1 468 résultats
Stampa antica ed originale con testo al retro
In-4 (cm. 30.50), brossura muta, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 193, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. A cura di Enrico Rizzi. Edizione in tiratura limitata di 1200 esemplari. Tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Cm. 23,5, mezza pelle con tit. e fregi in oro al dorso (conservata la brossura edit. originale), pag.. 219 (5). Con numerose ill.ni nel testo. Ottimo esemplare in bella e solida legatura d'epoca.
Mm 140x210 Collana "Percorsi". Brossura editoriale, ix-208 pagine. Libro in condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura
Due volumi in 4° piccolo, legatura in tela edit. con titoli oro ai dorsi, e ritratto di Napoleone in oro ai piatti, pp. 606(2); 766(2), con numerose illustrazioni e fac simili in bianco e nero nel testo, anche a piena pagina. Buon esemplare.
4 voll. pp. 613, 641, 654, 56 tavole, cm 21x13, rilegatura editoriale in pelle blu con stemma al piatto e scritte in oro al dorso, il vol. IV faytto di sole tavole sono tratte dal volume "Tableaux Historiques des Campagnes d'Italie depuis l'an IV jusqu'à la bataille de Marengo" edito a Parigi nel 1806.
(Codice SR/0818) In 16º 291 pp. Saggi di Cobban, Taylor, Mazauric, Furet, Lucas, Soboul. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-4 (cm. 32.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 299, (5), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Taglietto, minimo, al margine inferiore delle prime carte. Peraltro, volume in buonissimo stato (very good copy).
br. Il mito di Napoleone è nato con le straordinarie vittorie in Italia. Il generale seppe sapientemente orchestrarlo per legittimare il colpo di stato che segnò la sua ascesa da primo console della Repubblica fino all'incoronazione a imperatore dei francesi e a re d'Italia. Da allora, memorie e resoconti di dubbia affidabilità hanno alimentato la leggenda, oscurando la sua autentica vicenda umana e politica nel quadro della stagione rivoluzionaria. Scoprire come realmente il giovane e controverso ufficiale venuto dalla Corsica sia diventato il Napoleone dei francesi non è, però, meno affascinante di molta storia costruita ad arte. È quanto accade in queste pagine che riportano al centro della sua biografia la complessità dei fattori che lo guidavano (e condizionavano) nelle sue scelte, innanzitutto lo stato di continua tensione interiore fra poli diversi, talvolta anche opposti, che lo indussero spesso a soluzioni contraddittorie. In Bonaparte convissero, da un lato, l'ardente patriota corso votato all'indipendenza dell'isola, il fervente sostenitore dei valori dei Lumi, della Rivoluzione e della Repubblica, il riformatore, padre dell'identità della Francia moderna, il politico all'ossessiva ricerca della legittimazione tramite il consenso popolare e della conciliazione delle esigenze di tutte le parti sociali; dall'altro lato, il rappresentante della piccola nobiltà di provincia ossequiosamente legato ai capisaldi d'antico regime (la famiglia, l'aristocrazia), lo spregiudicato uomo d'armi disposto a ricorrere alla forza per sconfiggere gli avversari, non solo militari (come l'acerrima nemica Inghilterra), ma anche politici (quale il duca d'Enghien), il conquistatore che non esitava a condurre guerre coloniali contro popoli ritenuti barbari e inferiori, nonché il fondatore di una dinastia imperiale, quando i tempi sembravano suggerire un altro indirizzo al corso della storia. La parabola di Napoleone, così ripercorsa, invita il lettore a riflettere su temi di grande attualità, come le radici profonde dell'identità europea, l'influenza sulla società della propaganda e di un'oculata gestione dell'immagine pubblica da parte dei leader politici, i meccanismi e le distorsioni di un ideale rapporto diretto fra una guida carismatica e il proprio popolo.
In 24o, pp. 90, br., con ritratto in antip. Collana I Contemporanei Italiani. Galleria Nazionale del secolo XIX. Ottimo. (5162/ BIOGRAFIA - BONAPARTE - RISORGIMENTO)
Un opuscolo di 19 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 17x24,5 cm. Piega verticale centrale (visibile in ogni pagina), margini lievemente bruniti, per il resto ottime condizioni.Di particolare interesse la descrizione dell'episodio (uccisione del capo dei gendarmi papali) che lo costrinse all'esilio negli Stati Uniti e l'elenco degli scritti polemici, letterari e scientifici del principe Pietro Bonaparte.
Incisione in acciaio (foglio: mm. 140 x 220), databile del sec. XIX. Ritrae Girolamo Bonaparte (1784-1860) fratello minore di Napoleone. Contrammiraglio nella Marina Imperiale, ebbe vita sentimentale avventurosa, con 3 matrimoni: il 1°, poi annullato, con un'americana, il 2° con Caterina di Württemberg, che gli fruttò la nomina a re di Vestfalia, il 3° con una nobildonna italiana. Dopo la caduta del fratello si stabilì prima a Vienna, poi a Trieste e Roma, ma dopo il 1848 rientrò a Parigi, e grazie al nipote Luigi (futuro Napoleone III) fu reintegrato nel titolo e negli onori di principe imperiale.
(Codice TE/1048) In 8° (25 cm) 112 pp. Bella edizione illustrata con 32 fotografie. Ampio spazio alle vicende napoleoniche. Cartone originale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/1162) In 8° 311 pp. Vicende di un reggimento piemontese nella campagna napoleonica di Russia. Con 4 tavole fuori testo. Cartone editoriale, titolo.oro, sovraccoperta. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Brossura editoriale con alette, coperta illustrata a colori e lievemente segnata da fattore tempo ai margini, alle punte e al dorso, pagine in buono stato, testo completamente fruibile, a cura e con traduzione di Patrizia Varetto, volume n. 697 della collana "La memoria", presenti note a piè di pagina, numero pagine 341 USATO
br. "So bene che ai lettori interessa solo ciò che riguarda il grand'uomo al cui servizio mi ha condotto il destino per sedici lunghi anni durante i quali non mi sono praticamente mai separato da lui". I ricordi di Constant, valet de chambre di Napoleone, posseggono una particolare amabilità più settecentesca che ottocentesca (malgrado iniziati a pubblicare a partire dal 1830). Il narratore è un puro testimone di tutto ciò che vide dal colpo di Stato del 18 Brumaio 1799 alla caduta dell'Imperatore, e non celebra se stesso. Il gossip e il sensazionale sono naturalmente estranei dai suoi interessi; come pure esclusa è di giudicare il ruolo storico e di spiegarne l'enigmatica grandezza. Niente vizi privati e pubbliche virtù, in altri termini, né servo encomio e codardo oltraggio. Constant fa ciò che sa fare, cioè raccontare giorno per giorno il Napoleone intimo e segreto perché lontano dagli occhi estranei, che si offriva genuino alla sua cura: così realizzando l'impresa romanzesca straordinaria di restituirci quello che il personaggio storico vela: l'uomo. Ciò non significa che Imperatore e battaglie, audacie del genio e costrizioni delle circostanze siano esclusi, che manchino colpi di scena ed episodi sconosciuti e sorprendenti, che siano censurati i tratti scabrosi e tragici, solo che sono visti, appunto, dalla chambre, da dove Napoleone il Grande usciva e tornava a ritirarsi un uomo semplice.
1941176960Leipzig, Koehler & Amelang Verlag, 1941.
Importante e celebrativa incisione opera di Hyacinthe Maina, incisore nativo di Lubiana che lavorò a Venezia e a Vienna dal 1800 sino al 1815 (Benezit, vol. 7, p. 77). La composizione esalta Napoleone Bonaparte al motto di "Nec plus ultra" alludendo allo stesso tempo sia alla figura mitologica di Ercole, il quale sui monti Calpe ed Abila (meglio conosciuti come le Colonne d'Ercole) scolpì questa frase, sia alla perfezione impersonificata dall'Imperatore. In alto al centro nella corona di alloro, si trova iscritta la parola "Immortalité", e tra ogni foglia della corona stessa viene riportata una delle tante vittoriose battaglie combattute dal 1796 sino al 1809 (Montenotte, Mondovi, Lodi, Castiglione, Bassano, Arcole, Rivoli, Marengo etc ). La decoratività della composizione è esaltata dalla ricca cornice a nastro sulla quale sono iscritti i nomi dei componenti del Conseil d'Etat (sulla sinistra), Senat Conservateur (in alto), Generaux de Division (sulla destra) mentre in basso al centro la dedica ai posteri. Il fine riferimento allegorico attorno al quale è costruita la composizione dell'incisione, l'abile lavoro dell'incisiore e le dimensioni stesse della stampa lasciano supporre che l'opera fosse indirizzata ad un pubblico colto e di rango sociale elevato. Alcuni segni del tempo, rara.
183122652MADRID: Oficina de Juan Nepomuceno Ruiz 1831. 8º.- rústica cubiertas originales.- 1h.- IV.- 109 pgs. Al pie de imprenta consta: Febrero de 1831. Palau 32427 Oficina de Juan Nepomuceno Ruiz unknown
1934MBONINT1Paris Denoël et Steele 1934 1 volume in-8 broché (24x16 cm), 151 pp.
12982Denoël et Steele, 1934. In-8, broché.
195171467Paris, 1951, in-8, 181pp, broché, Très bel exemplaire! 181pp
195120923Presses Universitaires de France Couverture souple Paris 1951