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Roma, 1956 dicembre 2, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
ill., br. I totalitarismi del Novecento sono stati quasi integralmente liquidati. Sopravvivono fragili fasce di resistenza sui fronti politici, atteggiamenti emotivi non facili da qualificare che si sviluppano tra mitologia e folclore. Restano, soprattutto, tracce architettoniche vistose e magniloquenti, portatrici non solo di storia ma anche di cultura, spettacolo, mentalità. In questa chiave, i saggi qui presentati affrontano il problema della monumentalità totalitaria e delle sue svariate applicazioni in regimi diversi. I Paesi coinvolti non coprono, per ovvi motivi, tutte le possibilità che la situazione universale offre a chi si voglia occupare di rovine o macerie architettoniche, estetiche della politica, ideologie manifeste o criptate. I contributi raccolti nel volume riguardano Italia, Germanie (DDR e Terzo Reich), Cecoslovacchia, Jugoslavia, Unione Sovietica, Albania, Corea del Nord, Cuba. Letture, interpretazioni, indagini illustrate da immagini che coinvolgono architettura, cinema, antropologia, filosofia, storia culturale, cultura visuale, scienze umane.
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, PAGINE PERFETTE. PRIMA EDIZIONE. Raccolta di saggi che affrontano varie tematiche, dalla nascita e crisi dello stato repubblicano, a Gramsci, fino ai partiti degli anni 70 e i sindacati. Informazioni bibliografiche Titolo: Masse e potere Collana: Volume 1 di Politica Autore: Pietro Ingrao Editore: Roma: Editori riuniti, Maggio 1977 Lunghezza: 390 pagine, 19 cm Comprende: Perché il dibattito su Gramsci, p. 239-256 Soggetti: Fascismo, Totalitarismi, 1948-1976, Storia politica, Sec. 20, Società, 1943-1980, Democrazia cristiana, Ideologie politiche,1943-1977, Saggi, Stato italiano, Istituzioni politiche, STORIA D'ITALIA, Prima REPUBBLICA, 1946, BOBBIO, Situazioni e condizioni politiche, Capitalismo, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione, Resistenza, Costituzione, Partiti politici, Sindacati, Sindacalismo, Classici, Pensiero politico, Valori Parole e frasi comuni antifascista assemblee elettive autonomia avanzata base bisogno blocco borghese cambiamento capacità capitalismo capitalistica cattolico Cecoslovacchia centrale centrismo centro-sinistra ceti classe operaia collocazione Congresso contraddizioni controllo corporativa coscienza crisi critica democrazia rappresentativa democristiana democristiano determinati dialettica dibattito difficoltà dimensione diretta discussione economia egemonia essenziale fascismo fondo forme forze politiche fronte generale governo Gramsci gruppo dirigente ideologie interna internazionale istituzionali istituzioni italiana lavoro legge-truffa Lenin livello lotta macchina statale manovra marxista momento mondiale monopolistica movimento comunista movimento operaio nazionale nuova oggi organismi organizzazione paese parlamento partecipazione polemica popolare popolari posizione potere problemi profonda programma proletario pubblica questione ragione regime ricerca riforma rilancio rivoluzionaria rottura ruolo sbocco scelte scontro sindacale sindacato sistema socialdemocratici sociale società Stalin strategia strumenti strutture sviluppo Togliatti unitario URSS vecchio visione
19906278Éditions de Crémille 1990 253 pages in8. 1990. reliure editeur. 253 pages. Biographie de Joseph Staline présentée comme le dernier des tsars soulignant la continuité entre l'autocratie tsariste et son régime totalitaire. L'ouvrage fait partie de la collection "Les personnages maudits de l'Histoire" qui se concentre sur des figures historiques controversées
19643096432München, 1964. 217 S. Kart.
brossura
Mm 140x210 Pubblicazione su licenza Mondadori. Volume cartonato rigido, sovraccoperta figurata, 178 pagine. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, pp. 201, br. Fioriture. Sottolineature e note (6520/ TOTALITARISMO - DITTATURA - FASCISMO - NAZIONALISMO)
1992100137512Routledge 1992 256 pages 14x2x22cm. 1992. Cartonné jaquette. 256 pages.
19733343022New York, Praeger, 1973. XIII, 623 S. Mit Abbildungen. OLwd.
MARSILIO 2002. LEGGERISSIMA ABRASIONE (1 CM) SUL FIANCO DEL DORSO, MA IL VOLUME è NUOVO, INTONSO. Come parla il filosofo con i suoi cittadini e qual è invece la forma di espressione della folla? Quali i discorsi appropriati a uomini liberi, quali i discorsi da schiavi? Tra le raffigurazioni più note dell'attività filosofica in Platone, e in tutta la tradizione filosofica occidentale, troviamo l'aneddoto dell'astronomo Talete che, nel guardare in cielo, non vede quanto gli sta davanti e cade in un pozzo. Nelle varie riprese che la tradizione ha fatto di questo racconto si perde quanto era presente nel testo platonico. La lettura attenta di Platone ci permette di andare oltre la semplice trama della storia e di vedere la riflessione sulla posizione del filosofo rispetto agli altri uomini. Parole e frasi comuni abilità Alcibiade aletheian Antifonte Apologia Aristofane Aristotele ascoltato Ateniesi attribuito avvenuto Bachtin caratterizzazione città cittadini collega conoscenza considerazioni contesto contrapposizione costrizione criterio di pertinenza critica Crizia decisione Deioce dell'argomento dell'elocuzione Demostene determinazione della verità dialogo digressione del Teeteto discorsi in tribunale discorso filosofico distanza diversa doxa educazione elocuzione Erodoto Eschine Esopo exo tou pragmatos favola Fedone Fedro filosofo folla forma giudici giudiziario giuramento Gorgia indica infra interlocutori Ippia Maggiore l'immagine Leggi Leocrate liberi Liside logos luogo menzione narrazione necessario negativo norma oratori parlare Parmenide parola comune parola pubblica particolare passo percorso persuasione persuasivo Platone cfr Politica possiamo possibile precisa presenta problema prokatalepseis proprio Protagora questione racconto raffigurazione rapporto ravvicina Repubblica retorica riferimento risposta saggezza saggio Salmoxis schiavi sembra Senofonte servile situazione Socrate socratica sofisti Solone sophos supra Teeteto temi thorybos Timeo tracia tradizione tratta tropos tumulto uomini vedere verosimile visto Zopiro
Frankfurt am Main, Börsenverein des Deutschen Buchhandels, 1961, in-16, br., pp. 124.
Mm 235x300 Catalogo della Mostra, realizzata con il Centre Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra, tenuta presso le Scuderie del Quirinale di Roma tra il 20 febbraio 2008 e il 26 gennaio 2009. Brossura originale con bandelle, 359 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana - italian text. Condizioni del libro: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Mentre il mondo è attanagliato dal covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. Lesercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, incarnata dalla leader Aung San Suu Kyi, messa agli arresti. Ma -sorpresa! - il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni di massa animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Un film già visto altre volte. Ma quanto accade il 28 febbraio 2021 ferma l'orologio della storia. Una suora affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti che a Myitkyina, come in altre città, chiedono libertà. Suor Ann Rose Tawng si pone a protezione dei giovani dimostranti, mettendo a repentaglio la propria vita in nome del vangelo e della dignità umana. La memoria corre a Tank Man, l'uomo diventato famoso perchè si mise davanti ai carri armati cinesi durante la repressione di Piazza Tienanmen: di lui non si è saputo più nulla. La storia di Ann Rose, invece, la possiamo conoscere in queste pagine.
br. La dittatura militare che si instaurò in Argentina nel 1976 è tristemente nota per aver trasformato gli oppositori in desaparecidos e per la sconfitta militare subita alle Isole Falkland. Il testo affronta i principali aspetti del regime (dalla violenza alla politica economica, dalle dinamiche istituzionali alla politica estera, dalla politica educativa a quella culturale, dai rapporti con la società civile e i partiti politici a quelli con la Chiesa, i sindacati e gli organismi padronali), restituendo l'immagine della tragica crisi in cui l'Argentina precipitò negli anni settanta e di cui la dittatura militare fu l'espressione più brutale.
61514Paris, Calmann-Lévy, 1969. 14 x 21, 363 pp., broché, bon état.
Grand livre du mois, 2008. In-8 relié plein cartonnage éditeur de 1021 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état.
Mm 135x205 Brossura editoriale di 274 pagine, copertina figurata. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. L'autore è il Pm napoletano noto per aver scoperto "Calciopoli". Oltre al suo lavoro ha due grandi passioni: la sua città e l'Argentina. Per caso scopre che nella terribile vicenda dei desaparecidos argentini degli anni Settanta, c'è anche una storia napoletana. È la storia di Rosaria Grillo, nata a Napoli, tra i 30mila desaparecidos assassinati dal regime dei militari dopo il golpe del '76. Con il piglio del Pm, intervistando parenti e sopravvissuti e studiando documenti e quotidiani dell'epoca, compie una vera e propria indagine sulla scomparsa di Rosaria, fornendo un apporto significativo all'investigazione sui responsabili della desapariciòn di altri sei militanti della Juventud Guevarista che come lei scomparvero nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1976. L'analisi dei sequestri dei giovani guevaristi di Buenos Aires dimostra infatti che, tra loro, esiste un filo unico e una stessa regia repressiva. "El minuto" - così chiamavano i militanti la frazione di tempo a loro disposizione per organizzarsi in caso di arrivo della polizia - riassume compiutamente l'esperienza di vita che quei giovani vissero negli anni drammatici della dittatura militare di Videla. Anni in cui l'Italia si limitò a esprimere blande richieste di informazioni sulla sorte dei tanti cittadini italiani desaparecidos, per poi chiedere giustizia, in modo parziale e approssimativo, solo dopo la fine della dittatura. Narducci con questo lavoro prova, per parte sua, a pagare il debito collettivo che il nostro paese ha con tutta questa terribile vicenda, la cui storia rimane in Italia ancora poco conosciuta. E produce un'indagine rigorosa ma con un forte trasporto emotivo, che restituisce anima e corpo a ognuno di quei ragazzi. A chiudere, l'elenco di colpevoli e complici di quello che è stato definito un vero e proprio genocidio.
100147070Collins in8. Sans date. Cartonné jaquette. 2 volume(s). « Hope Abandoned » est le second volume des mémoires de Nadezhda Mandelstam veuve du poète russe Osip Mandelstam. Écrit à la fin des années 1960 l'ouvrage poursuit le récit de sa vie avec son mari et de leurs expériences sous le régime stalinien offrant un témoignage poignant sur la persécution des artistes et intellectuels ainsi qu'un arrière-plan interprétatif à la poésie d'Osip Mandelstam
br. "Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo". Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice "Cristina", novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata "pulizia" da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito "racconto autobiografico". Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice "ai margini".
19483343877New York, Knopf, 1948. 238 S. OLwd.