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br. Tra articoli, interviste, partecipazioni a tribune politiche ed elettorali televisive, dichiarazioni e messaggi, assommano a quasi ottanta gli interventi su vari mezzi di informazione attribuibili ad Aldo Moro negli anni in cui tenne la segreteria politica della Democrazia cristiana. Proponendone in questo volume una prima raccolta organica, si è inteso restituire la parola allo statista pugliese su una fase cruciale della vicenda politica italiana e contribuire così al lavoro degli studiosi che, da qualche tempo, provano a sottrarlo alla luce abbagliante di riflettori troppo a lungo puntati quasi esclusivamente sul suo rapimento e assassinio da parte delle Brigate rosse. Prefazione di Giuseppe Acocella.
br. Questo libro rivaluta la grande esperienza del "centrismo" degasperiano, che non fu (come la maggior parte della storiografia sostiene) un periodo di conservazione, bensì di forte impegno riformatore. Esso pose le premesse del "miracolo economico", che fece dell'Italia una grande nazione industriale. Il "centro-sinistra" fu del tutto inadeguato a sostenere questo sviluppo e a correggerne gli squilibri. Tale inadeguatezza pose le premesse del lungo Sessantotto e dell'"autunno caldo" del 1969, che ebbe influssi assai negativi sull'economia e che destabilizzò la società civile. Di qui un successo sempre più grande del PCI, il quale però non riuscì mai a diventare un partito democratico, nel senso occidentale della parola. La democrazia italiana è rimasta quindi sempre, nella "prima Repubblica", una democrazia "bloccata", priva di alternanza fra schieramenti politici diversi. Tale "blocco" ha impedito qualunque rinnovamento della società e ha determinato una profonda degenerazione della politica.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Troisième édition, publiée l'année de l'originale, de ce recueil des principaux discours et interventions de J. Simon jusqu'en 1868. L'exposé du programme des Républicains, selon Jules Simon: séparation de l'Eglise et de l'Etat, liberté de la presse, abolition des armées permanentes, enseignement, droit de réunion..., programme qui deviendra, très largement, celui de la Troisième république. (Cf. Weill, "Histoire du parti républicain", p. 372). Très bon exemplaire, très bien relié à l'époque.
ill., br. Catalogo dell'omonima mostra allestita dal 5 novembre al 31 dicembre 2014 nelle sale monumentali della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il volume è dedicato alla figura di Giorgio La Pira e al suo messaggio europeo come fondamento delle istituzioni comunitarie, nel contesto attuale di globalizzazione dei processi economici, sociali e culturali. I testi e le immagini ripercorrono la vita dello statista e i momenti cruciali della sua missione, orientata alla pace e al dialogo tra i popoli, che egli portò avanti instancabilmente incontrando i grandi della terra. I manoscritti antichi, assieme alle foto e agli articoli di giornale, testimoniano inoltre le basi del suo pensiero e le fonti di ispirazione del suo agire politico. "La Pira", scrive Maria Letizia Sebastiani, "fu grande sostenitore della pace e dell'unità dei popoli a tutti i livelli, e, in particolare, fu ispiratore dell'idea che il Mediterraneo non dovesse essere un mare che divide i popoli ma il 'lago del dialogo' tra le tre grandi religioni monoteistiche, allo scopo di far dialogare tra loro cristiani, ebrei e musulmani, cioè i popoli, le nazioni e le città che nei vari millenni hanno sviluppato la loro storia
brossura Pur attraversata dalla leadership di uomini di primo piano come Alcide De Gasperi, Flaminio Piccoli e Nino Andreatta, la Democrazia cristiana trentina si sentirà a lungo distante e manifesterà radicale diffidenza rispetto alle dinamiche e alle prospettive politiche discusse nelle sedi nazionali. Una lontananza non solo geografica, germogliata nelle specificità del partito cattolico trentino e corroborata dal particolare contesto politico-istituzionale nel quale si trova a operare. Quasi un sentimento di "alterità" dei leader democristiani trentini, a lungo affascinati dalla prospettiva di un partito federato a quello nazionale, e destinati invece a misurare l'irreversibile avvicinamento del "loro" scudocrociato alla Dc "romana". Questo libro ricostruisce gli anni del centro-sinistra tra il 1955 e il 1968 concentrando lo sguardo sulla distanza tra "due DC", quasi come se quello trentino e quello nazionale fossero partiti distinti. Lo fa con appassionata precisione, ancorato a una ricca bibliografia e attraverso l'utilizzo originale di fonti inedite.
Mm 135x210 Saggi. Volume cartonato rigido di pagine 138, sovraccoperta figurata. Prima edizione. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 160x230 Collana "Interrogarsi". Brossura editoriale di 187 pagine, copertina figurata, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura
br. La nostra fede originariamente compare nella prima rivista gobettiana, «Energie Nove», nel 1919, e mai prima d'ora era stato pubblicato in volumetto autonomo. La fede di cui parla Gobetti è condizione basilare dell'azione politica, sempre connessa all'incertezza, e preda del cinismo se non sorretta da ideali. È una passione sorgiva che si affianca alla razionalità, ma senza nulla di retorico: una fede laica, calata nel mondo, perché "il nostro idealismo non può limitarsi a uno sforzo teorico, deve pervadere noi e il tutto di un so o solo di vita intima, intensa". Da qui il "rigido senso di responsabilità"a essa legato, che rifiuta ogni soluzione sbrigativa. E se c'è una cosa che oggi manca è proprio la lungimiranza, l'elogio della lentezza - concetti che invece ricorrono più volte in questo piccolo capolavoro.
br. Riordinando gli archivi dell'Organizzazione "Franchi" insieme a Edgardo Sogno, Piero Stroppiana ritrova una sua vecchia relazione del giugno 1945, stesa quindi poco dopo la fine della guerra. È ripensando a quei giorni e al suo impegno nella lotta partigiana che decide di ripercorrere quegli eventi attraverso il racconto del secondo conflitto mondiale e della lotta di liberazione dal nazifascismo che lo vide protagonista tanto nelle operazioni di antisabotaggio per la salvaguardia del patrimonio industriale italiano, come nel "furto" di timbri dal comando tedesco di Torino per la falsificazione di documenti. Le pagine più nere della nostra storia rivivono nel lucido racconto di Stroppiana, alfiere della libertà.
2 volumes in-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, viii, 515 p. et (4), 572 p. Édition originale. L'ouvrage de Jules Simon qui contient "l'essentiel de l'exposé de sa doctrine politique" (A. Jardin, 'Histoire du libéralisme', p. 388). Moraliste et philosophe, Jules Simon a été l'un des principaux théoriciens de la liberté de sa génération. Son œuvre, dont le retentissement fut considérable en son temps, joua un rôle central dans la diffusion des idées libérales. Sur l'importance de cet ouvrage et son influence, cf. G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 336 sq. (Vicaire, VII, 546). Exemplaire très frais, tel que paru.
in-12, 140 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [SO-5]
2 voll. in un tomo in-16° grande, pp. VI, 392; 438, (2); legatura coeva m. pelle verde con titolo, filetti e ornamenti in oro al dorso. Etichetta del tempo di libraio torinese. Fioriture, qualche alone minimo. Bell'esemplare. Seconda edizione di questa appassionata trattazione del famoso uomo politico e scrittore francese (Lorient, Morbihan, 1814-Parigi, 1896) sulla libertà, il liberalismo e i diritti di libertà e i loro rapporti con l'autorità costituita: libertà del focolare, del capitale, di impresa (in economia egli fu convinto propugnatore del libero scambio), libertà civili, libertà pubblica, libertà di culto, libertà di pensiero. Francese
Milano, RCS Quotidiani, 2010, 8vo brossura editoriale, pp. 138 (I classici del pensiero libero, 4; supplemento a Io Donna) .
(Liberalismo) mill Stuart G. La libertà. (Roma, 1945). In-8°, leg. m. t. con ang., tit. oro al d., conserv. le copp. origg.; pp. 188.
In-8° pp. 64, bross. edit.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. LX, (2), 166, (8), collana "Einaudi Tascabili. Saggi 887", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 140x210 Collana "Scritti della storia letteraria e politica" - Quarta edizione riveduta dall'Autore con appendice di nuovi studii sul Carducci. Brossura originale, 447 pagine. Opera in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "Scritti della storia letteraria e politica" - Quarta edizione riveduta dall'autore. Brossura originale con copertina a stampa, 357 pagine. Opera in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Grand in-8, broché (couv. défr.), IX, (2), 542 p., portrait frontispice. Édition originale. La thèse de G. Rudler qui demeure le travail le plus complet sur la jeunesse de B. Constant. Index. Envoi autographe signé de l'auteur à Monsieur Chamaillard. Bon état intérieur.
in 8° pp. 110; bross. edit. con impressione a rilievo sul piatto anteriore; foto dell'autore all'interno.
Un volume (21 cm) di 191 pagine. Brossura editoriale figurata, nella collana Libero Scambio. Ottime condizioni. Allegata una lettera autografa di Edgardo Sogno di presentazione del libro al suo “amico” Valerio Zanone, leader del Pli.
Mm 140x210 Collana "Sagittari". Volume nella sua brossura originale, 325 pagine. Nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
Torino, 1945, in-8, br.