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1969118980R.H.E. Publications Universitaires de Louvain 1969 Bureaux de la R.H.E., Bibliothèque de l'Université, Publications Universitaires de Louvain, Bibliothèque de la Revue d'Histoire Ecclésiastique, Fascicule 48, 1969, 161 p., broché, environ 25x16cm. Haut et bas du dos et coins des plats frottés, coin supérieur des pages un peu froissé, bon état néanmoins.
br. L'autore è il Pm napoletano noto per aver scoperto "Calciopoli". Oltre al suo lavoro ha due grandi passioni: la sua città e l'Argentina. Per caso scopre che nella terribile vicenda dei desaparecidos argentini degli anni Settanta, c'è anche una storia napoletana. È la storia di Rosaria Grillo, nata a Napoli, tra i 30mila desaparecidos assassinati dal regime dei militari dopo il golpe del '76. Con il piglio del Pm, intervistando parenti e sopravvissuti e studiando documenti e quotidiani dell'epoca, compie una vera e propria indagine sulla scomparsa di Rosaria, fornendo un apporto significativo all'investigazione sui responsabili della desapariciòn di altri sei militanti della Juventud Guevarista che come lei scomparvero nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1976. L'analisi dei sequestri dei giovani guevaristi di Buenos Aires dimostra infatti che, tra loro, esiste un filo unico e una stessa regia repressiva. "El minuto" - così chiamavano i militanti la frazione di tempo a loro disposizione per organizzarsi in caso di arrivo della polizia - riassume compiutamente l'esperienza di vita che quei giovani vissero negli anni drammatici della dittatura militare di Videla. Anni in cui l'Italia si limitò a esprimere blande richieste di informazioni sulla sorte dei tanti cittadini italiani desaparecidos, per poi chiedere giustizia, in modo parziale e approssimativo, solo dopo la fine della dittatura. Narducci con questo lavoro prova, per parte sua, a pagare il debito collettivo che il nostro paese ha con tutta questa terribile vicenda, la cui storia rimane in Italia ancora poco conosciuta. E produce un'indagine rigorosa ma con un forte trasporto emotivo, che restituisce anima e corpo a ognuno di quei ragazzi. A chiudere, l'elenco di colpevoli e complici di quello che è stato definito un vero e proprio genocidio.
19473385652Heidelberg, Schneider, 1947. 43 S. OKart. (fleckrandig)
br. Karl Popper, Isaiah Berlin, Raymond Aron, Norberto Bobbio, Hannah Arendt e George Orwell - ma anche figure più contraddittorie e dal percorso non lineare, come Theodor W. Adorno - hanno resistito alle lusinghe del potere dei regimi illiberali del fascismo e del nazionalsocialismo, come del crescente potere comunista, e non hanno rinnegato i propri ideali. A queste figure-modello Ralf Dahrendorf ha trovato un nome: erasmiani li chiama, in omaggio a Erasmo da Rotterdam, che già cinquecento anni fa dimostrava, non senza contraddizioni, di possedere le virtù che rendono alcuni immuni alle tentazioni dell'illiberalità. Gli "uomini-Erasmo", sostiene Dahrendorf, non sono eroi, non sono lottatori della resistenza, sono invece accomunati da un atteggiamento mentale - la sapienza dell'osservazione impegnata e la saggezza della ragione dolente - che li aiuta a mantenere la rotta anche attraverso tempi in cui altri intellettuali, come Martin Heidegger, spesso fanno naufragio. La lucida penna di Dahrendorf esplora biografie esemplari di una generazione che, nata tra il 1900 e il 1910, ha sperimentato sulla propria persona la seduzione del potere totalitario senza cedere, per tratteggiare una generale dottrina della virtù della libertà che travalica il tempo. Un libro che è al tempo stesso affresco d'epoca, ricostruzione storica e illuminante saggio di etica politica.
19513299051Tübingen, Wunderlich, 1951. 383 S. OLwd.
br. Che rapporto deve avere un artista con il potere? Che ruolo deve interpretare uno scrittore quando il suo Paese è governato da un regime? Julio Cortázar, il grande scrittore argentino, aveva le idee chiare: un artista non può resistere a un regime avverso, che impedisce l'attività intellettuale; deve preferire l'esilio. Per la prima volta in assoluto vengono raccolte e pubblicate le carte della polemica che Julio Cortázar ha intrattenuto con Liliana Heker, giovane scrittrice di talento, dal 1978 ai primi anni '80. La Heker aveva scelto di resistere, di scrivere, durante gli anni della dittatura militare argentina. La pubblicazione delle lettere finora inedite di Julio Cortázar ad Abelardo Castillo consente di ricostruire un'epoca e i rapporti tra due generazioni che hanno fatto grande la letteratura Sudamericana.
19997281999 - broché - Numéro 12 - Décembre 1999 - N° 259 - In-8 (24 x 15 cm) broché - 221 pages - Olivier MONGIN (Directeur) - SOMMAIRE : Quelle place pour les personnes handicapées ? Les aléas de la discrimination positive. Du handicap à l'exclusion : des frontières brouillées. Le risque de naître différent - Catherine BARRAL, Alain BLANC, Michel CHAUVIERE, François EWALD, Marcel JAEGER, Danielle MOYSE, Henri-Jacques STIKER - Critiques des idées reçues sur le Chiapas - Castoriadis et la Grèce ancienne (Pierre VIDAL-NAQUET) - Woody Allen, Philip Roth, Salman Rushdie - La Tchétchénie, la Russie et les bombes à retardement du totalitarisme - DSK et la Mnef : tolérance zéro pour les politiques ? - Jeanne d'Arc vue par Luc Besson - ...
brossura La ricerca, condotta negli archivi italiani e portoghesi, analizza le strategie adottate dal fascismo per favorire la deriva autoritaria portoghese e attirare nella propria sfera di influenza il regime di Salazar. Per agevolare il lettore italiano, il primo capitolo fornisce un quadro della situazione politica portoghese nell'epoca dei fascismi, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'ascesa al potere del salazarismo e le caratteristiche assunte dal regime. Il lavoro si sofferma sull'azione di singoli agitatori politici, intellettuali e movimenti dottrinari portoghesi che fecero del fascismo il proprio punto di riferimento, per poi entrare nel cuore della relazione fra fascismo e salazarismo; ai primi, fallimentari approcci, seguì una più complessa e lungimirante strategia di esportazione dell'"idea" fascista, finalizzata a favorire la fascistizzazione dell'Estado Novo e a destabilizzarne i legami con la Gran Bretagna e la Francia. I principali strumenti di questa diplomazia parallela furono i rapporti tra le polizie politiche e la diplomazia culturale. L'azione degli emissari di Mussolini venne favorita da un partito informale filofascista presente all'interno dell'elite locale.
Paris, Juillet août 1978. In-8 broché de 160 pages. Très bon état
Paris, Avril 1982. In-8 broché de 192 pages. Très bon état
2007179199François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2007. In-8 broché de 346 pages. Bon état
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale con alette, 142 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, la copertina mostra segni del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x225 Volume in copertina rigida, con sovraccoperta editoriale, 191 pagine con illustrazioni in nero. ottima copia, spedizine in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
HIST5062M2008 chez Robert Laffont. In-8, broché, 1088p. Texte seulement. Exemplaire en très bon état.
193507M002Rome Italy: Photographica Italiana 1935. Paperback. GOOD. 46 page staple-bound pamphlet with no author identified tracing the conflicts and resolutions of the relationship between Church and Government in Italy from 1821 to 1935. It appears the author was a Fascist. The pamphlet is tight with age-tanned pages on cheap paper clean interior and soiled exterior. Photographica Italiana paperback
19313285625London, Butterworth, 1931. 251 S. OLwd.
Grand livre du mois, 2008. In-8 relié plein cartonnage éditeur de 1021 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état.
Mm 145x210 Collana "Memoria storica" - Brossura originale, 90 pagine. Etichetta di biblioteca privata estinta in apertrura, peraltro copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Shirin Ebadi, la prima donna musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, ha ispirato milioni di persone nel mondo con il suo impegno da avvocato per i diritti umani, difendendo soprattutto le donne e i bambini dal brutale regime iraniano. Per questo il governo ha cercato di ostacolarla in tutti i modi, ha intercettato le sue telefonate, ha messo sotto sorveglianza il suo ufficio, l'ha fatta pedinare, ha minacciato lei e i suoi cari con metodi violenti e indicibili. Oggi Shirin Ebadi ci racconta la sua storia di coraggio e di ribellione contro un potere intenzionato a portarle via lutto - il matrimonio, gli amici, i colleghi, la casa, la carriera, persino il Premio Nobel - ma che non è riuscito a intaccare il suo spirito combattivo e la sua speranza di giustizia e di un futuro migliore: "è per amore dell'Iran e del suo popolo, delle sue potenzialità e della sua grandezza; che ho intrapreso ogni singolo passo di questo viaggio. E so che un giorno gli iraniani troveranno la loro strada per la libertà e la giustizia che meritano." "Finché non saremo liberi" è il racconto incredibile di una donna che non si arrenderà mai, non importa quali rischi dovrà correre: un esempio per tutti, che insegna il coraggio di lottare per le proprie convinzioni.
br. L'ideologia del terrore ha caratterizzato l'affermazione tragica dei sistemi totalitari nel corso del Novecento. La follia rigeneratrice per la costruzione dell'uomo nuovo, per il trionfo delle leggi della storia o della natura ha animato una dimensione ferocemente spietata del potere. Questo libro tiene conto di quella vicenda, ma si concentra sulla possibile esistenza di una nuova versione del totalitarismo o, meglio, della tendenza totalitaria che attraversa le società cosiddette democratico-liberali. Quali forme assume l'attuale totalitarismo postideologico? Si tratta di un totalitarismo senza un centro identificato ma socialmente diffuso, intrecciato alla potenza del mercato globalizzato e allo scientismo tecnologico, con le sue pretese di misurazione e di controllo dell'esistenza. Un totalitarismo che, pur in un contesto storico-politico profondamente diverso, conserva il nocciolo della versione originaria, ovvero l'incidenza del potere, nella sua variante biotecnologica, sulle condizioni di possibilità della vita stessa.
br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
Mm 235x300 Catalogo della Mostra, realizzata con il Centre Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra, tenuta presso le Scuderie del Quirinale di Roma tra il 20 febbraio 2008 e il 26 gennaio 2009. Brossura originale con bandelle, 359 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana - italian text. Condizioni del libro: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19693066649Hannover, Verlag für Literatur und Zeitgeschehen, 1969. 311 S. OLwd.
19473311421New York, Harcourt and Brace, 1947. XI, 386 S. OLwd.