioni. Il nostro ottimismo ha radici antiche, ma il fondamento della sua concretezza riposa negli avvenimenti recenti: il sogno platonico della politica affidata ai 'filosofi' ? vicino ormai a realizzarsi.
PRIMA EDIZIONE Usura del tempo Invito alla lettura di Franco Cardini. Un pamphlet contro il vizio nazionale
una introduzione al pensiero sociologico di Michels
br. La crisi ecologica è una delle emergenze del nostro tempo. Per affrontarla adeguatamente bisogna dare vita a un complessivo rinnovamento culturale, che chiama in causa con forza anche i processi educativi. È quanto mai urgente diffondere una pedagogia e una filosofia dell'educazione che aiutino i cittadini di domani ad affrontare questioni non più prorogabili. Se la scienza è stata al servizio di una tecnologia che ha prodotto - oltre a numerosi benefici - esiti negativi sugli ecosistemi, quali presupposti vanno cambiati? Una cultura che ha elevato il consumo a paradigma del vivere, a quali valori alternativi deve attingere? Disponiamo di un'etica capace di orientare correttamente la relazione con il mondo naturale? Questo manuale è uno strumento indispensabile per una filosofia della formazione che disegni stili autenticamente ecologici di abitare il mondo.
br. La questione ambientale ha rilevanza pubblica e credibilità scientifica, essa è strumento di progettazione per la definizione di una partecipazione alla cittadinanza che possa connotarsi come attiva, competente e responsabile. Le dinamiche della crescita economica pongono questioni inedite di governance politica. Occorre evidenziare l'interrelazione fra la performance economica e la cultura d'impresa nella giusta considerazione della promozione integrale della persona, la promozione di ogni uomo e di tutto l'uomo. Gli autori evidenziano la multiformità degli approcci all'educazione ambientale, quale luogo cognitivo delle interazioni ecosistemiche. Superando la considerazione dell'uomo quale monade, il lavoro intende evidenziare gli esiti prodotti da una comunità educante che costruisce relazioni, progetta e valuta interventi didattici negli ambienti di apprendimento, con il fine specifico di formare, includere e riabilitare tutti i soggetti presenti al suo interno. Riflettere sulla questione ambientale richiede una notevole attenzione verso l'ambiente di vita, muovendo dalla consapevolezza che si tratta di un ambito formativo fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad assumere maggiori responsabilità verso la tutela del pianeta. È necessario innescare un processo rivolto al cambiamento sociale e personale nel rispetto delle differenze e nell'ottica di un mondo responsabile e migliore, in linea con il rispetto della natura. È in tale contesto che è possibile formare alla cittadinanza attiva, aiutando i giovani a comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane, tra risorse ereditate, da risparmiare e da trasmettere, e alle dinamiche della produzione, del consumo e della solidarietà.
In-8° (cm. 24,8), pp. 14 ((da p. 48 a p. 61). Brossura provvisoria riproducente la copertina della rivista. Ombre e cifretta a penna in cop. Riforzo di graffette presso il dorso all'interno. La prima facciata in coopia anastatica, le altre in originale. Esemplare da studio, ma di enorme rilevanza perché esamina i problemi di intolleranza scaturiti dalla radicale rivoluzione culturale causati dall'ambigua "conversione" di Costantino, sia per i cristiani (inclusi lo stesso Costantino, Lattanzio, Eusebio), sia per le richieste dei pagani (il casi di TEMISTIO e la sua difesa dell'Ellenismo) per quanto riguarda i valori da trasmettere nell'educazione. DOWNEY, storico specializzato sul tardo Impero Romano. Così com'è