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form. 22X24. Brossura edit. Pp. 12. Testo critico di Franco Russoli. Con diverse riproduzioni a colori. Bella copia
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON AL PIATTO APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO NERO CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. EDIZIONE STAMPATA A TIRATURA LIMITATA DI 5000 COPIE numero pagine: 232 formato: 28X19 stato conservazione: OTTIMO, NUOVO IN CELLOPHANE
A cento anni dalla nascita, diversi convegni e iniziative hanno provato a fare il punto sull’eredità, oggi, di Franco Fortini (1917-1994). Un’eredità che si suppone multipla e difficile da misurare esattamente, la cui natura problematica risiede, oltre che nel tempo che è passato, nella qualità insieme sfaccettata e profondamente unitaria dell’opera fortiniana. Per provare a dar conto di essa si è proceduto, nel convegno e in questo volume che ne presenta gli atti, a un doppio movimento: a un’articolazione che rispecchia i molti piani dell’impegno di Fortini (la traduzione, la poesia, la saggistica politico-culturale e letteraria) risponde la portata trasversale di alcune parole chiave capaci di fare da bussola nel suo pensiero (dialettica, comunismo, classico e figura). Un elemento di omogeneità è dato dalla scelta di concentrarsi sul testo nel suo concreto svolgimento, intendendo per «testo» sia il singolo prelievo testuale che il macrotesto nel quale esso risulta inserito, e per «interpretazione» il movimento costante tra l’uno e l’altro. Curatori: Filippo Grendene, Fabio Magro, Giacomo Morbiato.
Franco Fortini è certo conosciuto principalmente nella veste di intellettuale e di saggista, ma, quasi a dispetto del suo ruolo di coscienza critica del Novecento italiano, nel suo lungo e articolato percorso ha sempre avuto un ruolo centrale la poesia, sia scritta sia letta. Il libro ha diversi autori ma un solo intento: cercare di raggiungere, partendo da diverse prospettive, questo legame tra scrivere e leggere, così necessario per Fortini da spingerlo a proporre la sostituzione dell’immobile parola “letteratura” con la coppia di attività “lettura-scrittura”. Parlando sempre di poesia, pertanto, si toccano questioni di politica, lingua, stile, metrica, traduzione (tradurre era per Fortini il modo più vero di leggere), critica, teoria, lavoro editoriale. E, nell’ultima parte, si può sentire quanto sia rimasto della poesia di Fortini nella voce di alcuni poeti delle generazioni successive: Gianni D’Elia, Umberto Fiori, Biancamaria Frabotta, Fabio Pusterla. Curatori: Davide Dalmas.
Franco Vimercati (1940-2001) è stato un artista meticoloso e schivo, interprete della natura silenziosa e ripetitiva del reale. Il suo interesse è sempre stato rivolto all'analisi di oggetti di uso quotidiano, come una bottiglia di acqua minerale, un ferro da stiro, una zuppiera, e alla composizione e scomposizione di una scena, ripetutamente assemblata secondo le necessità dell'occhio fotografico. Ma quella di Franco Vimercati non è una fotografia di oggetti. Piuttosto è una fotografia di eventi, di metamorfosi minimali e marginali, di avvenimenti che sfuggono al controllo. Non un catalogo di cose ma un archivio del tempo. Non si tratta di perpetuare con l'atto fotografico ciò che è avvenuto una sola volta ed è irreversibile, ma di dilatare e moltiplicare gli stati del tempo, per cui non c'è mai un fare ma sempre e solo un rifare. Senza inizio né fine. Senza progressione né arresto, ma come ripetizione di ciò che preesiste, come un continuo differire nell'uguale. Sarà un caso, allora, che un raffinato osservatore come Ghirri vedesse in Vimercati non solo l'autore per eccellenza di un "tempo illimitato e dilatato" ma anche lo strenuo sostenitore di una "dinamica dell'inanimato"? Il volume è stato pubblicato in occasione della mostra "Franco Vimercati. Un minuto", a cura di Marco Scotini alla Galleria Raffaella Cortese, Milano. Raccoglie un'ampia selezione delle sue opere e interventi di Paolo Fossati, Luigi Ghirri, Elio Grazioli, Javier Hontoria, Angela Madesani, Simone Menegoi e Marco Scotini. Curatori: Marco Scotini.
Questa raccolta propone la rilettura di alcuni brevi articoli e di interventi, di carattere prevalentemente discorsivo e giornalistico, di Franco Romani, e vuol documentare così la semplicità e la linearità del suo modo di argomentare trattando problemi di razionalità e di efficienza economica, il suo ottimismo sull'affermazione del pensiero liberale, pur tra molte difficoltà, in particolare per il diffondersi di un 'liberalismo senza ideologia' divulgato dalla politica. Gli scritti fanno ben vedere come Romani avesse individuato spunti e temi che nel tempo hanno acquistato un'attualità vivissima e come avesse anticipato riflessioni e suggerimenti con brillantissime intuizioni e con grande originalità. La raccolta, pur nei limiti di scelte parziali e obbligate, vorrebbe dare esempi del 'Romani scrittore': di come sapesse usare l'argomentazione in modo persuasivo, con uno suo personalissimo stile di scrittura e di conversazione e con quelle modalità di comunicazione che accomunano, o dovrebbero accomunare, il giurista e l'economista. L'occasione di poter rileggere questi scritti è quella di mantenere viva l'immagine di un personaggio che, nelle sue molteplici fascinose sfaccettature, era sicuramente dotato di straordinarie capacità. Curatori: G. Dallera, G. Lauricella, F. Pulitini.
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON AL PIATTO APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO NERO CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. EDIZIONE STAMPATA A TIRATURA LIMITATA DI 5000 COPIE. VOLUME MOLTO RARO formato: 28X19 stato conservazione: OTTIMO, NUOVO IN CELLOPHANE collana: GUIDE IMPOSSIBILI DIRETTA DA GIANNI GUADALUPI
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON AL PIATTO APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO NERO CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. EDIZIONE STAMPATA A TIRATURA LIMITATA DI 5000 COPIE. MOLTO RARO formato: 28X19 stato conservazione: OTTIMO, NUOVO IN CELLOPHANE collana: GUIDE IMPOSSIBILI DIRETTA DA GIANNI GUADALUPI
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON AL PIATTO APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO NERO CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. EDIZIONE STAMPATA A TIRATURA LIMITATA DI 5000 COPIE numero pagine: 188 formato: 28X19 stato conservazione: OTTIMO, NUOVO IN CELLOPHANE collana: GUIDE IMPOSSIBILI DIRETTA DA GIANNI GUADALUPI
Saggi di: Fabio Scotto, Elisa Donzelli, Gabriele Fichera, Gioanna Tomasucci, Irene Fantappiè, Matilde Manara, Nino Muzzi, Alberto Toscano, Andrea Cavazzini, Julien Bal, Alessandro Niero, Edoardo Esposito, Thomas Peterson, Giovanni La Guardia, Maria Vittoria Tirinato, Francesco Diaco. Curatori: Francesco Diaco, Elisabetta Nencini.
LEGATURA EDITORIALE IN SETA NERA CON AL PIATTO APPLICATA ILLUSTRAZIONE, COFANETTO NERO CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. EDIZIONE STAMPATA A TIRATURA LIMITATA DI 5000 COPIE numero pagine: 199 formato: 28X19 stato conservazione: OTTIMO, NUOVO IN CELLOPHANE collana: GUIDE IMPOSSIBILI DIRETTA DA GIANNI GUADALUPI
NUOVA SERIE NUMERO 23 ANNO ACCADEMICO 2005 / 06 444 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, INTONSO, PARI AL NUOVO.
SUNDAY PRESS ITALIANA SENZA INDICAZIONE DI DATA DI EDIZIONE, 317 PP, TESTI DI CATULLO, GIORGIO BAFFO CARMINA BURANA E ALTRI... FATTI SALVI GLI ORDINARI SEGNI DEL TEMPO, IL VOLUME, ALL'INTERNO è PERFETTO, QUASI PARI AL NUOVO. COFANETTO CON QUALCHE LIEVE AMMACCATURA
I 5 saggi o resoconti sulla GUERRA FRANCO PRUSSIANA esaminano i ruoli della Svizzera, la propaganda dei Prussiani e l'occupazione di ALSAZIA e di LORENA, i problemi del lavoro a Parigi, le aspirazioni Repubblicane ecc. Sulla Rivoluzione proletaria ci sono le molte pagine delle "Chroniques" e le 28 pagine del resoconto del deputato Edmond De Pressansé "Le 8 MARS - Paris sous LA COMMUNE", e, benché di parte (liberalismo moderato), rimangono fonti coeve da considerare. Lo spessissimo vol. in-8° (cm. 22,8x14,8), mezza pelle coeva, tit. oro al ds., evidenti ombre esterne ma solodissimo e compatto, contiene 3 fascicoi completi e uno mutilo (quello del 15 maggio) con moltoo altri saggi completi di sicuro interesse: 1) Un romanzo di George SAND, "Francia"", di 91 pagine, pubblicato l'anno dopo da Michel-Lévy frères. 2) 77 pgine di Charles GIRAUD, "Le traité de BRETIGNY [1360, tra Edoardo III, re d'Inghilterra e Giovanni II, detto il Buono, re di Francia.] "une des plus tristes pages de notre historire".
In-8 (cm. 24.60), mezza tela editoriale, piatto anteriore illustrato da una incisione di Franco Troiano, pp. 90, (6), risguardi e guardie decorate da una immagine di una via di Manfredonia, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
in-8°, 526 pages, couverture catron souple illustrée. Bel exemplaire. [TX-15]
I trecentomila bambini rubati dal regime franchista.
Features: Peanut Farmer For President - Jimmy Carter thinks he knows something other politicians have not perceived; Open Letter To an Israeli Friend - Joseph Alsop argues that it was Israel's viciously competitive domestic politics that started the trouble between the U.S. and Israel; The Nightmare Spain Doesn't Want - A democracy yearns to be born but the ferocious efforts of the ultraright imperial the peaceful transition that most of Spain does want; As the TV World Turns - This week the TV show 'One Day at a Time' goes on the tube because 'Beacon Hill' bombed; What Makes O.J. Simpson Run? - he has turned the Buffalo Bills into solid gold, and he jukes and okey-kodes through TV, movies and advertising; Nice quarter-page ad for Roots shoes from Canada; Special antique gifts for her; Gift suggestions for the kitchen, bath and games room; Nice one-page color-photo ad for Bravos mens' underwear features three studly guys; Squid recipes. 112 pages. Generously illustrated with black and white photos and fantastic color-photo ads. Faint school stamp on front cover, otherwise clean and unmarked with moderate wear. A sound vintage copy of this excellent issue. Book
Features: Cover photo of Deng Xiaoping, perhaps the man most responsible for the mighty industrial resurgence of China in recent decades; Vantage cigarette ad features Nancy Clarke; Resurrection in China - This week Gerald Ford will be met on the tarmac in Peking by Teng Hsiao-ping, the effective head of the Chinese government; Consensus in Russia - No matter who takes over from Brezhnev, the future will be a continuation of the present; Boomer of the Arts - In nine high-voltage years Thomas Hoving has led the Metropolitan Museum the city's No. 1 tourist attraction among New Yorkers; The New York Blues - What is worth Saving in New York City?; Body Building - Is it an art, a sport or sheer exhibitionism? - article with full-page photo of Arnold Schwarzenegger plus photo of Charles Atlas; Nice color-photo one-page ad for the Salton Peanut Butter Machine; Color photo of Frank Gifford in half-page ad for Dry Sack; After Orthodoxy - Paris fashion photos of works by Kenzo, Yves Saint Laurent, Sonia Rykeil, Dorothee Bis, Chloe, Jean Charles de Castelbajac, and Issey Miyake; Passive Solar Home Design - article with photos and input from Ronald Beckman, executive director of the Research and Design Institute (REDE); Uncommon one-page color-photo ad for Borden's Liederkranze soft ripened cheese; The possible comeback of the vanishing whooping crane; A Confession of Multiple Homicides, by Richard Condon. 112 pages. Generously illustrated with black and white photos and fantastic color-photo ads. School stamp on front cover, otherwise clean and unmarked with moderate wear. A sound vintage copy of this excellent issue. Book
br. Pier Paolo Pasolini non ha potuto leggere "La fine del mondo" di Ernesto De Martino. Il volume, infatti, è stato pubblicato postumo solo nel 1977. Tuttavia, conosceva molto bene il lavoro dell'antropologo partenopeo e, soprattutto, l'articolo che anticipa le tesi del volume: "Apocalissi culturali e apocalissi psicopatologiche". Lo fece pubblicare nel 1964 sulla rivista Nuovi Argomenti, di cui era lui stesso condirettore, insieme ad Alberto Moravia. La riflessione di Pasolini sulla mutazione antropologica risente fortemente della lettura di questo saggio. Ma mentre De Martino si limita a un'analisi comparata fra rituali della fine del mondo, referti psichiatrici e forme simboliche della cultura contemporanea, Pasolini individua la causa di questa apocalissi culturale nel capitalismo a lui contemporaneo. "Letteratura e mutazione" è uno studio in due atti sulla genealogia di questo concetto nell'opera di Pasolini e nell'opera poetica di un autore a lui vicino, quanto antagonista: Franco Fortini.
PARIS, L'Edition Artistique - Sans date 1965 - Cahier de présentation de la Saison 1965-1966 - Présentation du Théatre & de la pièce - Enumération des acteurs avec leurs photographies NB pour certains PP : Jacques CHARON, Sophie DESMARETS, Jean POIRET, Jean CARMEZT, fraçoise CAILLAUD, Alain FRANCO, Florence CAMPELL, LEFEVRE-BEL, Mitreille GALOT - nombreuses publicités imagées de l'époque - 36 pages - Très propre