5 382 résultats
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Riesaminare le condizioni e i modi in cui l'arte italiana si consegnò colpevolmente o incolpevolmente al fascismo ha significato per il gruppo di giovani critici autori di questo libro non solo cogliere il rapporto arte-società in uno dei momenti più difficili della storia del nostro paese e dell'Europa occidentale, ma provocare una costruttiva riflessione critica. Uscire fuori da un'idea del fascismo come fenomeno storico concluso ha voluto dire identificarne oltre il gioco dei risentimenti e le indignazioni moralistiche le mitologie, le strategie, i meccanismi. In questa prospettiva, il volume dedica un'attenzione particolare a singoli momenti della vita artistica in Italia tra il primo dopoguerra e il 1945 in rapporto agli avvenimenti della storia sociale e politica. Sono stati per questo evidenziati il futurismo (Crispolti) e l'esperienza del razionalismo e dell'arte astratta (Birolli) visti di fronte al progetto mai realizzato di creare un'arte di regime. È sembrato utile inoltre confrontare il percorso della cultura italiana con le contemporanee esperienze tedesche (Hinz) per i loro legami politici e per le equivalenze e le distanze esistenti fra le due condizioni storiche. I saggi qui raccolti prendono lo spunto da una serie di conferenze organizzate nel 1973 dalla Casa della Cultura di Milano sul tema "Arte e fascismo". Enrico Crispolti insegna storia dell'arte all'Università di Salerno. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui citiamo Il mito del la macchina (1969). Ha organizzato una serie di importanti mostre tra cui quella di Balla a Torino nel 1963. Zeno Birolli insegna storia dell'arte all'Accademia Albertina di Torino. Si è occupato di arte moderna e tardo-medievale. Fra i suoi lavori citiamo la cura degli Scritti editi e Inediti di Boccioni (1972) e di Errante, erotico, eretico di Licini (1974). Ha organizzato, fra le altre, la mostra di Licini del 1968 a Torino. Berthold Hinz insegna storia dell'arte all'Università di Francoforte. Fra i suoi scritti ricordiamo: Dürers Gloria (1971), Zur Dialektik des bürgerlichen Autonomiebegriffs (1972) e Beiträge zur Geschichte des Ehepaarbildnisses (1973). Contiene: Appunti sui materiali riguardanti i rapporti tra futurismo e fascismo di E. Crispolti; Tesi sull'estetica del nazionalsocialismo di B. Hinz; Verso un'estetica di Z. Birolli. Descrizione bibliografica Titolo: Arte e fascismo in Italia e Germania Titolo originale: Thesen zur Äesthetik des Nationalisozialismus Autore: Berthold Hinz, Enrico Crispolti, Zeno Birolli Curatore: AA.VV. (Interventi di Autori Vari): Sergio Antonielli, Raffaele De Grada, Luciano De Maria, Mario De Micheli, Carlo Fontana, Ferruccio Masini, Morando Morandini, Marco Rosci, Rubens Tedeschi Traduzione dal tedesco di: Giorgio Backhaus Editore: Milano: Feltrinelli, Settembre 1984 Lunghezza: 181 pagine; 18 cm; illustrato (90 illustrazioni fuori testo) Nota di: Pasquale Guadagnolo Collana: Volume 63 di I Nuovi testi Soggetti: Arte, Critica, Storia, Novecento, Anni Dieci, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Movimenti artistici, Filosofia, Ideologie politiche, Fascismo, Nazismo, Nazionalsocialismo, Artisti, Censura, Propaganda, Italia, Germania, Stili, Correnti, Brutalismo, Futurismo, Futuristi, Linguaggio, Opere generali, Cultura, Estetica, Monumenti, Pittura, Pittori, Linguistica, Masse, Committenze, Esposizioni, Mostre, Gallerie, Pubblicità, Design, Espressionismo tedesco, Cinema, Poetica, Libri illustrati, Terzo Reich, Dittatura, Totalitarismo, Ideologia, Consenso, Dissenso, Protezione, Berlino, Monaco, Ebrei, Antisemitismo, Politica, Esibizioni, Architettura fascista, Culto del capo, Kunst, Paesaggio, Natura, Hitler, Mussolini rivoluzionario, Edifici, Costruzioni, Opere pubbliche, Concetto, Simbolismo, Simboli, Potere, Maestosità, Funzione, Materiali, Arte degenerata, Fotografia, Industria, Guerra, NSDAP, Cultura, Ministero, Arti visuali, Non ariani, Modernisti, Modernismo, Esclusione, Repressione, Regime, Reichskulturkammer, Partito nazista, Partecipazione, Degenerazione, Stato, Finanziamenti, Finanze, Arte ebraica, Comunismo, Bolscevismo, Anti-comunismo, Unione Sovietica, Russia, Peter Adam, Letteratura, Collezionismo, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Vita artistica e culturale, Feixisme, Italien, Fascisme, Italie, Futurisme, 1922, 1943, ètudes diverses, Faschismus, Deutschland, Miti, Mitologia, Frankfurter Schule, Scuola di Francoforte, Weimar, Borghesia, Intellettuali, Razionalismo, Storiografia, Analisi, Giò Pomodoro, Alik Cavaliere, Iconografia, Eversione, Gian Franco Vené, Fernando Tempesti, Emilio Bertonati, Vittorio Fagone, Renzo De Felice, Tommaso Marinetti, Avanguardie europee, Destra, Sinistra, Appartenenza, Macchina, Tecnica, Tecnologia, Tradizione, Eroismo, Dialettica, Pensiero politico, Documenti, Rottura, Audacia, Provocazione, Reazione, Azione, Militarismo, Violenza, Coraggio, Ribellione, Patriottismo, Nazionalismo, Teatro, Proclama, Trieste, Roma, Igiene, Irredentismo, Liberazione, Libertà, Imperialismo, Anticlericalismo, Chiesa, Liberalismo, Socialismo, Colonialismo, Espansionismo, Conquiste, Georges Sorel, Charles Péguy, Max Stirner, Wagner, Dadaismo, Interventismo, Bruno Corra, Umberto Boccioni, Carlo Erba, Mistica, Gabriele D'Annunzio, Consumismo, Anarchia, Carlo Carrà, G. Balla, Depero, Prampolini, Dottori, Credere, Obbedire, Combattere, Balilla, Gioventù fascista, Educazione, Artecrazia, Razzismo, Stampa, Editoria, Giornali, Quotidiani, Hermann, Bandiera, Sport, Rudolf Hermann Eisenmenger, Mercker, Bergmann, Heinrich, Kiefer, Sironi, Oltremare, Bruno Munari, Pagano, Impegno civile, Professionisti, Corporazioni, Corporativismo, J. Le Breton, Lavoro, Armi, Fiere, FIAT, Demagogia, Populismo, Griffini, Case popolari, Musica, RAI, Radio, televisione, Cinegiornale, Alceo Toni, Barbara Giuranna, Rito Selvaggi, Duce, Decima Legio, Pietro Mascagni, Alfredo Casella, Conservatorio, Minculpop, Jazz, Criticism, History, Twentieth Century, Tens, Twenties, Thirties, Forties, Art Movements, Philosophy, Political Ideologies, Fascism, Nazism, National Socialism, Artists, Censorship, Italy, Germany, Styles, Currents, Brutalism, Futurism, Futurists, Language, General works, Culture, Aesthetics, Monuments, Painting, Painters, Linguistics, Masses, Clients, Exhibitions, Exhibitions, Galleries, Advertising, German Expressionism, Poetics, Illustrated books, Third Reich, Dictatorship, Totalitarianism, Ideology, Consent, Dissent, Protection, Munich, Jews, Anti-semitism, Politics, Exhibitions, Fascist architecture, Chief worship, Landscape, Nature, Revolutionary, Buildings, Constructions, Public works, Concept, Symbolism, Symbols, Power, Majestic, Function, Materials, Degenerate, Photography, Industry, War, Culture, Ministry, Visual arts, Non-Aryans, Modernists, Modernism, Exclusion, Repression, Nazi party, Participation, Degeneration, Funding, Finances, Jewishes, Communism, Bolshevism, Anti-communism, Literature, Collecting, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Cultural life, Myths, Mythology, Frankfurt School, Bourgeoisie, Intellectuals, Rationalism, Historiography, Analysis, Iconography, Eversion, European Avant-gardes, Right, Left, Belonging, Machine, Technique, Technology, Tradition, Heroism, Dialectic, Political thinking, Documents, Rupture, Boldness, Provocation, Reaction, Action, Militarism, Violence, Courage, Rebellion, Patriotism, Nationalism, Theater, Proclamation, Rome, Hygiene, Irredentism, Liberation, Freedom, Imperialism, Anticlericalism, Church, Liberalism, Socialism, Colonialism, Expansionism, Conquests, Dadaism, Interventionism, Mystical, Consumerism, Anarchy, Believe, Obey, Fight, Fascist youth, Education, Artecracy, Racism, Press, Publishing, Newspapers, Newspapers, Flag, Overseas, Civil commitment, Corporations, Corporatism, Jobs, Weapons, Fairs, Demagogy, Populism, Family members, Social housing, Music, Newsreel, Conservatory Parole e frasi comuni architetti arditi arte artisti aspetti azione borghese caso centri cinema città classe Combattimento compito comune critica cultura culturale difesa discorso economico esempio estetica Fasci fascismo FELICE fondo forme forza fronte futuristi genere gruppo guerra ideologia intellettuali internazionale interventi italiana italiano lavoro libero lotta maggiore manifesto Marinetti Mario masse Milano moderna momento mondo movimento Mussolini nazionalsocialista necessario nota Novecento nuova opere paese parole passato piano pittori politica politico futurista popolo posizione possibilità potere principio progetto programma progresso pubblico quadro ragioni rapporto rappresenta razionalismo realizzato realtà regime rivoluzionario rivoluzione Sala scritto senso serie sistema situazione sociale storia storico sviluppo teatro tedesca testo TEUT Torino tradizione Vecchi
br. Il presente studio è centrato sulla crisi della civiltà liberale fra le due guerre, così come si è presentata nella sua molteplicità di aspetti filosofici, etici, politici e ideologici: l'impatto del conflitto mondiale nell'universo della cultura, la problematica idea di libertà, il dibattito sulla natura dei regimi totalitari, la critica del comunismo e del fascismo, l'avvento della società di massa, la ricerca di un'alternativa all'esistente, la controversa questione circa l'identità storico-culturale dell'Europa e, più in generale, dell'Occidente e del suo destino. Dall'esame complessivo di questo insieme emergono le ragioni per cui, a fronte di visioni del mondo radicalmente avverse alle sue finalità ideali (come lo sono stati il comunismo, il fascismo e il nazismo), la civiltà liberale non è stata in grado di difendere la sua ragion d'essere, la libertà; ciò a conferma della sua precarietà e fragilità. Risulta chiaro altresì come in questo trentennio la vera divisione politica e ideale non sia passata tra il fascismonazismo e il comunismo, o tra il fascismonazismo da una parte e il comunismo e la democrazia liberale dall'altra, ma tra la civiltà liberale e i nemici della "società aperta", ovvero, indistintamente, fra tutti i totalitarismi e la libertà. È questa la contrapposizione - libertà o non-libertà - che costituisce il vero criterio di spiegazione e valutazione per tutta l'età contemporanea, a partire dalla rivoluzione francese.
Reli?. 243 pages. T?te dor?e.
N. 6 FASCICOLI DA RILEGARE IN CARPETTA DI CARTONE (SUPPLEMENTO AL GIORNALE OGGI).<BR>VOCI DEI FASCICOLI: 1) LA LINEA GOTICA, LA LIBERAZIONE, LA MORTE DI MUSSOLINI; 2)L'AGONIA DELLA GERMANIA, LA FINE DEL NAZISMO, IL SUICIDIO DI HITLER, 3) IL TITANICO SCONTRO NEL PACIFICO: I MARINES, I NUOVI EROI, 4) L'ATOMICA SU HIROSHIMA E IL CROLLO DEL GIAPPONE, 5) NORIMBERGA: I NODI AL PETTINE, 6) IN ITALIA TORNA LA DEMOCRAZIA E INIZIA LA RICOSTRUZIONE.
cartone edit.
In 8o, pp. 291, t.tela con sovracc. Una biografia su di un politico, uno stratega, un criminale (489/ HITLER - SECONDA GUERRA MONDIALE - NAZISMO)
Bertoldi Silvio Hitler, la sua battaglia. Un grande politico, un grande stratega, un grande criminale. Milano, Rizzoli 1990 italian, 291 CR.112 Copertina rigida, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 291 pagine circa Copertina come da foto
tela edit. con sovrac. ill., lievi tracce d'uso
prima ediz., in 8°, pp. 285, leg. edit. con sovracop. ill. Bordi un po' ingialliti. 095/35
br. 29 aprile 1945: i corpi di Benito Mussolini, Claretta Petacci e alcuni gerarchi fascisti vengono appesi per i piedi a Milano, in piazzale Loreto. Dalla liberazione di Milano, il 25 aprile, sono passati solo pochi giorni, ma è già l'ora della resa dei conti. In questo libro l'autore racconta, come in presa diretta, l'avanzata degli Alleati, le trattative segrete dei generali nazisti, la fuga scomposta di fascisti e tedeschi fra viltà e tradimenti reciproci, e gli ultimi giorni convulsi di Mussolini, culminati nell'esposizione con oltraggio dei cadaveri. La ricostruzione drammatica, cruda ma al contempo pietosa, di una pagina cruciale della nostra storia recente: il brutale epilogo della guerra civile che avrebbe lasciato nel Paese una ferita profonda mai completamente superata.
n. L182 in 16°, bross. edit. ill.
Novara, De Agostini, 1976, 8vo (cm. 24,5 x 17,5) legatura tutta tela con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 191 con carte a colori e numerose illustrazioni e tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (i condottieri) . Stato di nuovo.
in-8°, pp. 341 con numerose illustrazioni n.t. Bross. edit. con sovrac. figurata.
In 8°, cart. edit. con sovrac. ill. (piccola mancanza), pp. 291,(13); prima ed., copia molto buona. (x034/d)
(Codice ME/6094) In 8° 343 pp. Prima edizione. Illustrato con numerosissime foto, anche inedite, molte a piena pagina. Con cronologia e indice dei nomi. Brossura editoriale. Ottimo, freschissimo volume, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-8°, legatura in cartonato e sovracoperta editoriale, pp. 291.(6).
Mm 155x225 Prima edizione - Volume rilegato in tela, sopracoperta illustrata a colori, 365 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bertoldi, Silvio Le signore della svastica : protagoniste e vittime del Reich di Hitler. Milano, Rizzoli 1999 italian, 277 sto1Copertina rigida,volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,277 pagine circaCopertina come da foto
Mm 160x225 "Collana Storica Rizzoli". Volume rilegato in tela, sopracoperta illustrata a colori, cofanetto editoriale, 432 pagine. Libro in perfette condizioni, solo una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°; cartonato editoriale con titolo al dorso e sovraccoperta illustrata plastificata; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>Condizioni molto buone.
Prima edizione.<BR>In 8°; pp. 276; cartonato editoriale illustrato con sovraccoperta illustrata; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>Condizioni ottime (la consueta ingiallitura delle pagine è dovuta alla qualità della carta).<BR>Prima edizione.
Milano-Fabbri, 2000 in 8° pp. 285. Leg. cartoné edit. ill. a colori. Collana “Le grandi biografie”.
br. Un libro che racconta alcuni momenti del pozzo più nero e profondo del nostro '900: la Shoah. E lo fa attraverso una storia forse meno conosciuta, la deportazione femminile. Uomini e donne furono ugualmente sommersi, ma le donne subirono violenze che le depredarono anche della loro femminilità. Bruna Bertolo parte dalle leggi razziali del 1938 per spiegare il clima di emarginazione che crebbe nei confronti degli ebrei. Racconta le feroci stragi del Lago Maggiore, sottolineando soprattutto alcuni personaggi femminili. Ricorda la grande razzia degli ebrei nel ghetto di Roma e l'unica donna sopravvissuta, Settimia Spizzichino. Evidenzia le prime testimonianze femminili con gli scritti di Luciana Nissim, Giuliana Tedeschi, Liana Millu, Frida Misul, Alba Valech. Termina con le "Voci di oggi": Edith Bruck, Goti Bauer e Liliana Segre. Nella prefazione del volume di Liana Millu, Il fumo di Birkenau, parlando delle donne rinchiuse in questo Lager, Primo Levi scrisse: "La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze".
ill., br.