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La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante ‘emotivo’ e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L’autore ci accompagna lungo l’evoluzione dell’uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un’infanzia difficile, un’adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l’antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l’archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l’11 Termidoro che videro l’esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l’”incorruttibile” come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L’autore smonta uno ad uno – dal punto di vista storico – i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l’uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l’immagine dell’eminente uomo politico. Autori: Jean-Clément Martin. Traduttori: Alessandra Manzi.
An extremely rare pamphlet relating to the troubles in the Vendee in 1815 and the "Affaire de Lyon" of 1818. 8vo. Disbound. A little discoloration to first leaf. Internally fine and bright.
Charpentier 1929, In-8 broché, 220 pages. Bon état.
PRECEDUTA DALLA VITA DELL'AUTORE SCRITTA DA FRANCECO LATTARI (NON PRESENTE IN QUESTO QUARTO VOLUME). DAL COMPENDO DELLA STORIA DI FRANCIA FINO AL 1774 DI F. BODIN E SEGUITATA DA NOTE E DOCUMENTI STORICI. PRIMA EDIZIONE NAPOLITANA VOLUME QUARTO IV 4, NAPOLI DALL'OPIFICIO E TIPOGRAFIA DELL'OMNIBUS 1842 559 PP. DORSO IN PELLE COEVA CON INCISIONI IN ORO, PIATTI IN CARTA FRANCESE. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, FIORITURE SPARSE, PIATTI E UNGHIE CON QUALCHE ABRASIONE, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 170 ANNI DEL VOLUME.
1976 111 pp. SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI. PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
Volume rilegato in cartoncino rigido ruvido, dalla copertina illustrata, con caratteri dorati e con titolo in oro al dorso, in tassello nero, protetto da sovraccoperta in plastica trasparente, con bandelle, dove è stampato il titolo, leggermente lesionata. Buonissimo lo stato conservativo, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, bruniti i tagli, con XIII ( 13 ) tavole illustrate nel testo e XIV ( 14 ) fuori testo. Numero pagine 435. USATO
Mario Mazzucchelli Robespierre. , Dall'Oglio Editore 1967, Condizioni discrete: copertina rigida in buono stato, dorso sporco, tagli sporchi, pagine ingiallite Buono (Good) . <br> <br> <br> 435<br>
br. La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante 'emotivo' e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L'autore ci accompagna lungo l'evoluzione dell'uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un'infanzia difficile, un'adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l'antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l'archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l'11 Termidoro che videro l'esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l'"incorruttibile" come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L'autore smonta uno ad uno - dal punto di vista storico - i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l'uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l'immagine dell'eminente uomo politico.
In-16 (cm. 19.60), brossura illustrata, pp. 293, (3). Minime tracce d’uso; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Trad.di Roberto Massari.<BR>24°, pp.160, 1 tav. con ritratto, br.edit.
ill.
Mm 160x220 Seconda edizione riveduta. Collana "Biblioteca di cultura storica" - Opera nella sua brossura originale, 346 pagine ancora intonse con tavole in nero intercalate nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x195 "Paperbacks storici", 25 - Brossura editoriale di 242 pagine, introduzione di Georges Lefebvre, traduzione e cura di Manuela Albertone. Qualche traccia di polvere alla copertina, peraltro in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un fort volume broché de format in 8° de 366 pp.; couverture illustrée Quelques rousseurs sur les gardes; sinon bon état. Voir photo.
Max Gallo Maximilien Robespierre - Histoire d'une solitude. , Librairie Academique Perrin 1968, Copertina rigida in finta pelle con scritte in oro con segni d'uso ai margini; pagine integre con immagini illustrative Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 349<br>
Raccolta dei disorsi di Robespierre curati da Umberto Cerroni. Cronologia e note bibliografiche. Uscito nella collana Universale Idee. Dedica ad un lettore nella prima pagina "a te che saprai gustare l'attualità...".
2°ed.<BR>8°, pp.548 (2) con 2 facsimili e 2 piantine n.t.+ 12 tavv. f.t. T.tela, tit. oro al dor.
8°, pp.534 (2) + 12 tavv.f.t. Br. edit., ma canze al dorso.
Mm 160x220 Volume rilegato in tela con ritratto impresso in nero e oro al piatto, sopracoperta in acetato con titolo stampato, 435 pagine corredate da illustrazioni in nero. Opera in condizioni eccellenti, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1 Vol. In-8 pag. 525 12 tavv. f. t (Disponiamo anche di edizione dall'Oglio del 1967, rilegata) PROG 3411 CATT_ATT 24
Mm 160x220 Volume rilegato in tela con ritratto impresso in nero e oro al piatto, sopracoperta in acetato con titolo stampato, 454 pagine corredate da illustrazioni in nero. Opera in condizioni eccellenti, interno pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Maximilien Robespierre: tiranno, fanatico, salvatore, ideologo. Considerato da alcuni il primo, sanguinario dittatore moderno, e da altri il grande martire della Rivoluzione, da tutti stimato come uomo di incredibile fermezza l'Incorruttibile -, il teorico del Terrore è una delle figure storiche più controverse della modernità, capace di polarizzare le reazioni degli studiosi e di alimentare intorno alla propria persona un mito che spesso scolora nella leggenda. Quella di un ragazzo gracile, concepito al di fuori del matrimonio e ai margini della buona società di provincia; di un giovane che legge clandestinamente Rousseau durante gli anni del collegio, e che agli ideali di fratellanza ed eguaglianza decide di consacrare tutta la propria vita; del "difensore del popolo" che nel 1789 arriva a Versailles come rappresentate del Terzo Stato; del politico che piega il proprio sentire alle contingenze caotiche della Rivoluzione. È da questi snodi cruciali che parte Peter McPhee - fra i più autorevoli storici della Francia e dell'ancien regime - per raccontare la vicenda, personale prima ancora che politica, di Robespierre, la cui ombra si staglia imponente sulle alterne vicende della Rivoluzione: passioni, limiti, desideri confluiscono in un profilo psicologico in cui, alla volontà d'acciaio e alla distaccata carica morale, si associa una purezza idealistica a cui l'inflessibilità conferisce un minaccioso ascendente, e alla quale l'inasprirsi del conflitto diede i tratti di una ferocia estrema.
Mm 150x205 Collana "Saggi". Prefazione di Lucio Villari - Brossura editoriale con bandelle, 166 pagine. Il volume riporta le lezioni dello storico francese Jules Michelet al Collège de France, sospese dal Governo nel 1848 e pubblicate dopo la sua morte. Dorso e margini di copertina bruniti appena, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 200x270 Testo a cura di Cesare Giardini - Opera in due tomi rilegati in piena pelle marrone, quattro nervature e titoli in oro al dorso, xxii-927 + 1045 pagine con numerosissime illustrazioni in nero nel testo. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Librairie des sciences politiques et sociales Marcel Rivière 1937. In 8 br, 138pp, non coupé