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IN HEBREW. 285x230 mm. 60+679 pages. Hardcover with dust jacket. Dust jacket slightly worn. Cover yellowing and slightly stained. Spine yellowing. Spine edges slightly bumped. Front white page slightly worn. Rear inner cover and few pages slightly stained with no damage to text. Two back pages slightly torn with no damage to text. Pages yellowing. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Spiraalband. ISBN 9789072259608. In dit speel-lees-kijkboek staan zeven touwspelletjes uit de hele wereld. Zeven kinderen uit alle windstreken leiden de lezer door het boek. Ze laten zien wat hun favoriete touwspelletje is en waar het vandaan komt. Aan de hand van hun spelletjes kom je veel te weten over verre landen, de dieren die daar leven, de huizen waarin de kinderen wonen, wat ze het allerleukste vinden? Compleet met heldere instructies, landkaarten, veel vrolijke foto's en kleurrijke illustraties van de landen waar de verschillende spelletjes vandaan komen. Een veelkleurig touw is via uitsparingen om het boek gewonden, zodat je het altijd bij de hand hebt. Nieuw.
New English Original bdg. HC. 4to. (30,5 x 30,5 cm). In English and Turkish. 262 p., many color ills. Baklava: The sultan of desserts.= Tatlilarin sultani.
Edizione: Quinta edizione . Pagine: 456 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture. Consigli sulla vita e sui mezzi migliori per aver successo in società, dal comportamento in pubblico, in chiesa, in ospedale, in tribunale, come vestire, protocolli diplomatici, riunioni, ricevimenti, giochi, in viaggio, nella professione, etica. .
Alaimo, M. Emma Proverbi siciliani. Firenze-s.L. (ma Torino) - Prato, Giunti Gruppo Editoriale Per L'Editrice La Stampa - GIUNTI INDUSTRIE GRAFICHE S.p.A. (stampa) 1992 italian, in ottavo pp. XVI+186=202 I ed. (maggio 1992) per L'Editrice La Stampa (I ed.: Firenze, Giunti 1974). VIII grande/XVI+186=202/ copertina rifinita in carta patinata con grafica in grigio, bianco e arancione e illustrazione a colori al primo piatto (Pescivendolo palermitano). Stato buono. Illustrazioni in nero nel testo e f.t. e a colori f.t.. Le illustrazioni in nero sono tratte dall'opera: Le trasformazioni di M. / Lodovico Dolce / ... / In Vinegia appresso Gabriel / Giolito De Ferrari e / Fratelli MDLIII. Le tavole a colori sono riprese. da litografie colorate a tempera dell'inizio del XIX secolo, appartenenti a una raccolta privata. Stato buono (i fogli delle pagine sono sciolti, non rilegati: il volume è completo).
ill., br. Annacare/annacarsi è in dialetto siciliano un verbo insidioso, difficilmente traducibile in italiano. Quel che più si avvicina è cullare/cullarsi, ma non è proprio la stessa cosa. L'arte di annacarsi prevede il muoversi il massimo per spostarsi il minimo. Una immagine che descrive bene lo spirito dell'isola e più ancora la disposizione d'animo dei siciliani tessuta di diffidenza. Ogni viaggio in Sicilia, anche quello intrapreso in questo libro, diventa una specie di danza immobile attorno alla geografia e alla filosofia, alla storia, al folklore e alla gastronomia, scoprendo che fra le diverse discipline esistono continui rimandi a una trama inestricabile. "Pur restando immobile, l'Isola si muove. Non è uno di quei posti dove si va a cercare la conferma delle proprie conoscenze. È invece un teatro dove le cose succedono da un momento all'altro. È un susseguirsi di scatti prolungati, pause per rifiatare e ancora fughe in avanti". Come l'Isola, Alajmo procede a zig-zag in un itinerario non lineare, senza vincoli di percorso né di tempo, da un capo all'altro, sulla base di pure suggestioni, guidato dalla bellezza, accompagnato da un lucido pessimismo. Come un atto d'amore che non si nasconde nessuna vergogna dell'oggetto amato: capita di innamorarsi di una canaglia. E anche se lo sai, che puoi farci?
Fine Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. Alanya folkloru. Nos: 1., 2. 3: Dualar, beddualar, atasözleri. 3 volumes set.
IN 8°, pp.99 + TAVOLE 66, INDICE. COPERTINA EDITORIALE CARTONATA RIGIDA + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA CON TITOLO. IL LIBRO, E LA STORIA DI ACHILLE BERTARELLI E DELLA SUA COLLEZIONE DI STAMPE CHE POI E DIVENUTA PUBBLICA PER SUA MUNIFICENZA. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 7050
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 150, [2] p, 1 folding plate. Huastuanift. Von le Coq'un Ingilizce tercümesinden. Translated from English translation of Le Coq by S. Himran. Scarce. First Edition. Huastuanift; a prayer of repentance of Oighurs.
Fine Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 46 p., [12] numerous b/w plates. Le Coq was a Prussian / German brewery owner and wine merchant, who at the age of 40 began to study archaeology. Aided by his wealth, von Le Coq became a famous archaeologist and explorer of Central Asia. Von Le Coq was convinced that the influence of Ancient Greece could be found as far in the east as China. However, organising expeditions to Central Asia and China was beyond his means. The German archaeologist Hermann Parzinger has found a letter in the Prussian State Archive which reveals that the financial backing to von Le Coq's expedition came from no one else than the last German emperor Wilhelm II. Wilhelm was obsessed with Greek culture and supported one of the expeditions with 32,000 German gold marks. Von Le Coq was associated with the Museum für Völkerkunde (now called the Ethnological Museum of Berlin) in Berlin. Serving as assistant to the head of the Museum, Professor Albert Grünwedel, Le Coq helped plan and organize expeditions into the regions of western Asia, specifically areas near the Silk Road such as Gaochang. When Grünwedel fell ill before the departure of the second expedition, Le Coq was assigned to lead it. His account of the second and third German Turpan expeditions was published in English in 1928 as Buried Treasures of Chinese Turkestan. The expeditions found extensive networks of Buddhist and Manichaean cave temples in the Xinjiang region of Northwest China. Although many of the manuscripts found in the cave were destroyed during the excavation, von Le Coq speculated that he had discovered a major Manichaean library. Some of the paintings also led him to believe that he had found evidence of an Aryan culture, related to the Franks. With the help of his assistants, Theodor Bartus, Le Coq carved and sawed away over 360 kilograms (or 305 cases) of artifacts, wall-carvings, and precious icons, which were subsequently shipped to the museum. In Buried Treasures ..., Le Coq defends these "borrowings" as a matter of necessity, citing the turbulent nature of Chinese Turkestan at the time of the expeditions. Chinese consider this seizure a "colonial rapacity" comparable to the taking of the Elgin Marbles or the Koh-i-Noor diamond. The artifacts were put on display at the museum and were open to the public until 1944 when the relics were destroyed in a British bombing raid during World War II. This Turkish translation of 'Manichaica aus Chotscho'.
Milano, 1913, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 429/436 con 11 fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Alberto Consiglio Dizionario Filosofico Napoletano + Tavole. , Benincasa 1986, Copertina cartonata. Sovraccoperta alla francese. Tagli e pagine integri. Cartella , cofanetto e scatola. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 260<br>
bross. edit. ill. - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel testo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO: COPERTINA SCOLORITA, MACCHIETTE, LIEVE BRUNITURA GENERALE. Il volume è un viaggio nella storia delle civiltà: dalla preistoria alle danze folcloristiche e religiose delle prime civiltà, dalla danza rinascimentale alla grande tradizione ballettistica ottocentesca sino alle più recenti forme di postmodern dance. Descrizione bibliografica Titolo: Discorso sulla danza e sul balletto Autore: Alberto Testa Editore: Roma: Trevi, 1977 Edizione: seconda, aggiornata Lunghezza: 363 pagine, 32 p. di tav. : illustrato in b/n, fot.; 21 cm Collana: Volume 14 di La voce Soggetto: Ballo, Ballare, Opere generali, Balletto, Balletti, Corpi di ballo, Danza classica, Saggi, Storia, Teatro, Cigno, Lago, Critica, Coreografie, Paganesimo, Cristianesimo, Spagna, Novecento, Repertorio, Ballerini, Danzatori, Ballerine, Musica, Telecoreografia, Leonida Massine, Aurelio Milloss, Romanticismo, Rinascimento, Antica Grecia, Impero romano, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Balletto russo, Nijinskij, Nijinsky, Nijinski, Rudolf Nureyev, Coreutica, Tradizione ballettistica ottocentesca, Accademia, Diaghilev, Diaghilew, Bibliografia, Medioevo, Folklore, Epigrammi, Anni Settanta, Collezionismo, Scenografie, Costumi, Scuole, Dance, Dancing, General works, Ballet, Ballets, Corps de ballet, Classical dance, Essays, History, Theater, Swan, lake, Criticism, Choreography, Paganism, Christianity, Spain, Twentieth century, Repertoire, Dancers, Dancers, Dancers, Music, Telecoreography, Romanticism, Renaissance, Ancient Greece, Roman empire, Out of print books, Reference, Russian ballet, Choreutics, 19th century ballet tradition, Academy, Bibliography, Middle Ages, Epigrams, Seventies, Collectibles, Scenography, Costumes, Schools, Arti performative, Performing arts Parole e frasi comuni Opera allievo artisti Balanchine ballerini Balletti Russi ballettistica balletto classico Bausch Béjart Blasis Bolshoi Buccafusca Carla Fracci Cecchetti celebre Ciaikovski collaborazione compagnia complesso coreo coreografia coreutica corpo Cunningham danza accademica libera moderna danzatori danzatrice debutto Opera Diaghilev dramma Festival figura Fokine Fonteyn foto Giselle gruppo gusto interprete interpreti Jean Jooss Kirov Lago dei cigni lavoro Léonide Massine Lifar Londra Lulli maestro Martha Graham Massine Milloss Modern Dance mondo movimento musica musicale New York City Nijinski Noverre nuova Nureyev opera palcoscenico pantomima Parigi passato Petipa Pierre Pietroburgo Prokofiev rappresentazione reografia repertorio Robbins Roland Petit romantico Royal Ballet Rudolf Nureyev Scala scene costumi scenografia scuola secolo Silfide spettacolo Spoleto stagione stile storia Stravinsky Taglioni teatrale teatro tecnica Terabust versione Viganò York City Ballet
IN 4°, c.7, pp.211, INDICE.LEGATURA EDITORIALE CARTONATA RIGIDA ILLUSTRATA CON TITOLO.VOLUME RICCAMENTE ILLUSTRATO in b/n/col.CON RIPRODUZIONI DI PERGAMENE DELLE DISFIDE, MANIFESTI, GIORNALI, FOTOGRAFIE, ECC. INERENTI AL GIOCO DEL PONTE DI PISA.VOLUME PUBBLICATO IN OCCASIONE DEL CINQUANTENARIO DELLA RIEDIZIONE DEL GIOCO. TESTO SU DUE COLONNE. E' IL 4° VOLUME DELLA COLLANA DECATA AL GIOCO DEL PONTE.OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6074
ill., br. "Le rime infantili costituiscono un aspetto importante e affascinante della letteratura popolare, e più di altre formule sorprendono per la loro poliedricità. Le rime elencano in modo creativo ciò che costituiva la quotidianità e protagonisti diventano: il rapporto con la natura, gli animali, l'alimentazione, la vita e la morte, i personaggi tipici di una comunità, i lavori più diffusi, l'abbigliamento, le relazioni familiari e sociali, alcuni avvenimenti storici trasformati con il tempo in fantomatiche leggende oltre alle regole di vita codificata dalla tradizione. I trasmettitori delle rime dette ai bambini erano gli stessi componenti della famiglia, i vicini o i membri della comunità di un paese. Le conte, le rime utilizzate nei giochi erano sottoposte a costanti variazioni, e questa dinamicità, oltre ad aver contribuito al mantenerle in vita, è uno degli elementi del loro fascino." (dall'introduzione dell'autrice)
Ciutadella, Edit. Col.lectiu Folklore Ciutadella, 1981. s/p. 8è major. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
br. La basilica romanica di Sant'Eustorgio a Milano conserva tesori e segreti: il sepolcreto dei magi evangelici, ricevuto in dono dall'imperatore Costante I, dal quale l'infame arcivescovo Rainald von Dassel, cancelliere imperiale del Barbarossa, trafugò le reliquie per portarle nel Duomo di Colonia, e, fra il lezzo degli incensi, un inquietante dipinto che ritrae la Madonna con corna luciferine, una maternità diabolica espressione di un miracolo compiuto ai danni di un eretico, un incolpevole cataro discendente dei più antichi gnostici. Di questa «trinità diabolica» parlano lontani rituali gnostici, nei quali il neofita è tratto simbolicamente dalla morte alla vita, dalla corruzione alla resurrezione. Chi fruisce del rito diventa inattaccabile a ogni potenza che non sia quella divina, e grazie a tre nomi, si libera della trinità malefica. Un preciso rituale, una giaculatoria che comprende «tre parole» con le quali il demonio viene incenerito. Una tradizione insinuante, che trae la propria origine dai remoti esorcismi dei caldei di Babilonia...
Un volume (23 cm) di 155 pagine. In lingua portoghese. Brossura editoriale illustrata; dorso brunito, una piega, altrimenti ottime condizioni. Nota di dono a Ettore Gianini alla pagina di titolo.
Palma de Mallorca, Moll, 1956. Les Illes d'Or. 174 p. 1 f. Petit 8è. Rústica editorial amb punts de rovell. Bon exemplar.. 1a edició. First edition
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. SOTTOLINEATURE A MATITA; PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI. "In queste pagine di Aldo de Francesco la rievocazione del Carnevale della sua infanzia a Montemarano ha la freschezza di una fonte viva, da cui sgorga un'acqua che zampilla nel futuro. Siamo di fronte a un libro molto ricco, che si presta a diversi livelli di lettura: la riflessione colta, sulla festa popolare e sulla dimensione mitica della cultura meridionale; la raccolta di ricordi della infanzia; l'immagine pittorica che sintetizza l'interpretazione del Carnevale e al tempo stesso affida all'intelligenza e all'intuito una sovrabbondanza di percezioni e di significato." (Dal saggio introduttivo di Toni Iermano). "In these pages of Aldo de Francesco re-enactment of the Carnival of his childhood in Maldon has the freshness of a living source, from which flows water welling up in the future. We are facing a very rich book that lends itself to different levels of interpretation: cultured, reflection on the folk festival and the mythical dimension of southern culture; the collection of memories of childhood; the pictorial image summarising the interpretation of Carnival and at the same time entrusts the intelligence and intuition an overabundance of perceptions and meaning." (From the introduction by Toni Iermano). Descrizione bibliografica Titolo del Libro: Festabarocca. Il carnevale di Montemarano. Popolo, caporabballi e viceré Autore: Aldo De Francesco Editore: Napoli: Iuppiter Collana: Fuori collana Data di Pubblicazione: Febbraio 2015 Pagine: 118, 21 cm ISBN-10: 8895997603, ISBN-13: 9788895997605 Soggetti: Folklore, Carnevale, Montemarano, Napoli, usi e costumi, etichetta, Folclore, Il novellino montemaranese, Personaggi, umorismo, Lo cunto de li cunti, Giambattista Basile, Cultura locale, Tradizioni popolari, proverbi, miti e leggende, Società, Balli, Cortei mascherati, Feste, Sud, Civiltà contadina, lasagne, Carnovale, tarantella, contadini, sudditi, coriandoli, Sant'Antonio, Antuono, Provincia, Avellinese, Avellino, Irpinia, piazza Castello, Sannio, Regno di Napoli, 600, Viceré spagnoli, festa, farina e forca, Naples, Local History
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Aldo De Francesco. Giornalista, scrittore e pittore di origini irpine, vive e opera a Napoli. È stato redattore del vecchio Roma, di cui è attualmente editorialista, poi viceredattore capo de Il Mattino. Vincitore di molti premi di giornalismo, rigoroso studioso della storia di Napoli e di tradizioni popolari, è un attento cultore della pittura, che coltiva con passione e severo rispetto. Ha pubblicato: Ultime voci dall’epicentro (1981), Il Ciliegio di Montemarano (1992), Paesi dell’anima (1995), Napoli Ultima Edizione (1996), Palazzo Salerno, la storia e i protagonisti (1997), Dal Convento ai lager e ritorno: la vita eroica di Padre Pio Ricciardelli (1998), I miei anni con Padre Pio (2002), Il Carnevale di Montemarano (2003), Bagno Elena in Posillipo dal 1840: due secoli di estati napoletane (2004). Per Iuppiter Edizioni ha pubblicato Piazza Napoli(2009), Il sindaco della Prima Repubblica (2010), la raccolta di poesie dialettali Viento ‘e cimma (2011), Il Novellino montemaranese: personaggi e umorismo nel paese de Lo cunto de li cunti (2012) e Festabarocca (2014). Descrizione bibliografica Titolo: Napoli ultima edizione Autori: Aldo De Francesco, Antonio Biancospino Introduzione di: Francesco D'Episcopo Editore: Napoli: Adriano Gallina, Luglio 1996 Lunghezza: 100 pagine; 21 cm Collana: Fuori Collana Soggetti: Folklore, Storia locale, Localistica, Napoli, Cultura partenopea, Tunnel, Città sotterranea, Giornalismo napoletano, Reportage, Pamphlet, Regno, Capitale, Sirena, Teatrino di corte, Umorismo, Racconti, Letteratura, Narrativa, Divertissement, Denuncia, Cronache, Vita quotidiana, Società, Duccio, Berto, Luca, Divario sociale, Biografie, Autobiografie, Aneddotica, Mezzogiorno, Mergellina, Posillipo, Salvatore Maffei, Bassolino, Nicolini, Affarismo, Camorra, Sistema, Libri Vintage Fuori catalogo, Local history, Localist, Naples, Neapolitan culture, Underground city, Neapolitan journalism, Kingdom, Capital, Mermaid, Court theater, Humor, Tales, Literature, Narrative, Complaint, Chronicles, Daily life, Society, Social gap, Biographies, Autobiographies, Anecdotal, Business, System, Out of print books
ill., ril. Venuta alla luce per la prima volta nel 1642, la Monstrorum historia è forse l'opera più sorprendente di Ulisse Aldrovandi: un trattato universale sui mostri e i prodigi della natura. Dopo un'ampia introduzione sull'essere umano e le sue curiosità, si apre un'approfondita indagine sul concetto di mostro, sulle varietà di creature mostruose e sulle cause naturali e innaturali delle loro origini. Segue una vasta rassegna di singoli mostri, raffigurati in dettagliate xilografie: dalle creature mitologiche a incredibili casi di malformazioni, passando per ogni tipo di ibrido e di aberrazione. Il tutto raccontato con rigore espositivo ma anche con i frequenti richiami al soprannaturale e alla demonologia tipici dell'epoca. A quasi quattrocento anni dalla prima pubblicazione, ne viene oggi proposta un'agile edizione moderna, con un'ampia selezione di capitoli fedelmente tradotti, arricchita da oltre cento illustrazioni tratte dal volume originale.
Alec Maclellan The lost world of Agharti. , Souvenir 1996, Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Copertina: in brossura. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 0285633147