31 174 résultats
2002RO40011875Le grand livre du mois. 2002. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 202 pages.. . . . Classification Dewey : 920-Biographie générale et généalogie
1992RO30103725BUCHET/CHASTEL. SEPTEMBRE 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 416 pages. Page de garde manquante.. . . . Classification Dewey : 920-Biographie générale et généalogie
1942RO80006642FLOURY. 1942. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Intérieur frais. 119 pages. Frontispice noir et blanc hors-texte. Nombreuses illustrations en noir et blanc hors-texte. Coiffes abîmées. Accrocs sur le dos et charnières fendues. Quelques pages volantes.. . . . Classification Dewey : 920-Biographie générale et généalogie
72083Milano, G.E.I. Grandi Edizioni Italiane 1983, 325x250mm, 99pagine, legatura del editore con sovracopperta. Ottimo stato.
br. Nato nel 1903 in Cile da genitori italiani, Vittorio Montiglio, a 14 anni, dopo aver falsificato i documenti per figurare maggiorenne, fugge di casa attraversando l'oceano imbarcato come mozzo. Approdato a Genova dopo due mesi di navigazione, si presenta al fronte (dove già combattevano due suoi fratelli), arruolandosi come volontario: diventerà il più giovane ufficiale dell'Esercito italiano, decorato con medaglia d'oro. Terminata la guerra, insieme ai fratelli sarà legionario a Fiume la "città di vita" liberata da d'Annunzio; fascista della prima ora s'impegnerà, prima in Italia e poi in America Latina, nella formazione dei Fasci di combattimento. Amico fraterno di Guido Keller (l'aviatore delle beffe prediletto dal Vate), morirà con lui il 9 novembre 1929 in un tragico incidente stradale. Nello stesso incidente perirà un altro eroe della prima guerra mondiale, Giovanni Battista Salina; si salveranno invece Dalmazio Gabrielli, corridore automobilistico, e Atlantico Ferrari, autore della presente biografia e di quella dedicata a Guido Keller ("L'Asso di cuori").
1980RO80119657PAC EDITIONS. 6 juin 1980. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 305 pages. Nombreuses photos en noir et blanc, dans le texte et hors-texte. Couverture rempliée.. . . . Classification Dewey : 920-Biographie générale et généalogie
br. Vittorio Emanuele III regnò sull'Italia dal 1900 al 1946, ma non fece nulla per conquistare la celebrità. Sfavorito da un aspetto fisico particolarmente ingrato, taciturno e riservato, critico nei confronti dell'apparato monarchico, è stato un sovrano invisibile, chiuso nelle sue residenze private e nella vita familiare. Eppure il suo regno, iniziato dopo l'assassinio del padre Umberto I, attraversa tutte le convulsioni della prima metà del XX secolo, le lotte ideologiche, le due guerre mondiali e il fascismo. In particolare, Vittorio Emanuele III prende tre decisioni che avranno conseguenze importanti per la storia d'Europa: nel 1915 trascina il Paese nella Grande Guerra, nel 1922 nomina Mussolini primo ministro e nel 1943 lo priva del proprio favore attraverso un colpo di mano della monarchia che non basterà a salvare la sua corona. Con il Duce intratterrà relazioni complesse fatte di complicità, reciproca fascinazione e momenti di forte tensione. Costretto all'esilio nel 1946, muore l'anno successivo ad Alessandria. Questa equilibrata biografia di un personaggio molto controverso in Italia si basa su documenti d'archivio, alcuni dei quali inediti, e consente di comprendere uno dei sovrani più enigmatici del XX secolo.
br. "In genere le biografie pili significative del primo sovrano del Regno d'Italia si aprono con la sua salita al trono, in una delle ore più cupe per i Savoia. Vittorio, duca di Savoia ed erede al trono, ha da poco compiuto ventinove anni. È un'età, alla metà del XIX secolo, non pili verde. Quindi ciò che è avvenuto in lui e attorno a lui prima di quella triste serata del 23 marzo 1849 non solo non è poco sul piano cronologico, ma è stato spesso decisivo per forgiare il suo animo. Poco, inoltre, sino a tempi recentissimi, si è guardato a chi gli era stato e gli stava accanto. Allo stesso modo si è dato quasi per acquisito e non bisognoso di indagine quel naturaliter monarchicus che avrebbe caratterizzato i sudditi del suo composito regno avito. Difficile capire chi fu il primo sovrano dell'Italia unita trascurando questi aspetti. Cosi come non è molto accettabile che, in quei lavori, dopo l'entrata in Roma delle forze italiane e lo spostamento nell'Urbe della capitale, ci si incammini velocemente verso la conclusione della sua vita." (Dalla Premessa)
1955R200102358Editions universitaires. 1955. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Papier jauni. 157 pages. Frontispice en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 920-Biographie générale et généalogie
br. Natura complessa ed enigmatica, Vittorio Amedeo II comprende ben presto che il potere politico e la vita intera di un principe sono concepiti come una lotta perenne contro le forze avverse mosse dagli uomini e dai capricci della fortuna: le conseguenze, dirette o indirette delle sue azioni, si risolvono in un conflitto perpetuo, nell'inevitabile contrasto tra doveri morali e passioni umane che definisce la sua esistenza. Un vivo senso di inquietudine e di disagio, una erotica intemperanza, lancinanti passaggi di luci e ombre, ansia di conoscenza, potenza d'indagine, eroici furori, apparenti contraddizioni, dissonanze e incongruenze: la combinazione di tali differenti elementi, involontariamente ma fatalmente, lo conduce alla definitiva caduta. Sono questi i termini e i motivi del "gran dramma".
br. La felicità si impara. E i libertini, nel Settecento, lo sapevano benissimo. "Vite libertine" è un racconto articolato in undici quadri in cui si incontrano personaggi famosi e meno famosi di un'epoca che ha insistentemente sognato il suo paradiso terrestre. Da Voltaire e Madame du Châtelet, da Casanova al conte di Chesterfield, fino al cardinale Bernis e a La Pérouse navigatore dei sette mari, ognuno di questi, e altri, personaggi è colto in un momento cruciale della sua vita, dove felicità e malinconia, ma anche domande capitali sulla giustizia e sull'uguaglianza, si incrociano. Giorgio Ficara racconta le storie più rappresentative e irresistibili dell'età dei libertini passando in rassegna attimi di grazia e perfetta cognizione del vero, e delizie procrastinate a un passo dal grande nulla, e bons mots e intelligenza a ogni costo (e cuore e genio, quando ci sono stati). Un viaggio nel segreto di uomini e donne eccezionali e nelle loro attualissime lezioni di felicità.
ril. I brani raccolti in questo libro raccontano le vite, ricche di vicende e di contrasti, di personaggi storici che impersonano drammaticamente le condizioni esistenziali della loro epoca e danno modo a Croce di mostrare come il lavoro dello storico non sia una vuota esercitazione intellettuale, ma serva da esempio per l'adempimento dei doveri etici e civili.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Mariano d'Ayala (Messina, 14 giugno 1808 – Napoli, 26 marzo 1877) è stato un militare, politico e scrittore italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Vite degl' Italiani benemeriti della libertà e della patria Titolo originale: Vite degl' Italiani benemeriti della libertà e della patria, scritte da Mariano d'Ayala, pubblicate per cura dei figli (Alfredo e Michelangelo). Uccisi dal carnefice. Torino, Roma, Firenze: Fratelli Bocca, 1883 Autore: Mariano D'Ayala Introduzione di: Giulio De Martino Editore: Napoli: Libreria editrice Lombardi, 1999 Lunghezza: 655 pagine; 23 cm; ill. Peso: 1,2 Kg Soggetti: Biografie, Genealogia, Martiri, Rivoluzione Napoletana, 1799, Lotta politica, Napoli, Nobiltà napoletana, Intellettuali, Cronache, Storia moderna, Eroi, Storia d'Italia, Memorialistica, Combattenti, Libertà, Virtù politiche e militari, Gloria, Giacobinismo, Vincenzo Cuoco, Benedetto Croce, Rivoluzione francese, Sanfedismo, Repressione, Napoli militare, Giuseppe barone Rosaroll, Eserciti nazionali, I piemontesi in Crimea, Storia Patria, Memorie storico-militari, Francesco Giulietti, Capitani, Soldati napoletani, Repubblicani napoletani giustiziati nel 1799-1800, Monitore Napoletano, Regno di Napoli, Carlo Lauberg, Mario Pagano, Melchiorre Delfico, Domenico Cirillo, Pasquale Baffi, Cesare Paribelli, Eleonora Pimentel Fonseca, Championnet, Costituzione francese, cardinale Fabrizio Ruffo, Repubblica cisalpina, Gioacchino Murat, Restaurazione borbonica, Ferdinando IV di Borbone, Lord Orazio Nelson, Giovanni Acton, Nicola Pacifico, Luisa Sanfelice, Ignazio Ciaia, Giuseppe Leonardo Albanese, Vincenzio Russo, Francesco Caracciolo, Ettore Carafa, Michele Granata, Gennaro Serra di Cassano, Niccolò Carlomagno, Vescovo Michele Natale, Giustino Fortunato senior, Carlo Muscari, Risorgimento, Unità, Mazzini, Moti, Emancipazione, Riunificazione, Asburgo, Borbone, Papa, Umberto I, 1799, 1820-21, 1848, 1860, 1869-70, Battaglie, Ristampa anastatica, Biographies, Genealogy, Martyrs, Neapolitan Revolution, 1799, Political struggle, Naples, Neapolitan Nobility, Intellectuals, Chronicles, Modern History, Heroes, History of Italy, Memorial, Fighters, Freedom, Political and Military Virtues, Glory, Jacobinism, Repression, Military, National Armies, The Piedmontese in Crimea, History Homeland, Historical-Military Memories, Captains, Neapolitan Soldiers, Republicans executed in 1799-1800, Neapolitan Monitore, Kingdom of Naples, French Constitution, Cardinal Fabrizio Ruffo, Cisalpine Republic, Restoration Bourbon, Risorgimento, Unity, Mazzini, Moti, Emancipation, Reunification, Habsburg, Bourbon, Pope, Battles Parole e frasi comuni Alessandro amici Antonio armi artiglierie austriaci battaglia battaglione Bergamo bersaglieri Bezzecca Bologna Brescia brigata brigata Aosta cacciatori delle Alpi cadavere cadde Calatafimi capitano Carlo Cesare Cimego città cittadino colonnello colpito comandato combattere compagni d'arme coraggio cotesto Curtatone Custoza dolore Domenico ebbe educazione entrò famiglia fanterie Ferdinando ferito figliuolo Firenze Francesco fratello Gaetano Garibaldi generale Genova giorno Giovanni Giuseppe gloriosa Italia italiana lasciò legione libertà Lissa Lombardia Luigi luogotenente madre maggiore Mantova Marsala marzo medaglia al valor medesimo meritò Milano Milazzo militi volontari milizia Montanara Montesuello morì morto Napoli nazionale nemico Novara onore padre Palermo palla patria perocché Piemonte Pietro prode pugnando reggimento rimase San Martino Santa Sicilia soldati sottotenente studi tenente Torino Toscana ufficiale Val di Ledro valor militare Varese Venezia venne Vicenza Vincenzo
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, una tavola in-4, recante lo stemma della famiglia miniato a mano all'epoca, con particolari argentati. Tratta da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Buone condizioni.
222 pages with printing on one side. Published upon British Columbia's 60th birthday to show what had transpired in the province over the course of those years. "The chapters following are devoted to the General History of the Vital Statistics Branch of the Provincial Board of Health; the changes from time to time in Legislation covering both "Vital Statistics" and the "Solemnization of Marriage"; the History of the Registration Districts and extension of registration facilities to the people of British Columbia; a review of the forms prescribed and used pursuant to the provisions of both Acts; Population and Census and finally to the General Statistics of the Branch" - from Introduction. Above-average wear. Number stamped inside front board, otherwise unmarked. Front board almost loose. A worthy copy of this highly informative and uncommon reference. Book
190534151Boston MA: Municipal Printing Office 1905. Hardcover. Good. Octavo. 4 288 pages. Dark cloth hardcover with gilt seal and title on the front cover. Gilt title and number 36 on the spine. Ex-institutional copy with book plate and deaccession stamp on the front paste down. Toning to the title page. Interior contents clean. Municipal Printing Office hardcover
190413074Boston: Massachusetts Society of Mayflower Descendants. Good. 1904. First Edition; First Printing. Hardcover. Rebound in brown cloth. The last ten pages are loose. Two pages have been repaired. Contents have been well used but are complete. A very scarce book in the original edition. As-is. ; Ex-Library; 8vo 8" - 9" tall; 281 pages . Massachusetts Society of Mayflower Descendants hardcover
brossura Il volume raccoglie le schede biografiche di 22 illustri personalità legate alla città di Torre Annunziata, presentate in occasione di una rassegna allestita per la festa votiva del 22 ottobre 2018. Le storie raccontano di un passato illustre della città, quando essa si imponeva all'attenzione del mondo come centro di cultura millenaria e come scrigno di fulgide bellezze. Pertanto le esperienze di vita di questi personaggi non sono una nostalgica rimembranza di un tempo ormai trascorso, ma l'occasione per conoscere la nostra storia e per trarre spunto a operare nel presente per un futuro migliore. Il testo, per il suo stile semplice e scorrevole, è destinato al grande pubblico.
cm. 17 x 24, 212 pp. Studi pichiani La biografia latina di Savonarola scritta da Gianfrancesco Pico della Mirandola costituisce un?importante fonte per gli studi savonaroliani: questo volume ne offre alla lettura il testo in edizione critica. Le indagini condotte per la costituzione del testo hanno inoltre permesso di far luce su alcuni aspetti relativi alla stesura e alla tradizione manoscritta dell?opera, che vengono discussi nell?introduzione che la precede. The Latin biography of Savonarola written by Gianfrancesco Pico della Mirandola constitutes an important source for the studies on Savonarola: this volume offers a critical edition of the text. The research carried out for this text also threw light on several aspects relating to the draft and handwritten tradition of the work, that are discussed in the introduction. 394 gr. 212 p.
brossura Vasco da Gama raggiunse l'India via mare nel 1498. Se il suo nome rinvia all'epopea delle scoperte geografiche, questo libro ne ricostruisce la vita e le imprese sottraendole all'ingannevole leggenda che s'iniziò a formare intorno alla sua figura quando era ancora in vita fino a farne, secoli dopo, un eroe nazionale portoghese. Così, una magistrale ricerca storica diviene un'occasione per riflettere su questioni più generali come l'invenzione dei miti e il modo in cui il nazionalismo se ne serve.
ril. Questa biografia, ritenuta da molti la migliore tra quelle dedicate a Niccolò Machiavelli, è sorretta dalla solidità del rigore filologico, e affonda le sue radici nell'affinità umana che il biografo avverte con l'oggetto della sua ricerca. Per Roberto Ridolfi si tratta di far rivivere Machiavelli, seguirne i passi e scoprirne, al di là degli stereotipi, l'umanità consumata dal lavoro del tempo, nella convinzione che non si possa scindere il pensiero politico e letterario del Segretario fiorentino dalla sua vicenda personale. Nell'intreccio di erudizione e di empatia che compone questo libro, la passione non ostacola il giudizio critico, ne affina invece la sensibilità. E la profondità dell'interpretazione di Ridolfi - storica, letteraria e psicologica - dipende anche dalla sua scrittura, una prosa dalla risonanza poetica, limpida nella ricchezza espressiva, nella varietà dei ritmi, nella scelta meticolosa della parola esatta. Fondamentale per gli esperti e insostituibile per i lettori, "Vita di Niccolò Machiavelli" viene ora ripubblicato - a sessantanni dalla sua prima uscita - in una edizione definitiva, curata da Giuseppe Cantale, studioso dell'opera di Ridolfi, e introdotta da Maurizio Viroli, tra i maggiori esperti del pensiero machiavelliano.
brossura La figura di Napoleone Bonaparte è di tale complessità che la sterminata letteratura e ricerca storica fiorita su di lui e la sua epoca non si è ancora esaurita dopo più di duecento anni. Eppure, questo breve libro sotto forma di autobiografia, da solo potrebbe bastare per capire la parabola straordinaria di quest'uomo. Nel 1817 a Londra l'editore Murray pubblica il testo con un titolo intrigante, Manoscritto giunto da Sant'Elena in maniera sconosciuta e senza precisare l'autore... Tutti o quasi credettero che fosse stato scritto da Napoleone, che dal 1815 viveva relegato su quell'isola inaccessibile dell'Atlantico, immaginando che fosse riuscito a far giungere in Europa clandestinamente la storia delle sue imprese. Il successo fu clamoroso e nello stesso anno il libro fu ristampato da Murray ben quattro volte. Fu tradotto in inglese, pubblicato a Bruxelles e a Francoforte, mentre in Francia fu proibito. Come sempre avviene, la proibizione rese l'opera ancora più interessante e presto cominciò a circolare clandestinamente, mentre i lettori continuavano a chiedersi se Napoleone ne fosse veramente l'autore oppure no. Con il suo stile sobrio e vigoroso, ripercorre tutte le tappe della sua ascesa, dalle folgoranti vittorie della giovinezza, alla presa del potere con il Consolato, fino ai trionfi imperiali e alla partenza per l'esilio definitivo dopo i Cento Giorni. Una sintesi magistrale che restituisce al lettore tutta la passione e il genio di un grande della storia dell'umanità.
brossura La figura di Napoleone Bonaparte è di tale complessità che la sterminata letteratura e ricerca storica fiorita su di lui e la sua epoca non si è ancora esaurita dopo più di duecento anni. Eppure, questo breve libro sotto forma di autobiografia, da solo potrebbe bastare per capire la parabola straordinaria di quest'uomo. Nel 1817 a Londra l'editore Murray pubblica il testo con un titolo intrigante, Manoscritto giunto da Sant'Elena in maniera sconosciuta e senza precisare l'autore... Tutti o quasi credettero che fosse stato scritto da Napoleone, che dal 1815 viveva relegato su quell'isola inaccessibile dell'Atlantico, immaginando che fosse riuscito a far giungere in Europa clandestinamente la storia delle sue imprese. Il successo fu clamoroso e nello stesso anno il libro fu ristampato da Murray ben quattro volte. Fu tradotto in inglese, pubblicato a Bruxelles e a Francoforte, mentre in Francia fu proibito. Come sempre avviene, la proibizione rese l'opera ancora più interessante e presto cominciò a circolare clandestinamente, mentre i lettori continuavano a chiedersi se Napoleone ne fosse veramente l'autore oppure no. Con il suo stile sobrio e vigoroso, ripercorre tutte le tappe della sua ascesa, dalle folgoranti vittorie della giovinezza, alla presa del potere con il Consolato, fino ai trionfi imperiali e alla partenza per l'esilio definitivo dopo i Cento Giorni. Una sintesi magistrale che restituisce al lettore tutta la passione e il genio di un grande della storia dell'umanità.