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Mm 170x240 Tiratura di 1200 copie - Brossura editoriale di 189 pagine. Poesie di Sauro Albisani, Carlo Betocchi, Carlo Bordini, Franco Buffoni, Remo Capone, Claudio Damiani, Giuliano Donati, Elido Fazi, Giuliano Goroni, Vivian Lamarque, Giselda Pontesilli, Lisa Ponti, Giacomo F. Rech, Beppe Salvia, Fabio Sargentini, Gino Scartaghiande, Gabriella Sica, Roberto Varese, Mariella Vivaldi. Disegni di Luigi Ontani, Nunzio, Claudio Palmieri, Enzo Cucchi, Rocco Salvia, Anna Paparatti, Felice Levini, Pizzi Cannella, Massimo Barzagli, Marco Tirelli. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. "Chi si fosse avventurato, negli anni sessanta e settanta, sopra i duemila metri dell'arco alpino, avrebbe probabilmente finito con l'imbattersi in un uomo slanciato e ossuto, intento a fotografare e descrivere minuziosamente le diverse migliaia di fiori che sbocciano a quelle quote. Sarebbero stati evidenti la meticolosità e il rigore con cui ogni specie veniva catalogata, ma forse pochi avrebbero indovinato che la stessa meticolosità e lo stesso rigore erano stati, in anni precedenti, applicati a studi di tutt'altro genere. Quell'uomo solitario e infaticabile era Franco Rasetti, uno dei migliori fisici nucleari degli anni trenta e dei primi anni quaranta, nonché uno dei maggiori esperti della paleontologia del periodo Cambriano". In questo libro Valeria Del Gamba ricostruisce l'avventurosa storia del fisico Franco Rasetti dagli studi universitari a Pisa, dove aveva come compagno Enrico Fermi, all'attività di ricerca presso l'Istituto di fisica in via Panisperna a Roma, all'assegnazione della cattedra di Spettroscopia presso l'Università di Roma, ai soggiorni all'estero in Germania, in Canada e negli Stati Uniti, fino all'abbandono nel 1942 della fisica nucleare a causa delle implicazioni nelle attività belliche e all'inizio della sua nuova brillante carriera di paleontologo.
Mm 145x225 Volume cartonato rigido di 502 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Da Filippo Destrieri, storico tastierista, al giovane Giovanni Caccamo, da Antonio Ballista a Carlo Guaitoli. Tutti preziosi contributi che arricchiscono le pagine di questo libro dedicato al ricordo dell'artista siciliano: un Battiato colto con affettuosa attenzione nella sua quotidianità, raccontato sin dagli esordi della sua carriera e messo a fuoco da chi, come lo stesso autore, ha avuto la fortuna di frequentarlo. Al realizzarsi del suo successo hanno contribuito personaggi di grande spessore professionale che, dopo averlo accompagnato nelle sue esperienze degli esordi, si sono mostrati decisivi per la sua formazione artistica. Ognuna di queste importanti presenze rivela i segni di una magica intesa con Franco che ha un denominatore comune e il cui nome è Amore. Amore per il lavoro inteso come passione e amore condiviso con tutte quelle persone che si sono raccolte attorno a lui, quasi calamitate da un incanto inspiegabile. Condividere queste schegge di memoria con quanti lo hanno amato e continuano a farlo è allora per l'autore di questo libro, in cui non manca neppure una sezione dedicata al popolo dei social, un privilegio e un onore immenso.
br. "Credo che un essere umano come Franco Battiato sia una persona speciale, unica nel suo genere. Egli è un poeta di note, un artista geniale e talentuoso. Se le stelle potessero ascoltare le sue canzoni credo che si sentirebbero molto più vicine alla terra e molto meno sole. Battiato parla all'uomo del suo tempo e di ogni generazione, pronto a stupire, a riflettere, a incantare, a lenire le ferite dell'anima. Mentre i sogni attraversano il mare, Franco supera lo spazio, la luce, le correnti gravitazionali, lasciando che nulla possa colpirci e trasformarci, permettendoci voli imprevedibili e ascese velocissime, traiettorie impercettibili in codici di geometria esistenziale. Di fronte a tale grandezza non possiamo non considerarlo un maestro, di quelli che i nostri figli troveranno nei libri di scuola." (L'autore)
cm. 22,5 x 32, 20 pp. Accademia dei Concordi. Rovigo - Pubblicazioni del Centro di Studi Musicali 104 gr. 20 p.
cm. 22,5 x 32, 32 pp. Accademia dei Concordi. Rovigo - Pubblicazioni del Centro di Studi Musicali 0 gr. 32 p.
bross. edit. ill., minimi difetti al dorso
in-8°, 526 pages, couverture catron souple illustrée. Bel exemplaire. [TX-15]
Mm 215x255 Rivista Bimestrale di Lettere e di Arte Contemporanea. Anno XXIX, n. 78, Nuova serie, novembre-dicembre 1965 - Brossura editoriale, 191 pagine. Poesie, tra gli altri, di Guido Ballo, Franco Fortini, Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Maria Luisa Spaziani, Paolo Volponi, Andrea Zanzotto; con una nota di Romeo Lucchese. Tracce di umidità e un segno a penna alla copertina, fioriture ai fogli di guardia, peraltro esemplare in buono-ottimo stato complessivo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x200 Dedica e firma dell'Autore in apertura - Brossura editoriale di 355 pagine. Raccolta di testi teatrali, contiene: Il benessere (in collaborazione con Fabio Mauri); La fastidiosa; Pietà di Novembre. Qualche macchiolina ai tagli, ordinari e minimi segni di usura da scaffale, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 71, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Tiratura di 300 copie numerate. In buono stato di conservazione (good copy).
br. Franco Battiato non è stato solo un musicista ma anche un mistico e un pensatore che si è espresso, nella sua maturità umana e artistica, principalmente (anche se non esclusivamente) attraverso le sue canzoni. Analizzare i testi messi in musica da Battiato vuol dire così collegarli con quella vasta Enciclopedia di riferimenti culturali e religiosi che l'artista stesso ha evidenziato: Bibbia e Vangeli (ufficiali e apocrifi), la spiritualità dell'Oriente cristiano, il misticismo indiano, il buddismo tibetano, il sufismo e l'esoterismo novecentesco di Gurdjieff e Guénon. Di tutto questo dà conto la ricerca puntuale e appassionata di Paolo Jachia, che «non è andato a "scavare" con ragionamenti nell'anima di Battiato, ma ha cercato piuttosto di sintonizzarsi con essa» (dalla prefazione di p. Guidalberto Bormolini).
ill., br. Pisa, 7 maggio 1972, ore 9.45. Franco Serantini, vent'anni, muore in carcere dopo essere stato trattenuto e interrogato per due notti e un giorno, senza ricevere le cure di cui ha un evidente bisogno. Due giorni prima, nel centro della città, una manifestazione degenera in guerriglia urbana, tra barricate, molotov, fumi di lacrimogeni. All'angolo tra Lungarno Gambacorti e via Mazzini, Franco - che è solo come sempre - viene accerchiato e aggredito da una decina di poliziotti suoi coetanei, tempestato di calci, pugni e manganellate con una ferocia che non risparmia neppure un lembo del suo corpo. Fino ad allora quella di Franco Serantini è stata un'esistenza priva di luce, trascorsa nella più assoluta povertà e assenza di affetti. La sua storia è quella di un orfano che ha perso anche la madre adottiva, costretto a passare da un brefotrofio a un istituto, fino a ritrovarsi in riformatorio a Pisa anche se non ha commesso alcun reato. Proprio qui, in una città che gli appare come un bellissimo teatro, perso fra tanti altri ragazzi, Franco vive i suoi anni più felici. Gli ultimi. Sembra la trama di un romanzo ottocentesco, ma nel Sovversivo l'indagine sulla morte dell'anarchico Serantini è condotta attraverso un coro di documenti e testimonianze reali, componendo una narrazione civile di limpido rigore e grande partecipazione emotiva. Come sempre accade nelle opere di Corrado Stajano, la vicenda di un solo individuo svela il male di un paese intero, e nel corpo di un ragazzo si rintracciano i segni di un tempo spietato, lacerato dai conflitti politici e sociali. Rileggere le pagine dedicate a Serantini, qui proposte con gli straordinari disegni di Costantino Nivola, significa riportare alla memoria anche i volti di Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi. Storie di oggi: soprusi delle forze di polizia, depistaggi giudiziari, giovani vite finite che mettono sotto accusa uno Stato incapace di processare se stesso, e raccontano la notte di una democrazia che abdica violentemente alle proprie regole.
In-8 oblungo (cm. 23.70), cartonato editoriale, pp. 117, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Allo stato di nuovo (brand new copy).
LIGUORI 2008 280 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI Ci stiamo dirigendo verso forme di conflitto assai diverse da quelle cui la modernità ci aveva abituati. E gli attuali conflitti identitari, in particolar modo, le lotte per il riconoscimento, sollecitano una immaginazione “negoziale” in grado di andare oltre le tradizionali categorie politiche e sociali.Il libro di Germano Scurti elabora nuovi risvolti problematici che emergono assumendo il riconoscimento come concetto fondativo dell’identità e del legame sociale e mettendolo in relazione ai mutamenti della “geografia situazionale” della vita sociale così come affiorano da un’analisi storico-critica del concetto di visibilità, ovvero dei processi produttivi e riproduttivi che si svolgono nel contesto pratico della vita sociale, appunto nei media come territorio della vita quotidiana. L’iperrealtà della tesi della “fine della storia” (Fukuyama) ha negli ultimi anni amplificato l’urto tra l’Occidente e il resto del mondo, chiamando in causa nuove forme del conflitto. Ci stiamo dirigendo in effetti verso forme di conflitto assai diverse da quelle cui la modernità ci aveva abituati. E gli attuali conflitti identitari, in particolar modo, sollecitano una immaginazione “negoziale” in grado di andare oltre le tradizionali categorie politiche e sociali.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 80, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Presentazioni di Battista Bonfanti, Giuseppe Napoleone; e Francesco Mangili per ”Sette Artisti per le cappelle devozionali”, a cura di Lino Lazzari. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 31), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 201, (3), con numerosissime illustrazioni a colori nel testo, diverse a piena pagina. Prima edizione. Strappo e tracce d’uso ai tagli del piatto posteriore della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
In-4 (cm. 30.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 237, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Introduzione di Gianluigi Perego. Taglietto e lievissime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Ottavo (245 x 265 cm). pagg.141-cc.nn.1. Illustrato con riproduzioni a colori. Legatura editoriale in seta nera con incisioni in oro al dorso e al piatto anteriore, illustrazione a colori applicata al piatto anteriore e completo di cofanetto editoriale nero e tagliandino di controllo. Testo in inglese e francese. Introduzione sempre in inglese di Buccellati e Lazzaroni. Volume in ottimo stato.
In-8° oblungo, pp. 96 nn., cartonatura editoriale pergamenata con titolo in rosso. Testo in rosso e nero entro filetto rosso con fregi accantonati. 44 facsimili di autografi di illustri personalità della Francia del tempo riprodotti a piena pagina, da Poincaré a Saint Saens, da Barrès a Boutroux, da Maeterlinck a Flammarion; le missive, riprodotte nell'intento di cementare l'amicizia e l'alleanza fra Francia e Italia, allora unite nella stessa lotta nella Prima Guerra Mondiale, sono tutte indirizzate al Tittoni, che, lasciato nel 1909 il Ministero degli Esteri, dall'aprile 1910 al novembre 1916 ricoprì la carica di Ambasciatore italiano a Parigi. Perfetto stato. Italiano
AA.VV. (Antinoro, Alfredo - Amaducci, Giovanni - Bonello, Valter - Calvo, Emanuela - Camoglio, Giancarlo - De Ambrogio, Dario - Della Mora, Dario - Della Mora, Feliciano - Diciotti, Fabrizio - Ferro, Renato - Gazzola, Franco - Lanza, Elisa - Luongo, Marina - Marnetto, Mauro - Monzeglio, Gabriella - Pes, Daniela - Prodam Tich, Silvia - Riccardi, Omar - Vigo, Carlo) la Collina torinese. Quattro passi tra storia, arte e archeologia: le immagini e i testi della mostra. Torino, Gruppo Archeologico Torinese-GAT (Via Bazzi 2) - tipolitografia Coire (Stampa) 1998 italian, in quarto pp. 48 I ed.. Catalogo della mostra del Gruppo Archeologico Torinese - GAT (Via Bazzi, 2 - Torino) 1998. IV/48/brossura in cartoncino ruvido avorio (Grafica a cura del Gruppo Archeologico Torinese). Illustrazioni seppia. Stato buono (copertina leggermente polverosa).
In-16°, pp. XV, 148, (4) +16 di stralcio dal catalogo editoriale, brossura editoriale a risvolti illustrata con una caricatura risorgimentale (Garibaldi intento a cucinare un fritto di granchi e Cavour seduto a tavola, con un gallo, chiara allusione a Napoleone III, che razzola in cucina dicendo: "Pio, pio, pio, qualche cosa voglio anch'io"). Dedica a stampa a Luisa Silva Candiani. Ombre alla brossura, ma bell'esemplare intonso. Seconda edizione (10°-12° migliaio). Articolata ricostruzione sulla ricezione della Francia di Napoleone III nella pubblica opinione italiana, dalla Seconda Guerra d'Indipendenza alla breccia di Porta Pia. In principio sono riprodotti giudizi della stampa sulla prima edizione del volume. Indice: La Francia antiaustriaca e l'opinione pubblica italiana nel 1859; La Francia antiunitaria e l'opinione pubblica italiana nel 1860-5; La Francia antiprussiana e l'opinione pubblica italiana nel 1866-70. Italiano
Bologna, 1855, 30 giugno, rogito originale di 20 pp, in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, timbro e firma del notaio Francesco Ferri e Andrea Brighetti di Bologna