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159pp., 23cm., reliure demi-toile verte avec titere doré au dos, très bon état, B94282
Roma, 1968, in-16, br. edit., pp. 36, (4).
192pp., geïllustreerd, linnen band met stofwikkel, 28cm., mooie staat, B25747
2 volumes in-8 (212 x 135 mm), demi-veau fauve de l'époque, dos lisse orné de compartiments garnis d'un décor d'encadrement de filets dorés et doubles filets gras au noir, 2 jeux de doubles filets dorés en tête et pied, pièce de titre de maroquin noir, tranches mouchetées, (4), iii, 474 p. et (4), 503, (1) p. d'errata. Edition originale posthume. Contient l'importante "Notice sur Alexis de Tocqueville" par Gustave de Beaumont (p.3 à 124), ainsi que: Voyage en Sicile - Quinze jours au désert - Fragment de l'ouvrage qui devait faire suite à l'Ancien Régime et la Révolution. Correspondance avec le comte de Kergorlay, Stoffels, G. de Beaumont, Molé, J. Stuart Mill, Ampère, etc. De la bibliothèque du château de Lonray dans l'Orne, ancienne propriété des seigneurs de Matignon, puis du comte Le Marois, avec étiquette gravée. Rousseurs et piqûres parfois plus soutenues. Exemplaire bien relié à l'époque.
A Paris chez Jules Renouard 1826, 2 volumes In-8 reliés demi chagrin vert, dos à nerfs et fleurons dorés, gardes de papier marbré. XII + 525 + VIII + 528 pages. Portrait en frontispice. Quelques rousseurs sans gravité. Bel exemplaire, bien relié. ESSAI SUR L'ART D'ETRE HEUREUX - ELOGE DE MONTAIGNE - ETUDES SUR LE BEAU DANS LES ARTS - DE LA PHILOSOPHIE MORALE - APPLICATIONS DE LA MORALE A LA POLITIQUE - NOTICE SUR MICHEL DE L'HOSPITAL - DISCOURS DE RECEPTION A L'ACADEMIE FRANCAISE.
In 8, pp. 248. P. pg. coeva con tassello e fr. oro al d. Poche lievi bruniture. Dedica a' deputati della nazione napoletana a' ministri del Re agli amamtori della patria. Edizione originale di questo importante testo in cui si propugna la necessita' di estendere il beneficio della scuola primaria a tutto il popolo. Masdea, nativo di Pizzo si era fatto eco, nell'ambito dei problemi educativi, delle correnti di riforma che avevano rinforzato la costituzione strappata al Borbone dalla carboneria. Fu anche uno dei segretari della Commissione di Pubblica Istruzione. Fu destituito durante la reazione del 1821 col Gatti e col Colecchi. Codignola, pedagogisti ed educatori, p. 288.
XVI, 213 pp., alcune tavv. f.t.; 20,5 cm. Bross. editoriale con sovracc. Buono. Prefazione di Giovanni Spadolini
In-8, demi-veau de l'époque, dos lisse orné d'un riche décor romantique de petits fers et d'un jeu de 4 roulettes répétés, palette en pied, (6), 215 p. Edition originale. Membre du parti libéral sous le ministère Villèle, l'auteur, qui avait commencé sa carrière sous la protection de Condorcet, fut condamné à trois mois de prison pour cet ouvrage et dut s'exiler aux Pays-Bas dont il rentra après la Révolution de 1830. Le livre fut saisi et détruit. Bel exemplaire, très frais, très bien relié.
In-8 (212 x 135 mm), demi-veau fauve de l'époque, dos lisse orné de compartiments garnis d'un décor d'encadrement de filets dorés et doubles filets gras au noir, 2 jeux de doubles filets dorés en tête et pied, pièce de titre de maroquin noir, tranches mouchetées, iv, 535 p. Edition originale posthume publiée par Madame Tocqueville et Gustave de Beaumont dans les Oeuvres complètes. Contient, entre autres, la correspondance de Tocqueville avec sa famille en 1831 et 1832, durant son voyage aux États-Unis. Table alphabétique détaillée des correspondants de Tocqueville et table chronologique. De la bibliothèque du château de Lonray dans l'Orne, ancienne propriété des seigneurs de Matignon, puis du comte Le Marois, avec étiquette gravée. Très bon exemplaire, bien relié à l'époque.
Mm 115x185 Collana "I Brulotti". Brossura editoriale di 181 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, copertina con leggerissimi segni del tempo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GUIDA 2012 429 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato. Giuseppe Galasso è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli. É accademico dei Lincei, E stato, fra l'altro, sottosegretario al Ministero per i Beni culturali e ambientali, presso il quale promosse la legge per la tutela del paesaggio che porta il suo nome. Già direttore di «Prospettive Settanta», dirige ora la rivista «L'Acropolis. Ha diretto la grande Storia d'Italia della UTET (in oltre 30 volumi) e, con Rosario Romeo, una Storia del Mezzogiorno (in 15 volumi). Tra le sue ultime opere ricordiamo solo Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Bologna, 2000); la Storia d'Europa (Roma-Bari, 2001); Croce e lo spirito del suo tempo (Roma-Bari, 2002); Storia del Regno di Napoli, 6 voll. (Torino, 2007-2010); Prima lezione di storla moderna (Roma-Bari, 2008); Storici italiani del Novecento (Bologna, 2008); La Calabria spagnola (Soveria Mannelli, 2012). Soggetti: Storia moderna, Spagna, Scoperte geografiche, Guerre, Conquiste, Istoria, Giambullari, Voltaire, Imperi, Relazioni internazionali, Diplomazia, Feudalesimo, Asburgo, Ranke, Imperialismo, Roma, Cristianità, Rivoluzione francese, Industriale, Montaigne, Beverland, Rousseau, Monarchie, Assolutismo, Omodeo, Tocqueville, Fustel de Coulanges, Burke, Saint-Martin, Barnave, Antonio Labriola, Marxismo, Storiografia, Maranini, Furet, Napoleone, Restaurazione, COLOMBO, AMERICHE, SIGLO DE ORO, RECONQUISTA, PIRENNE, ARAGONA, NAPOLI
Mm 155x215 Prima edizione. Collana "Saggi". Volume nella sua brossura originale, sovraccoperta mancante, x-226 pagine. Libro in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Filippo Ugolini è qui considerato soprattutto nella sua qualità di uomo politico, caratterizzato da sinceri sentimenti religiosi e sensibile al progresso economico e sociale delle classi più disagiate. Dopo una fallimentare parentesi carbonara e dopo una momentanea, e poco convinta, iscrizione alla Giovine Italia, si orientò verso un liberalismo di tipo moderato, scelta che non gli avrebbe impedito di collaborare con la Repubblica Romana del 1849. Esiliato, ebbe stretti legami di amicizia con il migliore ambiente culturale toscano, impegnandosi attivamente con il circolo di Giovan Pietro Vieusseux. Solo in vecchiaia poté infine far ritorno nelle Marche, sua terra d'origine, a ridosso dell'unificazione nazionale. La figura dell'Ugolini emerge da questa ricerca come modello esemplare per ricostruire in un'area periferica dello Stato Pontificio la travagliata evoluzione del sentimento nazionale nella coscienza di un cattolico liberale, verificata nel mutare dei tempi e ripensata nelle diverse contingenze della politica.
Mm 135x215 Collana "Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio". Volume nella sua brossura originale con alette, 166 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, piccoli timbri al frontespizio, colophon e in chiusura del volume, leggere fioriture e un'abrasione al dorso che non rende leggibile parte del titolo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Napoleone Colajanni si può ritenere uno scienziato sociale e politico di primo piano nel panorama italiano ed europeo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. L'autrice, utilizzando fonti edite e archivistiche, analizza i suoi numerosi scritti scientifici e divulgativi e ricostruisce la sua attività all'interno delle istituzioni centrali e periferiche. Da questo volume, che riprende il recente dibattito storiografico sul ruolo della Sicilia e del Mezzogiorno all'interno dello Stato unitario, emerge la partecipazione della classe dirigente meridionale alle vicende politiche nazionali e ai progetti di riforma delle istituzioni. Nel solco del mazzinianesimo e del socialismo, Colajanni si orientò verso il rinnovamento e la modernizzazione del Mezzogiorno tramite l'intervento dello Stato. Elaborò anche un concetto originale del rapporto tra democrazia e socialismo e, in occasione della prima guerra mondiale, si distinse per il suo interventismo democratico e per una sistemazione dell'Europa fondata sul principio di nazionalità. Autori: Elena Gaetana Faraci.
2 volumes in-8, cartonnage vert bronze à la Bradel, dos orné de filets dorés, xvj, 399, (3) p. et (4), [-403], 811 p., (1) p. (les deux volumes en pagination continue). Première édition collective de ce recueil des dix-neuf écrits politiques, rapports, opinions et discours, donnés par Chateaubriand pendant la Restauration, augmentée d'une préface de circonstance dans laquelle il justifie son action, la cohérence de ses engagements et la fidélité à ses principes, en particulier en matière de liberté de penser et de publier. L'ouvrage se conclut par 'De la Monarchie selon la Charte' qui venait tout juste d'être publié en cette même année 1816, accompagnée d'une préface. "Les écrits politiques de Chateaubriand sont une courroie de transmission très importante entre l'oeuvre littéraire des débuts et de la fin de sa vie (…). En disposant de tous ces textes peu accessibles, le lecteur peut désormais attaquer l'oeuvre de l'écrivain par un nouveau versant sans manquer d'atteindre le sommet" (Pascal Simonetti, in "Romantisme", 2004-4, p. 90 sq). (Dacier, 'Chateaubriand', n°504. Talvart & Place, III, p. 10. Vicaire, II, 287). De la bibliothèque de Joseph Dumas (1853-1931) auteur d'une importante 'bibliographie romantique', avec son ex-libris gravé Henry André, orné d'un décor néo-gothique, à sa devise. Cartonnage très frotté avec manque de papier. Bon état intérieur, exemplaire non rogné.
br. "In quanti modi diversi si potrebbe raccontare la vera vita di Aldo Moro? Osserviamolo, per esempio, in un'immagine del 1941. È un giovane elegante, sorridente, che attende a piazza San Pietro di essere chiamato per un'udienza privata con il papa. Ma come è riuscito quel giovane - se scorriamo rapidamente un'immaginaria linea del tempo - a conquistare il potere in Italia e a mantenerlo poi per lunghissimo tempo? E perché poi, alla fine, è stato rapito e ferocemente ucciso? Ci sono domande essenziali che animeranno dall'interno ogni racconto della vita di Moro, quali che siano le forme o le scansioni temporali prescelte. Molti si sono concentrati sulla fine, sulla morte terribile, in grado di svelare - come il montaggio cinematografico per i film - il senso dell'intera sua vicenda. È una strada promettente, a patto di non credere troppo alla favola che Moro è stato ucciso perché stava preparando il compromesso storico con i comunisti." (Dalla Premessa)
br. Viene fornita una prospettiva nuova sui percorsi culturali e politici di due grandi personalità della storia della nostra Repubblica: percorsi tra loro intrecciati, dal comune impegno nell'Assemblea Costituente alla nascita del centrosinistra, dalla guerra del Vietnam alla distensione in Europa e nel mondo, percorsi caratterizzati da convergenze e divergenze ma sempre improntati a reciproca stima e a profonda amicizia. Il volume racchiude un ricco carteggio di oltre 100 lettere, quasi tutte inedite, trascritte e annotate da Eugenia Corbino con la supervisione di Pier Luigi Ballini. I saggi, di Alfonso Alfonsi, Renato Moro, Giulio Conticelli, Augusto D'Angelo e Massimo De Giuseppe, fanno riflettere sulle esistenze dei due uomini politici sotto il profilo della comune formazione montiniana, della riflessione giuridica nell'elaborazione della Costituzione, dell'impegno per l'allargamento della base democratica in Italia, delle tensioni nel mondo ecclesiale, dei problemi di politica estera e di costruzione della pace.
Storia di un grande e di un piccolo uomo. Prefazione di Enzo Biagi. Racconto del tormentato rapporto tra il grande giornalista e Berlusconi che, per anni, fu il suo editore. (libro parzialmente rovinato dall'umidità)
br. Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione.
Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione. Autori: Maurizio Griffo.
Fine English Paperback. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. [ix], 147 p. Modern ekonomilerde para. Para teorisi ve para politikasi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. All'uscita dalla guerra e con il ritorno dell'Italia nel consesso delle nazioni democratiche entro i nuovi equilibri della guerra fredda, la Democrazia cristiana elaborò una propria visione dell'identità del paese e del suo ruolo internazionale. Questa originale ricerca approfondisce l'intenso lavoro di costruzione di miti politici e ideologie svolto dal gruppo dirigente Dc con l'obiettivo di contribuire a un ordine nazionale e internazionale cristianamente fondato. Partendo dalla tradizionale immagine dell'Italia nazione cattolica e mediterranea erede della civiltà latina, la Dc si spostò in quegli anni sul nascente ideale di una nuova patria europea e sull'appartenenza dell'Italia a una comunità atlantica, dove nell'antagonismo con l'Europa orientale comunista l'accento era posto sulla comune radice "occidentale". Paolo Acanfora è ricercatore all'Istituto Sturzo e insegna all'Università Lumsa di Roma. Ha pubblicato «Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo Moro e Studium (1945-1948)» (Studium, 2011). Descrizione bibliografica Titolo: Miti e ideologia nella politica estera Dc. Nazione, Europa e Comunità atlantica (1943-1954) Autore: Paolo Acanfora Editore: Bologna: Il Mulino, 2013 Lunghezza: 253 pagine; 22 cm ISBN: 8815247300, 9788815247308 Collana: Volume 661 di Studi e ricerche Soggetti: Società, Scienze sociali, Scienza Politica, Destra, Comunicazione, Governo, Ideologie politiche, Liberalismo, Centro, Democrazia Cristiana, DC, Storia repubblicana, Novecento, Politica estera, Relazioni internazionali, Geopolitica, Dottrine, Dopoguerra, Europa, NATO, Patto Atlantico, Difesa, Civiltà europea, Internazionalismo, Dossetti, De Gasperi, Nazionalismo, Mito, Patria, Unità, Cristianesimo, Patriottismo, Sinistra, Martin Bull, Vera Capperucci, Daniela Saresella, Maria Chiara Mattesini, Antonio Varsori, Daniela Preda, piano Schuman, Bruxelles, Studi di Storia Contemporanea, Altiero Spinelli, Guerra fredda, Mediterraneo, De Michelis, Mario Scelba, Giuseppe Pella, Aldo Moro, Andreotti, Kissinger, crisi di Suez, Integrazione, Medio Oriente, Formigoni, Pietro Nenni, anni Cinquanta, Diritto romano, Chiesa, Cristianesimo, Alleanza Atlantica, Storia d'Italia, Society, Social Sciences, Political Science, Right, Communication, Government, Political Ideologies, Liberalism, Center, Christian Democracy, Church, Republican History, Twentieth Century, Foreign Policy, International Relations, Geopolitics, Doctrines, Postwar Period, Atlantic Pact, Defense, European Civilization, Internationalism, Nationalism, Myth, Motherland, Unity, Christianity, Patriotism, Left, Studies of Contemporary History, Cold War, Mediterranean, Integration, Middle East, Fifties, Roman Law, Christianity, Atlantic Alliance, History of Italy, Political Science
brossura Il limpido sguardo di Martinazzoli rimette al loro posto il potere e l'ambizione, la contesa e il rancore, la carriera, l'invidia, il denaro. Tutto ciò che, lasciato a se stesso, senza giustificazioni, riduce la politica a vuoto inganno.
Leggi vergogna, telefonate segrete e altro dell'uomo che da anni prende in giro gli italiani, ossia B.