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11084Saïgon, Imprimerie Ménard & Legros, 1900 - Publications de l'Ecole Française d'Extrême-Orient. 2 volumes constituant l'étude complète du Capitaine Lacroix sur la Numismatique Annamite. 1 volume de texte, reliure moderne plein cuir, 231 pp. - XXXI, frontispice de l'Empereur d'Annam en 1897, très bon exemplaire, dédicacé par l'auteur au Docteur Ardouin exemplaire. 1 volume de planches (atlas) comportant 40 planches en photogravure représentant 509 modèles de pièces et médailles, in folio oblong, reliure moderne plein cuir, page de titre fragile, papier jauni uniformément, bon exemplaire.
in-4 antico, pp. 130, (14), leg. antica m. pelle con tit. e fregi oro al d., piatti in cart. dec., angoli, tagli color. Magnifico front. interamente inc. in rame, altra tav. in rame con il ritr. di Giulio Cesare precede la pag. 9, una terza tav. in rame con gli utensili sacrificali tra le pp. 76 e 77. Con 8 pagine di tavv. inc. in rame raffiguranti monete antiche. La pag. 130 è costituita dall’errata cui sono aggiunte 2 righe manoscritte di calligrafica antica; al verso di questa carta compare l’ancora aldina in xilogr. Prima rara ediz. Conformemente alla descrizione del Renouard solo alcune copie presentano anche delle incis. in rame n.t. che raffigurano le monete e sono state incollate successivamente: la nostra è una di queste copie. Una delle ultime opere impresse a Venezia prima del trasferimento della stamperia a Roma. Renouard p. 181: “Cette edition et celle de 1562 n’en sont qu’une, sans autre changement que deux II ajoutés à la date, sur la planche gravée du titre. On trouve plus d’exemplaires de 1562 que de 1560”. BMSTC p. 723. Bassoli p. 10. Adams V-637. Cerniera legg. allentata ma belliss. esempl. ad ampi margini. [085]
xxiv, 315 pp. Complete with all five fold-out maps. VII black and white plates of numismatic coins and their monograms. "I am very glad that yet another Indian scholar has taken up the subject of the Indo-Greeks. Dr. Mohan's analysis brings to bear upon it a fresh approach and new interpretations. I commend his study to all students of the subject." - Foreword. Chapters include: North-West India or the Uttarapatha; The Peoples; Introduction to the Greco-Sunga Period; The Bactrian Greeks; Demetrius; Rise of the Sungas; Eukratides and his Successors; Menander; Menander's Successors. Unmarked with average wear to publisher's brown cloth. New pastedowns appear to have been applied inside each board, extending almost an inch onto free endpapers thus bolstering the hinges. A sound copy of this valuable reference. Book
178315434A Paris et à Versailles, Chez Froullé, Maradan et Chez Blaizot, 1783-1794. 6 volumes in-4 de [4]-VII-[1]-XX-510-[2]; [4]-XXIV-560-[2]; [4]-VI-[2]-748; [4]-536-VIII; [4]-619; VIII-424 pages. Pleine basane racinée du temps, dos à nerfs ornés de filets et petits fleurons dorés, roulette dorée sur les plats, tranches marbrées. Coins tapés et accrocs à quelques coiffes.
Cm. 27,5, pp. (12), 65 (3). Grande fregio al frontespizio, graziosi capolettera, testatine e finalini tutto in xilografia; 24 incisioni su rame raffiguranti 35 monete papali, e alcune incisioni su legno. Solida ed elegante legatura ottocentesca in mezza pelle con titoli e filetti in oro al dorso. Timbro di possesso in rosso: Diamilla biblioteca. Copia in carta grande. Ottimo stato di conservazione. Il nostro esemplare presenta la preziosa particolarità di essere appartenuto all'autore e di portare le sue note manoscritte. La carta bianca che precede il frontespizio porta la grande scritta: Veteris Romanarum Moneta specimen. Vi sono poi altre note che il Vignoli appose di sua mano verosimilmente in previsione di un'edizione ampliata. Una di queste note porta in calce il suo monogramma: G.V. Una cartella manoscritta ci racconta la storia della vendita dell'esemplare all'asta in cui furono dispersi i volumi di Diamilla (nel 1842) e dove il vecchio proprietario fu ben felice di poter acquistare tale rarità... che Diamilla sicuramente non aveva apprezzato! Il nome dell'autore appare a c. a2r. Cfr. Graesse (VII, 315) che cita solo la ristampa curata dal Fioravanti nel 1734. Scrive il Promis, nel suo "Monete dei romani pontefici avanti il mille" (Torino 1858): Per quanto spetta alle monete battute dai papi prima della seconda metà del secolo xii, già dal finir del secolo xvii alcune ne furono edite dal francese Le Blanc (Traite' historique des monnoyes de France... Amsterdam 1692) nel 1709 un bel seguito dal Vignoli ne venne pubblicato, e che venticinque anni dopo il Fioravanti con molte aggiunte ristampò (Benedetto Fioravante: Antiqui romanorum pontificum denarii a Benedicto IX ad Paulum III, 2 vol., Roma, 1738). Il Muratori nella sua "Dissertazione sulle zecche d'Italia" copiò questo lavoro, accrescendolo. Sembrerebbe quindi che il Bonanni (1696), seguito dal Vignoli (1709), poi dallo Scilla (1715), dal Fioravanti (1734) e infine dal Venuti (1744) fossero i primi libri "interamente" dedicati alla numismatica pontificia. Il Vignoli (Pitigliano, 1663?-Roma, 1733) fu archeologo, numismatico e studioso di antichità. Ecclesiastico, segretario di Filippo Colonna, succedette allo Zaccagni come bibliotecario della Vaticana e intrattenne corrispondenze con alcuni dei più sapienti studiosi della sua epoca. Molto raro.
18069860A Paris, chez l'auteur; chez Duminil-Lesueur, 1806. In-folio de [2]-XL-250-[2] pages, cartonnage vert moucheté, étiquette de titre bordeaux avec titre et roulettes dorés. Accroc à un mors, un coin ouvert.
Firenze, Viviani, 1760, in-4, mezza pelle, pp. LVI - 327. Con 6 tavole incise in rame e numerose vignette nel testo. Esemplare a grandi margini. Timbro Corsini. Moreni II pag. 138.
Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Editalia, 2006, cofanetto in piena pelle con titoli argentati (con piccole abrasioni ad un lato) contenuta in apposita scatola in cartoncino argento, contenente 20 monete in argento, fior di conio. Cinque serie dal 1946 al 1977, cosi suddivise: 1a serie 1946, L.1, 2, 5, e 10. Seconda serie 1951/1953: 10, 5 e 1 Lira del 1951 e Lire 2 del 1953. terza serie 1954/1958: Lire 50 del 1954, Lire 100 del 1955, Lire 20 del 1957, Lire 500 del 1958. Quarta serie 1961/1970: Lire 500 del 1961, Lire 500 del 1965, Lire 1.000 del 1970. Quinta serie 1977/1997: Lire 200 del 1977, Lire 500 del 1982, Lire 100 del 1993, Lire 50 del 1996 e Lire 1.000 del 1997 (che sono gli ultimi nuovi tipi prima di passare all’Euro). unito certificato di garanzia n. 317.
178640001Paris, Veuve de l’auteur, Debure, 1786. 1 vol. petit In-folio de XVI-147 pp., veau fauve glacé, plats encadrés d’1 triple filet doré avec fleurons aux angles, roulette intérieure, dos orné à nerfs, pièce de titre en maroquin brun, tranches dorées (reliure de l'époque).
in folio, pp. LXXVI, 344, bella leg. p. perg. coeva con tit. mss al d. Gr. vignetta in rame al front. con fig. allegoriche. Con una tav. in rame ripiegata di monete dell'antica Sicilia. Numerose iniziali e testat. in rame, iscrizioni xilogr. n.t. e nell'ultima parte grandi incisioni in rame di vasi, reperti, marmi. Noto anche con lo pseudonimo di Selinunte Drogonteo, Gabriello Castelli principe di Torremuzza (Palermo 1727-1794) fu antiquario e numismatico. Seconda rara edizione ampliata sulla prima del 1769. Le iscrizioni sono classificate in 20 tipologie. ;ira I, p.197: "Raro [...] Degne sono di ammirazione le iscrizioni delle gemme, degli anelli, de' sigilli, dei pesi, delle lucerne, de' vasi di Creta, e quelle scritte con caratteri esotici. A questa raccolta precede prima della prefazione una tavola contenente 30 delle più belle e rare medaglie della Sicilia". Picc. lavoro di tarlo sulle ultime 20 carte. Integraz. della perg. al margine superiore dei piatti. Bell'esempl. di rara opera. [526]
105177Lyon, Guillaume Roville 1567, 240x175mm, reliure parchemin de l’époque. Page de titre déchirée sur le bord latérale, sans atteinte de texte, autrement bel exemplaire, intérieur propre. Brunet II, 858.
17429443A la Haye, Chez Pierre Gosse, & Isaac Beauregard, 1742. 4 volumes in-4 de 1 frontispice-[2]-XXVIII-656; [2]-VIII-755; [2]-VIII-746 et [2]-VIII-684 pages, plein veau raciné, dos à 5 nerfs ornés de roulettes, encadrement et fleurons dorés, étiquettes de titre bordeaux, tranches rouges. Quelques épidermures, coins et mors frottés, 3 coiffes à la pizzeria, quelques feuillets du début et de la fin des vol. brunis en bords. Nom mansucrit au volume III: J. Adrien Naville.
Il volume è fotocopiato. Milano, 1957; 5 voll., ril., pp. 1720, 531 ill. b/n e col., cm 18,5x25. italiano cartonato
2 voll. in folio, pp. XIX, (4), 379; 410, (2), leg. t. tela edit. con tit. oro ai d. Con 14 tavv. al fine del secondo vol. Ritr. del Papadopoli in antip. al primo vol. Importante catalogo della famosa collezione veneziana ora al Museo Correr, e che comprende le schede di ben 17367 monete. Perfetto esempl. [217]
Un volume in folio (23x37 cm) di (28)-432-(4) pagine, 10 tavole a piena pagina (1 antiporta, 2 carte geografiche ripiegate). Le pp. 121-124, forse provenienti da altro esemplare, rincollate (uno strappo alla piega centrale); ben presenti le pp. 125-128 con le raffigurazioni dei satiri, spesso eliminate per censura. Centinata di monete riprodotte in incisione nel testo, ed anche vignette ed altre illustrazioni di dimensioni più piccole. Legatura coeva in tutta pergamena, tassello di titolo dorato al dorso; minime usure. Bell'esemplare completo delle tavole dei satiri e delle due carte geografiche di questo testo di numismatica romana famosissimo proprio per le sue illustrazioni.
un vol in 8 cm. 24,5x18 pp. (8n.n)-226-(6 n.n.) leg. p. pelle dorso 5 nervi con fregi e scritte in oro. Marca tip. al frontespizio, Grande ritratto dell'autore in ovale inciso in rame da N. Pitau p.v.r. testalini , capilettera e finalini in xilografia e 84 nitide incisioni in rame n.t di monete di Divinità, Personaggi Illustri, Imperatori , Effige di Charondae Catanese , Monete Britanniche e Pompeiane. Legatura usurata con angoli danneggiati cerniere parz. rotte mancanza alla cuffia inf. gora marginale alla prime 30 cc. 4 ff (da pag. 137 a 144) leggermente bruniti altrimenti interno fresco e pulito Rara prima edizione
23274Paris, s.d. (1748). In-folio (330 x 246 mm). Frontispice de Lemoine gravé par Cars, titre, dédicace et 78 planches de médailles. Un feuillet manuscrit à la fin du volume, contenant la liste des médailles quon pourrait frapper a posteriori. Intérieur frais. Maroquin rouge, fleurons dorés aux angles des plats, armes au centre, dos à nerfs orné, tranches dorées (Reliure début XVIIIe).
4 volumi, 280x210 mm, pp. (16), XII, (2), 304; (4), 417, (1); (6), 147, (5), 137, (1); (8), 344; Tavole: (90; 5; 16; 8); rilegatura coeva in piena pergamena, titolo in oro al dorso, frontespizio del primo volume in rosso e nero. Numerose incisioni nel testo, 4 tavole ripiegate fuori testo, quasi tutte di riproduzione delle medaglie e monete di cui si parla. I primi 3 volumi hanno un ex libris nobiliare applicato all'antiporta. Il quarto volume ha dei evidenti restauri al dorso. Esemplare fresco nell'assieme e molto buono. Mancano i due volumi di appendice pubblicati nel 1759.
In 4° (cm. 24,0), legatura coeva in mz. pelle con titolo su tassello al dorso; pp. (22) 491(1 ) ultima bianca con un ritratto in antiporta su carta forte. Testatine, capolettere e centinaia di medaglie incise n.t. Testo in gotico, nitidamente impresso, incisioni in ottima tiratura, ampi margini, Legatura con cerniere lesionate ed abrasioni, piccole sporadiche arossature, ma esemplare molto buono di questa opera piuttosto rara ed importante di numismatica tedesca. L'Autore (Konigsberg 1696-1755) fu prosessore di Greco, retorica , storia filosofia in varie università, tra cui Jena e Konigsberg.
Segue al frontespizio: Ad ill.mum Spanhemium dissertatio, in qua praeter nonnulla de Consecrationibus Veterum, illarumque origine, peculiaris quaedam instituitur comparatio inter Hadrianum, et Alexandrum M. multaque illis communia demonstrantur. Lettera dedicatoria ed ampia Prefazione. Appendice al fondo ed Indice. XXXIII incisioni di monete nel testo. Ordinato timbro di antica proprietà privata al retro del frontespizio. Ottimo esemplare, totalmente coevo. Legatura in piena pergamena rigida coeva, quattro nervi al dorso, pp. 16 n.n. 73, 7 (di appendice), 6 (di indice), in 8°
ORD-9373Seconda editione, nella quale sono agionti i personnaggi insigni dopoi la prima. Parte Prima. In Lione, Appresso Guglielmo Rouillio. 1577. A la suite Seconda parte del Prontuario delle medaglie, la quale comincia dà la natività del nostro Salvatore Giesu Christo, & continoua infino al Christianissimo Rè di Francia & di Pologna, Heznrico III di nome, il quale al presente regna felicemente. Revista, corretta,& illustrata di molte Medaglie de' piu famosi & eccellenti huomini di nostro tempo, & iquali anchora al presente regnano. Lione. Guglielmo Rouillio. 1581. Petit in-4 (150 x 215mm) plein veau brun, dos à 5 nerfs richement orné, gardes peignées, tranches rouges, 2ff.n.ch. (titre et dédicace), 172 pages et 2ff.n.ch. (tables) pour la 1ère partie; pour la seconde 315 pages et 9pp.n.ch. (tables). Page 43 de la 1e partie réparée sans perte, traces claires d'humidité marginales sur qq.ff., qq.traces de doigt sans gravité, Dans la 2e partie, les portraits de Pietro Rebuffo page 264, Iacopo Hollerio page 266 et Antonio Agostino page 289 ne figurent pas dans leur médaille respective. Mors du 1°plat fendu sur 3cm dans la partie supérieure et dans l'inférieure, petits défauts à la reliure, marges un peu courtes mais bel exemplaire, bien conservé, sans rousseurs. Collationné feuille à feuille.
1557399161557. Tiguri : apud Andream Gesnerum, 1557. Format 13x19,5 cm, reliure plein velin estampee a froid d'epoque, il manque au dos la piece de titre, dos a nerfs, coins legerement tapes et uses, pieces liminaires, index, 335 pages. 485 medaillons en gravures sur bois dans le texte (390 avec portraits). Ex-libris sur la garde en contre plat. Ouvrage en latin. Notice n° : FRBNF31412054. Bon etat.
un vol. in 8 cm. 24x17,5 pp. 84+3 n.n. Bella antiporta incisa in rame 3 tavv a pp. e decine di medaglioni incisi in rame legatura posteriore in cartonato antico marezzato con scritta calligrafa al dorso . Poche carte leggermente brunite Rara e ricercata prima edizione di quest'opera corale: Il Monterchi ha raccolto i medaglioni della collezione del Cardinale Gasparo Carpegna ed ha curato la stampa; i testi del commento sono di Pietro Bellori e le incisioni dei 23 medaglioni sono di Santi Bartoli.
Volume in folio, legatura coeva in piena pelle, triplice cornice impressa in oro e grande medaglione centrale impresso e decorato in oro alle armi (Luigi XIV) ad ambedue i piatti, dorso a sei nervi, finemente ornato in oro a scomparti, titolo inciso in oro al dorso, taglio a spruzzo, interno piatti decorato, due carte bianche, magnifica antiporta allegorica incisa su rame da Francois Chaveau, frontespizio stampato in rosso e nero con grande vignetta allegorica incisa (due macchiette d'inchiostro al margine bianco superiore e un restauro di pochi cm. al margine esterno), 2 tavole f.t. da incisione su rame con i ritratti in ovale di Luigi XIV e del Patin, deliziose testatine e capilettera ornati in xilografia, dedicatorie e componimenti poetici preliminari di vari autori, seguiti da una "Praefatio in Numismata" di Fulvio Orsini, (36), 429 pp., errata e due carte bianche finali; Centinaia di incisioni in rame n.t., molte delle quali a mezza pagina, con la riproduzione di monete romane della raccolta dell'Orsini, uno dei massimi umanisti e archeologi del Rinascimento. Edizione originale di questa magnifica opera fondamentale di numismatica compiuta dal Patin (Parigi, 1633-ivi, 1693), illustre figura di medico e numismatico, della collezione di monete familiari romane dell'Orsini. Lievi mende e qualche spellatura agli angoli della legatura, interno fresco e pulito, inchiostratura nitida su bella carta nerbata e croccante. Ottimo esemplare. Raro ed importante.
Madrid, Antonio Marín, 1757-58 (y Tomo III: Madrid, Antonio de Sancha, 1773), 3 tomos, 25,5 x 18,5 cm., pasta española de época algo rozada, lomos con adornos (en tomo III varía los adornos del lomo y es un poco mayor de tamaño), 8 h. + 408 págs. + mapa plegado, árbol genealógico y 23 láminas = 2 h. + págs. 409 a 681 + 1 h. + láminas 24 a 58 = 6 h. + 292 págs. + láminas 59 a 67 + 8 láminas de monedas visigóticas + 2 h. (Ejemplar falto del retrato. Portada del Tomo II con señales de sello de anterior poseedor).