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Very Good Very Good English Anatolia. I-II (Archaeologia Mundi) 1. from the beginnings to the end of the 2nd millennium B.C. 2. First millennium B.C. to the end of the roman period [2 volumes set]., U. Bahadir Alkim - Henri Metzger, translation from France into English: James Hogarth, Nagel publishers, Switzerland, 1970. 1. vol.: 278 p. 61 color + 97 b/w ills. 2. vol.: 254 p. 31 color + 113 b/w ills. Original bdg with dust wrappers. 2 volumes set. In English.
New New English Original bdg. Dust wrapper. In publisher's special slip-case. (32 x 25 cm). In English. 285 p. Color and b/w ills. "Anatolia is a place where many civilizations have been born, grown, and flourished. Over the course of time, different societes have caused their lifestyles, traditions, and tastes to be reflected in the development of an extremely rich architectural heritage. This richness has been supported by the geographical position of Anatolia and by its own inherent diversity and exquisite natural assets and has also been the foundation of a historical accumulation stretching from the days when mankind first sought to consciously order its life down to the present day".
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish and 14 p. English summaries. 150 p., several color and b/w ills. and 1 map. Anatolian glass making.= Anadolu camciligi.
RARE monograph on the anatomical and physiological aspects of the Shechita (shechitah, shekhitah, shehita, schechita) - the ritual slaughter of mammals and birds according to Jewish dietary laws, by the preeminent authority in the field. Appended to this study is the report of Physiological Society of Berlin from February 1894. 210x145mm. 46+12 pages. Marbled board rebound Hardcover with cloth spine. Cover slightly worn. Cover edges yellowing, cover corners bumped and worn. Sticker on spine. Ex-libris sticker on front inner cover. Previous owner's small stamp on title-page verso. Binding visible between pages 18-19 and 46 and rear whitepage. Pages 16-17 inner edges worn with slight damage to several letters in the text - text still readable. Pages yellowing. [SUMMARY]: This extremely rare monograph on the Shechita is in good condition.
15X11. Brossura. Roma. Stampa Alternativa (Millelire). 2002. pp. 30.
Peter James - Nick Thorpe Ancient mysteries. , Ballantine books 1999, Copertina: cartonata. Legatura: editoriale. Sovraccoperta: plastificata con alette informative. Dorso: con impressioni in oro. Pagine testo: ingiallite lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 0345401956
ill. "Nessun culto si estingue senza lasciare tracce sulla nuova religione", ha affermato Margaret Murray. In questo libro si cercano tracce lasciate su due monumenti della nostra città per rispondere ad alcune domande: cosa si nasconde dietro i tredici mascheroni della Fontana del Calamo? Perché proprio tredici? Com'è potuto accadere che l'omerica sirena donna-uccello si sia trasformata nella medievale donna-pesce? E perché con due code? Infine, il gran dio Pan, metà uomo e metà caprone: è morto, o la sua potenza vive ancora nei simboli che lo raffigurano? Dietro queste immagini ormai familiari, Ancona dissimula le sue ricchezze segrete; misteriosi culti pagani, antichissimi idoli finalmente si ridestano da un sonno millenario.
ill., br. La cultura più antica della nostra regione rimane ancora marginalizzata. Negli ultimi decenni il potere istituzionale o ecclesiastico è intervenuto per normalizzare e depurare feste popolari altrimenti creative e bellissime: la storica Piedigrotta, le celebrazioni per 'O Munacone alla Sanità, le irriverenti ma umanissime invocazioni delle "parenti" di San Gennaro. Ma le più antiche tradizioni non possono fare a meno di contenere un elemento in qualche modo "bacchico": le nostre feste, anche quelle più autenticamente religiose, travalicano il momento della fede cattolica e si uniscono a riti di remote divinità pagane, ad un mondo arcaico e magico lontanissimo nel tempo. Per fortuna da qualche tempo si tenta in molti luoghi di valorizzare le feste popolari, imparando a viverle proprio per la loro particolarità. Questo libro ne tenta una prima mappa, ma è soprattutto una sorta d'invito: conoscere e partecipare a queste tradizioni, esplorando da protagonisti e non da spettatori le più belle pagine culturali delle nostre città e dei più piccoli borghi.
ill., br. Un chiodo della croce di Cristo, la colonna della flagellazione, alcune spine della corona di Gesù, il fieno della culla, i capelli della Madonna o i resti dei tanti martiri della persecuzione cristiana. Queste sono solo alcune delle migliaia di reliquie che si nascondono nelle chiese di Roma. Molte sicuramente autentiche, altre... Questa guida all'affascinante mondo delle reliquie romane si addentra in un tema controverso che suscita passioni o indifferenza, fede o scetticismo. È una ricerca sul significato di questa devozione dalle origini del cristianesimo ai giorni nostri. Infatti le reliquie, il loro culto e possesso hanno avuto un peso sia politico che religioso molto importante nella nostra storia, determinando il fenomeno dei pellegrinaggi che tanto hanno influito anche sul piano culturale ed economico.
in-8°, 165 pages, iconographie n&b, broche, couv. illustree. Bon etat. [BE-2][MI-7] Numero special du FOLKLORE BRABANCON, edite a l"occasion de l"exposition eponyme
(Codice AP/0242) In 4° (28,5x22,5 cm) 194 pp. Testo in francese, illustrato con 143 notevoli foto originali di cui 8 tavole a colori, e una carta. Gli ultimi discendenti dei Maya del Messico e Guatemala, Quechua e Aymarà delle Ande: folklore, costumi, paesaggi. Dedica alla sguardia. Tela editoriale, sovraccoperta con tracce d'uso. Buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
New English Paperback. 16mo. (15 x 10 cm). In English. 55 p., color ills. Anecdotes of Nasreddin Hodja with miniatures.
New English Paperback. 12mo. (17 x 11 cm). In English. 55, [1] p., color ills. Anecdotes of Nasreddin Hodja with miniatures.
New English Original bdg. HC. 4to. (30 x 21 cm). In English and Turkish. 62, [2] p., color ills. Anecdotes of NAsreddin Hodja with miniatures.= Minyatürlerle menâkib-i Hoca Nasreddin.
Granollers, Edit. Anella, 1990. Circular trimestral infomativa del sardanisme vallesà. Fotografies en b/n. 23 p. 8è. Rústica editorial il·lustrada. Un pèl gastada. Bon exmeplar.
br. "Angeli bianchi. Diario di un giovane siculo" è una raccolta di detti e indovinelli antichi (i numinagghi o miniminagghi) scritti in dialetto siciliano, raccontate da alcuni anziani ad un giovane volontario a cui stanno a cuore le sue origini e che vuole portare avanti la propria cultura che va perdendosi negli anni.
Cartonato editoriale, cm 27x21, pp (8) 514 (4). Monumentale repertorio di canti popolari della Carnia, frutto di un lavoro di raccolta effettuato da Claudio Noliani per conto della RAI di Trieste nel corso di 15 anni. Sono riprodotte le 509 schede dell’autore, che riportano spartiti e testi delle “villotte” e canzoni popolari, e molto spesso note sulla struttura delle composizioni, sulle circostanze e località di raccolta, sugli esecutori ecc.
Brescia : La Nuova Cartografica, 1993. Anastatica dell'edizione di Breno, Tipografia camuna, 1930. Nell'occhietto: Gruppo di ricerca storico-religiosa Eremo dei SS. Pietro e Paolo, Bienno. 8vo (cm 21 x 15); brossura, p. (4) 266 (2). Fioriture marginali alla brossura, piccola piega alla punta inferiore della copertina anteriore, una trascurabile gora sul taglio di testa. Buona copia.
Leiden, Brill, 1960. 4to. Orig. full cloth. VIII,232 pp.
27.5x24.5 cm. 277 pages. Hardcover with dust jacket. Spine edges bumped. Pages yellowing. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
ill., br. L'origine della criminalizzazione dell'animale potrebbe essere individuata nelle prime forme di demonizzazione delle divinità animali e ibride attuate dai monoteismi. In questo processo di reinterpretazione, l'animale divenne bestia, monstrum; da allora, per molte specie, ebbe inizio un declino culturale che aveva nelle certezze della superiorità umana i presupposti per collocare definitivamente gli animali ai margini della civiltà, trasformandoli per sempre in esseri spesso più simili a cose che a creature viventi. Il nostro sarà un viaggio a 360 gradi che ci consentirà di effettuare incursioni in vari ambiti della storia e della cultura, provando a guardare attraverso un'angolazione diversa il rapporto tra animali e uomini, scoprendo aspetti poco noti, spesso inquietanti, ma, ci auguriamo, destinati a sorreggere una più obiettiva relazione con le altre creature non umane.
ill., br. Esistono animali straordinari che dimorano da sempre in Sicilia, un'isola in bilico tra mitologia, storia e folklore. Animali, veri o fantastici, che nel corso del tempo si sono trasformati attraverso ibridazioni con altre specie: mutamenti talmente imprevedibili e misteriosi che hanno reso leggendaria la loro stessa esistenza. "Animali straordinari di Sicilia" è un'esplorazione del sorprendente mondo animale siciliano che, deviando dal corso di un'esistenza ordinaria in seguito allo scontro con la follia degli umani, dà forma a inimmaginabili specie, in alcuni casi ibridandosi perfino con la flora isolana. La loro straordinaria e difforme capacità di attraversare il tempo rappresenta un atto d'amore e di resistenza all'appiattimento e all'omologazione del presente. In allegato la Mappa degli animali straordinari di Sicilia.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 285, (3); ottimo esemplare. (XB4/B) (XB4/B)
br. Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.