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Ashby Turner Henry Jr. Ashby Turner Henry Jr. I trenta giorni di Hitler. Mondadori. 1997 - I. Milano, Mondadori 1997 - I italiano, in ottavo pp.258 6771 I trenta giorni di Hitler - Come il nazismo arrivò al potere - I ed. - in 8 - pp. 258 - cartonato con sovraccoperta - ottimo - angolo inferiore dell'aletta posteriore della sovraccoperta tagliato
1st edition. Original green paper wrappers, 12mo 246 pages. Singerman 0132: Includes laid in a promotionaly flyer for this volume (vol IV) book as well as a subscription form for Ford's Dearborn Independent, articles from which form this book. This is the final separately issued volume of the International Jew set, which is "The most well-known American contribution to the literature of anti-Semitism." These articles were originally published in the Dearborn Independent. Excellent copy, Very Good+ good condition. (Holo2-63-21C)
1st edition. Original green paper wrappers, 12mo 246 pages. Singerman 0132. This is the final separately issued volume of the International Jew set, which is "The most well-known American contribution to the literature of anti-Semitism." These articles were originally published in the Dearborn Independent. Light wear and stains to cover, closed tear to one page, Nice, Good+ Condition. (Holo2-63-21D)
br. Il 6 aprile 1967 Theodor Adorno tenne una conferenza all'Università di Vienna il cui valore va ben oltre l'aspetto puramente storico e che può aiutarci a comprendere il tempo che stiamo vivendo. Risalendo alle origini del consenso ottenuto dai movimenti radicali di destra, il filosofo intendeva chiarire le ragioni dell'ascesa dell'NPD, formazione di destra che all'epoca stava registrando un certo successo nella Repubblica Federale Tedesca. Adorno mette in luce e collega tra loro in modo inedito vari elementi: il congegno sofisticato della propaganda e l'antisemitismo, il connubio tra perfezione tecnologica e un «sistema folle», l'individuazione di un capro espiatorio e l'odio ostentato verso gli intellettuali di sinistra e la cultura in generale, la tendenza del capitale alla concentrazione e la paura diffusa di perdere il proprio status sociale. Oggi lo «spettro» a cui la conferenza è dedicata non solo non si è dissolto, ma assume nuove e inquietanti sembianze. Diventa dunque ancora più importante prendere coscienza dei meccanismi dell'agitazione fascista e dei fondamenti psicologici e sociali su cui poggia. Nella consapevolezza che «se si vogliono affrontare sul serio queste cose, bisogna richiamare in modo perentorio gli interessi di coloro ai quali la propaganda si rivolge. Ciò vale soprattutto per i giovani che devono essere messi in guardia». La postfazione dello storico Volker Veiss contestualizza il testo e lo inquadra in una prospettiva attuale.
bross. edit. ill.
197768842Paris, Balland, 1977, in-8, broché, 223 pages. Défaut au pelliculage sinon bon état.
16682Paris, Balland, 1977. 14 x 22, 224 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
[Paris], Balland, 1977, in-8, br. editoriale, pp. 223, [5]. Lievi tracce d'uso (difetti al rivestimento plastificato della brossura).
ill., br. "Il volume si basa su uno studio relativo al rapporto tra Hitler, il nazismo e l'astrologia. Nel libro, l'autore legge il nazionalsocialismo da un punto di vista sia strettamente storico sia astrologico, evidenziando il fatto che alcune delle decisioni più importanti prese dai nazisti erano precedute da previsioni astrologiche dettagliate. In tal senso l'autore, ampliando i suoi studi, ha individuato retroscena e particolari clamorosi. Inoltre, analizzando questi temi natali relativi ai momenti topici dell'ascesa nazista, ha identificato gli errori e le manchevolezze degli astrologi di Hitler".
Paper wrappers, 4to. , 32 pages. On cover: Views of some distinguished contemporaries and of leaders of public opinion of earlier days on asylum, and their application to German Political and religious refugees. Prepared for [the] Committee of Ten. Mrs. Carrie Chapman Catt, chairman. The committee of ten included Mrs. Carrie Chapman Catt, Miss Mary Dreier, Miss Elizabeth Eastman, Mrs. Kendall Emerson, Mrs. John Finley, Mrs. Alexander Kohut, Mrs. James Lees Laidlaw, Mrs. Jacob A. Riis, Mrs. Charles Cary Rumsey, and Mrs. F. Louis Slade. SUBJECT (S) : Asylum, Right of. Political refugees. Emigration and immigration law -- United States. Light staining to cover, small piece missing to edge of cover, pages lightly tanned. Good + condition. (HOLO2-78-9)
ill., br. Se non fosse stato perché la prima Brigata Nera d'Italia, quella di Torino, prese il nome di Ather Capelli, forse il suo nome e la sua figura sarebbero stati sepolti dalla storiografia dei vincitori e dall'omertà sui crimini dei vincitori. Il 31 marzo 1944 il gappista Giovanni Pesce lo uccide mentre scende dall'auto. Omicidio che ha una valenza particolarmente significativa dato il ruolo e l'importanza del personaggio, il cui atteggiamento particolarmente moderato lo rese, agli occhi dei partigiani gappisti, un obiettivo privilegiato al fine di innescare nel capoluogo piemontese la guerra civile. Questo saggio ha la meritoria opera di restituire verità storica sulla vita e la morte di Ather Capelli, che è stato l'esatto opposto del prototipo che viene propinato dalla stampa di regime: il fascista fanatico e violento.
225456Editions Autrement Normandie 1994 In-8 ( 245 X 180 mm ) de 139 pages, broché sous couverture illustrée. Illustrations dans et hors-texte en noir et en couleurs. Intérieur très frais. Très bel exemplaire.
brossura Dal 1926 al 1932 furono sette gli attentati a Mussolini confermati dalle fonti, di cui quattro sventati prima di essere messi in atto, mentre sugli altri tre restano ancora oggi molte ombre. Attentati che spesso approfittavano degli spostamenti del Duce o della sua presenza in luoghi pubblici in occasione di inaugurazioni di monumenti, scuole, edifici pubblici. Ogni città si preparava dunque ad accoglierlo con sfarzo, ma anche con grande fermento da parte dell' apparato poliziesco di sicurezza. La visita di Mussolini ad Ancona non fece eccezione: tutto l'apparato fascista anconetano impiegò valenti professionisti al fine di preparare una scenografia fastosa. A completamento dell'opera, 50.000 lampadine colorate erano state installate su monumenti, chiese, edifici pubblici, al fine di rendere il capoluogo dorico ancora più sfavillante. In modo inaspettato tuttavia il Duce, probabilmente per motivi di sicurezza, arrivò alle 11 del mattino e ripartì dopo solo due ore, senza dunque poter contemplare la bellezza notturna di Ancona. Città che, va detto, gli era sempre stata ostile.
ill., br. Il 12 aprile 1928 tra la folla che aspetta Vittorio Emanuele III in visita a Milano per inaugurare la Fiera esplode una bomba: venti morti e quaranta feriti il tragico conto dell'attentato. Per quindici anni i vari corpi di polizia indagheranno senza risultato. Attorno alle inchieste si muove un sottobosco di spie, informatori e traditori, uomini dello Stato e ambigui antifascisti, fascisti estremisti e gerarchi corrotti. La strage provoca una lunga scia di arresti e di brutalità, rivelando uno dei lati più oscuri del potere fascista. Ma mostrerà anche insospettabili spazi di indipendenza e di coraggio investigativo, slanci di generosità e di dirittura morale. Attraverso un lungo lavoro di ricerca d'archivio e di paziente ricostruzione degli avvenimenti, l'autore ripercorre la storia delle varie indagini e dei protagonisti facendo luce su una vicenda ancora avvolta nel mistero.
In 8°, brossura editoriale, pp. 126, (2), collana "I grilli", ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Original Wrappers. 8vo. 44 pages. 22 cm. In the series Working papers on contemporary anti-semitism. Interesting examination of Antisemitism in the land of Auschwitz at the fall of Communism. Subjects: Antisemitism - Poland - Statistics. Antisemitism - Hungary - Statistics. Antisemitism - Czechoslovakia - Statistics. Jews - Public opinion - Statistics. Public opinion - Poland - Statistics. Public opinion - Hungary - Statistics. Public opinion - Czechoslovakia - Statistics. Light wear to covers. Some pen marks on a few pages, with laid in notes of previous owners. Good + condition. (HOLO2-96-1)
in sovrac.: Una bambina impara a sopravvivere - cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - prima edizione it. - trad. di Claudia Manera
Fayard, 1971, 816 pp., illustrations, relié toile jaune, jaquette légèrement défraîchie, tranches brunies, tranche inférieure un peu tachée, état correct.
2011112471Fayard/Pluriel, 2011, fort in-8°, xxvii-816 pp, traduit de l'allemand, préface inédite de Benoît Lemay, index, broché, couv. illustrée, bon état
2011157607Pluriel Pluriel, 2011. Fort In-8 broché de 816 pages. Préface inédite de Benoît Lemay. Rares passages soulignés discrètement au crayon de papier sinon très bon état
500332488ÉDITIONS FAMOT Sans date. Il s'agit des mémoires d'Albert Speer principal architecte d'Adolf Hitler et ministre de l'armement du Troisième Reich entre 1942 et 1945. L'ouvrage est une autobiographie qui relate en détail le fonctionnement du régime nazi vu de l'intérieur. L'édition mentionnée est une publication en deux volumes par les éditions Famot datant de 1974
1971993Fayard, 1971, fort in-8°, 816 pp, traduit de l'allemand, 32 pl. de photos hors texte, index, reliure toile éditeur, bon état (Coll. Les Grandes études contemporaines)
2007124609Denoël, 2007, in-8°, 406 pp, préface inédite de l'auteur, traduit de l'anglais, une carte et un plan, biblio, index, broché, couv. illustrée, bon état
2001fa885Conseil Général de l'Aude Broché 2001 format à l'italienne (15 x 21 cm), broché, couverture illustrée, non paginé, photographies en couleur et en noir et blanc in et hors-texte ; menu incident en tête du premier plat, quelques traces et marques d'usage sur la couverture, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
197531545Paris Fayard 1975 In-8 En collaboration avec Clarissa Henry - 272 pp -1 ff Table des matières - Cahier de reproductions photographiques et documentaires non comprises dans la pagination (en fin d'ouvrage)