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Mm 130x195 Collana "Biblioteca di Filosofia" 3. Brossura editoriale di pagine 90. Copia in buone condizioni, con legera fioritura sulla copertina anteriore. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x225 In appendice contiene la ristampa anastatica dell'opera. Collana "Quaderni di Europa popolare". Volume nella sua brossura originale con alette, CXXXIII + 102 pagine. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura originale, 91 pagine. Libro in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x210 "Filosofia dello spirito III" - Seconda edizione riveduta dall'Autore. Brossura editoriale con copertina a stampa, xix-415 pagine. Parte I L'attività pratica in generale; Parte II L'attività pratica nelle sue forme speciali; Parte III Le leggi. Conclusione - Esemplare in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x205 Biblioteca Di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine 90. Seconda edizione riveduta, Opera in ottime condizioni.
In-16° pp. 300, bross. edit. coll. economica. Stato di nuovo.
in-8°, pp. VIII-499. Leg. in cartonato edit. con tracce del tempo e d'uso sui piatti, piccoli guasti sul dorso e sulle cerniere.
Madrid, Instituto de Estudios Políticos, 1974, 21 x 15,5 cm., 876 págs. + 24 láminas.
Mm 155x215 Prima edizione. Collana "Saggi". Volume nella sua brossura originale, sovraccoperta mancante, x-226 pagine. Libro in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Luigi Einaudi Benedetto Croce (Autore), Sergio Romano (Collaboratore) Liberismo e liberalismo. , Corriere della Sera 2011, Libro in ottime condizioni. Presenta copertina cartonata con alette descrittive all'interno. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> 157<br>
Mm 115x185 Collana "I Brulotti". Brossura editoriale di 181 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, copertina con leggerissimi segni del tempo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) .
Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) . Volume in condizioni eccellenti
Mm 135x215 Collana "Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio". Volume nella sua brossura originale con alette, 166 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, piccoli timbri al frontespizio, colophon e in chiusura del volume, leggere fioriture e un'abrasione al dorso che non rende leggibile parte del titolo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana “I fatti della Storia”, 1. Un volume di 273 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 13,5x21 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, lieve gora al margine inferiore delle due pagine finali (senza compromissione del testo), per il resto ottime condizioni.
L'originalità dei contributi presenti in questo volume sta nel cercare, attraverso l'esame di alcuni casi specifici, le motivazioni profonde e le origini di quel processo di progressiva decostruzione ideale e sociale che portò alla fine del blocco sovietico e della Jugoslavia. Nello stesso tempo vengono in considerazione gli enormi problemi (tensioni nazionaliste e disgregazione stessa degli Stati, abbattimento del welfare), che si sono successivamente aperti, tali da suscitare per certi versi un "crudele rimpianto" del passato, non solo ad Est. Il fallimento del sistema neoliberista ha messo a nudo tutte le contraddizioni che nel corso di questi anni si sono accumulate nelle società europee, aggredite da corruzione e gestione arbitraria e verticista dell'economia, mentre la dittatura comunista cinese ha finito per rappresentare il modello di organizzazione del lavoro. Ciò ha provocato spinte populiste di estrema destra ma anche un forte risveglio di quello "Zivil-courage" che a suo tempo portò alla vasta mobilitazione di massa contro i governi dei Paesi del "socialismo reale". Questa Europa, specialmente nella sua componente giovanile, ormai non crede più nelle attuali classi dirigenti, che hanno ridotto la democrazia a una mera formalità, a un flatus vocis, e dal disincanto sta rapidamente passando alla rabbia e all'indignazione. Curatori: F. Leoncini.
ill., br. Il volume presenta sinteticamente ma con le dovute attenzioni le fasi principali della vita di Aldo Moro, dall'infanzia alla morte, sottolineandone i tratti personali e l'azione politica. Particolare importanza viene data alla bibliografia, agli scritti ed ai discorsi dello statista pugliese: l'analisi degli scritti e degli editoriali può offrire una nuova, profonda chiave di lettura del pensiero di Moro, giungendo a una vera e propria filosofia politica "morotea". L'autore non manca di descrivere le difficoltà che Aldo Moro incontrò con alcuni attori politici del suo tempo, come anche la questione del compromesso storico, la terza fase, il rapimento ad opera delle Brigate rosse e le lettere raccolte nel celebre "memoriale" dalla "prigione del popolo".
br. Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.
Fu soltanto nel “Handwoerterbuch der Sozialwissenschaften” - la prima imponente opera collettiva in 12 tomi progettata e realizzata in Germania negli anni 1956-1965 dopo la catastrofe del regime nazionalsocialista - che i due grandi esuli della scuola marginalista austriaca, von Hayek e von Mises, introdussero per la prima volta in una Enciclopedia di scienze economico-sociali tedesca le due voci, distinte ma organicamente interconnesse, di “liberalismo politico” e “liberalismo economico”, restituendo loro quella piena autonomia concettuale ed espositiva che una lunga tradizione enciclopedica di impostazione social-storicista aveva negato omettendone persino i termini, sostituiti con quelli riduttivi di “dottrina libero-scambista” e “scuola manchesteriana”, oppure ricondotti nell’alveo dei concetti generali di “individualismo” e “interesse personale”. A integrazione necessaria delle due voci magistrali mai tradotte in italiano, sono state qui aggiunte le voci altrettanto illuminanti “Scuola di Vienna” di von Hayek, e “mercato” di von Mises. I testi sono accompagnati dai saggi dei due curatori. Nei primi due viene esposto in maniera essenziale l’itinerario intellettuale dei due autori; nel terzo si pone l’attenzione sul continuativo - e poco esplorato - rapporto degli esponenti della scuola marginalista austriaca con le enciclopedie delle scienze economico-sociali. Autori: Friedrich A. von Hayek, Ludwig von Mises. Curatori: Dario Antiseri, Enzo Grillo.
br. Attraverso i saggi di questa antologia seguiamo l'evolversi delle posizioni che Piero Gobetti ha assunto nella sua precoce attività editoriale e giornalistica: la situazione politica degli anni venti, lo scontro tra il movimento operaio e la marea montante del fascismo, da lui identificato come autobiografia della nazione, la necessità di promuovere la nascita di una nuova classe dirigente. Nei libri stampati dalle sue edizioni campeggiava il motto socratico "Che ho a che fare io con gli schiavi?" Collaborò con Gramsci a "L'Ordine Nuovo" in qualità di critico teatrale.
br. Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione.
Cos'è la libertà se non la facoltà di disporre dei titoli legittimamente detenuti? Se ciò è vero, e se è vero che tale libertà è stata finora all'origine della creatività del mercato, è dunque altrettanto vero che solo una rigorosa protezione dei diritti individuali può porre le basi per lo sviluppo dell'economia e della società. Henri Lepage è uno dei più noti economisti francesi. Ha pubblicato diversi saggi tradotti in molte lingue. Murray N. Rothbard è stato tra i maggiori interpreti della teoria libertaria. Il volume contiene un'introduzione di Carlo Lottieri. Autori: Henri Lepage, Murray N. Rothbard.
Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione. Autori: Maurizio Griffo.
br. Sulla base della ricca e inedita documentazione conservata nell'archivio privato di Giulio Andreotti, Luciano Monzali delinea un'analisi dettagliata e approfondita delle relazioni fra Italia e Austria nel corso degli anni Settanta e Ottanta e getta nuova luce su aspetti poco noti delle vicende politiche dell'Alto Adige-Sudtirolo.
Attraverso un confronto con momenti, temi e personaggi della tradizione liberale, il volume intende delinearne tanto i confini ed i limiti, quanto gli importanti contributi dati alla filosofia delle scienze sociali tra Ottocento e Novecento. Il nucleo tematico è costituito dal rapporto tra conoscenza individuale e istituzioni sociali, ovvero dalla complessa ed imprevedibile relazione tra le aspettative di tempo degli individui e il tempo delle regole, nonché della difficoltà di fondare eticamente le teorie politiche ed economiche. Autori: Raimondo Cubeddu.