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MOLTO BUONO, COPERTINA VISSUTA
Il filo che unisce il fascismo storico con la storia italiana di oggi.
br. Questo testo di Gheddafi contiene la dottrina politica e sociale elaborata dal leader libico, una dottrina che stride con i precetti della cultura occidentale, ma che evidenzia anche i limiti del modello politico ed economico dei sistemi liberaldemocratici. Si tratta di un testo ideologico, pensato per masse incolte, in larga parte ispirato alla tradizione socialista, che attinge a piene mani dal pensiero filosofico e politico degli ultimi 2.500 anni, adattando teorie elaborate dai maggiori pensatori del passato. Nel pamphlet il Rais espone la Terza teoria universale, che vorrebbe essere alternativa al capitalismo, ma anche al socialismo, esattamente come il fascismo nel Novecento: una dottrina populista, demagogica, funzionale alla retorica e alle politiche opportuniste del regime attualmente più detestato al mondo.
Cm. 13x19, pp. 306, brossura editoriale illustrata. Buone condizioni.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 288 p., b/w plates. Hayvan çiftligi. [First Turkish Edition of Hommage to Catalonia]. Translated by Jülide Ergüder. First Turkish Edition of Hommage to Catalonia by Orwell (1938). OCLC no.: 949620099. Not in Fenwick.
1984500328899Gallimard 1984 150 pages 11x18x1cm. 1984. Poche. 150 pages.
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp.321, collana "Studi Superiori Nis / 229. Storia contemporanea", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un "baluardo" contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.
br. George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.
19803040647Bern, Benteli, 1980. IX, 291 S. OKart.
2010189729Gallimard Paris, Gallimard, 2010. In-8 broché de 661 pages. Collection Bibliothèque des sciences humaines. Très bon état
19693342277New York, Praeger, 1969. XII, 164 S. OKart.
Dopo l'espulsione di Dio dal mondo. La novità del totalitarismo, che secondo la Arendt "non ha precedenti", rimanda in prima istanza alla novità della crisi di senso diffusa nella società di massa del Novecento; è una novità, che pretende di essere un convincente superamento di quella crisi di senso, restituendo alla politica il compito elevato di risolvere i problemi dell'esistenza umana, in precedenza affidati alla pratica religiosa. All'ipotesi sulla difficoltà dell'uomo di esperire il mondo senza una causa e un progetto definiti, e dunque di rispondere alla domanda fatidica sui motivi del vivere, il totalitarismo risponde trasformando la politica in religione e dunque declinando la militanza politica in pratica dai contorni religiosi -, e conferendo agli individui, organizzati in masse, il compito di realizzarne gli ideali supremi (la Nazione, la Razza, la Classe). La religione diviene in questo modo un affare mondano che ha registrato la precedente espulsione di Dio dal mondo. Autori: Francesco Germinario.
500344079FRANCE LOISIRS Sans date. Le roman 'De guerre lasse' de Françoise Sagan explore les thèmes de l'amour de la guerre de la liberté et du totalitarisme à travers les personnages d'Alice Jérôme et Charles. L'auteure aborde simultanément les relations amoureuses et les enjeux de la résistance pendant la guerre
Mm 140x210 i Robinson/Letture. Brossura editoriale con alette, pp. 272. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° pp. 234, bross. edit. Segnature a matita all'interno.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. (6), 195, collana "Studi Superiori Nis / 24.Scienza politica", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 110x180 Collana "Liberal sentieri". Volume nella sua brossura originale con alette, 175 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 256 pp., cartonnage éditeur, jaquette illustrée. Bel exemplaire. [GD8/5]
br. Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.
br. La storia del più orrendo esperimento carcerario condotto fra il 1949 e il 1952 in un carcere speciale di Pitesti, a nord di Bucarest. Le torture volte alla rieducazione di giovani oppositori del regime sfociarono in un culmine demoniaco senza precedenti. L'idea di fondo era quella della "rieducazione" con il fine di creare "uomini nuovi". Pitesti rappresenta qualcosa di imparagonabile e unico nella storia del Novecento: non l'annientamento ideologico e biologico come ad Auschwitz; non lo sterminio pratico e di massa come nei gulag sovietici; e neppure la rieducazione forzata e spietata come in Vietnam o Cambogia. Si tratta piuttosto di una tortura ininterrotta, attuata di giorno e di notte secondo regole precise, e concepita come un fine in se stesso. Anziché affidare l'esperimento a squadre di "scienziati" del tipo Mengele, venne deciso di lasciare carta bianca a un gruppo di detenuti guidati da Eugen Turcanu, in possesso di eccezionale acutezza mentale, prestanza fisica e capacità di leadership. Nel 1952, quando le prime notizie sull'"esperimento Pitesti" cominciarono a filtrare, per evitare uno scandalo vennero incriminati gli autori (Turcanu in testa): il processo sanzionò la pena di morte per i responsabili, senza toccare gli alti mandanti. Il segreto di Pitesti venne così gelosamente sepolto nella tomba di Turcanu, e ancor oggi (benché in Romania si stia cercando di girare un film sull'argomento) il tabù è intatto.
Mm 140x210 Collana "Homo Abscontitus" - Volume nella sua brossura originale, 125 pagine. Copia pari al nuovo, solo una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Il volume ricostruisce, mediante una vasta ed inedita documentazione, la dinamica sociale che condusse il fascismo a diventare totalitario e lo scontro, non solo ideologico, che accompagnò un dibattito cruciale per la vita del paese. Autori: Ferdinando Cordova.
br. La Corea del Nord evoca l'immagine di un paese fuori dalla storia, governato da un dittatore lunatico e omicida. Nel migliore dei casi quello di Kim Jong-un viene descritto come un regime eccentrico, feroce e cupo nel suo remoto grigiore totalitario. Ma è davvero così? O non è possibile un esame più lucido della realtà coreana? Come mai, d'altronde, le più grandi potenze mondiali sembrano prendere tanto sul serio questo staterello circondato da Cina e Giappone? Questo libro intende rispondere alle molte domande suscitate dalla Repubblica popolare della dinastia Kim, ripercorrendo la storia della penisola coreana, divisa tra un Sud democratico e "occidentale" e un Nord additato come una delle maggiori minacce per la sicurezza globale. Per decifrarne le diverse sfaccettature si è deciso di tralasciare la retorica dell'indignazione puntando su una riflessione capace di offrire un quadro completo su storia, geopolitica, avanzamento nucleare, diritti umani e relazioni internazionali di uno dei paesi più enigmatici, chiusi e sconosciuti del mondo: la Corea di Kim.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Ensayo sobre la evolución y situación actual de la democracia en España, que pone de relieve cómo el régimen de libertades afirmado por la Constitución de 1978 ha ido perdiendo su efectividad, dando paso a una auténtica "dictadura silenciosa". La experiencia periodística del autor le suministra fuentes de conocimiento abundantes, variadas y solventes, lo que le ha permitido construir sus argumentos respecto a lo que considera la progresiva transformación, íntima y no aireada, del régimen democrático español en una realidad de signo totalitario, dados el monopolio político de un solo partido, el nacionalismo creciente de Cataluña y el País Vasco, los defectos del liberalismo económico socialista y la creciente tensión contra la libertad informativa. Tanto la visión histórica de los mecanismos totalitarios de diversos regímenes como el informe sobre la situación actual en España significan una aportación al conocimiento de estas realidades y la fundamentación del deterioro democrático. El texto es descriptivo y valorativo con una de orientación democrática liberal y progresista en la que se detecta una visión temporalista o laicista de algunos conceptos o citas de la Iglesia. Saggio sull'evoluzione e l'attuale situazione della democrazia in Spagna, che evidenzia come il regime di libertà affermato dalla Costituzione del 1978 abbia perso la sua efficacia, cedendo il posto a una vera e propria "dittatura silenziosa". L'esperienza giornalistica dell'autore gli fornisce fonti di conoscenza abbondanti, varie e accertate, che gli hanno permesso di costruire le sue argomentazioni su ciò che considera la progressiva trasformazione, intima e non sopravvalutata, del regime democratico spagnolo in una realtà di segno totalitario, dato il monopolio politico di un unico partito, il crescente nazionalismo della Catalogna e dei Paesi Baschi, i difetti del liberalismo economico socialista e la crescente tensione contro la libertà di informazione. Sia la visione storica dei meccanismi totalitari dei vari regimi che la relazione sull'attuale situazione in Spagna attraverso un contributo alla conoscenza di queste realtà e al fondamento del deterioramento democratico. Il testo ha un orientamento democratico liberale e progressista in cui viene rilevata una visione temporalistica o secolarista di alcuni concetti o citazioni della Chiesa. Descrizione bibliografica Titolo: La dictadura silenciosa: mecanismos totalitarios en nuestra democracia Titolo tradotto in italiano: La dittatura silenziosa: meccanismi totalitari nella nostra democrazia Autore: Federico Jiménez Losantos Editore: Madrid, Ediciones Temas de Hoy, 1993 Edición: Quinta (Junio de 1993) Lunghezza: 270 pagine; 23 cm ISBN: 8478802746, 9788478802746; 8478806105, 9788478806102 Collana: Volume 7 di Colección Grandes temas Idioma: Español Lingua: Spagnolo Language: Spanish Soggetti: Política, Generalidades, Ciencias Sociales, Gobierno, Estudios, Referencias, Historia de Europa, Libros, Libri in spagnolo, Saggi, Democrazia, Scienze sociali, Filosofia politica, Storia contemporanea, Spagna, Europa, Dittatura, Democrazia, Parlamentarismo, Totalitarismo, Partecipazione, Chiesa, Potere, Elites, Classi dirigenti, Regimi politici, Nazionalismo, Populismo, Teorie e ideologie politiche, Rivoluzione, Guerra Fredda, Comunismo, Proletariato, Partitocrazia, Partiti politici, Diritto, Diritti umani, Libertà, Pensiero, Liberalismo, Liberismo, Capitalismo, Comunicazione, Elezioni, Riformismo, Progressismo, Sinistra, Destra, Secolarizzazione, Cristianesimo, Amministrazione, Burocrazia, Stato, Diritto, Opinione pubblica, Mass Media, Giornali, Stampa, Editoria, Monopolio, Libri Vintage Fuori catalogo, Intellettuali, Linguaggio, Dopoguerra, Fascismo, Neofascismo, Movimenti politici, Separatismo, Books in Spanish, Essays, Democracy, Social Sciences, Political Philosophy, Contemporary History, Spain, Europe, Dictatorship, Democracy, Parliamentarism, Totalitarianism, Participation, Church, Power, Leading classes, Political regimes, Nationalism, Populism, Political theories and ideologies, Revolution, Cold War, Communism, Proletariat, Partitocracy, Political parties, Law, Human rights, Freedom, Thought, Liberalism, Liberalism, Capitalism, Communication, Elections, Reformism, Progressiveism, Left, Right, Secularization, Christianity, Administration, Bureaucracy, State, Law, Public opinion, Newspapers, Press, Publishing, Monopoly, Out of print books, Intellectuals, Language, Postwar period, Fascism, Neofascism, Political movements, Separatism Parole e frasi comuni Antena Antonio cabo cadena cambio Canal casi castellano catalán Cataluña ciudadanos Civil clase comunicación Conde Constitución control corrupción crítica cultural defender democracia democrático derecho dictadura económica embargo empezó empresas entonces España española Felipe frente fuerza futuro García González grupo Guerra hablar Herrero historia humana idea institucional intelectual izquierda lengua liberal libertad libro lingüística Luis Madrid Martín Ferrand mecanismos mejor millones modo muerte mundo nacionalismo opinión OTAN país pasado periódico poder Polanco política primera principio privada problema PSOE pública pueblo radio razón régimen siglo silenciosa sistema sociedad soviético televisión totalitarismo trabajo vasco voto revolucion comunismo cultura proletaria evangelio Franco Archipelago Gulag URSS Solgenitsin partidogracia felipismo PSOE Asensio Aznar Boyer Silvio Berlusconi Carrasacal Cebrian Mario Conde Camus Berlinguer Ceausescu Cervantes Fidel Castro Fukuyama Fraga Marx Feuerbach Gonzales Herrero Hobbes Hitler Hayek Kautsky Benito Mussolini Pujol Ortega y Gasset Poulantzas Popper Orwell Polanco Tocqueville Sciascia Sartori Salazar Rushdie Solchaga Romero Thatcher Stalin Unamuno Wojtyla Vargas Llosa Manica Catalani Catalogna cittadini Costituzione controllo culturale critica corruzione difendere democrazia democratica dittatura economica aziende Spagna forza futuro Gruppo García González Discorsi guerra Blacksmith storia umana idea intellettuale libertà lingua liberale libro linguistico Luis Madrid Martín Ferrand meccanismi morte nazionalismo mondiale opinione NATO potere Polanco politica principio privato PSOE pubblico villaggio ragione regime sistema silenzioso Società sovietica televisione totalitarismo Lavoro basco società civile