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26821Amstelaedami (Amsterdam), Gallet, 1703, 2 forts volumes in folio reliés plein veau ancien, dos à 6 nerfs très ornés, plats encadrés d'un filet à froid, avec une fleur de lys à chaque angle ; qq. rousseurs ; frottis d'usage, coiffes usées, coins émoussés, un mors fendu en tête et en pied.
New New English Original bdg. Dust wrapper. 4to. (30 x 21,5 cm). In English and Turkish. 9 volumes complete set: (240 p.; [10], [iv], 440-767 pp.; [10], [vii], 769-1111 pp.; 360 p.; 420 p.; 420 p.; 420 p.; 420 p.; 440 p.). Color ills. History of Ottoman coins.= Osmanli sikkeleri tarihi. 9 volumes full set.
Due volumi di cm. 31, di cui uno di fac-simile di cc. (80), legatura in mezza pergamena con punte. Il secondo di commento di pp. 96. Con illustrazioni in nero ed a colori. Legatura in cart. con inserite le riproduzioni in metallo di sette monete antiche. I due volumi entro contenitore originale in plexiglass. Perfetta conservazione (in stato di nuovo). Edizione a tiratura limitata di 999 copie numerate a mano (ns. n. 130).
Tre volumi di cm. 27,5, pp. xl, 347; vii, 452; viii, 372. Frontespizi in rosso e nero con una diversa vignetta incisa a ciascuno di essi, molte testate, finalini e capolettera finemente incisi e decine di medaglie intagliate in rame nel testo. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su tasselli ai dorsi. Qualche lieve fioritura, ma esemplare complessivamente assai genuino ed in ottimo stato di conservazione. J. Vaillant (1632-1706) intraprese la carriera di medico, ma ben presto i suoi interessi numismatici gli faranno abbandonare la professione per le vantaggiose proposte che il ministro Colbert gli fa di viaggiare per arricchire di monete il Re Sole. Da questa esperienza nasce la presente opera di cui questa è l'editio princeps. Testo di fondamentale importanza che, tra i primi, si preoccupa di indicare il grado di rarità delle monete. Così si esprime il severo Cicognara, a proposito di quest'ultima edizione (con una nota di biasimo per la qualità degli intagli aggiunti): "Gio Franc. Baldini imprese di aumentare, correggere, ampliare quest'opera, e la riprodusse in maniera da riescire utilissima, e stabilire meglio d'ogni altra edizione precedente la fama del suo autore... (le due precedenti stampe di Parigi e Amsterdam) furono oscurate dagli accrescimenti con cui venne pubblicata la prima edizione di Roma". Cfr. anche il bello studio di F. Bassoli in: L'Esopo n. 21 pp. 51-60.
Wien, 1886-1990, in-8, collezione a fascicoli tranne i primi due anni che sono rilegati in mezza tela.
Wichita, McCorunick, 1960-86, collezione a fascicoli. Il 1986 termina col fasc. 6. Mancano i seguenti fascicoli: 1965 n. 4; 1966 nn. 4-6; 1968 nn. 5-6; 1969 nn. 4-12; 1970 nn. 1-4, 1971 nn. 4-12; 1978 nn. 1-3; 1979 n. 6; 1982 nn. 4-5.
In-folio (31 cm) 2 voll (1) c. (ritratto in antiporta) XIX 379; 410 (6) XIV c. (di tavole). Pieno cartonato plastificato con tasselli in pelle rossa e carateri dorati al dorso.
219931Paris, chez l'auteur, F. A. David, 1787-1801 7 vol. in-4, avec 551 planches gravées sur cuivre, veau fauve écaille, dos à nerfs cloisonnés et fleuronés, pièces de titre et de tomaison, encadrement de triple filet doré sur les plats, tranches dorées, hachuré doré en encadrement sur les contreplats (reliure de l'époque). Quatre coiffes usées, usures aux coins.
in-folio (mm. 480x320), pp. (4, compresi titolo e dedica), VIII, (2),tavv num. I-XXVII, pp 56 n.n. contenenti "Spiegazione delle medaglie". In fondo al volume elenco delle monete stampato su foglio volante. Legatura mezza pelle, titolo oro su tassello rosso al dorso (piccoli difetti alla legatura). Antiporta inciso all'acquaforte dal Palmieri su invenzione del Boucheron. Dedica a stampa a Carlo Felice. 27 tavole raffiguranti medaglie con effigi dei Savoia, numerate I-XXVII e protette da veline. Edizione originale di questa monumentale opera dedicata alle monete sabaude. Nel 1757 Carlo Emanuele III ordinò a Lorenzo Lavy, il più eminente incisore piemontese dell'epoca, di dedicare una medaglia a ciascun Sovrano della Real Casa. Le motivazioni di tale opera furono dettate in primo luogo dall'esigenza di Sovrani ed Ambasciatori di portare un dono in rappresentanza della Casata, ed in seguito di lasciare un'impronta tangibile nel tempo. Lavy eseguì 77 coni con l'ausilio dell'Abate Berta per le leggende dei rovesci delle medaglie; a causa della morte del Duca e delle ingenti spese che le coniazioni richiedevano, le medaglie non vennero però battute. Fu per iniziativa dei sudditi di Carlo Felice (1765-1831) che la ripresa del progetto del medagliere venne commissionata all'incisore Pietro Calmieri. Nel 1864 Luigi Torelli, ministro dell'Agricoltura, dell'Industria e del Commercio, in occasione di una visita presso la zecca, notò i coni inutilizzati e incaricò i più noti incisori dell'epoca di portare a termine l'antico progetto. Esemplare ben conservato, completo di tutte le tavole, leggerissimo foxing. . Manno, I, 575. Bassoli, Monete e medaglie nel libro antico, p. 74:.
In folio, cm 23 x 32,5, pp. (34) + (6) + 232 + 48 con LVII tavole fuori testo incise all'acquaforte. Frontespizio inciso all'acquaforte con antico rinforzo al margine esterno e bella incisione raffigurante l'abbondanza al colophon. Piena pergamena coeva con nervature al dorso. Brunitura uniforme. Importante edizione originale di una delle piu' apprezzate opere numismatiche del XVI secolo, in particolare per la fattura delle incisioni. Quest'opera venne finanziata dal collezionista Marc Lauweryn che commissiono' al Goltzius la ricerca del materiale necessario attraverso una ricerca presso importanti personaggi e collezionisti in tutta Europa (nell'elenco, posto nella parte finale dell'opera, compaiono i nomi di Cosimo De Medici, Lorenzo Strozzi, Ercole II Duca di Ferrara, Alessandro Farnese, Ranuccio Farnese, gli eredi di Giulio Romano, Giorgio Vasari, Bacchi Bandinelli, Jacob Kugger, Jean Grolier e altri centinaia di nomi). Tornato a bruges, Goltzius allesti' quella che puo' considerarsi una 'private press' a tutti gli effetti per la realizzazione di quest'opera. Adams, 829
Cm. 24,6x17,4). La 1ª parte è un vol. separato in cartone lucido edit. e sovracc. ill. a colori, con ritratto commemorativo, pp. 181, (8) con centinaia di MONETE nel testo. Gli altri voll. in unico COFANETTO in tela nera edit. e nastro (abrasioni al dorso, ma solido) Cartone nero liscio edit. con titoli in bianco e figure di moneta ai piatti. A) 1.Augustus - Vitelius. 2. Vespasianus - Commodus . 3. Septimius Severus - Severus Alexander 4. Maximinus - Aemilianus. 5. Novella VISMARA, Valerianus - Aurelianus. Emissioni semi autonome 6: Indici a cura di Rodolfo Martini. Tabelle bibliografiche a cura di Novella Vismara, Fin qui, complessive 1588 pagine + 3002 MONETE recto-verso in 314 TAVOLE B.N. FUORI TESTO. Censiti in 7 bibl. Inoltre: B) 1. Bibliografia generale. 2. Indici bibliografici. 3. Complessive pp. XXXI, 628. Censiti in 8 bibl. C) Prontuario delle ZECCHE PROVINCIALI. Pp. XIX, 304, Censito in 9 bibl. Mai comparso in Mremagnum. INTROVABILE REPERTORIO. Volumi come nuovi.
in-4 antico, pp.88, 339, 5, leg. settecentesca p. pelle, risguardi in cart. marmorizz., tagli spruzzati. Bella marca tipogr. in legno al front. Al verso dello stesso gr. incis. in legno con le armi della famiglia Fugger cui è dedicata l'opera. Iniziali e fregi xilogr. Prima ediz. di opera numismatica dell'antiquario collezionista mantovano, pubblicata durante il suo soggiorno in Francia. Vi sono descritte le monete imperiali romane accompagnate da incisioni n.t. , molte delle quali con il ritratto degli imperatori e imperatrici. La collezione di monete e medaglie dello Strada fu una delle più famose e importanti di riferimento per la storia della numismatica antica. Nato a Mantova nei primi decenni del Cinquecento, di nobile famiglia, lo Strada fu orafo, antiquario, collezionista, numismatico, in rapporti soprattutto con le corti degli Asburgo. Riforzo marginale in calce al front. con ex libris L.C.Volta. Altro ex libris al contropiatto. Sulla prima cb lunga annotazione manoscritta firmata Andreasi e datata 1789. Tracce di usura al d., bell'esempl. [230]
Edizione: Prima edizione tradotta dall'olandese . Pagine: 541+454+467+444 . Illustrazioni: Centinaia di incisioni raffiguranti monete storiche e medaglie . Formato: 4° . Ex libris: k . Rilegatura: Cartonati con dorso in pelle marrone, sei nervature, fregi in oro e tasselli in pelle con indicati l'autore e il numero del tomo in oro.Piatti molto spellati. . Stato: Buono . Caratteristiche: Manca il primo volume. Interno molto fresco. Prima pagina bianca del quinto volume parzialmente staccata. Rappresenta il lavoro più completo sulla numismatica olandese. Pagine freschissime.Foto disponibili.Numismatica .
mm. 210 x 132 Due volumi. Ottimi esemplari su carta forte. Mezza percallina moderna (brossura editoriale conservata) "pp. XVIII, (2), 284; 298, 1c.b." Sei tavole f.t.
7905Hispanicarumque in numis Veterum Dialogie XI.Latine redtti. Ab Andrea Schotto Societ.Iesu.Cuius accesit Duodecimus.De prisca Religione,Düsque Gentium.Seorsim éditae Nomismatum Icones.A.Jacobo Biaeo aeri graphicè incisae In folio reliure plein cuir fauve,dos muet à 6 nerfs et fers et filets à froid sur les plats. Titre orné d’une vignette gravée, XIV, 182 pages XVI pages d’index 1page d’errata Anverpiae apud Henricum Aertssium 1617à la suite Nomismata imperatorum Romanorum aurea argentaea aerea A. C Julio Caesare usque AD Valentinianum AVG OPERA Jacobo BIAEI Antverpiani aeri graphice incisa Antverpiae 1617.Titre illustré et gravé,II,complet des 68 planches gravées,4 pages d’index.Rare.Reliure restaurée,le dos,les coins, pages de gardes remontées. Intérieur très bon état
ANGELONI FRANCESCO. L' HISTORIA AUGUSTA DA GIULIO CESARE A COSTANTINO IL MAGNO ILLUSTRATA CON LA VERITA DELL' ANTICHE MEDAGLIE.SECONDA IMPRESSIONE CON EMENDAZIONI POSTUME.E COL SUPPLIMENTO DE ROVESCI. Roma, Felice Cesaretti 1685.[Fig. Numismatica] (cm. 37) solida piena pergamena originale nervi e titolo in oro al dorso.-- cc. 8 nn., pp. 327. Con centinaia d'incisioni in rame, molte a piena pagina. Edizione molto più ricercata della prima del 1641 e apprezzata per le aggiunte e i rovesci delle medaglie descritti da P. BELLORI, nipote dell' autore. Opera stimata come testo di lingua e molto di più per le belle incisioni. Vecchio restauro al dorso, alcune carte con lievi segni d' uso in basso, ma esemplare mlto bello, nitido e a pieni margini con incisioni in ottima tiratura. Ex libris nobiliare alla sguardia, manoscritto coevo.--- BORRONI 355;--- GAMBA 1757;--- HAYM " LIBRI RARI " p. 35;--- GRAESSE I 128;--- BRUNET I 289;--- MICHEL-MICHEL I 55;--- BRITISH M. CAT. XVII CENT. ITALIAN BOOKS I 38.[f14] Libro
3 gr. voll. in folio, con 100 belle tavv. complessive, leg. edit. Dispondiamo dei tre voll. sulle monete del Veneto: sono i voll. VI - VII - VIII dell’intero Corpus cos“ suddivisi: 1 (vol. VI) Veneto - Zecche minori - Dalmazia - Albania; 2 (vol. VII) Veneto e Venezia dalle origini a Marino Grimani; 3 (vol. VIII) Venezia da Leonardo Donà alla chiusura della Zecca. Belliss. esempl. in barbe e perfetto stato di cons.
2 opere in un vol. in-4, pp. (16), 100; (8), 230; legatura coeva p. pergamena rigida, tit. ms. al dorso, tagli a spruzzo. Ambedue le opere di numismatica romana hanno frontespizi a stampa rossa e nera con emblema papale inc., una testatina inc., iniz. e finaletti silogr.; inoltre la prima opera è corredata di un magnifico ritr. in ovale del Card. Giov. Ant. De Via, cui è dedicata, e centinaia di medaglie, recto e verso, inc. in rame, fatte coniare dai Papi dall'anno 772 al 1099 (da Adriano I a Pasquale II); la seconda opera, dedicata al Card. Annibale Albani, oltre decine di medaglie inc. n.t., possiede 34 tavole inc. in rame f.t. raffig. il recto ed il verso di svariate centinaia di monete papali dal 1303 al 1534 (da Benedetto XI a Clemente VII). Opere complementari di fondamentale importanza ed utilità storico-numismatica, ordinate con somma cura dal Fioravanti, che completò anche l'analogo primitivo lavoro pubblicato da Giov. Vignoli nel 1709. Ottimo esempl.. Olschki, Choix XI, nn. 16946 e 16947..
48 pages. Index. Bibliography. Black and white photographic plates. Contents include: Table of Dynasties; The Barter Trade; Wang Mang (7-22 A.D.); Development of Money from the later Han to the Yuan Dynasty; Mongol and Ming Money; Ch'ing Dynasty; List of Inscriptions on Chinese Cash; The Yang Collection of Chinese Coins of All Dynasties - photos of hundreds of ancient coins. Average wear. Usual library markings. Binding intact. A sound copy of this informative and uncommon reference. Book
2 voll. legati in un solo tomo in 4° ant. (mm 200x155) entro p.p. coeva, con d. a 5 nervi (antiche lacune abilmente restaurate), tit. e dec. in oro agli scomparti, piatti inquadrati entro filetto in oro, taglio spruzzato, pp.(50),917,(53) a numer. continua, con bel ritr. dell’aut. e numerose riproduzioni di medaglie e monete antiche inc. n.t.; due forellini di tarlo nel marg. sup. bianco esterno delle prime 5 cc., per il resto buon es. della migliore ed. di questo importante studio numismatico (WILLELMS, 1460) (lib) ok
VERGARA Cesare Antonio. Monete del Regno di Napoli da Roggiero Primo Re, fino all’Augustissimo Regnante Carlo VI. In Roma, per Francesco Gonzaga, 1715. In 8vo; cc.12 n.nn., pp.178. Sessanta tavole a piena pagina incise in rame raffiguranti il verso ed il retto di ciascuna moneta. Mezza pelle coeva, titolo e fregi in oro al dorso. Qualche pagina con fioriture. Raro a trovarsi completo di tutte le sessanta tavole. Brunet V, 1132; Hirsch, pag.134.
Pisa, Ranieri Prosperi, 1808, in-4, ottima brossura coeva in carta decorata xilograficamente a motivi blu su fondo bianco (reintegrate le punte della copertina anteriore), pp. 242, [2]. Con 14 figure calcografiche (monete) su 12 tavv. f.t. Bellissimo esemplare, a pieni margini: sulla controcopertina anteriore cartellino di vendita del libraio Sebastiano Nistri e dello stampatore Ranieri Prosperi; sulla prima carta di guardia invio autografo dell'autore a Bartolomeo Borghesi. Allegate al volume 4 pp. di presentezione dell'opera elaborate dal Viani, datate Pisa, agosto 1808. Prima edizione, prima tiratura. Esiste una variante messa in vendita successivamente caratterizzata dall'aggiunta in fine di una appendice (XLVIII pp.); appendice che al momento dell'uscita di questo libro era ancora pensata come un volume a sé stante che sarebbe uscito in seguito (cfr. il testo di presentazione dell'opera qui presente). Il destinatario dell'invio manoscritto dell'autore, Bartolomeo Borghesi (Savignano Rubicone 1781 - San Marino 1860) è noto per aver posto le basi scientifiche della numismatica.
in-4 gr., pp. 223, (4), leg. m. pelle coeva con tit. oro al d., piatti in cartone con tit. in cornici xilogr. Con 55 tavv. litogr. al fine ripr. migliaia di monete al recto e verso, e una tavola con i monogrammi e sigle che si riscontrano nelle medaglie. Importante e fondamentale studio sull’argomento. Rara ediz. orig. Bassoli p. 45 per ediz. successive. Front. con strappo riparato e picc. mancanza della carta al piatto ant. ma ottimo esempl. [133]
In-folio (cm. 33), pp. (20) 318 (38). Sontuoso frontespizio figurato e 273 incisioni di medaglie nel testo. Affascinante legatura coeva in piena pergamena floscia con filetti in oro e titoli su tassello al dorso. Leggerissime gore marginali, ma complessivamente bell'esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Cfr. Choix: "Edizione pregiatissima dopo la prima del 1592 in-4to. Questa è più rara per esservi l’aggiunta del duodecimo Dialogo"; Cicognara 2726; Piantanida, 4511.
<p>21 cm, rilegatura di epoca posteriore in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, risguardi marmorizzati, p. (12), 52 tavole con le riproduzioni inn silografia, delle monete del Regno di Spagna e dei suoi possedimenti. Stemma del regno di Spagna inciso al frontespizio. 2 antichi rinforzi al taglio superiore di due pagine, assai raro, bell' esemplare</p>