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In 8°, pp. 161. Bross. edit.
1986LFA00fd4Un ouvrage de 34 pages, format 215 x 135 mm, broché, publié en 1986, Editions de l'Institut Economique de Paris
13x20 cm., 88 pp., bross. edit., cop., ottimo stato. 1130
198571625Hachette Littérature Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1985 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur argenté, illustrée d'une vignette fort et grand In-8 1 vol. - 437 pages
55127Paris, Albin Michel, 2002. 14 x 22, 152 pp., broché, très bon état.
pp. 221, cm 21x12, bross., Nuovo
Lucca, Stab. Grafico Arte della Stampa, 1927, in-8, br. edit., pp. 18, (2). Con ritratto fotografico dell'autore.
in-8°, 150 pp., broche, couv. COMME NEUF. [TX-5]
Mm 140x215 Volume in copertina rigida non originale, 755 pagine con la introduzione di Benedetto Croce. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1950467361950 1 vol in-8 broché - 148 pages - 5ème année - N° 1 - 1er trimestre 1950
brossura Il volume parla del partito politico della Democrazia Cristiana, e dona al lettore la possibilità di capirne la storia passata e recente. "Presento questo partito come un'opera d'arte eseguita dall'uomo in un determinato momento storico, e in determinate circostanze economiche, politiche, sociali del nostro paese. Ma aldilà di questo scopo, questo libro ha lo scopo di richiamare tutti i democratici cristiani , al fine che essi comprendano la necessità di fondersi insieme per ridare vita e continuità a quello che era una volta la Democrazia Cristiana, un partito popolare di ispirazione cristiana".
1 Vol. In-16 pag. 157 PROG 18321 CATT_ATT 29
Mm 110x180 Collana "Tempi Nuovi". Brossura editoriale di 167 pagine, alcune sottolineature con uso di matita. Lievi segni del tempo alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
QWA-8347Presses Universitaires de France, 1986, in-8 br., 244 p., 1ère édition, coll. "Libre Echange", exemplaire de travail, largement surligné en jaune, pliures au dos, état moyen.
Negli ultimi tempi, il linguaggio politico della sinistra sembra riguardare la democrazia quasi come un'ancella del liberalismo, sì da definire "democratico ma non liberale" qualsiasi leader populista capace di ottenere consenso di massa per attuare politiche vantaggiose per i soliti padroni. Contro quest'uso improprio dei termini, il saggio intende ristabilire il senso storico e concettuale di democrazia e liberalismo sia per contribuire a un dibattito più sereno e pacato tra gli interessi e i valori in conflitto, sia per tenere distinte due modalità della politica iscritte, entrambe, nell'umano e degne, pertanto, di essere preservate dall'incuria e dall'oblio. Autori: Dino Cofrancesco.
brossura Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere - con il messaggio cristiano entra in gioco l'idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico -, la società civile, l'argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si' di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d'uomo che implichino la responsabilità personale.
"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa) Autori: Luciano Pellicani.
br. Fin dalla sua publicazione nel 1858, il "Saggio sulla libertà" è stato considerato uno dei testi fondanti del liberalismo e il modello per la costruzione di una democrazia reale. Quali sono la natura e i limiti del potere che la società può legittimamente esercitare sull'individuo? Così si interroga John Stuart Mili in questo classico del pensiero politico. Alla base della risposta c'è il criterio utilitarista del massimo benessere per il maggior numero di persone, che deve essere il fondamento delle norme che regolano il vivere comune. Nel suo percorso alla ricerca della felicità, l'individuo è libero fino a quando non arreca danno agli altri: libero anche di esprimere il proprio dissenso dalle idee predominanti, libero di non conformarsi a un modello di opinioni, sentimenti e usanze che la società impone come norma di condotta. Prefazione di Giulio Giorello e Marco Mondadori. Postfazione di Giuilio Giorello.
br. Il Liberalismo con la sua astrattezza e incapacità di affermare il mondo nella sua complessa condizione reale, non è forse divenuto il cavallo di Troia di tendenze e fenomeni che stanno portando all'autodistruzione della civiltà occidentale?
br. "Aldo Moro non appartiene solo a noi, ma anche al suo Paese." È questo uno dei motivi per cui Agnese Moro si convince dell'importanza di raccontare il personaggio che ha segnato la storia italiana; una delle radici, buone, della democrazia. Impegnato per un trentennio nell'attuazione di quella Costituzione di cui era stato tra gli ideatori ed estensori, nel 1978 fu rapito nel corso di un agguato delle Brigate Rosse, in cui furono uccisi gli uomini della sua scorta, fu da queste tenuto prigioniero e poi assassinato. Un fatto che, anche per le circostanze che lo accompagnarono, ha scavato una ferita ancora oggi aperta nella storia del nostro Paese. Raccolta di ricordi, episodi e gesti, "Un uomo così" è un ritratto intimo e commovente di un uomo, suo padre, di cui Agnese Moro narra il lato domestico e privato. Accanto allo statista, e al simbolo dolente degli anni più difficili e tragici del nostro Paese, trova così spazio l'uomo, il padre, il marito.
br. Il contributo alla nascita della nostra democrazia repubblicana fu corale e comprese tutte le forze politiche di tradizione democratica. Le "conversazioni" qui raccolte si concentrano sulla tradizione storica del cattolicesimo politico italiano, partendo dalla fine dell'Ottocento con l'opera di Giuseppe Toniolo e proseguendo poi con quella di don Luigi Sturzo e via via, passando per la Seconda Guerra Mondiale, approfondendone lo studio attraverso l'esperienza umana e politica di Alcide De Gasperi, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, per citarne alcuni, fino a raccontarne l'epilogo con il tragico periodo degli Anni di Piombo e l'atroce assassinio di Aldo Moro. Con il contributo di studiosi, testimoni diretti, rappresentanti dell'Azione Cattolica e di altre realtà associative locali e nazionali, ci siamo accostati alla storia personale oltre che pubblica di quei politici che per "santità di vita" hanno speso la loro intera esistenza al servizio del bene comune, ripercorrendo quasi un secolo di storia del nostro Paese.
br. Il volume racconta i primi anni di impegno politico di Flaminio Piccoli, a partire dai giorni immediatamente successivi alla Liberazione fino alle elezioni politiche del 1958, che segnano la sua partenza per Roma e l'inizio della lunghissima militanza parlamentare (36 anni). Il periodo del "Piccoli trentino" è quello della Ricostruzione, delle durissime battaglie con i comunisti, dei difficili rapporti con i "tedeschi" dell'Alto Adige. Dalla tribuna de Il Popolo Trentino e poi de L'Adige Piccoli segue con attenzione gli avvenimenti locali, ma lo sguardo dei suoi "fondi", quasi sempre domenicali, va sempre oltre, a indagare su ciò che succede a Roma e fuori dell'Italia. La preoccupazione per la "questione comunista" è costante, incalzante, quasi ossessiva, mentre la lotta giornalistica, eminentemente politica, è serrata, senza sconti ed esclusioni di colpi. La storia del "Piccoli trentino" racchiude dunque tredici anni di densa vita politica meritevole senz'altro di ulteriori approfondimenti.
Mm 150x200 Brossura editoriale con alette, 386 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Lievi segni del tempo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8, 155 pp, broché. Bel exemplaire. [BAT-4]
in-8 etroit, 93 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [MI-18]