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brossura
brossura Ecco, cari lettori, il secondo volume di Mastro Pippa, dal titolo: "Il comunicato di Mastro Pippa!". Nel primo volume, Mastro pippa fa un punto della situazione locale Italiana che rispecchia non solo il suo paese di Castrovillari provincia di Cosenza ma anche molti paesi d'Italia. In questo secondo volume, Mastro Pippa fa un comunicato. Meglio dire che fa comunicati da sempre nel suo paese alle autorità amministrative, ma pare che ad ascoltarlo siano veramente in pochi. Egli il "Maestro Pippa" vuole compiacere al lettore, e per questa ragione dice le cose chiare e come stanno al suo paese di Castrovillari. Il Maestro porta alla luce e alla conoscenza di tutti, i disservizi, e le situazioni decadenti di edifici e Patrimoni culturali del suo paese. Egli evidenzia come la salute pubblica è minata da incurie e dalle discariche a cielo aperto che si trovano nella zona territoriale. In quale luogo e dove le cose funzionano poco! Maestro Pippa dice che ha fatto parecchi reclami ufficiali ma poco è stato ascoltato. Ora fa un comunicato, e dice tutto ciò, che a parer suo, è trascurato nel suo amato paese: Dai disservizi, alle latrine; dall'illuminazione, alle tasse dell'acqua; dai beni culturali all'illuminazione. etc... Mastro Pippa avendo a cuore il suo territorio della sua Città più di ogni altra cosa, lo difende a spada tratta, denunziando e comunicando al mondo la situazione reale del territorio.
In 8°, brossura editoriale, pp. 205, collana "Il Cammeo", volume 101, nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8° (cm. 23,2), pp. 31. Broiss. edit. con 2 vistosi aloni in cop., ottimo l'rno. SOLERI, politico e ufficiale degli Alpini; con Giolitti, Croce e Einaudi, il quarto grande liberale italiano del Novecento, nel 1912 sindaco di Cuneo, fautore della nuova stazione ferroviaria sull'altipiano e del grandioso viadotto all'ingresso della città, deputato dal 1913, interventista; Nel 1921, nel governo Bonomi, ministro delle Finanze e nel 1922, nel secondo governo Facta, ministro della guerra, il più giovane tra i ministri, scrisse nell'ottobre del 1922, la proclamazione dello stato d'assedio che avrebbe permesso di bloccare i fascisti nella marcia su Roma, ma il Re sciaguratamente non lo firmò, anzi chiamò Mussolini a formare il nuovo governo. Né aventiniano, né fascista, si ritirò. Nel 1944 ministro del Tesoro di Bonomi poi di Parri, europeista con Einaudi . Raro discorso liberale, alla vigilia del Fascismo; censito in 4 bibl.
Mm 135x210 Collana "Biblioteca di saggistica". Edizione a cura di Luigi Firpo. Brossura editoriale di 202 pagine. Rare sottolineature a matita, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
104960A Paris, chez Buisson, Libraire, rue Hautefeuille, N° 20, AN 3° de la République (1794-1795), 5 volumes in-8 de 215x135 mm environ, tome 1 : vij-438 pages - tome 2 : 494 pages - tome 3 : 624 pages - tome 4 : 411 pages - tome 5 : 370 pages, demi basane havane, titres et tomaisons dorés sur dos lisses, ornés de fers frises et filets dorés, gardes marbrées. Des tampons et N° de bibliothèque sur le dos et dans le texte par endroits, des rousseurs, petits défauts, taches et mouillures marginales, feuillets non rognés et non coupés par endroits, des passages soulignés et petites notes dans les marges. C'est la troisième traduction de ce texte.
Mm 125x205 Brossura editoriale a stampa di 206 pagine ancora intonse. Opera in eccellente stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il contributo alla nascita della nostra democrazia repubblicana fu corale e comprese tutte le forze politiche di tradizione democratica. Le "conversazioni" qui raccolte si concentrano sulla tradizione storica del cattolicesimo politico italiano, partendo dalla fine dell'Ottocento con l'opera di Giuseppe Toniolo e proseguendo poi con quella di don Luigi Sturzo e via via, passando per la Seconda Guerra Mondiale, approfondendone lo studio attraverso l'esperienza umana e politica di Alcide De Gasperi, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, per citarne alcuni, fino a raccontarne l'epilogo con il tragico periodo degli Anni di Piombo e l'atroce assassinio di Aldo Moro. Con il contributo di studiosi, testimoni diretti, rappresentanti dell'Azione Cattolica e di altre realtà associative locali e nazionali, ci siamo accostati alla storia personale oltre che pubblica di quei politici che per "santità di vita" hanno speso la loro intera esistenza al servizio del bene comune, ripercorrendo quasi un secolo di storia del nostro Paese.
Mm 130x210 Collana "La Politica". A cura di Flavio felice. Brossura editoriale di pp. 229, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp.311, legatura in mezza pelle. Jean Charles Leonard de Sismondi (1773-1842), storico ginevrino, fu autore di numerose opere di taglio storico-politico; Quest'importante saggio, improntato ad un forte spirito liberale, è dedicato al panorama politico europeo ed ai relativi equilibri istituzionali e legislativi. Sismondi esprime vigorose riflessione sull'esigenza di democraticità dei sistemi politici attraverso l'evoluzione dei principi di sovranità, suffragio universale, autodeterminazione dei popoli; il saggio trova il suo motivo dominante proprio nella necessità di equilibrio fra il potere dello Stato e l'esigenza di libertà ed autodeterminazione dei popoli. In-8°, pp.311, half calf binding. Jean Charles Leonard de Sismondi (1773-1842), a historian from Geneva, was the author of numerous historical-political works; this important essay, marked by a strong liberal spirit, is dedicated to the European political landscape and to the relative institutional and legislative balances. Sismondi expresses vigorous reflection on the need for democracy of political systems through the evolution of the principles of sovereignty, universal suffrage, self-determination of peoples; the essay finds its dominant motif precisely in the need for balance between the power of the state and the need for freedom and self-determination of peoples.
grand in-8°, 381 pp, broche, couv. Décharges d'adhésif aux 1ères et dernières pages sinon bel exemplaire. [CL-2][SO-8+]
2 voll. in un tomo in-16° grande, pp. VI, 392; 438, (2); legatura coeva m. pelle verde con titolo, filetti e ornamenti in oro al dorso. Etichetta del tempo di libraio torinese. Fioriture, qualche alone minimo. Bell'esemplare. Seconda edizione di questa appassionata trattazione del famoso uomo politico e scrittore francese (Lorient, Morbihan, 1814-Parigi, 1896) sulla libertà, il liberalismo e i diritti di libertà e i loro rapporti con l'autorità costituita: libertà del focolare, del capitale, di impresa (in economia egli fu convinto propugnatore del libero scambio), libertà civili, libertà pubblica, libertà di culto, libertà di pensiero. Francese
383pp., br.orig., 25cm., bon état, B86477
1956B86477Wetteren, Scaldis 1956 383pp., br.orig., 25cm., bon état, B86477
In-12, broché, couverture de l'éditeur illustrée, (4), 369, (1) p. de table. Edition illustrée dans le texte par Loewitz. Recueil des nouvelles et de textes littéraires. Dans l'une d'entre elles: "Le péché originel", Jules Simon relate les mésaventures de Louis Harmel, comme lui breton, normalien et député à l’Assemblée constituante... Rousseurs éparses.
37370In-12, broché, couverture de l'éditeur illustrée, (4), 369, (1) p. de table. Paris, Ernest Flammarion, s.d. [1897].
In-8, demi-chagrin noir, dos à nerfs filetés or, titre doré, (4), vii, 426 p. Edition à la date de l'originale. Agrégé de philosophie, Jules Simon avait été le suppléant de Victor Cousin à la Sorbonne et mena de front activités philosophiques et politiques. L'auteur, qui se disait dans les dernières années de sa vie "profondément conservateur et profondément républicain" consacre ce dernier ouvrage à la "question religieuse" : "La question religieuse pendant la Révolution et l'Empire" - "L'université et la liberté d'enseignement" - "L'école neutre", etc. Il s'élève contre la laïcisation de l'enseignement et prend position contre la politique scolaire de Jules Ferry. Très bon exemplaire, frais, bien relié.
188327321883 In-8, demi-chagrin noir, dos à nerfs filetés or, titre doré, (4), vii, 426 p. Paris, Calmann Lévy, 1883.
2 volumes in-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, viii, 515 p. et (4), 572 p. Édition originale. L'ouvrage de Jules Simon qui contient "l'essentiel de l'exposé de sa doctrine politique" (A. Jardin, 'Histoire du libéralisme', p. 388). Moraliste et philosophe, Jules Simon a été l'un des principaux théoriciens de la liberté de sa génération. Son œuvre, dont le retentissement fut considérable en son temps, joua un rôle central dans la diffusion des idées libérales. Sur l'importance de cet ouvrage et son influence, cf. G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 336 sq. (Vicaire, VII, 546). Exemplaire très frais, tel que paru.
197112 volumes in-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, viii, 515 p. et (4), 572 p. Paris, L. Hachette et Cie, 1859.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Troisième édition, publiée l'année de l'originale, de ce recueil des principaux discours et interventions de J. Simon jusqu'en 1868. L'exposé du programme des Républicains, selon Jules Simon: séparation de l'Eglise et de l'Etat, liberté de la presse, abolition des armées permanentes, enseignement, droit de réunion..., programme qui deviendra, très largement, celui de la Troisième république. (Cf. Weill, "Histoire du parti républicain", p. 372). Très bon exemplaire, très bien relié à l'époque.
19716In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Paris, Librairie Internationale, 1868.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Troisième édition parue un an après l'originale. L'auteur reprend les points fondamentaux de la religion naturelle des temps modernes, tout en insistant sur sa dimension éducative (cf. J. Lagrée, 'La Religion naturelle', Paris, PUF, 1991, p. 93-101). "Simon expose la religion naturelle qui convient au philosophe (...). Il recommande un culte personnel mais renonce volontiers au culte public" (G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 335-336). Mors fendus, coiffes usées, quelques rousseurs et auréoles éparses. Reliure frottée. Cachets de bibliothèque.
37307In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Paris, L. Hachette et Cie, 1856.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Edition à la date de l'originale. Dans cet ouvrage dirigé contre l'Empire Jules Simon établit un parallèle entre le devoir et la justice; le "devoir" qu'il faut honorer et servir comme valeur citoyenne qui permet de mettre les intérêts d'autrui au-dessus de ses intérêts propres: famille, société, Etat... Comme Proudhon ou Vacherot, Jules Simon voulut livrer sa vision d'une philosophie populaire, pratique, politique, mobilisée contre l'Empire. Rousseurs.