465 résultats
Paris, Hachette vers 1960. In-8 Relié toile éditeur de 292 pages illustrées.
(Collana : L'oro del tempo - n. 4).
Grand livre du mois, 2014. In-8 broché de 332 pages illustrées. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon bon état
(Codice CV/4106) In 8° (26 cm) 153 pp. Con moltissime illustrazioni, in nero e a colori, anche a doppia pagina. Legatura cartone editoriale figurato. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
8vo; pp. 273; brossura editoriale stampata con sovraccoperta.<BR>Qualche segno d'uso alla sovraccoperta per il resto in buono stato.<BR>2a edizione.<BR>
(Codice SK/0716) In 8° (21,5 cm) XX-281 pp. Prima edizione italiana. Varie illustrazioni, cronologia, indici. Cartone editoriale. Ottimo stato. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in-8°, 581 pages, ill. h.t. sepia, broche, couverture illustree Bon etat. [109B-18]
(Milano), A. Mondadori, (1934), in-16, br. editoriale illustrata (con qualche difetto), pp. 375, (3). Con ritratto in antiporta.
Grand livre du mois, 2002. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 533 pages illustrées. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon bon état
Hachette 1946, In-8 broché, 314 pages non coupées. Bon état
in-8°, 69 pp., illustrations, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [33/XN1]
(Codice LF/1321) In 16º 282 pp. Edition complète. Sur velin Marais, avec 10 illustrations en couleur de J.Gradassi. Ex libris. Pleine toile editoriale decorée, titre or, jacquette en rhodoid (petit manque), couverture originale conservée. Bel exemplaire. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/2000) In 4º (315x210 mm) 223 pp. Alcuni antichi restauri marginali. Ex libris. Buona rilegatura in similpelle blu. Copertina originale conservata. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice BB/0801) In 8º (27 cm) 136 pp. Livres anciens, reliures. Catalogue d'enchères, 112 lots, nombreuses illustrations couleur. Broché d'éditeur, état de neuf. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice TM/1072) In 8° (25x5x20,5 cm) 174 pp. Prima edizione. Sei studi: medioevo, repubblica veneta, epoca napoleonica, ecc. Con molte foto in nero e a colori su 16 tavole fuori testo e varie tabelle. Brossura editoriale, sovraccoperta. Freschissimo: COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LN/2890) In 8° 268 pp. Prima edizione. Raffinata legatura cartone coevo, titolo della sovraccoperta originale applicato. Ottimo e fresco volume, intonso. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 135x215 Collana "Saggi" - Brossura editoriale di 229 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 20.30), tela bicolore, titoli in oro impressi su tasselli al dorso, pp. 253, (3), con quattro carte geografiche ripiegate fuori testo. Conservato il piatto anteriore originale. Brachetta al verso del piatto originale. Tagli bruniti. Alone alle cerniere. Peraltro, volume in buono stato (good copy).
Hardcover in-8°, 359 pp., frontispice, illustrations hors texte, carte, cartonnage de l'éditeur. Bel exemplaire. [FL-5]
379p. Hardcover Very good condition
ill., br. Da queste pagine emerge un ritratto equilibrato di Elisa Bonaparte, abile interprete della situazione politica, desiderosa delle redini del governo, prima artefice della propria ascesa al potere. Imposta ai Lucchesi come sovrana, accettata come unica possibilità al mantenimento in vita del piccolo Stato di Lucca, orgoglioso delle secolari tradizioni di indipendenza, Elisa governò con indubbia capacita l'epocale e definitivo passaggio della Lucchesia e poi di tutta la Toscana dall'Antico Regime al nuovo concetto di Stato moderno. Nonostante le dolorose soppressioni degli enti religiosi e di molte istituzioni antiche con la requisizione dei relativi beni, nonostante l'imposizione di un regime pressoché assoluto, già dall'epoca immediatamente successiva alla Restaurazione, gli storici riconobbero gli indubbi meriti della Principessa di Lucca e Piombino, in particolare l'impegno nelle opere pubbliche, nelle istituzioni assistenziali e di istruzione e nella committenza artistica. La popolazione lucchese mantenne a lungo memoria e gratitudine per essere stata esclusa grazie all'intervento di Elisa, dal prestare servizio militare sotto le gloriose ma sanguinose insegne di Napoleone.
br. "Abbiamo tentato qui di scrivere la storia interiore di Napoleone. Poiché la sua personalità si esprime a ogni passo della sua carriera politica, divengono elementi essenziali dell'esposizione le sue idee quale fondatore di regni e legislatore, la sua posizione fra la rivoluzione e il legittimismo, le sue concezioni di fronte al problema sociale e a quello europeo." Figura immortale nel panorama degli uomini che hanno fatto la storia, Napoleone è il protagonista di questo volume di Emil Ludwig, tra i più celebri biografi del Novecento per la sua capacità di dare vita a narrazioni avvincenti e insieme fedeli alla verità storica. Dal piano pubblico a quello privato, la ricostruzione di Ludwig racconta scelte ed esitazioni, fantasie e calcoli, sentimenti e strategie che decisero il destino di Bonaparte - e con lui della Francia e dell'intera Europa - dalle prime battaglie nella Rivoluzione francese alle grandi campagne con le altre potenze del Vecchio Continente, fino alla sconfitta di Waterloo e all'esilio a Sant'Elena. Il ritratto fedele di un uomo e di un'epoca, la rievocazione appassionante di una grande epopea "che solo una volta, in un millennio, una creatura mortale seppe foggiare".
br. Il presente volume contiene il primo repertorio completo degli stemmi e delle livree concessi da Napoleone I come Re d'Italia a titolati ed a città del Regno italico (nonché degli stemmi e delle livree proposti per città del Regno dal consiglio del sigillo dei titoli), con le descrizioni ufficiali ricavate dalle lettere patenti originali e dagli atti ufficiali conservati nell'Archivio di Stato di Milano; il testo integrale degli statuti e dei decreti in materia di araldica emanati da Napoleone I come Re d'Italia e dei regolamenti araldici del consiglio del sigillo dei titoli del Regno italico; la cronologia delle lettere patenti di concessione degli stemmi; un Index armorum di tutti gli stemmi; in appendice un repertorio degli stemmi concessi da Napoleone I come Imperatore dei Francesi a cittadini italiani, un elenco dei titolati del Regno italico senza lettere patenti e senza concessione di stemma e gli inventari del fondo «Araldica, parte moderna» dell'Archivio di Stato di Milano e dei registri 6 e 7 della serie «Araldica, registri» dello stesso archivio.
br. Sylvain Tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all'attraversamento dell'Asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l'esperienza di Napoleone e della sua armata seguendo il cammino della Ritirata di Russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. Per Tesson il fine non è solo quello della sfida e dell'impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, così come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l'esperienza raccontata in "Nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l'anima della nostra epoca. Da Mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la Beresina, Smolensk, Orsa, Borodino, attraversando le desolate pianure e l'inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar Alessandro. Durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell'Imperatore francese, il generale Caulaincourt, ed esorcizza con l'aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. Ripercorrendo l'itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. Per fedeltà verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a Parigi.
br. Il 5 maggio 1821 Napoleone Bonaparte muore in esilio sull'isola di Sant'Elena. Tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. Innanzitutto, la Corsica, in particolare Ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita. Poi l'Elba, poco distante dall'isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove Napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l'abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a Parigi in trionfo. Infine, Sant'Elena, poco più di uno scoglio in mezzo all'Oceano Atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di Waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. Attraverso le sue parole si svela l'essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.