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Un volume, cm 25 x 17,5; pp. 377; 96 tav. f.t. in b/n; leg. in tela rossa con titoli in bianco al dorso e sovracoperta lucida illustrata a colori con titolo in bianco e testa di moro al dorso e al piatto ant.; opera appartenente alla collana della Biblioteca di Storia Patria - Serie l'Italia nei secoli. Rif.: IT\ICCU\RAV\0051918. Cond.: opera in perfette condizioni.
<p>25 cm, brossura editoriale, p. 45. Con alcune foto in nero n.t.</p>
Faenza, 1972, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 341/350 con un'illustrazione fotografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Promosso dall'Università di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ist. Beni Artistici... e dal Centro ricerche per le Officine lapidarie "Bartolomeo Borghesi". I numerosi saggi sono raccolti nelle sezioni: Problemi generali di storia, di metodo e di organizzazione del Museo epigrafico; I Musei epigrafici: origini, situazioni, progetti. Collana Epigrafia e antichità.In perfetto stato molte illustrazioni fotografiche b.n. n.t.
<p>24 cm, cartoncino editoriale con alette; p. 640, numerose illustrazioni in b/n nel testo. Colloquio promosso dall'Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, Centro di ricerche "Bartolomeo Borghesi", Istituto regionale per i Beni Culturali</p>
<p>24 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 640. Numerose foto in nero, alcune anche a piena pagina. Testo in francese e italiano.</p>
<p>24 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 640. Numerose illustrazioni in nero anche a piena pagina.</p>
In8° (cm. 24,5), pp. 17 (da p. 36 a p. 52). Brossura provvisoria riprodicente parte della cop. della rivista, ombre e segno a biro oin cop. La prima facciata in copia anastatica, le altre pagine in originale. Descrizione dettagliata della lapide, ytrascrizione del testo latino, testo integrato, traduzione italiana, interpretazione, commenti e riferimenti e bibliografia. Come estratrto è ignoto a SBN.
In-8°, pp. 17 + 3 TAVOLE in bianco e nero fuori testo. ADAMESTEANU (Toporu 1913- Policoro MT 2004), Cittadino italiano dal 1955, soprintendente alle antichità delle Piglie e della Basilicata. TORELLI (n. a Roma 1937), curatore scientifico del Museo dell'Accademia Etrusca e della città di Cortona, è membro ordinario dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici a Firenze, è socio corrispondente del Mitglieder del Deutsches Archäologisches Institut, dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Academia Europæa, dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Censito in 4 bibl.
cm. 17 x 24, x-196 pp. con 32 figg. e 9 tavv. n.t., e 1 tav. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi La decifrazione compiuta per la prima volta di testi in lingua tirrenica arcaica, alcuni scoperti gi? nell?Ottocento, unitamente allo studio dei documenti della civilt? materiale prototirrenica e ai confronti linguistici e archeologici istituiti con le realt? mediterranee di II e I millennio, permettono una inedita ricostruzione storica di alcune fasi e aspetti della civilt? tirrenica nel periodo successivo alla diaspora iniziata nel XIII secolo a.C. The decipherment carried out for the first time on archaic Tyrrhenian texts, some already discovered in the nineteenth century, together with the study of documents of the material proto-Tyrrhenic civilisation and linguistic and archaeological comparisons established with the Mediterranean reality of the second and the first millennia b.C., allow a new historical reconstruction of several important phases and aspects of the Tyrrhenian civilisation in the period following the migration that began in the 13th century BC. 390 gr. x-196 p.
Firenze, 1967, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 179/198. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
<br/> STATO: COME NUOVO.<br/> TITOLO: Il Papa dell'anno 97 e i 3 "fedeli" di Roma. <br/> AUTORE: Grazzi,Luigi.<br/> EDITORE: Artegrafica Silva<br/> DATA ED.: 1972,<br/> COLLANA: ediz.limitata in 500 copie.<br/>
Wraps are slightly rubbed with minor colour loss to extremities. Minor shelfwear. ; Contributions in Italian, English, French, and German. Contents: Bastianini: Il papiro di posidippo un anno dopo. Presentazione; Austin: Posidippus and the Mysteries... Of the text; conca: alla Ricerca di un poeta; Falivene: Esercizi di Ekphrasis: Delle Opposte Fortune di Posidippo e Callimaco; Gutzwiller: Posidippus on Statuary; Livrea: Critica Testuale ed Esegesi del nuovo Posidippo; Fantuzzi: la Tecnica Versificatoria del P. Mil. Vogl. VIII 309; Zanetto: Posidippo fra nuafradi e misteri; Hunter: Osservazione sui Lithika di Posidippo; Pretagostini: L'Epigramma per Nicomache; Casanova: Tra Vecchio E nuovo Posidippo. ; Studi E Testi Di Papirologia N. S. 4; 163 pages
In-8° (cm. 23,5), pp. 5 (da p.339 a p.343). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Rinforzo di graffe al bordo interno. segno a biro in cop. Esemplare da studio. Saggio striminzito ma importante, con la TRADUZIONE (che differisce da quella del Ribezzo) di questa iscrizione di cinque righe. che il prestigioso etruscologo compara alla lamina d'oro di Tarquinia, al piombo di Magliano. alla Tavola capuana e alla Benda della Mummia. Ampio puntuale commento di ogni ternmine, riga per riga.
Roma, 1907, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 67/76. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-4° (cm. 29x21,8), pp. 21 (da p. 64 a p. 84) + 4 grandi FIGURE nella tonalità verde del bronzo ossidato in 1 GRANDE tavola litografica doppia della Cromo-Litografia G. Clemàn (E. Marola dis., L. Ranci lit.) in cartoncino fuori testo raffigurante le rare monete (due rettangolari del quinipondio, con tridente e caduceo; due tonde, del tresse o tripondio "della ruota", con bella testa muliebre) recto/verso in grandezza naturale. Bross. post. a cura della Bottega d'Erasmo, nome a biro in cop. Estratto censito in sole 2 bibl.
IN-8°, PP. 315 (5), ILL. B.N. N.T., CARTONCINO EDIT., COP. CON BANDELLE, SOVR. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO E DI POLVERE), NUOVO (M/F), (TESTI E STUDI. 18. COLLANA DIRETTA DA ROBERTO LUNARDI. TOMO I).<BR>AL PIEDE DELL'OCCHIETTO: CENTRO SIGNA ARTI E MESTIERI. COMUNE DI SIGNA. MUSEO DELLA PAGLIA E DELL'INTRECCIO "DOMENICO MICHELACCI" - SIGNA. UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE. 288 I
In-8° grande (cm 26,2), pp. 57 con 8 FIGURE in bianco e nero nel testo. Dorso sollato dall'intrno, con usure presso le cuffie, ma buon es. Aurum Tolosanum (Oro di Tolosa) è un'espressione latina che individua il nucleo fondante di una fortunata tradizione letteraria, avvolta da aloni mitici e leggendari, il cui reale fondamento non è ben conosciuto: infatti, alle frequenti menzioni di epoca imperiale, provenienti da fonti sia greche che latine, viene attribuito un valore storico pressoché nullo"... immenso tesoro, proveniente dall'ipotetico e sacrilego sacco del santuario di Apollo a Delfi, che sarebbe avvenuto durante la Grande spedizione del 279 a.C., storicamente avvenuta in Grecia ad opera di contingenti celtici di eterogenea provenienza. In seguito a questa incursione, una frazione tribale del popolo dei Volci Tectosagi, facente parte dell'onda di ritorno dell'invasione, lo avrebbe condotto in Gallia meridionale per deporlo in un santuario celtico presso Tolosa. L'aura di maledizione che accompagnava quel bottino sarebbe stata alla base della disfatta patita dai Romani nella battaglia di Arausio del 105 a.C. (wiki, che non cita la nostra fonte). SEGRE, fratello delll'antifascista Umberto, grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, era allora insegnante a Bressanone, poi libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Come estratto è censito alla sola Biblioteca di Studi giuridici e umanistici di Milano.
ill., ril. Da sempre l'umanità riflette sulla propria fine, alimentando la speranza di una vita oltre la morte, o chiudendosi entro l'orizzonte di una dimensione puramente terrena. Nell'un caso e nell'altro, monumenti e iscrizioni funerarie stanno a testimoniare un "sentire" che si manifesta nell'elogio delle virtù del defunto o nell'espressione del dolore dei sopravvissuti. Tra i vivi e i morti si stabilisce quell'intenso rapporto affettivo che il Foscolo definisce "corrispondenza d'amorosi sensi". Se fino al Settecento molte epigrafi contenevano il riferimento alla mort de soi (ossia alla morte del soggetto, al corpo sepolto e al suo disfacimento in attesa della risurrezione), intorno alla metà del secolo prevale l'attenzione per la mort de toi, che si esprime nel dolore dei vivi che piangono la scomparsa dei propri cari. La morte non annulla il legame con i defunti: essi continuano a vivere nella memoria personale e collettiva e spesso in un aldilà definibile sia in termini di fede cristiana sia in forme di spiritualismo laico.
Perri, Basilio Il Senatus consultum de Bacchanalibus in Livio e nell'epigrafe di Tiriolo. Soveria Mannelli, Calabria letteraria 2005 italian, 225 AP.6Brossura editoriale,volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda ,225 pagine circaCopertina come da foto
In-8° (cm. 24,1), pp. 11 (da p. 53 a p. 63) + 1 TAVOLA fotografica in bianco e nero w con 1 TAVOLA as pèiena pagina riproducente la grande EPIGRAFE.. Bross. edit. a graffe.
<p>24 cm, cartoncino editoriale con alette; p. 236, (6), numerose figure in b/n nel testo</p>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando si è formato il Vesuvio? Quale era la forma del vulcano prima e dopo la grande eruzione che nel 79 d.C. distrusse Pompei e Ercolano? Queste e altre domande trovano una risposta in questo volume che traccia, attraverso lo studio delle numerose fonti e l’esame di teorie e idee di scienziati che operarono tra la fine del ’700 e la prima metà dell’800, un quadro evolutivo completo delle modificazioni morfologiche del Somma-Vesuvio nel quale si inserisce in modo sistematico l’intera attività eruttiva del vulcano. Le sensazioni, le paure, le speranze del passato non sono tanto lontane da quelle di oggi: il difficile rapporto uomo-vulcano e lo sviluppo delle tecniche di sorveglianza sono approfonditi dall'autore in un ricco capitolo sul rischio vulcanico. A completare il volume molte figure e fotografie, alcune delle quali di straordinaria rilevanza scientifica e storica, come quella relativa alla pittura pompeiana (in copertina) che mostra una rappresentazione inedita del vulcano prima dell’eruzione del 79 sullo sfondo di una scena mitologica. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vesuvio: storia eruttiva e teorie vulcanologiche Autore: Antonio Nazzaro Prefazione di: Antonio Rapolla Editore: Napoli: Liguori, 2001 Edizione: 2°, Seconda Lunghezza: 347 pagine; 24 cm Peso: 900 gr. ISBN: 8820725444, 9788820725440 Collana: Volume 3 di Geofisica dell'ambiente e del territorio Soggetti: Scienze della terra, Geofisica, Ambiente, Vulcanologia, Geologia, Vulcani, Vesuvio, Eruzioni Pliniane, Storia, Monte Somma, Pompei, Ercolano, Paesi vesuviani, Napoli, Lava, Scienza, 1944, 1631, 1794, Caldere, Fenomeni precursori, Osservazione, Terremoti, Evacuazione, Rischio, Epigrafia vesuviana, Sorveglianza, Osservatorio, Protezione civile, Boscoreale, Ottaviano, Torre del Greco, Colle Umberto, Statistiche, Danni, Sismologia, Paradosso del Granatello, Geografia, Teorie vulcanologiche, Plinio il vecchio, Della Torre, De Bottis, Mecatti, Matilde Serao, Breislak, Earth Sciences, Geophysics, Environment, Volcanology, Geology, Volcanoes, Vesuvius, Eruptions, History, Pompeii, Herculaneum, Vesuvian Countries, Naples, Science, Caldera, Precursor phenomena, Observation, Earthquakes, Evacuation, Risk, Vesuvius Epigraphy, Surveillance, Observatory, Civil Protection, Statistics, Damage, Seismology, Geography, Vulcanological Theories, Plinian eruptions, Pliny the Elder Indice del volume: Presentazione Prefazione Parte prima Dum Vesuvii Syren. Le eruzioni Crono e i suoi figli. I cicli del vulcano Dalle piriti ai pirosseni. Le teorie Posteri Posteri. Storia del rischio Parte seconda Storia naturale delle eruzioni del Vesuvio Appendici Antologia tematica Glossario I luoghi del Vesuvio Epigrafia vesuviana Elenco delle eruzioni del Somma-Vesuvio negli ultimi 27.000 anni Bibliografia Indice dei nomi Alcuni giudizi comparsi sulla stampa: "Quando, in qualunque momento del futuro nostro o di quello dei nostri epigoni, il Vesuvio riprenderà la sua attività, qualcuno ritroverà il testo di Nazzaro e con comprensibile sorpresa ed emozione ne constaterà la freschezza, la minuziosa profondità e la intrinseca utilità" (Renato Funiciello, Sapere, giugno 1998) "Pur essendo sapiente, è un libro che affascina quanto un thriller di soggetto storico" (Roberto Ciuni, Il Mattino, 28 maggio 1998) "il Vesuvio di Nazzaro è un racconto ben ritmato in cui geologia, storia della natura e degli uomini si fondono in una lega di grande qualità. La storia eruttiva dei vulcano è sistematicamente sostenuta dall'appoggio documentale, dal riferimento bibliografico, con lunghe e approfondite note e con una strepitosa antologia tematica" (Mario Tozzi, L'Indice dei libri del mese, ottobre 1997) "Nazzaro scruta, oltre che le pietre e i reperti lavici, gli archivi di mezzo mondo. Lo interessa la storia delle eruzioni, la percezione che di esse i contemporanei consegnarono in cronache minute" (Francesco Erbani, la Repubblica, 5 maggio 1997) "Un'opera scientifica, ma anche di avvincente lettura" (Piero Bianucci, La Stampa, 18 giugno 1997) "Fatica scientifica destinata non solo agli specialisti (... ) la dettagliata storia delle eruzioni" (Eleonora Puntillo, L'Unita', 19 agosto 1997) "Nazzaro ha dedicato al Vesuvio venti anni di ricerche, ridisegnandone la storia attraverso un minuzioso esame delle fonti" (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno 24 giugno 1997) "Un affascinante e singolare libro (...) si può leggere come il trattato sul Vesuvio più ricco e completo tra quelli disponibili" (Virginia Lupi, Il Mattino, 5 maggio 1997) Antonio Nazzaro Vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, vive a Pozzuoli, la splendida terra che fa da pendant sulle rive occidentali del Golfo di Partenope al maestoso Vesuvio. Il suo lavoro ha come principale oggetto l’analisi delle eruzioni vesuviane e la storia della Geologia. È socio della International Commisssion on the History of Geological Sciences (INHIGEO).
(Roma, 1925) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 193/206. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Foxing to textblock. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). DJ has 2 tears (1 repaired with tape). ; Xxvi, 264pp, 64pls. ; 264 pages