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Pluriel 2005, In-12 broché, 715 pages. Parfait état.
In-8° pp. 47, bross. edit.
IN HEBREW. CONTAINS COLOR PLATES. 23x16 cm. 402 pages. Hardcover. Cover slightly curved. Cover slightly scratched and slightly stained. Spine edges slightly bumped. Pages slightly wavy. Else in good condition.
An examination of the problems of the Middle East. 484 pages. Index. Dust jacket lightly soiled, marks on page edges
br. Esperto della storia italiana e in particolare del rapporto tra Chiesa cattolica ed ebraismo, neiPapi contro gli ebrei David Kertzer ricostruisce le responsabilità del Vaticano nella nascita e nella promozione dell'antisemitismo che ha portato alla Shoah. L'indagine prende avvio da una serie di documenti rimasti a lungo segreti e custoditi negli archivi centrali dell'Inquisizione: raccogliendone le rivelazioni, Kertzer ripercorre la storia della Chiesa dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino all'inizio della seconda guerra mondiale e discute l'azione spesso ambigua dei papi, da Pio vii a Pio xii, nei confronti del popolo ebraico. Mettendo in luce come al radicamento di un generalizzato sentimento antigiudaico abbiano contribuito anche gli organi di comunicazione del Vaticano, tanto con le omissioni quanto con una propaganda che individuava negli ebrei elementi sospetti e in qualche modo colpevoli, Kertzer ci consegna in questo saggio ampiamente documentato la chiave per comprendere uno dei periodi più controversi e complessi del nostro passato.
br. Questo è un lavoro di sintesi e di interpretazione che esplora come e perché l'Islam radicale, a seguito della sconfitta del regime nazista nel 1945, sia emerso come il più importante movimento politico e ideologico sulla scena mondiale avente come propria ragione d'essere l'odio nei confronti degli ebrei.
br. "Preghiamo anche per i perfidi giudei", così recita nel venerdì santo il Missale romanum di Pio V, pubblicato nel 1570, sintetizzando l'immagine degli ebrei nella liturgia latina. Stanno qui le radici di uno stereotipo antisemita che le traduzioni in volgare dei testi liturgici introiettano nella mentalità cattolica. Ma dal tardo Settecento la cultura cattolica comincia a interrogarsi su questo "insegnamento del disprezzo" trasmesso dal culto pubblico e ufficiale della chiesa. Gli eventi culminati nella Shoah avviano poi un decisivo confronto con la storia, portando a un riesame del rapporto con gli ebrei. Lo testimoniano tormentati rifacimenti della preghiera del venerdì santo da Giovanni XXIII fino ai nostri giorni.
brossura Da che cosa deriva l'antisemitismo, che è stato da sempre la matrice del razzismo? Per rispondere a questa domanda Ettore Perrella riconduce la storia di due millenni e mezzo di ebraismo alla contraddizione di fondo della religione ebraica: il Dio degli Ebrei per un verso ha stretto un'alleanza con un solo popolo, ma per un altro è anche il Dio unico di tutti gli altri. Il Dio del monoteismo, infatti, è per definizione un Dio universale. Proprio da questa contraddizione scaturirà il cristianesimo, che non a caso, molto prima del nazismo, ha giustificato la persecuzione degli ebrei: proprio perché l'unico Salvatore - il Figlio di Dio - era un ebreo. Nella prima parte del libro viene considerato lo scambio di lettere fra il giurista cattolico, compromesso col nazismo, Carl Schmitt e il filosofo ebreo "rivoluzionario" Jacob Taubes. Nella seconda parte si considera che cosa la psicanalisi freudiana deve all'ebraismo. Nella terza parte, a partire dai risultati più recenti della storia del popolo ebraico, Perrella mostra come solo un universalismo che tenga conto della teologia, ma totalmente laico perché non teocratico, possa consentire il superamento sia dell'antisemitismo,...
br. Questo libro ricostruisce i rapporti fra la sinistra italiana e gli ebrei, dal 1892, quando nacque il Partito socialista, alla crisi della cosiddetta prima Repubblica. I protagonisti sono le donne e gli uomini che, in nome del socialismo di matrice marxista, aderirono ad alcune delle più importanti organizzazioni di massa del Novecento. E gli interrogativi a cui l'autrice cerca di rispondere sono i seguenti: chi sono stati e chi sono gli ebrei per i socialisti? Sono oppressi, e quindi insieme a tutti gli sfruttati del mondo partecipano alla lotta per l'avvento di una nuova civiltà, oppure ostacolano la realizzazione del socialismo? Accanto alla storia dei partiti, nella trattazione hanno ampio spazio gli intellettuali che vissero a stretto contatto con la politica. Da questo punto di vista, la rappresentazione dell'antisemitismo, del sionismo e del conflitto arabo-israeliano, negli scritti degli storici, dei filosofi e dei sociologi, ma anche nel cinema, nei romanzi e nella produzione della cultura di massa, aiuta ad approfondire la ragione delle scelte politiche. Nell'arco di un secolo, a delinearsi è una storia di relativa sottovalutazione della questione ebraica.
Milano, Adelphi, 1995, in-8, brossura editoriale, pp. XXIII, 812. Con sedici tra fotografie e documenti. In ottime condizioni.
20 cm, pp. 118, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, traduzione dall'ebraico, introduzione e commento di Yoseph Colombo. Collana: cultura dell'anima. Ex libris privato applicato al contropiatto, esemplare molto buono
8°, cm 23, pp. 229, brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso. Eccellente conservazione. Non comune.
In 8°, br. edit. ill., pp. 324,(4); coll. "Sociologia e ricerca sociale"; ottimo es.. (z014)
22 cm, pp. 273, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata a colori, fascetta, esemplare come nuovo. Dedica autografa di Pietro Citati al risguardo e sua lettera firmata allegata in busta
Mm 160x215 Collana "Saggi". Brossura originale cucita, sovraccoperta editoriale, XV-245 pagine. Opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x195 Collana Storica LXVI. Due volumi in brossura con sovraccoperta figurata che presenta piccole lacune e strappi. Volume primo, pp. XVI-531, Volume secondo, pp. XI-672, rare a matita. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
16°, cm 18, 2 volumi pp. 1314 complessive. Brossura editoriale entro cofanetto. Allo stato di nuovo.
8°, 21 cm, pp. 358, traduzione di Hilia Brinis, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata a colori, fascetta editoriale. Collana Omnibus, Ex libris privato al contropiatto, esemplare ottimo, 1° edizione italiana
17 cm, pp. (126), una tavola ripiegata fuori testo, storia dell'ebraismo dalla prima guerra mondiale al 1927. Rilegatura editoriale, titolo in oro su tassello al dorso, esemplare molto buono. Manca il primo volume. Ex libris privato applicato al contropiatto
in-8°, 441 pp., illustrations en noir, broche, couverture illustree. Tres bon etat. [AZ-6]
Mm 160x215 Collana "Biblioteca Storica". Volume in copertina rigida, sopracoperta figurata a colori, 537 pagine con 8 tavole in nero non comprese nel testo. Libro in buone-ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura editoriale, pp. 151, (5); buon esemplare, lievi fioriture ai soli tagli, conservata scheda bibliografica editoriale. (ZA9/A) (ZA9/A)
8°, cm 21, pp. XII, 489, brossura editoriale illustrata. Come nuovo. In appendice: Alfabeto ebraico e sua trascrizione. Prefazione di Raimon Panikkar
245x175 mm. 215 pages. Hardcover with dust jacket. Sticker on inner cover. Pencil marks on few pages. Else in good condition.
23.5x15.5cm. 414 pages. Softcover. In good condition.