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Mm 165x235 Seconda edizione - Brossura editoriale con bandelle, 796 pagine, in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, 37 pp., broche, couv.- RARE. Exemplaire debroché (plats manquants). [MI-26]
Autori: Antoine-Baptiste Filippi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'opera consiste in una scelta di articoli e di corrispondenze in grado di fornire un quadro quanto più possibile completo della situazione interna ed internazionale durante quel decennio definito di tramonto del liberalesimo, compreso cioè tra due poli opposti ma complementari, della fine dell'età giolittiana e del primo avvento del fascismo. Descrizione bibliografica Titolo: La crisi dello stato liberale Autore: Giovanni Amendola A cura di: Elio D'Auria Presentazione di: Renzo De Felice Editore: Roma: Newton Compton, 1974 Lunghezza: CXX, 370 pagine; 21 cm Collana: Volume 11 di Major paperbacks: Sezione di storia e politica Soggetti: Stato moderno liberale, Italia, Sec.20., Saggi, Classici, Storia contemporanea, 1912-1924, Politica, Comunismo, Democrazia, Fascismo, Intellettuali, Benedetto Croce, Giolitti, Albertini, Einaudi, Amendola, Gobetti, Malagodi, Partito liberale, Partito d'Azione, Liberalismo politico, liberismo economico, Liberalizzazione, Masse, SCRITTI POLITICI, Libia, Interventismo, Turchia, Dodecaneso, Balcani, Grecia, Seconda guerra mondiale, Leonida Bissolati, Triplice alleanza, Medua, Guerra balcanica, Sinistra, Destra, Wilson, Prima guerra Mondiale, Sonnino, Germania, Nazismo, Salandra, Partiti politici, Pace, Dopoguerra, 1922, Novecento, Ideologie politiche, Libri Vintage Fuori catalogo, Teorie e scienza politica, Modern Liberal State, Italy, 20th Century, Essays, Classics, Contemporary History, Communism, Democracy, Fascism, Intellectuals, Liberal Party, Action Party, Political Liberalism, Economic Liberalization, Masses, POLITICAL WRITINGS, Libya, Interventionism, Turkey, Dodecanese, Balkans, Greece, Second world war, Triple alliance, Balkan war, Left, Right, First world war, Germany, Nazism, Political parties, Peace, Post-war, Twentieth century, Political ideologies, Books Out of print, Theories and political science
Mm 140x210 Quadrante. Brossura editoriale di pagine 353, libro nuovo, solo timbro Laterza in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x180 Collana "Saper tutto". Volume nella sua brossura originale, 248 pagine. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 160x215 Collana "Saggi" - Volume rilegato in tela arancio con titolo in nero al dorso, custodia con restauro al margine superiore, 925 pagine. Libro in ottime condizioni poco o nulla consultato. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x195 Tiratura di 2200 esemplari numerati, il ns è n. 950. "Res Publica", studi politici, economici e sociali, I - Brossura editoriale incamiciata, 169 pagine. Dorso brunito e con piccola lacuna al piede, firma di possesso al piatto anteriore e in apertura, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura
Negli ultimi tempi, il linguaggio politico della sinistra sembra riguardare la democrazia quasi come un'ancella del liberalismo, sì da definire "democratico ma non liberale" qualsiasi leader populista capace di ottenere consenso di massa per attuare politiche vantaggiose per i soliti padroni. Contro quest'uso improprio dei termini, il saggio intende ristabilire il senso storico e concettuale di democrazia e liberalismo sia per contribuire a un dibattito più sereno e pacato tra gli interessi e i valori in conflitto, sia per tenere distinte due modalità della politica iscritte, entrambe, nell'umano e degne, pertanto, di essere preservate dall'incuria e dall'oblio. Autori: Dino Cofrancesco.
Il lemma democrazia liberale designa un idealtipo concettuale dietro il quale si ritrova la storia dell'incontro tra due principi a lungo reciprocamente ostili. Democrazia e liberalismo, infatti, giungono con fatica a un sodalizio che in Europa trova compimento nelle costituzioni del secondo dopoguerra. Questo libro rintraccia le diverse correnti politiche e culturali che, tra il XIX e il XX secolo, hanno osteggiato "dall'esterno" il compiersi di un modello fondato sull'incontro tra governo democratico ed economia di mercato. Fin dalla rivoluzione francese, critici della democrazia liberale sono stati i reazionari ma anche molti moderati, e poi conservatori, anarchici, socialisti. La caduta del muro di Berlino ha consacrato la democrazia liberale come modello universale. In realtà, nuovi nemici e preoccupanti debolezze mostrano, oggi più che mai, quanto tale modello sia fragile e instabile. Curatori: Carmelo Calabrò, Mauro Lenci.
Mm 175x245 Collana "Fondazione Giangiacomo Feltrinelli" - Volume in copertina figurata, xlvii-374 pagine con un indice dei nomi in chiusura. Copia ottima.
Mm 135x215 Collana "Fare l'Europa" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, vi-424 pagine. Minimi segni d'uso alla sovraccoperta, peraltro copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
fort volume in-8, 927 pp., broché, couv. Tres bel exemplaire. [MI-8]
br. La Grande Guerra fu una questione di vita o di morte per la classe politica liberale. Sia al momento dell'ingresso dell'Italia nel conflitto, sia dopo Caporetto il 'mondo liberale' si divise, ma la spaccatura tra giolittismo e antigiolittismo non è sovrapponibile a quella tra neutralismo e interventismo: quest'ultimo rappresentò un nuovo cleavage che passò non solo all'interno della classe politica, ma nell'intera società italiana. La guerra, inoltre, portò per la prima volta a una nazionalizzazione delle masse, contribuì a innescare un processo di 'emancipazione' delle donne, un grande take over industriale e un significativo progresso tecnologico e realizzò quell'unità territoriale che era un'aspirazione dei padri fondatori del Risorgimento. Furono risultati che ebbero tuttavia un prezzo molto alto. Le fratture dell'unità nazionale, che già durante la guerra si erano manifestate, deflagrarono subito dopo, prendendo forma sociale, politica ed istituzionale. E mutati erano anche i rapporti di forza internazionali. Solo alcuni settori minoritari della classe dirigente liberale avevano presagito questi esiti, ma una consapevolezza dei problemi da affrontare non era maturata. Cosicché, attraverso un complesso processo storico, già avviato dalle vicende della guerra, che sono oggetto delle pagine di questo libro, invece del passaggio dallo Stato liberale alla democrazia liberale, si ebbe l'avvento del fascismo.
SANSONI 1970 260 PAGINE. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
Mm 130x195 Collana "Biblioteca di Filosofia" 3. Brossura editoriale di pagine 90. Copia in buone condizioni, con legera fioritura sulla copertina anteriore. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Un bilancio del pensiero del Presidente degli Stati Uniti, in occasione delle Elezioni Presidenziali del novembre 2012.
Mm 130x210 Brossura editoriale di pagine 108, sovraccoperta figurata, etichetta di biblioteca dismessa. A cura di Raffaele Mucci. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x225 Volume in copertina rigida privo di sovaccoperta, fregio impresso al piatto e titolo al dorso, 182 pagine, piccolo strappo al frontespizio. Prefazione di Riccardo Musatti. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x210 Collana "Biblioteca di saggistica". Edizione a cura di Luigi Firpo. Brossura editoriale di 202 pagine. Rare sottolineature a matita, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Torino, 1945, in-8, br.
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
Mm 140x210 Collana "Sagittari". Volume nella sua brossura originale, 325 pagine. Nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.