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Mm 145x210 Collana "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia Clinica" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, xxviii-237 pagine. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una a colori "Francesco Cilea". Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Fioro Italiano, 1933, in-8, br. ed. Estratto dagli “Studi in onore di Mariano d'Amelio”.
Mm 130x210 Brossura editoriale, con alette, di pagine 103, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x210 Terza edizione riveduta ed ampliata. Brossura editoriale, 113 pagine con 16 tavole in nero non comprese nel testo. Volume in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questo lavoro affronta lo studio del principio del contraddittorio processuale quale indefettibile componente di un giusto processo tributario. Questo principio, poco approfondito nell'ambito processuale, ha da alcuni anni recuperato attenzione più che altro nella sua applicazione al procedimento amministrativo-tributario, anche grazie alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. La ricerca condotta delinea le non irrilevanti differenze strutturali tra il contraddittorio vero e proprio della fase processuale e quello c.d. endoprocedimentale, evidenziando la funzione e le criticità che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare quest'ultimo. Muovendo dall'analisi della due process of law clause - dalle sue origini negli ordinamenti inglese e statunitense - per giungere a una comparazione con la sua trasposizione nell'art. 111 della Costituzione, si è cercato di comprendere se il contraddittorio previsto dall'art. 111, comma 2, della Costituzione sia applicabile a tutti i processi, incluso quello tributario, e se, in caso affermativo, il processo tributario sia conforme a tale disposizione. In particolare, si è analizzato se i limiti probatori, in primis il divieto di prova testimoniale, siano compatibili con le garanzie di un giusto processo tributario e con l'attuazione di un contraddittorio pieno ed effettivo e, in caso negativo, quali potrebbero essere le soluzioni e gli interventi legislativi necessari.
Due stralci in unico spesso fascicolo in-4° (cm. 30,3x21,8). Brossura provvisoria a cura della Bottega d'Erasmo, compatta e solida. 1) SEMERIA, IL CRISTIANESIMO di SEVERINO BOEZIO rivendicato. Pp. 116 da p. 63 a p. 178). SEMERIA (Coldirodi 1867 - Sparanise 1931), barbabita, appassionato oratore, uno degli uomini pubblici più in vista del cattolicesimo italiano della prima metà del XX secolo assume qui una posizione apologetica sul problema ancor oggi molto dibattuto nella storiografia, del platonismo o aristotelismo di Boezio, e sulla questione, in realtà tuttora aperta, se egli abbia o no aderito al cristianesimo (unisi.it), strettamnte collegato com'era alla grande cultura pagana 2) CIPOLLA, Per la STORIA del PROCESSO di BOEZIO. pp. da p. 335 a p. 346). Carlo CIPOLLA (Verona 1854-Tregnago 1916), pp. 12. BOEZIO (Roma 475/477 - Pavia 524/526) , senatore, collaboratore di un Teodorico divenuto sospettoso, fu lungamente imprigionato con false accuse di connivenze con l'Oriente e di magia, fu giudicato a Roma da un collegio di cinque senatori, estratti a sorte, presieduto dal praefectus Eusebio, che nell'estate del 525, notificò la sentenza di condanna a morte di Boezio, che fu ratificata da Teodorico e sciaguratamente eseguita presso Pavia, ove si venera la sua tomba in San Pietro in Ciel d'Oro.
2 18,5x11,5 cm., in brossura, pagg. 285 (3); 311 (3) non refilate e intonse, seconda edizione, in italiano, buone condizioni, solo una piccola mancanza al dorso, parte alte, del dorso del primo volume. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmentte pervenuto.
brossura Il processo esecutivo è stato riformato con la legge 14 maggio 2005 n. 80, la quale ha introdotto, per i Giudici delle esecuzioni, la facoltà di delegare alcune attività, oltre che ai Notai, per i quali la delega già era stata istituita con la legge 3 agosto 1998 n. 302, anche ai commercialisti ed agli avvocati ed ha introdotto e valorizzato anche la nuova figura del custode e del professionista delegato.
Padova, Cedam, 2003, in-8, brossura editoriale, pp. XXXIII, 430. Perfette condizioni.
br. Con la presente pubblicazione, il cui tema rappresenta uno dei più interessanti e complessi del processo penale, s'intende ripercorrere la nascita e l'esegesi dell'art 297, comma 3 c.p.p., andando a illustrare, attraverso l'analisi degli orientamenti giurisprudenziali, la portata applicativa della disposizione in parola. Il c.d. "divieto di contestazione a catena", regola la cui concreta estensione è stata prevalentemente modellata a seguito di numerosi interventi giurisprudenziali, rappresenta, infatti, una delle frontiere più mobili del diritto processuale penale, in quanto terreno di incontro e sintesi dei valori capisaldi della normativa di settore e delle principali tutele di libertà riconosciute all'imputato.
br. Il volume esamina le funzioni e le dinamiche evolutive del doppio grado di giudizio nel processo internazionale, muovendo dalla convinzione che esse forniscano una feconda, ancorché poco esplorata, chiave di lettura di talune tendenze caratterizzanti la funzione giurisdizionale nel diritto internazionale contemporaneo. L'analisi delle funzioni del doppio grado e del loro modo di interagire nei sistemi adottati come casi di studio consente di fare luce sulle modalità attraverso cui si manifestano e vengono assolte nel processo internazionale quelle esigenze che impongono di sacrificare la precoce o immediata definitività delle sentenze. Una rilettura delle dinamiche di sviluppo del doppio grado alla luce delle sue ragioni "politiche" - vale a dire nell'ottica degli Stati che creano o aspirano a creare o modificare meccanismi di questo tipo - permette infine di svelare il carattere essenzialmente "divisivo" del doppio grado di giudizio se calato nel processo internazionale, nonché la sua idoneità a fungere da criterio di valutazione delle tensioni tra Stati e tribunali internazionali. Meccanismi ibridi, tentativi di riforma (riusciti, non riusciti o in corso), crisi istituzionali ovvero, più in generale, i complessi processi di configurazione e riconfigurazione del modello di doppio grado in un dato sistema costituiscono un indice di queste tensioni. Pur non mancando, ove opportuno, riferimenti a meccanismi di seconda istanza incardinati in altri sistemi, i casi di studio oggetto dell'indagine sono l'arbitrato interstatale, l'arbitrato in materia di investimenti, il sistema di soluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio e la Corte europea dei diritti umani.
In-8° pp. 509, bross. edit. priva della sovracoperta.
(Gli struzzi). <BR>16°, pp.IX-170 (12), br. ed.
Collana 'Prima interpretazione' - Le nuove Leggi civili - Prefazione:...il decreto legislativo 19 febbraio1998, n. 51 - emanato dal Governo in attuazione della legge di delega 16 luglio 1997, n. 254, recante Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 1998 - ha ridisegnato la GEOGRAFIA GIUDIZIARIA... 1 24X17 cm., in brossura, pp. XIV, 190 (3), prima edizione, in italiano, ottime condizioni. ...
br. La crisi economica e le politiche di austerity corrono il rischio di chiudere in una pericolosa morsa i diritti fondamentali dei cittadini, quali fruitori dei servizi essenziali, da un lato, e contribuenti, dall'altro. All'aumento di poteri e coordinamento internazionale della azione finanziaria corrisponde un crescente ambito di opportunità di frodi e abusi, e problemi giuridici, che vanno dalla individuazione delle corrette forme di cooperazione nelle indagini, ai relativi limiti, tutele e garanzie. Molti casi pilota si sono già manifestati e altri si intravedono all'orizzonte: la armonizzazione dell'abuso di diritto, la utilizzazione dei dati acquisiti illegalmente (c.d. Lista Falciani e Panama Papers), il diritto al silenzio, ecc. Molte le sagaci innovazioni, ma anche le aporìe, della Corte di Cassazione italiana e della Corte di Giustizia europea. Assai preziosa la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Il Giusto Processo tributario europeo affronta, con piglio critico e costante attenzione alle ricadute pratiche, tale scenario, che costituisce il diritto finanziario dell'immediato futuro.
Mm 160x245 Brossura editoriale a stampa, 262 pagine. Fisiologica brunitura al dorso reincollato, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Prefazione - Premessa - Capitoli I.-XV. 1 24x17 cm., in brossura, illustrata a colori con l'opera 'Stati d'animo: Gli addi ' di Umberto Boccioni, pp. XIV, 544, prima edizione, in italiano, buone condizioni ..una specie di viaggio nelle viscere del secondo dopoguerra italiano...un lungo itinerario, attraversando la Resistenza, l'esperienza comunista, l'esilio accademico, l'incerta scelta socialdemocratica e finalmente l'approdo socialista, mai placato, mai sazio, mai completamente realizzato
Prefazione alla seconda edizione italiana - Prefazione alla prima edizione italiana - Bibliografia - Indice dei nomi 1 24x17 cm., in brossura, pp. 396 (3), in italiano, buone condizioni L'idea - Simbolo e rituale - Il segreto - Le origini - I fondatori - Lo sviluppo in Inghilterra, francese e tedesco - Classici - La riforma - L'epoca aurea nell'Austria di Giuseppe II - Italia - Russia - Spagna e Portogallo, Inghilterra, Washington, Usa. Francia e Belgio, Germania, Cecoslovacchia - i Neutrali - Jugoslavia, L'attentato di Sarajevo - La disciolta della gran Loggia simbolica d'Ungheria - La distruzione della Massoneria in Italia...
br. Trentatré processi. Centinaia di udienze. Tre condanne in primo grado; due assoluzioni nei gradi successivi, un paio di amnistie. Numeri da capo della criminalità. Invece stiamo parlando del più importante intellettuale del secondo Novecento italiano: Pier Paolo Pasolini. Fu persecuzione giudiziaria? Per rispondere a questa domanda, si è ritenuto di dover stilare, nel centenario della nascita, quello che Pasolini stesso aveva suggerito: il Libro Bianco della sua odissea con la giustizia italiana. Trascrizioni degli interrogatori. Requisitorie dei pm. Sentenze. Articoli di quotidiani e riviste. Questo volume parla prima di tutto attraverso i documenti; entra nelle aule di giustizia, fa parlare i protagonisti con la loro stessa voce, come in un dramma teatrale. Certo, è forte l'impressione che, come scrisse Stefano Rodotà, contro Pasolini si sia celebrato "un processo solo" con una sola finalità: "Mettere in dubbio la legittimità di un'esistenza", di quella coscienza scomoda e potenzialmente devastante che in tanti, nel Paese, temevano. Con una intervista a Furio Colombo.
Mm 175x245 Ristampa della terza edizione. "Trattato di diritto civile italiano", volume III, tomo 1 - Volume in copertina rigida, xi-533 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x250 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, xxi-463 pagine. Copia in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Satta Salvatore Il mistero del processo. , Adelphi 1994-02-19, Piatti e dorso lievemente segnati dal tempo. Presenta una firma a penna nel frontespizio. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 128<br> 88-459-1053-9