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Signed by both Milton and Rose Friedman and briefly inscribed (For Bob) upon half-title page. Reprint of the 1980 first edition with a new Introduction by the authors. "In this classic about economics, freedom, and the relationship between the two, Nobel laureate and presidential advisor Milton Friedman and his wife Rose explain how our freedom has been eroded and our prosperity undermined through the explosion of laws, regulations, agencies, and spending in Washington, and how good intentions often produce deplorable results when government is the middleman. The Friedmans also provide remedies for these ills - they tell us what to do in order to expand our freedom and promote prosperity." - back cover. Unmarked with average wear. PRESSMAN p.242. Book
Due volumi in quarto (280x220); pagg. XVI, 397, (3); 342, (2) con vignetta in rame ai frontespizi, di cui quello del tomo I è in rosso e nero. Cartonato editoriale rustico perfettamente conservato, titolo su etichetta ai dorsi. Edizione originale di una delle più dotte opere economiche sulla Sardegna: traccia la storia dell'agricoltura isolana dai tempi dei romani evidenziando il notevole regresso compiuto da allora, adducendo a motivo l'inettitudine e l'ozio della classe dirigente agricola oltre alle mancanze di strutture e all'arretratezza tecnologica; analizza le problematiche della pastorizia e prospetta interventi di modernizzazione insieme a maggior competenza degli operatori. Gemelli, gesuita novarese, aveva soggiornato a lungo sull'isola. Splendido esemplare del tutto genuino, completamente intonso, appena lievemente fiorito ed ingiallito; il cartonato superficialmente presenta lievi tracce del tempo. Ciasca 7959.
464 pages. Index. Chapters include: French Monetary Policy; Speculation and Collapse in Wall Street; Consumers' Income and Outlay; The Art of Central Banking; Money and Index-Numbers; Mr. Keynes's Treatise on Money; International Short-Term Investment; Remedies for Unemployment. Prior owner's name, dated 1939, atop front free endpaper else unmarked. Binding sound. Minimal occasional foxing. Only moderate wear to forest green cloth-covered boards. Clearly legible gilt lettering upon backstrip. A quality copy. [Rist p. 311] Book
xxxi, 454, [2] ads]pp. "This highly abstract study of a problem of pure economic theory has grown out of the concern with one of the most practical and pressing questions which economists have to face, the problem of the causes of industrial fluctuations." - Preface. "Contains some of the most penetrating thoughts on the subject that have ever been published." - Fritz Machlup. Average wear to publisher's navy blue cloth. Front hinge starting. Library markings to front endpaper and, faintly, backstrip. Blind stamp atop title page. Bibliographic references: Machlup B-5, Fundaburk 9712, Hutchinson 149. Book
Rara seconda edizione, amplia l’edizione originale del 1598. Esemplare pulito e ben conservato. Recita al frontespizio: «Con le sue annotationi di nuouo aggionte. Et il discorso intorno all’officio di Decurioni; hoggi detti capitanij d’Ottine, seu piazze populari, di nuouo ampliato, & aumentato. Opera [...] non meno utile, che necessaria alli maneggi de Publici Regimenti». Cfr. Vinciana, 893: «Non ci è nota l’ed. orig.»; DBI: «[Contiene] copia dei desueti statuti concessi nel 1522 dal viceré Charles de Lannoy alla Piazza popolare di Napoli. Con il ripresentare tale documento [nel 1624] l’I. intendeva dimostrare il ruolo determinante degli organi rappresentativi popolari nel governo della città e [...] porre le basi di un’alleanza riformista tra il ceto altoborghese napoletano e l'autorità regia in chiave antifeudale». Raro, solo 6 esemplari nell’Opac Sbn.
E.O. Un volume in quarto (21x27 cm) di (2)-201pp, con tre tabelle fuori testo ripiegate. Mezza pelle, difetti alla cuffia superiore. Piccolo strappo a p.85 con perdita del numero di paginazione. Legatura coeva in mezza pelle, dorso a nervi ornato e dorato con doppio tassello (cerniera fenduta per circa 4 cm). Edizione originale di questo rendiconto finanziario, firmato da Bertrand Du Fresne, ma in realtà di Necker, che fu uno dei fattori scatenanti della Rivoluzione di luglio. Molto raro (assai più del famoso Compte rendu del 1781). Goldsmiths 13906 (non ha le tabelle).
Cinque volumi in quarto (20x26,5 cm). Legatura coeva in piena pelle, con erosiomni superficiali, mancanze alle cuffie; invece ottimo stato di conservazione del testo, corredato di numerose tabelle statistiche. Pp. 448 (Discours preliminaire, Introduction)+344;pp. 802; pp 812; pp. 796; pp 829. Opera che non è facile trovare completa, summa delle conoscenze e dei dati del commercio al passaggio del secolo, «an important link in the long chain of economic or semi-economic dictionaries» (Schumpeter). All’origine di questo dizionario è l’amicizia e la collaborazione di Jacques Peuchet, giurista ed economista, con l’abate André Morellet, una delle figure di spicco dell'intellighentia della seconda metà del XVIII secolo. Nel 1769 Morellet aveva progettato un dizionario di commercio (Prospectus d’un nouveau dictionnaire de commerce), ma non aveva mai compiuto l’opera. Questa fu ripresa , assieme alle note e alle osservazioni del M., dal suo amico Peuchet che portò a termine la mastodontica impresa, facendola precedere da una lunga introduzione nella quale rende omaggio all’ispiratore. (NB- Necessaria spedizione con Paccocelere - Extra postage cost is required for international shipping due to the weight of the book. Please email us for the new shipping cost).
In 16 (cm 9,5 x 16), pp. 236 (le prime 8 numerate in romani) con 1 tabella ripiegata fuori testo. Errore di stampa all'ultima pagina (136 invece di 236). Legatura in mezza pelle coeva. Edizione originale del 1770 (alcune copie riportano - come la nostra - un errore di stampa al frontespizio con la data indicata 1720) di quest'opera di economia politica di Joachim Faiguet de Villeneuve (17031781), tesoriere di Francia presso l'ufficio di Chalons-sur-Marne, autore di varie opere di economia. Entro' in contatto con il gruppo dell'Enciclopedie fornendo a Diderot e a d'Alembert vari articoli di grammatica, matematica, teologia, morale, diritto, alcuni dei quali furono pubblicati come quello sull'usura del 1770. Queste 'Memoires politiques' furono pubblicate anonime ad Amsterdam presso il Rey e furono a torto attribuite al Marchese De Puysegur. In quest'opera si trova lo scritto gia' pubblicato nel 1769 dal titolo 'Moyens de subsistance pour nos troupes', in cui l'A. espone il progetto di un servizio militare per la durata di 10 anni in cui il capitale fornito dagli esentati avrebbe fruttato una percentuale a vantaggio dei militari una volta terminato il servizio. La parte piu' consistente dell'opera, poi, e' dedicata all'esposizione di un nuovo sistema di imposizione fiscale che corregga le ingiustizie e le vessazioni in modo tale da creare una tassazione unica proporzionale ai guadagni in base a una suddivisione in sei classi. Seguace delle idee fisiocratiche, riteneva che la massa dei beni da cui dipende il potere dei sovrani e' sempre proporzionata ai frutti della terra, e che questi frutti dipendono essenzialmente dagli operai, classe che doveva essere pertanto sostenuta al fine di un miglioramento generale delle condizioni di vita del popolo in particolare attraverso il lavoro e il risparmio. Nei fatti Faiguet de Villeneuve viene considerato come uno dei principali precursori del socialismo. Hecht, "Trois precurseurs de la securite' sociale...", in: "Population", n. 1, 1959, pp. 79 - 83. Higgs, "Bibliography of Economics 1751-1775", 5044.
in-8, pp.64, broch.edit. muta, margini interi. Memoria di anonimo autore, il cui nome non figura neppure nell'unica bibliografia ove è descritto (Economie et Population). Prima e unica edizione. Raro e importante scritto, di epoca rivoluzionaria, fortemente avverso alla concessione della libertà agli schiavi negri, liberalizzazione già concessa in quegli anni in parte degli stati dell'America Settentrionale, ma rifiutata in Inghilterra e in Francia. ''Raisons qui condamnent l'affranchissement des Noirs; cet affranchissement exposerait la Nation aux plus grands dangers, les colons et le commerce à la ruine, et les nègres à mourir de faim...''. Esemplare assai ben conservato.. Cfr. Economie et Population avant 1800, Bibliogr Générale, vol. II, n.4673. Sconosciuto a Barbier, Anonymes, al Sabin, alla Kress Library, etc..
Archiv für Sozialwissenschaft und Sozialpolitik. Separat-Abdruck aus Band 48, Heft 21, 1 brochure in-8, Verlag von J. C. B. Mohr (Paul Siebeck), Tübingen, 1921, pp. 305-360 Edition originale. Très rare exemplaire du tiré-à-part. Un article important qui anticipe sur les travaux que Schumpeter publiera ultérieurement sur le sujet, pour aboutir à son oeuvre maîtresse "Capitalism, socialism and democracy". Etat très satisfaisant (couverture frottée avec petits manques, nombreuses annotations de Georges-Henri Bousquet). De la bibliothèque du professeur Georges-H. Bousquet (1900-1978). Georges-Henri Bousquet (1900-1978), qui fut notamment professeur aux facultés d'Alger et de Bordeaux, était juriste de formation initiale (docteur en droit en 1923 avec une thèse sur "L'évolution sociale en Hollande 1914-1922"). Mais il reste surtout connu comme un économiste proche de Pareto (son maître en sociologie) et de Schumpeter, ainsi que comme un islamisant de l'école de Goldziher et Snouck-Hugronje. On peut signaler que le Professeur Bousquet est l'un des rares économistes français contemporains à être plusieurs fois cité dans la monumentale Histoire de l’Analyse Economique écrite par Joseph Schumpeter à la fin de sa vie. Les deux hommes se connaissaient personnellement depuis une première rencontre à Vienne en septembre 1923. A cette époque, G.-H. Bousquet fut présenté à Joseph Schumpeter, à Vienne, par Paul Lazarsfeld. Comme Bousquet le raconte lui-même : "A ce moment, Schumpeter avait 40 ans. Il était alors totalement ignoré en France, mais connu aux Etats-Unis où il avait été invité à professer quelque temps, et en Angleterre, où il avait eu également l'occasion de se faire entendre". Les deux hommes, qui deviendront amis, se rencontreront beaucoup plus longuement en 1933-1934 à Harvard, où Schumpeter sera devenu professeur. Georges Bousquet y effectuera en effet un long séjour de recherche, financé par la fondation Rockfeller. Toute sa carrière, Georges Bousquet sera fasciné par l'oeuvre de Schumpeter, qu'il fera notamment découvrir, tant par ses articles que par les discussions, à l'économiste François Perroux. Français
A Amsteredam, chez Alethinosgraphe de Caleretimelee, & Graphechon de Pistariste, a l'enseigne des trois vertus couronnees d'Amaranthe, (1638), in-folio, volumi 2 legati in uno, legatura in piena pelle coeva, con piccola mancanza al dorso ed agli angoli, fenditura alla cerniera del piatto anteriore comunque non staccato, piccola abrasione con minima mancanza alle prime tre pagine del primo tomo, mancanti delle sguardie, internamente fresco in entrambi i tomi. Frontespizi con grandi xilografie colorate a mano in rosso e verde.
In 8 (cm 15 x 21), pp. (45 + (3b) + 914 + (10). Minima galleria di tarlo al margine superiore bianco delle prime 15 carte. Legatura rifatta. Edizione originale di questa raccolta di trattati di autori vari sulla variazione della moneta, raccolta curata dall'economista piemontese Gaspare Antonio Tesauro. Gaspare Tesauro e Antonino, suo padre, furono al servizio di Emanuele Filiberto e di suo figlio Carlo Emanuele I. Gaspare Antonio affronto' la questione della sovranita' in relazione alle variazioni del valore delle monete. La raccolta contiene: De monetarum potestate et utilitate libellus di Gabriele Biel ; Joannis Aguilae libellus de utilitate et potestate monetarum; Tractatus de monetis D. Martini Garrati; Tractatus monetarum editur ab Francisco Curtio; Tractatus monetae, seu pecuniarum, an debeat inspici valor tempore contractus... D. Joannes Regnaudi; Tractatus augmenti, et diminutionis monetae Alberti Bruni; Consilium in materia augmenti monet. factum per excelsum Collegium Papiense; Sequitur consilium in materia monetarum. Factum per Aymonem Gavettam; Quaestiones undecim, in mat augmenti monetarum, incerti auctoris; De monetis et re nummaria, Reneri Budelii thema; Tractatus de monetis Antonii Solae. Consilium super eadem materia de Monetis Gasparis Belletiae; Gasparis Antonii Thesauri tractatus de augmento monetarum; Antonii Fabri tractatus de variis nummariorum debitorum.
In 4° (mm 200x145); pagg. 46, (2 bianche), 914 (i.e. 912), (12). <BR>Piena pergamena coeva con unghie, con titolo manoscritto al dorso. <BR>Prima edizione di questa raccolta di trattati economici redatta da Gaspare Antonio Tesauro, magistrato del Duca di Savoia. Nel Rinascimento, gli Stati avevano abbassato il valore della moneta, rendendo così problematica la soluzione di debiti contratti in precedenza. I vari "economisti" dell'epoca lamentarono tale comportamento e scrissero numerosi trattati sull'argomento. In questa raccolta sono contenuti: De monetarum potestate et utilitate libellus, di Gabriel Biel; Libellus de utilitate et potestate monetarum di Joannis Aquila; Tractatus. de monetis D. Martinus Garratus ; Tractatus monetarum di Franciscus Curtius ; Tractatus monetae, seu pecuniarum, an debeat inspici valor tempore contractus, vel loci etc. di D. Joannes Regnaudus; Tractatus augmenti, et diminutionis monetae di Alberto Bruno; Consilium in materia augmenti monet. factum per excelsum Collegium Papiense ; Sequitur consilium in materia monetarum di Aimone Cravetta ; Quaestiones undecim, in mat. augmenti monetarum, di autore incerto; De monetis et re nummaria di Reinerus Budelius; Tractatus de monetis di Antonio Sola; Consilium super eadem materia de Monetis di Gaspare Bellezia ; Tractatus de augmento monetarum di Gaspare Antonio Tesauro; Tractatus de variis nummariorum debitorum solutionibus di Antonio Fabbri. <BR>Discreto esemplare con fioriture e qualche brunitura della carta. Tassello cartaceo e firma di possesso al frontespizio che presenta un antico timbro (come a pag. 101). Piccoli lavori marginali di tarlo alla sguardia superiore e alle ultime carte. Qualche leggera grinza e piccola macchia alla legatura, che presenta qualche menda all'interno dei piatti e un piccolo difetto al dorso.<BR>
Otto parti in sette volumi in 12°, piena pelle del tempo, dorso a nervi ornato e dorato. Paginazioni: Vol.1: Avignon 1760; pp.290. Vol.2: Avignon 1760; pp.389. Vol.3: Avignon 1760; pp.378. Vol.4: Avignon 1760; pp.208+336. Vol.5: (Memoire sur l’Agriculture) Hambourg, Herold 1760; VI+281pp. Vol.6: (Reponse a l’Essai sur les Ponts et Chaussées) Hambourg, Herold 1760; 205pp. Vol.7: (Tableau économique avec ses explications) Hambourg, Herlod 1760; 192pp, con 6 tavole ripiegate + Huitième partie (Lettres pour servir de suite a l’Ami des Hommes) Hambourg, Herold 1760; 184pp. L’ultima parte, con le “Lettres pour servir...”, è in edizione originale. Gli ultimi tre volumi sono dello stesso anno dell’edizione originale. Bell' insieme in ottime condizioni di questa opera capitale per la storia dell'economia politica, testo fondatore della scuola fisiocratica.
In -4°, quattro voll. rilegati in uno, ciascuno con occhietto e frontespizio; pp. (20), 107, (9); (8), 121, (9), cb; (8), 149, (11); (8), 101, (51). Legatura in pelle alle armi vescovili di Francesco Pignatelli, tit. al dorso, tagli dorati. Domenico Viva (1648-1726), erudito gesuita leccese, fu Provinciale a Napoli e prolifico scrittore. Il quarto volume è dedicato nel dettaglio all’usura. 2
445 pages. Index. Translator's Note. First English language edition, translated from the second (1924) German edition. "A detailed sophisticated explanation of the quantity theory of money based on the subjective, marginal utility theory. Explains money's origin, the development and nature of banking, the cause and consequences of inflation and credit expansion, the differences in the value of different moneys, as well as the reason for 'cyclical' economic fluctuations." (B2 Greaves & McGee). Black top stain. Bottom edge uncut. Above-average wear to black cloth exterior. Narrow opening between backstrip and back board. Quarter-inch missing from top of backstrip which bears bright gilt lettering. No external markings. Usual internal library markings. Minor quantity of light pencil marginalia and underlining to contents. A worthy reading copy of this classic work by the famed libertarian and prominent member of the Austrian School. COHEN 72, GREAVES & McGEE p.11 Book
London & Naw York, Macmillan and Co, 1888. Small 8vo. Orig. olive full cloth. Spine worn, otherwise fine. Hinges a bit weak. XIII, (3), 142, (2, -advertisements) pp. + 10 folded plates.
Tre opere riunite in un volume (12x20 cm), legatura coeva in piena pelle, dorso liscio ornato e dorato; risguardie con carta marmorizzata, tagli marmorizzati. 1)- ESSAI sur le despotisme. Londres, 1776. Di 214pp. Ristampa della prima edizione. 2)- OBSERVATIONS d'un voyageur anglais sur la maison de force appelé Bicetre; suivies des réflexions sur les effets de la sévérité des peines et sur la la législation criminelle de la Grande-Bretagne... Avec une lettre de M. Benjamin Franklin. Sl (ma Paris), 1788. Di (2)-VIII-128pp. Prima edizione. (Einaudi 393)- 3)- SUR LA LIBERTÉ de presse. Imité de l'anglois de Milton. Londres. 1788. Di 66 pagine. Ma gli ultimi 8 fogli sono interessati da una vecchia erosione circolare che, sebbene restaurata, comporta la PERDITA di varie parole del testo.
Five volumes. Crown octavo. Pp. cxxvii (Preface), 368; 493; 564; 556; 588. With the famous engraved frontispiece by Benoît-Louis Prévost to the first volume. All half-titles present. Extended comprehensive index, footnotes. Hardcover, uniformly bound in handsome contemporary half polished calf and speckled boards; spines gilt ruled, each with a cherry-red, gilt morocco title-label, and an oval, gilt-and-black morocco volume-number label, set within gilt-embossed wreath, nice embroidered ribbon marker to each volume. Paper over inner hinges of volume I split, not affecting binding which remains firm and tight; some annotations in light coloured pencil in one volume. In about fine condition. A very handsome set. ~ Adam Smith's (1723-1790) work is the first major expression of organized study of social wealth. "'The Wealth of Nations' is not a system, but as a provisional analysis it is completely convincing. The certainty of its criticism and its grasp of human nature have made it the first and greatest classic of modern economic thought." (PMM 221). The present, much admired French translation of Smith's "Wealth of Nations", by the French poet and economist Comte Germain Garnier (1754-1821), became the standard, definitive French text. (Palgrave 1894-1901). Garnier's elegant Preface to this edition contains a summary of the doctrine of Smith, a comparison between the same and that of French economists, and a parallel between the wealth of France and that of England. ~ The present set is the scarce corrected issue, published without the 5 errata slips (one to each volume) and conforms to Einaudi's 5340 description.
Rilegatura editoriale, taglio brunito per il resto i 5 voll. in ottime condizioni. HD pp. 3855
Esemplare freschissimo a pieni margini. Rara opera (solo due copie in OPAC, nessuna in commercio negli ultini ivent’anni) che raccoglie migliaia di varietà merceologiche, cibi, tessuti, ecc e ogni genere di manufatto, e il relativo dazio richiesto dalla città di MIlano e suddivisi per provincia Milano, Pavia, Alessandria, Novara, Como, Lodi, Vigevano, con anche l’elenco di tutte le Terre e Pievi dello Stato di Milano, in ordine alfabetico
Un volume (13x20,5 cm) in tutta pelle coeva, dorso liscio ornato e dorato con doppio tassello di titolo: “Melanges vol 8” e “CHATEAUBRIANT-DELALUZERNE-DE VITROLLE”. Ex libris al retro del piatto di HIDE DE NEUVILLE, deputato e ambasciatore di Francia negli Stati Uniti. Ottime condizioni. Elenco dei 7 pamphlet riuniti in questo volume: 1)-François-René de CHATEAUBRIANT: De la monarchie selon la Charte. Paris, Lenormant, 1816. Di VI-304pp. Prima edizione. 2)-Léon de SAINT-MARCEL: De la monarchie avec la Charte. Premiere partie. Paris, Marchants de nouveautes, 1816. Di 76pp. (Note a matita a qualche pagina). Prima parte sola, su tre, di quest'opera di Saint-Marcel, pseudonimo di Joseph Ligny. 3)-Lettre a M. le Vcte de Chateaubriant, concernant un pamphlet intitulé: De la monarchie selon la Charte. Paris, Ploucher et Delaunay, 1816. Di 43pp. Prima edizione. 4)- (Louis de Kergorlay) Correspondance entre un breton et un de ses compatriotes connu par de grands succés litteraires. Paris, Plaucher et Delaunay, 1816. Di 38pp. Prima edizione. 5)-César Guillaume DE LA LUZERNE: Sur la difference de la Constitution française et de la Consitution anglaise. Paris, Blaise, 1816. Di 14pp. Prima edizione. 6)-DE LA LUZERNE: Sur la responsabilité des Ministres. Paris, Potey, 1816. Di 40pp. Prima edizione. 7)-(Eugène-François-Auguste DE VITROLLE): Du ministère dans le gouvernement representatif. Paris, Dentu, 1815. Di VIII-80pp. Prima edizione. –- Importantissima raccolta di prime edizioni del dibattito seguito alla pubblicazione de "De la monarchie selon la Charte", la più importante opera politica di Chateaubriant, amico di Hyde de Neuville. ---JEAN-GUILLAUME HYDE DE NEUVILLE (1776-1857): Realista, progettò di liberare Luigi XVI dalla prigione del Temple. Complottò anche contro Napoleone, fuggì, ma dopo il 18 Brumaio poté tornare a Parigi. Fu agente segreto di Luigi XVIII, cercò di convincere Napoleone a ristabilire i Borboni: Napoleone lo fece sorvegliare da Fouché che tentò di implicarlo in un sanguinoso attentato. Dovette di nuovo fuggire, prima in Svizzera e poi (col consenso di Napoleone!) in America. Amico intimo di Chateaubriant (fu uno dei suoi esecutori testamentari). Tornò nel giugno 1814, accolto calorosamente da Luigi XVIII, che lo mandò in Inghilterra a negoziare la pace con gli Stati Uniti e poi in Italia per preparare segretamente il trasferimento di Napoleone dall'Elba in America. Durante i 100 giorni seguì il re a Gand. Eletto deputato, il 24 gennaio 1815 fu nominato ministro plenipotenziario negli Stati Uniti. Restò in America fino al 1822, firmando tra l'altro il trattato di navigazione e commercio tra i due paesi. Rieletto deputato, gli venne offerta l'ambasciata a Costantinopoli, ma preferì quella di Lisbona. Nel 1828 fu ministro della Marina e delle Colonie. La rivoluzione del 1830 mise fine alla sua carriera politica, ma non certo alla sua amicizia con Chateaubriant; Morì nel 1857. La sua straordinaria vita è ricostruita nei tre volumi di Memoires et Souvenirs, editi da Plon nel 1888-92.
In-16 gr. (mm. 196x125), 2 voll., cartonato muto mod., tit. ms. al dorso, pp. LXXXIII,394; (4),435; molto ben illustrato da “41 planches dessinées par l’Auteur, comprenant 182 sujets, gravés au trait par MM. Normand Fils, Hibon et Thierry”: sono tavole ripieg. e f.t., tutte descritte. La prima è l’antiporta figur. dove l’A. rende omaggio ai più famosi pasticceri dei regni di Louis XV, Louis XVI e suoi contemporanei (come precisato a p. XLIV del “Discours préliminaire”). Dedica a M. Boucher, controleur de la maison du prince de Talleyrand-Périgord. L’opera è divisa in 7 parti: “Des détrempes en général - Des entrées chaudes de patisserie - Des grosses pièces de fonds - Des grosses pièces et des entremets montés - Des entremets de patisserie détachés et non détachés - Le petit four et les confitures - Revue critique des grands bals de 1810 et 1811”. "Seconda rara edizione". Cfr. Vicaire, p. 144-145 che cita le varie ediz. di questo celebre testo, pubblicato per la prima volta nel 1815 - Bitting, p. 74. Con aloni e fiorit. interc. nel t., ma complessivam. buon esemplare, con tavole ben conservate. "Il grande chef francese Marie Antoine Careme (1784-1833), fu cuoco di Talleyrand e poi degli imperatori di Russia e d’Austria. Il suo nome è divenuto quasi proverbiale per indicare l’ideale del cuoco perfetto. Scrisse varie opere fra cui “Il cuoco parigino o L’arte della cucina nel secolo XIX”". Così Diz. Larousse,III, p. 405.
2 vol. in-8, pp. (4), XXXII, 381; (4), 408, broch. coeva rosa, tit. a stampa su tassello di carta ai dorsi, camicia m.pelle ed astuccio mod. Prima edizione di quello che è considerato il primo trattato sistematico della storia dell'economia politica. Charles Ganilh (1758-1836, uomo politico, illustre studioso e autore di varie opere di economia politica, attribuisce all'industria ed al commercio il primato sull'agricoltura, ed è favorevole all'uso delle macchine, che contribuiscono all'aumento dell'occupazione. Rara. Bell'esemplare a pieni margini con barbe (alone d'umido marginale alla fine del vol. II).. Kress S.5939. Einaudi 2364. . Goldsmiths 19772..
Prima edizione. Sottolineature marginali a lapis blu e rosso, per il resto splendido esemplare freschissimo e pulito, a grandi margini, in bella legatura coeva. Ottime condizioni. Non comune. Importante contributo al pensiero economico illuminista. Leone Pascoli economista, medico, filosofo perugino fu uno dei primi storici dell'economia; teorizzò il protezionismo agrario; Alessandro, cui il testo è erroneamente attributo, era suo fratello. Melzi III p. 141 Einaudi 4304