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1987500329310Folio 1987 246 pages poche. 1987. Broché. 246 pages. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une petite ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme explorant le conformisme social et la déshumanisation. Le protagoniste Bérenger est témoin de cette transformation étrange et terrifiante
1975500339021Folio 1975 1975. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme. La pièce explore les thèmes du conformisme social de la déshumanisation progressive et de la capacité de l'individu à résister à la pression collective
195913226Wien, Forum, 1959. Leinen, Schutzumschlag, gr-8°, 135 S., 91 s/w Abbildungen auf Tafeln und zahlreiche Abbildungen im Text; -Umschlag berieben und mit kleineren Einrissen, sehr gutes Exemplar.
Per 200 anni l’Europa è stata dominata dal mito della palingenesi rivoluzionaria, il quale ovunque ha trionfato, ha prodotto cataclismatici mutamenti che, anziché far crescere la libertà e la felicità degli uomini, hanno spianato la strada al Moloch burocratico-totalitario. In questo libro si dimostra che tali esiti paradossali possono essere spiegati solo analizzando la logica interna della rivoluzione, la quale, nella misura in cui intende praticare la politica della tabula rasa e per rigenerare il mondo intero, è obbligata ad annientare la spontaneità sociale in tutte le sue manifestazioni e trasformare il partito nel solo regolatore della vita umana. "Rivoluzione e totalitarismo", dunque, contrariamente a una opinione largamente diffusa, sono un’unica cosa; e lo sono precisamente perché c’è solo un modo per rivoluzionare l’esistente: creare un potere illimitato e usarlo spietatamente per annientare tutto ciò che si oppone alla marcia della storia. Autori: Luciano Pellicani.
Roma, Edizioni Generali Europee, 1973, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 140
REV033MSeptembre 1976 / Paginé de 170 à 336. Broché.
198213933Minuit / Plon 1982 617 pages in8. 1982. Reliure Editeur avec jaquette. 617 pages. L'ouvrage 'Sachso : au cœur du système concentrationnaire nazi' publié par l'Amicale d'Oranienburg-Sachsenhausen explore l'histoire du camp de Sachsenhausen et la solidarité des déportés-résistants. Il vise à transmettre la mémoire de la déportation et à alerter sur les dangers des pensées totalitaires
ril. Lisbona, 1942. Da quasi un decennio, il professor Salazar è dittatore del Portogallo. La sua è una "rivoluzione spirituale", scrive Mircea Eliade, addetto stampa presso la Legazione di Romania, nella capitale, atta a reintegrare il Paese nella propria tradizione, invertendo di segno le forze che ne hanno retto la storia degli ultimi secoli. Democratismo, liberalismo, massoneria: è contro queste correnti che si è scatenata la controrivoluzione salazariana, nella costruzione di uno Stato cattolico, lusitano e corporativo. La genesi e le sorti di questo pamphlet, illustrate nei saggi che corredano la sua prima edizione italiana, ne fanno un documento d'eccezione per comprendere la storia del XX secolo, in un'ottica che non pretenda di scindere luci e ombre del "secolo breve", ma che lo affronti in tutte le sue maschere, secondo un metodo d'indagine scientifico e libero da pregiudizi.
1948gb695Editions J. Kamminga, Dokkum Plaquette 1948 RARE. In-8 (15 x 22,7 cm), broché, 16 pages ; papier bruni, quelques marques d'usage sur les plats, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
br. Un'ampia antologia di scritti per capire le ragioni della Corea Popolare attraverso le opere dei suoi massimi dirigenti: Kim Il Sung, il generale guerrigliero fondatore del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica di Corea; Kim Jong Il, ideologo e guida del Paese negli anni del potenziamento militare sullo scacchiere multipolare; Kim Jong Un, giovanissimo dirigente recentemente eletto Primo Segretario del Partito e Primo Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, massimo organo del potere statale della RPDC. Un volume che, senza interpretazioni e filtri, offre la possibilità di conoscere direttamente le peculiarità del socialismo coreano, la storia della Corea contemporanea e l'origine reale delle tensioni da "guerra fredda" che ancora attraversano l'Estremo Oriente.
Difficile sottovalutare l’importanza delle riflessioni di Simone Weil per pensare il presente. Testimone di avvenimenti della nostra epoca crudeli e cruciali, li ha sofferti, elaborati e descritti, proprio mentre accadevano, con una lucidità e una sensibilità, forse, inarrivabili. Per questo motivo, a due terzi di secolo dalla sua prematura scomparsa, si continua a leggere, studiare, ammirare il pensiero della giovane parigina e a trarne ispirazione. La sua analisi delle origini del totalitarismo e della sua affermazione in Germania mette in luce le straordinarie affinità tra il nazismo e l’Impero romano, che Weil considera la vera e propria scuola del totalitarismo. Una scuola che ha nutrito tutte le successive esperienze, incluso il bolscevismo. Oltre al saggio di Weil sulla situazione tedesca, scritto alla vigilia della guerra e adattato da Gagliano per il lettore italiano, questo volume passa in rassegna le più importanti teorie sul totalitarismo, compreso il contributo decisivo di Hannah Arendt sullo Stato totalitario. In un tempo come il nostro, queste letture possono contribuire a comprendere ciò che sta accadendo intorno a noi. Prefazione di Luciano Pellicani e saggi di Giuseppe Gagliano, Luigi Iannone, Hannah Arendt. Autori: Simone Weil. Curatori: Giuseppe Gagliano. Prefazione: Luciano Pellicani, Luigi Iannone, Hannah Arendt.
br. Difficile sottovalutare l'importanza delle riflessioni di Simone Weil per pensare il presente. Testimone di avvenimenti della nostra epoca crudeli e cruciali, li ha sofferti, elaborati e descritti, proprio mentre accadevano, con una lucidità e una sensibilità, forse, inarrivabili. Per questo motivo, a due terzi di secolo dalla sua prematura scomparsa, si continua a leggere, studiare, ammirare il pensiero della giovane parigina e a trarne ispirazione. La sua analisi delle origini del totalitarismo e della sua affermazione in Germania mette in luce le straordinarie affinità tra il nazismo e l'Impero romano, che Weil considera la vera e propria scuola del totalitarismo. Una scuola che ha nutrito tutte le successive esperienze, incluso il bolscevismo. Oltre al saggio di Weil sulla situazione tedesca, scritto alla vigilia della guerra e adattato da Gagliano per il lettore italiano, questo volume passa in rassegna le più importanti teorie sul totalitarismo, compreso il contributo decisivo di Hannah Arendt sullo Stato totalitario. In un tempo come il nostro, queste letture possono contribuire a comprendere ciò che sta accadendo intorno a noi. Prefazione di Luciano Pellicani e saggi di Giuseppe Gagliano, Luigi Iannone, Hannah Arendt.
br. Un libro che racconta, attraverso la voce di un protagonista, gli orrori di quella che fu una vera e propria dittatura e una fra le più crudeli: il regime di Stalin. L'autore, alto dirigente prima durante il governo di Lenin e poi di Stalin decide di ribellarsi all'"epurazione" del partito che vede coinvolti tanti colleghi e amici stimati per il solo fatto di non essere d'accordo con le decisioni impopolari prese da quest'ultimo e, soprattutto, alla direzione politico-sociale che stava intraprendendo il regime e di rivelare, dunque, la verità sulla Russia staliniana. Uno dei primi "miti" a cadere è proprio l'idea comune che Hitler e Stalin fossero nemici mortali. "Questo non è altro che un mito - ci racconta l'autore ? si tratta di un'immagine deformata della realtà, creata apposta da un'abile propaganda. La realtà, invece, è che Stalin, per quanto respinto per molti anni, ha sempre corteggiato Hitler. Se si può parlare d'un germanofilo al Cremlino, questo va identificato proprio con Stalin". Un volume, dunque, che finalmente racconta in maniera lucida e spietata gli abomini per troppo tempo nascosti e le ingiustizie del governo staliniano e ne ribalta moltissimi luoghi comuni, addirittura mettendo in luce come Stalin abbia favorito la politica di cooperazione con la Germania sin dal momento della scomparsa di Lenin.
br. Si può scampare alle persecuzioni dei due grandi regimi totalitari del Novecento e poi scrivere un libro di memorie come questo: sobrio, indomito, luminoso. Heda Bloch è fuggita dalla marcia della morte verso Bergen-Belsen, ma Praga la riaccoglie con ostilità: troppo forte, per i suoi amici, è il terrore delle rappresaglie naziste. Dopo la liberazione e la «rinascita comunista», nel 1952 il marito, Rudolf Margolius, alto funzionario governativo - un «mercenario al servizio degli imperialisti» -, verrà condannato all'impiccagione nel clima plumbeo e maligno del processo contro il segretario generale Slànsky. Inizia il periodo del «silenzio attonito, terrorizzato»; solo le seconde nozze con Pavel Kovàly salveranno Heda e il figlio Ivan da una lunga, tragica vita da reietti. E quando sta per giungere il lieto fine, quando dopo la Primavera di Dubcek tutta la popolazione di «una città che non riusciva a dormire per la gioia» si riversa festosa in strada, ecco l'estremo orrore: l'arrivo dei carri armati sovietici.
19906278Éditions de Crémille 1990 253 pages in8. 1990. reliure editeur. 253 pages. Biographie de Joseph Staline présentée comme le dernier des tsars soulignant la continuité entre l'autocratie tsariste et son régime totalitaire. L'ouvrage fait partie de la collection "Les personnages maudits de l'Histoire" qui se concentre sur des figures historiques controversées
1024 PP. UTET 1979 SCRITTI DI ALESSANDRO PIZZORNO DORA MARUCCO PIETRO SCOPPOLA VALERIO ZANONE MARIO GIOVANNA MASSIMO L. SALVADORI LUCIO LEVI SIRO LOMBARDINI ALESSANDRO PASSERIN D'ENTREVES GIOVANNI SARTORI GUIDO FASSò ALBERTO RONCHEY. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE TAGLIO (CON MANCANZA) ALLA PELLICOLA DI SOVRACCOPERTA, LIEVE MANCANZA ALLA PRIMA TAVOLA (NON SO SE PROCURATA O DIFETTO DI STAMPA) PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
In 8, pp. 201, br. Fioriture. Sottolineature e note (6520/ TOTALITARISMO - DITTATURA - FASCISMO - NAZIONALISMO)
Mm 135x210 Brossura editoriale di 188 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1979sb364Robert Laffont Réponses Dos carré collé 1979 "In-8 (15 x 24 cm.), dos carré collé, 498 pages, ""La paix règne dans une société totalitaire s'achète au prix de la mort de l'âme"" ; quelques traces et plis à la couverture jaunie, coiffes et coins frottés, pas de rousseurs, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
19798085Robert Laffont Grand in-8 Couverture souple Paris 1979
Mm 135x205 Brossura editoriale di 274 pagine, copertina figurata. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19773385231Boston, 1977. 277 S. OLwd (mit OUmschlag).
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 416 pages, contents include: Concordat between Germany and the Holy See, The Church and Hitler's foreign policy, The Church goes to war, The Jewish question, the German Resistance, Church and totalitarianism, etc.
19453344871New York, Knopf, 1945. 154 S. Mit Abbildungen auf Tafeln. OLwd.