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Signed, without inscription, by Murray Rothbard upon half-title page. 304 pages. Extensive footnotes. Index. "... Offers a systematic analysis of the political approach to governance through the power of the state, in contrast to the economic approach of the free market." - from back cover. Clean and unmarked with light wear. Moderate sunning to backstrip. Binding tight. A quality copy. Book
Edizione originale. Tutto il pubblicato dal 1936 al 1943. Fascicoli in ottime condizioni conservati in 3 cofanetti protettivi con titoli oro al dorso. Quando nel 1935, in seguito agli arresti del marzo 1934 dei membri torinesi di Giustizia e Libertà, il regime fascista impose anche la chiusura della rivista «La riforma sociale» fondata nel 1894 da Luigi Roux e Francesco Savero Nitti, Luigi Einaudi - che di quello storico periodico era stato direttore fin dal 1908 - decise di dare vita alla «Rivista di Storia economica». Negli anni di attività stretti tra il 1936 e il 1943 la creatura einaudiana fu un luogo di rigoroso studio e di rigorosa indagine dei legami passati e presenti tra storia del pensiero economico e storia economica, comprendendo Einaudi quanto profondo fosse l’impatto della teoria sulla pratica economica e sulla realtà in tutti i suoi aspetti. Il trimestrale, costretto alla chiusura dalla guerra con il numero doppio del marzo-giugno 1943, avrebbe ripreso le attività con una nuova serie nel 1984 consolidandosi, sotto la casa editrice Il Mulino, come una delle riviste di settore più prestigiose.
E.O. Un volume Un volume in 12mo (12x18 cm) di 133-(5) pagine. Brossura muta moderna. -Prima edizione. Dell'opera forse più famosa dell'A. , a favore della libertà di commercio. “In this work he mantained that its proprietor was not the only person to have an interest in agricultural production, but that the working community was entitled to be kept at subsistence level. Such rights might imply, in times of severe shortage, official intervention in the market of grain.” (Quaritch, Catalogue 1299). C. Vivanti, DBI: “Intervenendo nella vasta polemica accesasi allora sul commercio dei grani, l’Arco riprende questi problemi… con la sua ardita affermazione che non solamente il proprietario gode di diritti sulle sue terre: esiste un ‘diritto del non proprietario’ di vedersi garantire dalla società organizzata un minimo vitale. Se la soluzione migliore sarebbe a questo scopo la distruzione del latifondo creatosi in seguito alla concentrazione di piccole proprietà nelle mani di pochi potenti, il nullatenente deve comunque essere protetto contro le speculazioni degli esportatori e degli incettatori di grano. Spetta naturalmente al principe la tutela di questi diritti”. Einaudi 145; Kress Italian 480
Due opere in un volume in 12mo di (6)-167 pagine per la prima opera e 77-(3) pagine per la seconda con pagina di titolo a se stante (Aylmer, 1696), sebbene sia richiamata nel titolo generale che ha data successiva (1700). Evidentemente nel momento in cui venne composto e posto in vendita il primo saggio, si approfittò per “smaltire” le copie non ancora vendute del secondo pamphlet. Bollo di biblioteca estinta alla pagina di titolo, al verso e all'ultima. Legatura moderna in cartoncino rigido. Condizioni interne molto buone, poche bruniture; in barbe. Da Wikipedia: JOHN POLLEXFEN merchant and economic writer, born about 1638, settled in the parish of St. Stephen's, Walbrook, London. A member of the committee of trade and plantations in 1675, and of the board of trade from 1696 to 1705, he exercised much influence. He agitated for withdrawing the privileges of the old East India Company, and establishing a new company on a national basis. In 1697 he published ‘A Discourse of Trade, Coyn, and Paper Credit, and of ways and means to gain and retain riches. To which is added the Argument of a Learned Counsel [Sir Henry Pollexfen] upon an Action of the Case brought by the East India Company against Mr. Sand[y]s, an Interloper,’ London, 8vo. In this important pamphlet Pollexfen treats labour as the sole source of wealth, and points out that national wealth depends on the proportion between ‘those that depend to have their riches and necessaries from the sweat and labour of others,’ and ‘those that labour to provide those things’ (p. 44). Like all free traders of the seventeenth century, he was equally opposed to monopoly and to ‘leaving trade to take its own course,’ but favourable to the state regulation of industry and commerce. His main object, however, was to attack the East India Company, and to urge the claims of the private traders. He discusses at length the ‘interlopers,’ particularly Captain Thomas Sandys, to whose enterprises he, together with other merchants, probably contributed, so that a test case might be submitted to the courts.
Sesta impressione accresciuta, in parte originale. Ottimo esemplare (normali segni del tempo). «Sesta impressione accresciuta dall'autore di due nuovi trattati, cioè De' concetti predicabili & Degli emblemi. Con un nuovo indice alfabetico, oltre a quello delle materie». Probabilmente fu l’ultima edizione del «Cannocchiale aristotelico» pubblicata durante la vita di Tesauro, che sarebbe morto a febbraio 1675 (lo stesso anno in cui a Bologna uscì la settima impressione).
Portland, Jenks & Shirley, 1804. 8vo. In contemporary full calf with gilt lettering to spine. Extremities with wear and hindges a bit weak. Previous owners names to front free end-paper. Title-page missing missing lower outer corner, not affecting text. Internally with light occassional brownspotting. (2 blank leaves), 148, (2), (3 blank leaves) pp.
Due volumi di cm. 25,5, pp. (8) 615 (1); (8) 618 (2). Con 12 tavole f.t. raffiguranti piante, mestieri e scene di vita locale. Sono inoltre presenti 9 carte geografiche (tavolta ripiegate). Il tutto finemente inciso in rame. Solida legatura del tempo in mezza pelle con punte, dorsi a nervi con filetti in oro e titoli su doppi tasselli. Solo qualche piccolo difetto alle cuffie del primo volume, peraltro esemplare fresco ed in ottimo stato di conservazione. In molti esemplari, all'inizio del primo volume, si trova (come da indicazione al legatore) una seconda copia della carta dell'America settentrionale. Qui non è presente e viene da pensare che il legatore non abbia ritenuto necessario inserirla essendo presente la stessa all'inizio del secondo volume.
London, Macmillan & Co., 1932. 8vo. In the original green embossed cloth with gilt lettering to spine. Printed on thick paper. A few scratches to back board. Otherwise an very fine copy. XII, 141, (3) pp.
(Paris?), 1784. 8vo. Bound in three nice, uniform brown half calf bindings withtitle- and tome-labels to spines. A very nice, clean, and fresh copy. VII, (1), CLIX, (1), 352 pp., one folded table VII, (1), 536 pp. " VIII, 468 pp. The table in volume one lying loose.
Bellissimo esemplare a pieni margini. La prima stampa porta la data del 1577, una successiva del 1612. Unito: «Dilictis Fliliis Vigintiquattuor Viris Moderatoribus nuncupatis Civitatis nostrae Foroliviensis», Forolivii Apud Alexsandrum Fabbri Ill.me Comunit. Impressor, pp. [4]; col nome dell’autore in fine (Jo. Barengusi). — Unito: «Bolla della Santità di N. Sig. Papa Clemente Ottavo Sopra il Buon Governo, & Amministratione dell’Entrate, & beni della Communità dello Stato ecclesiastico», in Roma appresso Paolo Blado Stampatore Camerale Ristampato in Rimino per Giovanni Simbeni e di Novo Ristampato in Cesena per Francesco Reverii Et in Forlì l’anno 1752. per Alessandro Fabbri, pp. 16. Di quest’ultima bolla non si registrano copie in biblioteche italiane (rarissime comunque anche le precedenti stampe).
6 voll. in 8, pp. (208). 104 nn. di questo mercuriale per ogni annata. Ogni numero, bisettimanale, si compone di due facciate, con, in calce, la firma a penna del redattore. Il foglio contiene: gli avvisi dei bastimenti in partenza (viene indicata la tipologia del natante e il nome del capitano); Offerte immobiliari e di lavoro; Avvisi editoriali di pubblicazione di opere in associazione. I prezzi correnti dei generi (grano, fagioli, fave, olio, carni), vini (chateux margaux, sautenes, champagne, chateau laffite). Il corso dei cambi monetari. Gli arrivi di merci al Porto di Livorno con le quantita' (sacchi, casse, balle, verghe) e il luogo di provenienza. viene, inoltre, data notizia di di altri beni in vendita come carrozze o una cappella portabile a forma di armadio, notizia di azioni in vendita e anche un cembalo ecc. Raccolta non comune, di grande interesse dal punto di vista della storia commerciale ma anche del costume, di particolare interesse essendo la sequenza completa dal 1822 al 1827, dando, cosi', un quadro dei prodotti in arrivo da porti del mediterraneo e il loro prezzo. Viene anche dato il prezzo corrente di generi varii, particolarmente alimentari. Di particolare suggestione gli avvisi di partenza dei bastimenti con offerte di imbarco per merci e persone.
Divise in quattro parti. Arrichite di molte cose rare, e memorabili, con l’ultima mano dell’Autore. Accresciutovi varie osservationi di Girolamo Brusoni. Et aggiuntovi la ragione di stato del medesimo Botero. In Venezia, Bertani 1671. In 4°; pp. (8), 746, (36) tavole delle privincie d’Europa, con 4 carte geografiche ripieg. f.t. Legatura piena pergamena molle coeva, titt. calligr. al dorso. Bruniture alle prime pagine e lievi gore marginali, per il resto buon esemplare
4 gr. voll. in folio, pp. (5), 424; (2), 400; (4), 1638 colonne; (4), 1326 colonne, (2), bella leg. cart. rust. coevo con tit. mss ai d. Front. a due colori. Con diverse incis. xilogr. n.t.t e alcune tavv. in rame, anche ripiegate. La migliore edizione di opera di interesse economico e gastronomico sulla prima del 1709 ma incrementata considerevolmente dal Marret. L'opera è una miniera di notizie di economia domestica, gastronomia, alimentazione, industrie manifatturiere, medicina popolare, zootecnia, veterinaria, il tutto impreziosito da numerose xilogr. che illustrano le attività agricole, la pesca, la caccia, i mestieri, le attività artigianali, etc... Qualche lieviss. alone marginale su alcune pp. Bell'esempl. in barbe. [245]
Lyon, chez les Fréres Bruyset, 1732. Dos volúmenes en gran folio; 6 hs., 1656 columnas de texto y 100 columnas de índices + 2 hs., 1570 columnas de texto y 85 columnas de índices. Con un total de 255 viñetas grabadas entre el texto, gran parte de ellas referidas a temas de caza, pesca, agricultura, jardinería y ganadería. Encuadernación uniforme en piel , de la época, con lomeras profusamente ornadas. Noël Chomel fue discípulo de Jean-Baptiste de la Quintinie, jardinero de Luis XIV. Párroco rural y ecónomo del Hôtel-Dieu de Lyon, reunió a lo largo de su vida sus experiencias campestres y domésticas, y publicó a los 76 años, en 1709, este monumental diccionario, traducido a numerosos idiomas, hasta el japonés, pero nunca en español.
9 volumi in 4, cm 24 x 33, pp. (18) + 312 con 5 tavole fuori testo; (16) + 324 con 3 tavole fuori testo; (10) + 308 con 4 tavole fuori testo; (14) + 546 con 5 tavole fuori testo; (20) + 614 con 6 tavole fuori testo; (22) + 784 con 2 tavole fuori testo; (18) + 770 con 5 tavole fuori testo; (26) + 678 con 14 tavole fuori testo; (18) + 740 con 5 tavole fuori testo. Cartonatura editoriale con qualche danno ai tagli, danni alle cerniere di un volume. Volume IX in brossura editoriale. Raro testo pubblicato tra il 1891 e il 1925 su istanza dell'istituto a cura del Conte Niccolo' Piccolomini. L'opera e' cosi' suddivisa: I Monti dei Paschi e della Pieta' al tempo della Repubblica; Ricostituzione dei Monti di Pieta' e dei Paschi; I Monti dei Paschi e di Pieta' Riuniti; Espansione lenta e laboriosa della loro attivita'; I due Monti durante il Regno del primo Granduca Lorenese; Durante il Granducato Lorenese; Nei Commovimenti politici dal 1791 al 1814; I Monti riuniti dal 1814 al 1860; Il Monte dei Paschi dal 1860 al 1880.
in-folio (cm.33x22), ff.(4), 126, in bel carattere romano, grande emblema fig. sul titolo, iniziali istoriate. Leg. coeva piena perg:, dorso a nervi con titolo ms. Seconda edizione, rivista e aumentata rispetto alla prima del 1511, di questo importante codice mercantile e giuridico cinquecentesco Bolognese. La bibliografia delle edizioni del XVI secolo della città non conosce né possiede questa importante opera, quindi assai rara. Esemplare molto bello.. Manca al FRATI, Bibliogr. Bolognese - Catalogo Statuti Bibl, Senato, I, 169..
Terza edizione. Esemplare in barbe. Non comune edizione che raccoglie i fogli volanti simbolo dell’illuminismo italiano, pubblicati dal giugno 1764 fino alla fine del 1765. Il «Caffè» fu promosso da Pietro Verri e Cesare Beccaria con i membri dell’Accademia dei Pugni, cui parteciparono molti degli intellettuali illuministi lombardi dell'epoca, tra i quali Luigi Lambertenghi, Giuseppe Visconti di Saliceto, Pietro Francesco Secchi Comneno, Giambattista Biffi. In seguito si aggiungeranno l’abate Alfonso Longo e il barnabita Paolo Frisi. L'Accademia, che si riuniva in casa di Pietro Verri in contrada del Monte (oggi via Montenapoleone), deve il curioso nome all'animosità delle discussioni che vi si svolgevano che metaforicamente venivano descritte «come se si facesse a pugni». Il Caffè affrontava problemi di economia pubblica, di scienze e tecniche (medicina e agricoltura), di storia della società e di letteratura, con un taglio riformista e di denuncia. 2 voll.
Rara terza edizione rivista dall’autore. Strappi al dorso, complessivamente un ottimo esemplare in barbe, molto fresco all’interno. Prima edizione milanese, apparsa appena cinque mesi a seguire la princeps di Livorno. Scritto in poco meno di un mese durante l’autunno del 1770, le «Meditazioni sulla economia politica» s’imposero rapidamente come uno dei più importanti libri italiani di economia, con un grande successo anche in Europa. Dall’ultimazione del manoscritto alla stampa trascorsero circa 5 mesi, così che il volumetto vide la luce nel marzo del 1771, a Livorno, presso la stamperia dell’Enciclopedia. Verri si adoperò rapidamente per inviare l’opera ad amici e avversari, non solo italiani: Frisi e Beccaria, ma anche D’Holbach, D’Alembert, Diderot e Condorcet, senza naturalmente dimenticarsi di Henry Lloyd, sua principale fonte di ispirazione nella scrittura del trattato. La prima edizione andò presto esaurita, e nell’aprile dello stesso anno le «Meditazioni» furono ristampate a Napoli, per i tipi di Giovanni Gravier, provviste di una lunga dedica ad Antonio Spinelli, principe di Cariati. La terza edizione, che qui presentiamo, apparve sempre nel 1771, ma a Milano: anonima e priva di frontespizio, riporta il titolo all’occhiello, con l’indicazione dell’edizione, uscì dai torchi del celebre Galeazzi, uno dei più importanti tipografi milanesi del secondo Settecento (Venturi, p. 552). Anche questa edizione andò presto esaurita: il 3 agosto 1771 Alessandro Verri scriveva al fratello Pietro: «Anche nostro padre mi scrive che la ristampa dell’”Economia politica” del Galeazzi è terminata». La terza edizione riporta fedelmente il testo della prima, e ha il pregio di accogliere le numerose correzioni agli errori segnalati da Verri. Risulta inoltre di grande rarità, maggiore rispetto alle precedenti: nel catalogo Iccu se ne riscontrano solo 4 esemplari, a fronte dei 17 della prima e degli 8 della seconda (Biblioteca del Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Bologna; Biblioteca nazionale Braidense, Milano; Biblioteca civica, Monza; Biblioteca civica, Voghera). Melzi, G. Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani, v. 2., p. 175; Venturi, F., Le “Meditazioni sulla economia politica” di Pietro Verri: edizioni, echi e discussioni, in «Rivista Storica Italiana», Anno XC, fasc. III, 1978, pp. 531-94
4 voll. in-4 picc., pp. XXIX, 366; 291; 296; 210, 109, leg. m. pelle coeva con doppio tass., picc. fregi e tit. oro ai d., piatti in cart. dec. Antip. con ritr. litogr. dell'A. inc. da Zignani. Seconda edizione (sulla prima del 1786), opera del giurista sardo (Sassari 1749 - Cagliari 1827) cui nel 1791 per incarico del Re Vittorio Emanuele si deve l'istituzione del codice per la marina mercantile del Regno di Sardegna. Testo su due colonne. L'ultimo volume contiene il Supplemento aggiunto in questa edizione e un ampio indice analitico. Lievi spellature ai d., qualche pagina lievemente brun. ma bell'esempl. [MM18-299]
Rarissima edizione originale, opera dedicata «Al serenissimo Carlo Emanuel Duca di Savoia, &c., Prencipe di Piamonte, &c.». Cfr. Vinciana, 3355; Graesse, I, p. 504. La Biblioteca Luigi Einaudi (cfr. 645) cita solo l’ed. Brescia 1610; Passano, p. 99. L’opera, ripartita in due libri (solo con l’edizione del 1614 si aggiunse un terzo) è una collezione di curiosi aneddoti riferiti a letterati, storici, economisti ecc. anche inglesi e americani.
Prior owner's name, "Edw. D. Jones" written atop title page - possibly the founder of Edward Jones Investments, founded in St. Louis in 1922. Prior owner's small initials (E.D.J.) and date inked atop first blank leaf. pp. [v], vi-xlv, [2], 2-431. Index. Translated from the German. "While it would be bold to affirm that Professor Böhm-Bawerk [1851-1914] has said the last word on the theory of Interest, his book must be regarded as one with which all subsequent writers will have to reckon." - Translator's Preface. Of the first edition, at p.22 Batson wrote "The first large treatise produced by the Austrian School, and although it is not so comprehensive as that since published by Wieser, it leaves very few parts of economic theory unillumined." Schumpeter "regarded Böhm-Bawerk as one of the 'great masters' in economics." - Swedberg p.14. Moderate wear to publisher's pebbled brown cloth. Bright gilt lettering upon backstrip. Binding intact. 22.6 x 15cm. Batson p.167, Cohen 171, Masui p.151, Fundaburk 9663. Book
Regolamento per il buon governo della Comunità di Monte Santo. Tra i vari capitoli: Decreti, che riguardano il sacro Monte di Pietà («...si proibisce di ricevere pegni di qualunque sorte, provenienti da forestieri...»); Capitoli dell’Appalto de’ danni dati; del Molino, della Pizzicheria. Non presente nella Biblioteca Luigi Einaudi. Freschissimo esemplare a pieni margini.
2 parti in un vol. in-8, pp.(4), 235, (1); (4), 144, (2), leg. coeva p.pelle marmorizz., titolo e fregi oro al dorso. Seconda edizione (prima 1776) del più importante studio di economia del noto filosofo del ''siècle de la lumière'' o illuminismo, ove Condillac ''combina la confutazione dell'errore fisiocratico sul commercio e le manifatture con la teoria del valore...'' (Cossa p.300). ''Quest'opera è una delle più chiare esposizioni che siano state fatte del sistema degli economisti del 18.mo secolo'' (Blanqui).. Bibl. Einaudi, n.1209. Blanqui p. 300. Economie et population, II, 1162. Kress Library, I, 7200. (Tutte riferite solo alla prima ediz. 1776)..
Signed, without inscription, by Peter Drucker upon front free endpaper. First printing. 232 pages. Index. "A probing and incisive analysis of the major world transformation from the Age of Capitalism to the Knowledge Society and how it will affect society, economics, business, and politics now and in the years ahead." - dust jacket. "Peter Drucker's pen is like a laser beam focusing powerful illumination on every subject touched." - R.M. Kanter, Harvard Business School. Drucker [1909-2005] was described in a 2014 Forbes article as "the founder of modern management." Prior owner's initials atop title page otherwise book clean, bright and unmarked with very light wear. Light wear to price-clipped dust jacket which is sunned at spine and partially on front panel. Book
First printing. xxxii, 566 pages. Index. Bibliography. Appendices. Lists of Charts and Tables. Errata slip bound in at vii. A complete rewriting of "The Rate of Interest", first published in 1907, with new material added. Binding sound. Moderate wear to navy blue cloth-covered boards. Brilliant gilt lettering upon backstrip. Prior owner's modest ink stamp upon front free endpaper and inside back board, otherwise contents clean and unmarked. Minor tanning to endpapers. A quality copy. Fisher E-1539, Blaug p.79, Pressman p.140, Hutchinson 690. Book