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1 Vol. In-8 p. cart., tit. oro su tass. al dorso pag. VIII-352 varie ill. in tavv. f.t PROG 29588 CATT_ATT 41
br. Nel 1809 Napoleone conquistava Roma proclamandola "seconda città dell'Impero" dopo Parigi. Per un lustro, fino al crollo dell'Impero nel 1814, la "città del papa" divenne così simbolo e terreno di sperimentazione delle forme imperiali generate dalla "missione civilizzatrice" francese in Europa e nel Mediterraneo. La combinazione tra l'uso politico dell'idea di Roma antica e le pratiche di conquista imperiale produsse effetti significativi nell'amministrazione e nella rappresentazione dell'Urbe, anche se Napoleone non avrebbe mai messo piede nella città. Intrecciando lo sguardo dei conquistatori e dei conquistati (progetti francesi, interazioni sociali e locali, discorsi politici dei patrioti italiani), il libro mostra la molteplicità delle implicazioni - politiche, istituzionali, spaziali, culturali - del mito e della realtà di Roma nel contesto degli imperialismi e dei nazionalismi dell'età post-rivoluzionaria.
(Codice MH/1039) In 16° XX-272 pp. Cartoncino editoriale figurato. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LE/1068) In 8° 24 pp. Premesa l'allocuzione "Alla Grande Armata" napoleonica. Brossura, copertina in carta di Varese. Ottimo esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Non è solo Julien Sorel, il protagonista de Il "Rosso e il Nero", a scorrere avidamente e segretamente le pagine del "Memoriale di Sant'Elena". In questo breviario di una generazione si ritrova tutta la giovane Europa romantica per sognare imprese diventate impossibili, per coltivare il desiderio di vite meno oscure e insignificanti di quelle che prepara loro un mondo ritornato improvvisamente, dopo anni irripetibili, vecchio e sordo. Ma a incantare i lettori, allora come oggi, non è soltanto la rievocazione di un'età singolare di battaglie e di conquiste, ma quel tono di diffusa melanconia che si stende anche sui momenti più gloriosi di quell'epopea.
br. Un repertorio completo delle ricompense concesse da Napoleone I nel suo Regno italico: onorificenze, titoli e ricompense in denaro. Contiene 2.100 nominativi: dai militari di truppa decorati per azioni di valore ai generali comandanti le divisioni italiane delle armate di Napoleone; dai notabili di provincia alle più alte personalità civili ed ecclesiastiche del Regno italico.
(Codice SR/0401) In 8° 309 pp. Brossura editoriale a grandi risvolti. Volume come nuovo, intonso. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
PALUMBO 1958 344 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLLATURA AL FILM DI SOVRACCOPERTA AL MARGINE SUPERIORE ESTERNO, PE RIL RESTO OTTIME CONDIZIONI GENERALI
br. Su Napoleone sono state scritte migliaia di pagine, ma poche opere hanno esaminato il profilo politico del condottiero. Napoleone credeva nell'Europa e, se avesse vinto a Waterloo, il nostro destino sarebbe stato diverso, e migliore.
(Codice CW/6673) In 4º (30 cm) 94 pp. non numerate. Illustrato con moltissimi disegni a colori. Prima e unica edizione. Dedica. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Collana "Quaderni di cultura francese", 15. Un volume di LXIX-589 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 16x24,5 cm. A fogli chiusi; minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Un ritratto in b/n in antiporta. In lingua francese. Giulia Bonaparte (1830-1900), figlia di Carlo Luciano principe di Canino, sposò nel 1847 Alessandro Del Gallo Roccagiovine e, a Parigi, fu la promotrice di uno dei salotti letterari più vivaci del suo tempo.
1 Vol. In-16 p. tela, tit. oro al dorso. Vistose fioriture pag. II-308 PROG 27443 CATT_ATT 39
In-8 (cm. 21.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. LV, (1), 341, (3), con una carta geografica in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Incisione in acciaio (mm. 100 x 140 + margini bianchi) di Godar su disegno di Ramus, databile nel sec. XIX. Ritrae Napoleone Giuseppe Carlo Bonaparte (1822-1891), cugino dell'Imperatore Napoleone III (e nipote di Napoleone): generale dell'esercito francese, prese parte alla guerra di Crimea; ebbe pretese al trono imperiale, per cui fu bandito dal territorio francese. É sepolto presso la Basilica di Superga, a Torino, avendo sposato Maria Clotilde di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II.
Incisione in acciaio (foglio: mm. 140 x 220), databile del sec. XIX. Ritrae Girolamo Bonaparte (1784-1860) fratello minore di Napoleone. Contrammiraglio nella Marina Imperiale, ebbe vita sentimentale avventurosa, con 3 matrimoni: il 1°, poi annullato, con un'americana, il 2° con Caterina di Württemberg, che gli fruttò la nomina a re di Vestfalia, il 3° con una nobildonna italiana. Dopo la caduta del fratello si stabilì prima a Vienna, poi a Trieste e Roma, ma dopo il 1848 rientrò a Parigi, e grazie al nipote Luigi (futuro Napoleone III) fu reintegrato nel titolo e negli onori di principe imperiale.
ril. "Napoleone e i suoi due papi" propone al pubblico un punto di vista originale sul personaggio Bonaparte: la sua visione della religione - anche nella vita privata - e i suoi rapporti con la Chiesa cattolica e con i due papi che la guidarono negli anni del suo potere: Pio VI, che nel 1798 i francesi cacciarono da Roma e costrinsero a morire in esilio in Francia e Pio VII, che fu prigioniero di Napoleone dal 1809 al 1814. Per la Chiesa, furono anni di aperta persecuzione, con la requisizione forzata di beni ecclesiastici, la dispersione di interi ordini religiosi, la chiusura dei conventi, la nomina di vescovi fedeli al sovrano francese. Tutto questo meritò a Napoleone il titolo di "Anticristo"... che egli meritò ampiamente.
ril. I grandi condottieri della storia, Alessandro come Cesare, Annibale come Carlo Magno, sono stati dei solitari. Hanno però avuto, tutti, un rapporto intenso con i loro soldati, reparti scelti che costituirono lo strumento della vittoria in battaglia e contribuirono a forgiare una leggenda capace di proiettarsi nel tempo. Ad accompagnare Napoleone «nel percorso di occupazione non solo militare dell'Europa e di creazione dell'ultima grande figura di conquistatore prodotta dall'Occidente» furono i "grognards", i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Sergio Valzania è andato alla ricerca della loro storia, dalla nascita in terra italiana come scorta personale del generale Bonaparte allo scioglimento avvenuto alcuni mesi dopo la battaglia di Waterloo, per opera di Luigi XVIII che diffidava, a ragione, di un esercito che dopo avergli giurato fedeltà lo aveva abbandonato per seguire Napoleone nella sua ultima impresa. Napoleone cercò sempre di evitare perdite nella Guardia, che considerava preziosa. Perciò ogni suo intervento in combattimento risultò significativo. A Marengo, nella seconda campagna d'Italia, quando la battaglia sembrava perduta la Guardia consolare resistette agli assalti austriaci «come una colonna di granito», nelle parole dell'imperatore; ad Austerlitz la cavalleria della Guardia travolse l'ultima resistenza dell'arciduca Costantino sul centro alleato; a Eilau salvò Napoleone dalla cattura da parte dei russi; in Spagna, a Somosierra, ancora la cavalleria aprì ai francesi la strada per raggiungere Madrid; durante la campagna di Francia, al comando diretto dell'imperatore, la Guardia vinse cinque battaglie in sei giorni. I "grognards" non potevano mancare all'ultimo appuntamento dell'epopea: a Waterloo, quando ormai tutto era perduto, i soldati del primo reggimento granatieri si chiusero in quadrato a protezione di Napoleone e lo scortarono al sicuro lontano dal campo di battaglia. In un importante volume, Valzania prosegue la rivisitazione delle imprese napoleoniche rendendo omaggio al mito della Guardia imperiale e ripercorrendo i momenti salienti che le permisero di conquistare la considerazione e il rispetto che da oltre due secoli la circondano.
A cura di Leopoldo marchetti, direttore del Museo del Risorgimento di Milano. Esemplare n 747 su 1000. Volume in buone condizioni. Copertina rigida di color giallo. Pagine ingiallite dal tempo, ma ancora perfettamente leggibili. Contiene numerose illustrazioni, sia colorate sia in bianco e nero.
(Codice SR/0954) In 8° 101-12 pp. Con varie illustrazioni e tavole a colori. Brossura editoriale a risvolti, ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/3695) In 8° 92 pp. La figura del patriota durante la prima campagna del Bonaparte in Piemonte. Con 39 tavole su carta patinata, con vari fac-simili di documenti. Brossura editoriale. Volume intonso (a pagine chiuse). ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SR/0835) In 8º (22 cm) IV-364 pp. Edition originale. Cachet ex-libris au faux titre, jaunissures. Brochage fragile avec manques marginales, dos cassé. Pages non massicotées. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, cart. edit. con titoli al dorso e sovracop. ill., pp. (6),369,(1) con 8 pp. ill. n.t.; copia ottima, coll. " Le Scie", prima edizione italiana. (x044/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Edizione del 1934 di questa monografia su Napoleone e le donne di Federico Masson. Traduzione di M. T. Massa con prefazione di Gian Daulì. All'interno alcune planches. Tra gli argomenti trattati: Giuseppina di Beauharnais, la cittadina Bonaparte, la Grassini, Incoronazione di Giuseppina, Stefania de Beauharnais, Ortensia, Madama Walewska, Maria Luisa, Isola d'Elba, I cento giorni ecc... Ex libris al contropiatto anteriore e firma datata 1937 al frontespizio. In discrete condizioni Copertina in mezza pelle in mediocri condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso mancante. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 16. Dim. 18,5x13,5 cm. Pp. 285+(1).Edition of 1934 of this monography about Napoleon and women by Federico Masson. Translation by M. T. Massa with prefation by Gian Daulì. All'interno alcune planches. Tra gli argomenti trattati: Giuseppina di Beauharnais, la cittadina Bonaparte, la Grassini, Incoronazione di Giuseppina, Stefania de Beauharnais, Ortensia, Madama Walewska, Maria Luisa, Isola d'Elba, I cento giorni ecc... Ex libris in the front counterplate and signature dated 1937 in the title page. In fair conditions. Half leather cover in poor general conditions lightly worn in the extremities and spine lacking. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings. In 16. Dim. 18,5x13,5 cm. Pp. 285+(1).
pp. 291, cm. 16x12, bross.edit. , lievi tracce d'uso