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Mm 110x180 Collana " Universale Laterza ". Brossura originale, copertina illustrata a colori, 222 pagine. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x200 Collana "Faretra". Brossura editoriale di 180 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x190 Collana "Universale Cappelli". Brossura originale, 250 pagine di testo con 24 tavole in nero f. t. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale con alette, 142 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, la copertina mostra segni del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 Brossura editoriale di 274 pagine, copertina figurata. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Pubblicazione su licenza Mondadori. Volume cartonato rigido, sovraccoperta figurata, 178 pagine. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19563104284Köln, Kiepenheuer & Witsch, 1956. 249 S. OKart.
New York, St.Martin's Press, 1998, 8vo (cm. 24 x 16,5) legatura mezza tela con fregi e titoli dorati al dorso, sovraccoperta illustrata a colori, pp. XXIV-583 con illustrazioni nel testo e 8 tavole fotografiche fuori testo (stato di nuovo) .
Mm 115x180 Edizione francese / French edition - Brossura editoriale con bandelle, 191 pagine. Sottolineature a matita solo alle prime pagine, peraltro esemplare in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 115x180 Edizione francese / French edition - Brossura editoriale con bandelle, 191 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Brossura fresata, stato interno ottimo, copertina segnata da classiche mende alle estremità, toni da ombre di polvere, patinato usurato da manipolazione e sfregamento, puliti i tagli. N. pag. 463. USATO
Mm 110x180 Collana "Liberal sentieri". Volume nella sua brossura originale con alette, 175 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 Collana "Opuscola". Edizione a cura di Carlo Angelino. Brossura editoriale con bandelle, 57 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x210 Brossura editoriale di 188 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Ras Tafari (1892-1975), ultimo imperatore d'Etiopia dal 1930 con il nome di Hailé Selassié I, viene deposto da un colpo di stato il 12 settembre 1974. Kapuscinski si reca ad Addis Abeba per capire cosa fosse davvero la monarchia assoluta del Negus, il Re dei Re, e perché sia caduta. Riesce a incontrare i rappresentanti dell'entourage imperiale e ne raccoglie i racconti, acuti, commossi, involontariamente umoristici. Intervista gli uomini che stavano a Palazzo o avevano avuto il diritto di accedervi, con la funzione di servitori, cortigiani, funzionari, spie, camerieri di ogni sorta, ma anche testimoni acuti e smaliziati di intrighi, lotte di potere e abiezioni. Ne esce un ritratto insolito del Negus, educato a Cambridge ma deciso a conservare il rituale di bacio al piede e genuflessione, promotore di riforme economiche, morali e sociali che però di fatto preservano l'arcaica sostanza del suo impero, preda di deliri di grandezza e progresso per cui sperpera denaro in un paese che muore di fame. Un vecchio rabbioso, onnipotente e superbo, ma anche terrorizzato dall'idea delle congiure, che si circonda di ministri inetti, in una società gerarchica, primitiva e corrotta. Un ritratto insolito del Negus. Una ricostruzione a più voci della vita di corte, dell'arte di governo e di una società, a metà tra l'analisi storica, il reportage e l'opera narrativa. Uno sguardo ironico e stupefatto sull'universo grottesco di ogni dispotismo.
ill. Internauti e amanti delle nuove tecnologie da anni cercavano di far vacillare il regime, attaccandolo dalla sfera virtuale. Donne con il velo e senza, abbandonato lo schermo dei propri computer, sono scese nelle prime file dei cortei. Fedeli, copti e musulmani, si sono decisi a disobbedire al proprio clero, pur di far crollare la dittatura. Questi sono i protagonisti di piazza Tahrir, giovani incontratisi nelle chat room che hanno saputo trasformare le proprie tastiere negli strumenti di una nuova forma di opposizione, lanciando messaggi ironici e sovversivi per colpire l'immagine del faraone considerato intramontabile, e dando il via alla loro rivoluzione.
br. "Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo". Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice "Cristina", novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata "pulizia" da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito "racconto autobiografico". Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice "ai margini".
ril. Giornalista e autore argentino, Horacio Verbitsky ha contribuito a svelare i corrotti intrecci tra politica e poteri economici del suo paese. Dopo libri come "Il volo" (1996), "L'isola del silenzio" (2006) e "Doppio gioco" (2011), in questa nuova pubblicazione Verbitsky torna su tali temi analizzando, in una serie di conversazioni con i giornalisti Nadia Angelucci e Gianni Tarquini, le reti di complicità che hanno legato l'ultima dittatura militare argentina alle gerarchie ecclesiastiche e ai grandi poteri economici.
Seconda edizione. Stampato il 15 giugno 1926.
IN-8°, PP. 633 (7), CART. EDIT., SOVR. ILL. B.N., LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/F), (RIZZOLI STORICA).<BR> COR 138
Mm 140x205 Il volume fu pubblicato a New York nel 1940, un anno dopo la morte improvvisa del suo autore. L'ultima e unica opera sistematica di Emil Lederer sullo Stato totalitario riflette le conoscenze e le esperienze da lui accumulate in una vita di studioso delle classi sociali, di economista, di militante dei sindacati nella Repubblica di Weimar e di esule in fuga dal nazismo. Il libro definisce lo Stato "totalitario" (una definizione che mira a includere non solo la Germania e l'Italia, ma anche la Russia bolscevica) come un sistema politico "moderno", la cui novità deriva dall'avere scientemente distrutto la struttura sociale precedente, basata sull'esistenza delle classi e dei gruppi, sostituendola con "lo Stato delle masse". Collana "Economica". Edizione a cura di Mariuccia Salvati. Brossura editoriale di LX-143 pagine. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19583169280Köln, Westdeutscher Verlag, 1958. XL, 181 S. OLwd (mit OUmschlag).
Mm 135x210 Collana "Bordi". Brossura originale, 308 pagine con una folgorante introduzione di Eugène Ionesco. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, Ideazione, 1999, 16mo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 222.
br. Difficile sottovalutare l'importanza delle riflessioni di Simone Weil per pensare il presente. Testimone di avvenimenti della nostra epoca crudeli e cruciali, li ha sofferti, elaborati e descritti, proprio mentre accadevano, con una lucidità e una sensibilità, forse, inarrivabili. Per questo motivo, a due terzi di secolo dalla sua prematura scomparsa, si continua a leggere, studiare, ammirare il pensiero della giovane parigina e a trarne ispirazione. La sua analisi delle origini del totalitarismo e della sua affermazione in Germania mette in luce le straordinarie affinità tra il nazismo e l'Impero romano, che Weil considera la vera e propria scuola del totalitarismo. Una scuola che ha nutrito tutte le successive esperienze, incluso il bolscevismo. Oltre al saggio di Weil sulla situazione tedesca, scritto alla vigilia della guerra e adattato da Gagliano per il lettore italiano, questo volume passa in rassegna le più importanti teorie sul totalitarismo, compreso il contributo decisivo di Hannah Arendt sullo Stato totalitario. In un tempo come il nostro, queste letture possono contribuire a comprendere ciò che sta accadendo intorno a noi. Prefazione di Luciano Pellicani e saggi di Giuseppe Gagliano, Luigi Iannone, Hannah Arendt.