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Mm 130x195 Tiratura di 2200 esemplari numerati, il ns è n. 950. "Res Publica", studi politici, economici e sociali, I - Brossura editoriale incamiciata, 169 pagine. Dorso brunito e con piccola lacuna al piede, firma di possesso al piatto anteriore e in apertura, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x210 Brossura editoriale spillata di 14 pagine. Esemplare in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La libertà intesa come «religione», come «unione di una visione totale del mondo con la passione civile e morale»- teoria che è al centro di tutto il Croce storico – trovò il suo perfetto dispiegamento in questa Storia d’Europa, che rimane una delle opere strutturalmente più audaci di Croce. Dal magma della storia europea dell’Ottocento viene qui estratto, con prodigiosa capacità espositiva, una sorta di teorema della libertà, che ci permette di capire molte delle innervature segrete degli eventi nella grande età borghese. Oggi poi che l’Europa è costretta dalle cose stesse a riflettere sulla propria natura, più che mai sarà preziosa quest’opera che, già nel suo progetto, non volle perdersi nella moltitudine degli eventi ma catturare quella essenza dell’Europa su cui continuiamo a interrogarci. Storia d’Europa nel secolo decimonono fu pubblicato per la prima volta nel 1932. Descrizione bibliografica Titolo: Storia d'Europa nel secolo decimonono Autore: Benedetto Croce (1866-1952) Editore: Bari: Laterza, 1965 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 326 pagine; 18 cm Collana: Volume V (5) di Opere di Benedetto Croce in edizione economica Soggetti: Storia contemporanea, Moderna, Europea, History, Criticism, Storicismo, Filosofia della Storia, Europe, 1789-1900, Scritti di storia letteraria e politica, Settecento, Liberalismo, Ottocento, Novecento, Works, interpretation, Marxismo, Saggi storici, Storiografia, Religione, Guerre Mondiali, Nazionalismo, Internazionalismo, Fascismo, Politica, Moti, Democrazia, Reazione, Potenze, Stati, Età liberale, Identità, Imperialismo, Colonialismo, Socialismo Parole e frasi comuni alleanza assolutistici austriaco Belgio Bismarck bisogni borghesia cattolicesimo cattolici Cavour Chiesa cattolica civiltà classi clericali comune concetto condizioni contrasto coscienza costituzionale costituzione democratici economica effetto europea fede filosofia forma forza francese Francia Germania giacobini governo guerra Crimea Hohenzollern ideale Inghilterra inglese istituzioni italiani Austria Italia lavoro legge liberale libertà lotta Luigi Napoleone maggiore Marx marxistica Mazzini mercé mezzo ministro moderna monarchie assolute mondo morale Napoleone nazionale operai paese papa parlamento passato pensiero Piemonte politica Polonia popolo potenza poteva pratica principi problema Prussia reazionario regimi religione religiosa Repubblica restaurazione riforme rivoluzionari rivoluzione luglio Rivoluzione francese romantica romanticismo Russia Santa Alleanza sarebbe scienza sentimento sociale società sorta spirito Storia d'Europa storico suffragio taluni tedeschi verso
400 pagine in perfetto stato e intonso. Brossura
Mm 155x235 Collana "La vita sociale della nuova Italia". Volume cartonato, legatura editoriale in tela rossa, sovraccoperta figurata, X-569 pagine, 26 tavole in bianco e nero fuori testo. Copia molto buona, solo un piccolo strappo alla sovraccoperta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1986vh3134Hachette Littérature générale Dos carré collé 1986 In-8 (14,2 x 22,5 cm), dos carré collé, 286 pages ; quelques traces sur les tranches, par ailleurs bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Mm 110x180 "Scritti di storia letteraria e politica" - Quinta edizione riveduta. Brossura editoriale, viii-294 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Collana "Scritti della storia letteraria e politica" - Quarta edizione riveduta dall'autore. Brossura originale con copertina a stampa, 357 pagine. Opera in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x210 Saggi. Volume cartonato rigido di pagine 138, sovraccoperta figurata. Prima edizione. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1989B64889Gent, Liberaal Archief 1989 76pp., 24cm.
EINAUDI PBE 1982 XV - 315 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. I saggi dedicati da Francesco Forte a Luigi Einaudi costituiscono nel loro insieme un utile strumento propedeutico per conoscere la figura dell'economista piemontese. Il pensiero di Einaudi è presentato, attraverso il dialogo critico, o la polemica esplicita, con alcuni tra gli interlocutori principali del suo universo intellettuale: con Keynes, da cui certo lo separa una diversa concezione dell'indebitamento statale, ma a cui lo avvicina, molto più di quanto non si sia messo in rilievo, una valutazione positiva della spesa pubblica produttiva; con Nitti, contraltare di tante prese di posizione a difesa del rigore nell'amministrazione; con Vanoni, con cui è sviluppata un'intensa discussione sui criteri di equità dell'imposizione fiscale. Il filo conduttore che lega queste battaglie einaudiane è, per Forte, la tesi secondo cui la centralità e la preminenza dell'iniziativa privata non sono inconciliabili con una giusta valutazione dei compiti e degli ambiti dell'intervento economico dello stato. Ma l'autore evidenzia soprattutto il carattere della riflessione di Einaudi: una tensione civile sempre sostenuta da un impegno analitico concreto, ma anche connessa con una carica di «esortazione profetica». Indice Introduzione. I. Einaudi e Keynes: libera iniziativa, capitalismo e piena occupazione. II. Einaudi e Nitti: ruolo economico dello stato; Nord-Sud ed Europa. III. Einaudi e Vanoni: i principi e la prassi fiscale. IV. Luigi Einaudi, il problema sociale, i liberali, i socialisti. V. Luigi Einaudi, la moneta, il sistema bancario, le crisi. Indice dei nomi.
In-16° gr. pp. 161, bross. edit. Coll. il liberalismo nel mondo.
Roma, Armando editore, 1985, in-8, br. editoriale con sovraccoperta, pp. 135, (1). Con bibliografia. (Filosofia e problemi d'oggi, 91).
Paris, Nagel 1945. In-8 broché de 182 pages. Couverture salie sinon Bon état
In-16°, pp. 300, copert. edit.
66910PUF, Politique d'aujourd'hui, 1990, 391 pp., broché, quelques passages soulignés au crayon, bon état.
SANSONI 1970 260 PAGINE. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
(Milano), Il Saggiatore, (1967), in-16, br., pp. 254, (2). Blande arrossature da umidità alle ultime pagine ed alla cop. post. ("I Gabbiani", 51).
br. Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica.
br. Per la prima volta, Noam Chomsky, dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberalismo e gettando così uno sguardo se possibile ancora più lucido e profondo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti e in generale in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la «plebaglia»... Dieci principi - trattati in altrettanti illuminanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra globale nucleare. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al grande successo del documentarioRequiem for the American Dream (2015). Il risultato è una mappa concettuale di vitale importanza per comprendere il funzionamento del mondo di oggi, e un monito fortissimo all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.
br. Il libro di Carlo Gambescia non ha la pretesa di essere una storia dettagliata né tantomeno un'enciclopedia del pensiero liberale. In realtà, l'importanza dello studio risiede altrove: nel suo essere un saggio, e nel senso più autentico del termine, quello di verificare, come si usa in campo chimico o fisico, la natura, la qualità, il valore di un certa sostanza. La sostanza esaminata è il liberalismo, e in particolare un certo tipo di liberalismo, che l'autore definisce triste, un liberalismo consapevole delle durezze della realtà politica, un liberalismo non ridens, perché non confida in alcuna provvidenziale armonia, né del mercato, né di altro genere, ma assolutamente cosciente di un fatto fondamentale: che si comanda alla politica ubbidendo alle sue leggi.
Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica. Autori: Giuseppe Bedeschi.