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br. Nel libro sono raccolti gli atti del Convegno del Centro studi "Aldo Marongiu" dell'Unione Camere Penali Italiane, tenuto a Roma il 28 e 29 settembre 2018. L'occasione del dibattito era rappresentata da una duplice ricorrenza: settant'anni dal varo della Costituzione repubblicana e trenta dalla riforma del codice di procedura penale. Premevano due quesiti. Uno più tradizionale, consueto: se le norme, le prassi, i costumi operativi sedimentatisi in questi trent'anni stiano davvero nei limiti consentiti dalla Carta Fondamentale. E l'altro, ancora più pressante: come siano cambiati, frattanto, questi stessi limiti; se essi siano cresciuti, si siano fatti più robusti o se - viceversa - il proliferare labirintico delle fonti, gli indirizzi delle Corti, i plurimi livelli di tutela dei diritti fondamentali li abbiano indeboliti, resi più blandi e più incerti. Entro questi due fili si snodano i vari scritti, rielaborati dalle relazioni orali, in cui studiosi, avvocati e magistrati, affrontano i vari temi, partendo dalle "traiettorie" di fondo (modi di concepire la legge processuale e nuove egemonie della magistratura), dipanandosi poi fra i pilastri su cui si regge l'impalcatura costituzionale del processo, presunzione d'innocenza, inviolabilità della difesa, contraddittorio, diritti di libertà; infine soffermandosi sui lidi sempre più spinosi del sistema delle impugnazioni e dei tempi del procedimento.
In-8 p. (mm. 227x140), brossura orig., pp. CXIV; 98. In buono stato.
Mm 170x240 "Relazione intorno a un processo di lisciviazione o imbianchimento di panni lini col mezzo del vapore letta alla società di agricoltura delle lettere, scienze ed arti di Poitiers li III febbraio MDCCCXXXVI dal signor barone Bourgnon di Layre ufficiale della Legione d'onore consigliere della corte reale già, degli ospizi". Brossura di pp. 32 + una tavola ripiegata che riproduce il processo descritto. Raro. Angolo inferiore destro rovinato senza che sia in alcun modo pregiudicata la lettura dell'opera. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Mm 135x240 Volume cartonato rigido di pagine 235 legatura editoriale in pelle nera, titolo su tassello al dorso. Ristampa anastatica dell'edizione del 1895. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Dedica - Prefazione - Capitolo I. Le linee fondamentali della teoria dei negozi giuridici simulati - Capitolo II. I limiti del fenomeno simulatorio, Gli atti suscettibili di simulazione - Capitolo III. Le varie specie di simulazione - Capitolo IV. La simulazione e i terzi - Capitolo V. Simulazione e fallimento - Capitolo VI. La prova della simulazione, considerazioni generali - Capitolo VII. Simulazione e processo - Capitolo VIII. Gli aspetti tributari della simulazione, considerazioni generali - Indice analitico 1 24x17 cm., legatura in mezza tela, piatti cartonati ricoperti di carta, stessa carta sovrapposta sul dorso, pp. XX, 728, prima edizione, in italiano, solo leggeri segni del tempo, buon esemplare. Timbro di appartenenza.
br., non coupé, (couv. salie, piqûres)
In-12, broché, dos renforcé, couverture défraîchie, xi, 335 p., rousseurs. Patriote italien, membre de la Jeune-Italie, Felice ORSINI fut plusieurs fois emprisonné avant d'être élu député. Auteur avec Mazzini de plusieurs tentatives d'insurrections, il gagna Londres pour préparer un attentat contre Napoléon III qu'il jugeait traître à la cause italienne. Passé en France en janvier 1858, il il fit exploser une bombe contre le cortège impérial qui fit 8 morts et 148 blessés. Défendu par Jules FAVRE, il fut exécuté le 13 mars 1858 au terme d'un procès qui fédéra toute l'opposition au régime impérial.
IN 8°, pp.110, COPERTINA EDITORIALE IN BROSSURA CON TITOLO ENTRO CORNICE.<BR>PARZIALE VECCHIA ETICHETTA DELLA REALE ACCADEMIA D'ITALIA ALLA PRIMA DI COPERTINA CON ALCUNE SBAFFATURE CHE NON LEDONO IL TITOLO, ALTRIMENTI OTTIMO ESEMPLARE.
Indice del Memorandum - Parte prima (1872-1874) - Parte seconda (1874-1884) - In antiporta: Ritratto con queste scritte: Processo Prandoni, errore giudiziario - Antonio Lavelli e Aurelio Lucioni condannati il 22 luglio 1873 dalle Assise di Milano ai lavori forzati a vita. 1 22,5x15 cm. legatura in mezza tela pressata, angoli e piatti marmorizzati, titolo in oro (sbiadito), pp. 500, prima edizione, in italiano, normali segni d'uso e tempo, soprattutto ai margini della legatura, buon esemplare, ben conservato.
Paris, Eric Losfeld, Le Terrain Vague, 1964. In-8, format à l'italienne (15 x 21 cm), broché, couverture noiire imprimée en blanc, photographie sur la couv. (Brigitte Bardot), 154 pp. Avec pages de filmographie de Clouzot par Raymond Chirat. Avec pages de filmographie de Clouzot par Raymond Chirat. Photos hors-texte.
Mm 180x255 "Memorie dell'Istituto Giuridico", R. Università di Torino. Senza data, ma primi decenni del Novecento - Brossura editoriale a stampa, 204 pagine con fioriture alle carte. Copertina brunita specialmente al dorso, etichetta di ex-libris al risguardo, peraltro copia in buon ordine. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Elisabetta Sirani pittrice bolognese - Processo per veneficio) In 8°, legatura in mezza pergamena con titoli impressi al dorso, carta decorata ai piatti, pp. XIX,(1),91,(3), con una tavola in antiporta. "Biblioteca storica bolognese" (VII). Volume ben conservato.
Plaidoirie dans l'affaire des quatre sergents de La Rochelle. Le procureur, d'origine alsacienne, était connu pour exercer ses fonctions avec une redoutable rigueur.
Rocco, professore ordinario di Diritto processuale civile nell'Universit? di Napoli - Dedica - Indice sistematico - Introduzione: Oggetto, metodo e partizione del corso - 2 24,5x17 cm., in brossura, pp. 642 (1); 314 (1), marginoso, primo volume taglio superiore non refilato, piccola lacerazione lungo il dorso e al piatto posteriore, secondo volume non refilato del tutto quindi leggermente pi? grande, qualche primo foglio staccato s.d.; su entrambi: annotazioni in matita, normali segni d'uso e di tempo, in italiano, buon esemplare. Timbro di libreria e firma di appartenenza.
brossura In un momento storico in cui la informatizzazione dei processi nelle varie giurisdizioni, pur se avviata, non è completa e si registra un continuo passaggio - anche bidirezionale - dalla gestione cartacea a quella digitale, il CED della Corte Suprema di cassazione e l'Ufficio Innovazione della Corte di cassazione e della Procura generale hanno promosso una giornata di studi, allo scopo di approfondire le questioni interpretative poste dalle norme generali del Codice dell'amministrazione digitale (C.A.D.) e del Regolamento UE n. 910 del 2014 (e.I.D.A.S.), in relazione alla disciplina speciale dei singoli "processi" telematici.
br. Decima edizione, aggiornata a giugno 2020.
Milano, Dott. A. Giuffrè, 1960, in-8, brossura editoriale, pp. 222. Con 3 scritti introduttivi di Enrico Redenti, Francesco Carnelutti e Guido Raffaelli in memoria di Piero Calamandrei e altri contributi di F. Carnelutti, N. Jaeger, R. Camber, E. Redenti, L. Bianchi d'Espinosa, V. Denti, V. Angeloni, E. Fazzalari, ecc. Ottimo esemplare.
br. All'edizione del 2016 fa seguito questa del 2017, scritta a meno di un anno di distanza e dovuta ai due nuovi d.l. n. 59 e n. 168 del 2016 che hanno introdotto modifiche rispettivamente al processo esecutivo ed al giudizio di cassazione.
brossura L'opera analizza l'attività di ricerca ed acquisizione, a fini penalistici, della prova digitale archiviata all'interno dei dispositivi elettronici. Viene proposta una riflessione sui principali istituti giuridici e sulle pronunce giurisprudenziali più rilevanti di questo settore. Particolare attenzione è poi dedicata al tema della difficile coesistenza tra le esigenze legate all'accertamento e repressione del fenomeno criminoso e le attuali istanze di protezione della privacy individuale, bene giuridico che, nell'era di Internet e delle nuove tecnologie informative, ha progressivamente assunto una sempre maggiore centralità.
br. Dopo un periodo in regime opzionale, dal 1° luglio 2019, il processo tributario telematico è diventato obbligatorio. L'art. 16 del D.L. 119/2018, convertito dalla L.136/2018, ha introdotto, infatti, l'obbligo di notificare e depositare gli atti processuali e i documenti con modalità necessariamente digitali. La novella normativa è, in realtà , solo l'ultimo tassello di un percorso, iniziato nel 2011, che prevedeva la progressiva informatizzazione del rito tributario (con l'art. 39, comma 8, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, erano state introdotte specifiche disposizioni in materia di giustizia tributaria anche al fine di assicurare l'efficienza e la celerità del relativo processo utilizzando modalità telematiche), sulla scia di quanto avvenuto nel processo civile prima e in quello amministrativo dopo. Giunto alla settima edizione, il volume passa in rassegna tutti gli aspetti del contenzioso (si ricorda, in proposito, che la riforma del 2018 ha modificato esclusivamente la struttura del processo, le cui regole procedurali continuano ad essere quelle di cui al D.Lgs. 546/1992) fornendo numerosi riferimenti dottrinari e giurisprudenziali nonché utili indicazioni di carattere pratico attraverso l'esame delle varie fasi processuali.
Elio Fazzalari Il processo ordinario di cognizione, primo grado.. , UTET 1989, Il processo ordinario di cognizione, primo grado. Primo volume della Collana "Il processo civile" diretta da Elio Fazzalari. Copertina editoriale uso tela lievemente macchiata ai piatti, sul dorso etichetta adesiva, pagine pulite e ben tenute, in prima pagina timbro di proprietà. Buono (Good) . <br> <br> <br> 403<br> 8802043094
Dans le contexte du "Coup d'Etat" de Maupeou, qui donna lieu à une importante production de pamphlets clandestins et conduisit à une très grande campagne policière, une affaire de censure et un procès auxquels sont mêlés de nombreux acteurs de la mouvance janséniste, tel que l'avocat Le Paige ou Paul-Denis Méquignon et sa mère, Claude Bridel, tous deux imprimeurs. De très nombreux contrevenants cités, parmi lesquels des libraires, marchands de livres, des ecclésiastiques et de simples employés.
Litige entre la communauté des Tanneurs de la ville de Chartres et les propriétaires de moulins et leurs meuniers. Nombreux noms de contrevenants locaux. A propos de l'adjudication du 11 juillet 1594 "Ces moulins édifiés ont été ruinés par les Guerres de la Religion calviniste".