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In 16°, br. edit. con ali ill. (lievi tracce d'uso), pp. 168,(8); copia molto buona. (z013/a)
ril. La storia di Auschwitz non può essere affrontata senza una visione di insieme di tutto quanto il campo rappresenta e racchiude in sé. Oggi tenta di fornirla Frediano Sessi, in una poderosa opera che è il risultato di mezzo secolo di ricerche e lavoro sul campo, a contatto e in relazione con storici e ricercatori di tutto il mondo. Dalle radici storiche alla geografia della città, dalle origini dell'idea stessa di lager all'attuazione concreta dei progetti, dalla ricostruzione minuziosa della vita quotidiana alla topografia completa (gli alloggi e il lavoro) e questioni ancora poco affrontate, come la differenza di «genere» circa il trattamento e il destino differente dei deportati se uomini o donne. Il volume presenta e raccoglie tutte le nuove acquisizioni: mappe, fotografie inedite, metodi di sterminio e resistenza, analisi inedita dei processi e degli atti, con il commento delle sentenze più controverse. Vengono ripercorsi la nascita dei musei e i cambiamenti, fino agli ultimi anni e le nuove esperienze di visita al campo, per educare e formare le giovani generazioni al corretto trasferimento della memoria. Corredano la pubblicazione apparati e cronologie dettagliate e complete.
ill., br. "L'armistizio dell'8 settembre 1943, considerato un tradimento da molti italiani e italiane, provocò la reazione di un rilevante numero di donne, in maggior parte giovani, spingendole a una scelta non tanto politica quanto a difesa dell'onore della loro patria".
1st edition. Original Wraps. 4to. 16 pages. 30 cm. First edition. In English and German. Austrian labor information: Anti-Hitler-Magazine. Monthly publication of the Austrian Labor Committee, according to holdings at IISH, 37 issues total were published. Publication of the Austrian Social Democrats (second and a half internationale) in exile in New York. Contains reportage and editorials and includes important announcements of developments, public talks, and the shaping of the german speaking socialist exile milieu in New York, Philadelphia, Los Angeles, and elsewhere. Subjects: Labor - Austria. World war, 1939-1945 - Labor Austria. Exile literature. OCLC lists 9 copies. Light wear Very Good condition. (HOLO2-113-41)
In folio; (258) pp. Brossura editoriale. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Rarissima opera di propaganda politica e storica nazista stampato da questa celebre casa editrice tedesca di propaganda. L'opera, utilizzando documenti originali raccolti dai servizi segreti tedeschi, li utilizza per ricreare una versione alternativa della storia, dove il governo nazista cerca di far ricadere sulla Polonia le cause del secondo conflitto mondiale. All'interno sono presenti, in riproduzioni fotografiche, 16 documenti polacchi relativi alla genesi della guerra: facsimile di telegrammi, lettere, ordini e rapporti di Edward Raczynski (dal 1934 ambasciatore polacco a Londra), Jerzy Potocki (dal 1936 al 7 novembre 1939, ambasciatore di la Repubblica di Polonia a Parigi), Gustaw Potworowski (dal 15 maggio 1936 inviato straordinario e ministro plenipotenziario in Svezia), Jan Anyaki (diplomatico). Ogni documento è tradotto dal polacco all'inglese. I documenti sono stati selezionati in modo tale che il loro contenuto, seppur originale, corrispondesse alle tesi della propaganda nazista. Ad esempio la tesi secondo la quale la Germania fosse un paese minacciato da aggressioni esterne, tesi in parte riportata, ma come fatto ipotetico e privo di fondamento, in una copia di una lettera dell'addetto militare polacco a Lisbona, dal titolo “Valutazione della situazione internazionale secondo Chamberlaine, membro della missione militare britannica” nella quale si dice che “Siamo ben consapevoli del bluff della Germania e dell'Italia. Personalmente, sono dell'opinione … che dovremmo iniziare la guerra ora”, tesi riviste anche nelle lettere dell'Ambasciatore della Repubblica di Polonia a Washington datate 1936 prima e poi Parigi 1940, che contava notizie su un conflitto bellico tra l'URSS ed il Terzo Reich nelle quali, fra l'altro, i diplomatici, con notevole lungimiranza, concludevano come la forza potenziale dei sovietici era all'epoca sconosciuta e che molto probabilmente, un conflitto, fra i due paesi, sarebbe destinata a un guerra lunga ed estenuante. In una delle lettere, Bullitt, sosteneva che le democrazie occidentali avrebbero dovuto aspettare l'inizio di un conflitto russo-tedesco per attaccare il Terzo Reich e debellarne il pericolo. I documenti furono raccolti e pubblicati, anche con l'intento di incrinare i rapporti fra gli Alleati attraverso la divulgazione di documenti riservati. Non a caso, lo scritto attacca in particolare l'ambasciatore polacco a Washington accreditato anche a Cuba, Jerzy Józef Potocki (1889-1961) che venne molto danneggiato dalla pubblicazione delle sue lettere riservate da parte dei naziste per le frasi legate alla forte influenza degli ebrei sui media e la politica americana. Molto raro.
DESCRIZIONE: Berlino 1941 br. ed. con spillette, pp. 212 in 4°. Il vol. consta di tutta la documentazione tedesca relativa alle dichiarazioni guerra della Germania nei confronti di Grecia e Juoslavia. CONDIZIONI: Buone vol. sporco. PESO / WEIGHT: 700 gr. without package
118930Déterna Déterna Editions, Coll. Documents pour l'Histoire, sans date, 427 p., broché, environ 21x15cm. Coin supérieur de certaines pages corné, bon état pour le reste. À SAVOIR : Savitri Devi Mukherji, relais de théories racistes, antisémites, a été militante pour le nationalisme hindou, fervente propagandiste hitlérienne, puis néonazie.
brossura Riproducendo i materiali che avevano segnato ascesa e caduta del regime, De Felice ha inteso fornire la visione diretta di una traiettoria storica: in altri termini il fascismo non è sempre stato la stessa cosa e nell'arco dei suoi vent'anni - dai fasci di combattimento alla presa del potere, dalla costruzione del regime alla guerra, fino all'esperienza della Repubblica Sociale - ha cambiato più volte la propria fisionomia e, con essa, il suo rapporto con gli italiani. Non esiste cioè "il fascismo", ma uno sviluppo storico del fascismo. Da questa raccolta di documenti emerge un fascismo che parla mediante le sue voci, un realtà storica molto diversa dal monolite che si tende a descrivere, caratterizzata da diversità e multiformità.
In-8° pp. 895, bross. edit. ill. Ottimo stato.
in-8°, 324p., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [TX-10]
In 8°, br. edit. ill. a col. da Robb, pp. 237-(9nn). Non comune
[URSS Storia Politica](cm. 22.5) Piena tela editoriale rossa, titolo in oro al piatto e al dorso, sovracoperta a colori.-pp.208+ inserto di oltre 60 pagine stampato su carta lucida, con varie illustrazioni fotografiche anche a colori. Volume celebrativo del trentesimo anniversario della vittoria dell'URSS sul nazismo, quando fu issata la bandiera sovietica nel palazzo del Reichstag a Berlino. Fioriture al taglio superiore e lievissimi segni del tempo alla sovracoperta, peraltro perfetto esemplare. [n15] Libro
200331291Paris Flammarion 2003 In-8 Traduit de l'anglais par Pierre-Emmanuel Dauzat - Ouvrage traduit avec le concours du Centre National du Livre - 448 pp - 1 ff Table - Reproductions photographiques non comprises dans la pagination - Tableaux compris dans la pagination
14652Flammarion, 2003 - In-8, broché, couverture ill ( Salut et foule ), 448 pages, 42 illustrations hors pagination, 5 tableaux, index et notes.
197921805Trévise, 1979, gr. in-8°, 269 pp, traduit de l'américain, broché, couv. lég. abîmée, état correct
Softcover, 52 pages, illustrated, 8vo. In Spanish. Series: Hechos y cifras; ano 3, no.12. SUBJECT (S) : American Jewish Joint Distribution Committee. Other Titles: Cover title: Para que ellos puedan volver a vivir...OCLC lists 1 copy worldwide (National Lib of Israel) . Writing and markings on front cover. Wear to edges and binding. Very good condition. (Holo2-19-78)
DESCRIZIONE: Arms & Armour New York, 1992 I^ Ed. br. ed. ill., pp. 208 completamente illustrato a col. e b/n n.t. in 8°. Illustrazioni di Malcolm McGregor. Nei cinquant'anni trascorsi dalla seconda guerra mondiale le molte battaglie di quel conflitto e le forze coinvolte sono state studiate avidamente, niente di più di quelle tedesche. Una fatto innegabile delle forze del Terzo Reich era il loro impegno nella struttura di comando e la lealtà verso le divisioni e le unità all'interno di quella organizzazione. Inoltre, il successo e il coraggio sono stati rapidamente notati e premiati con medaglie e premi. I distintivi e le insegne delle forze del Terzo Reich sono stati a lungo un argomento per lo studio di storici e collezionisti militari. Bel libro di Brian Davis e le opere d'arte di Malcolm McGregor, che creano un riferimento illustrato che ha già servito una generazione di studenti di questo argomento e rimane insuperabile nei dettagli e nella precisione. CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 650 gr. without package
cartone edit.
2ª ediz. Milano 1965. In 8°; pp. 272. Coll. “I Libri del Borghese”. BUONO stato
ril. Sì! Possiamo chiamarla ballata questa storia, che dice di quando gli ebrei non erano graditi. Io sono un ebreo nato nel 1928, ho trascorso la mia adolescenza durante la discriminazione, le leggi razziali, la guerra, la persecuzione, la rovina del nostro Paese e infine la liberazione.
1 27x20,2 cm., legatura in piena tela, sovraccoperta, pagg. 214, ampiamente illustrato in bianco e nero, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Attraverso alcune poesie di Brecht e 250 immagini grafiche tedesche, nonch? attraverso una breve ricostruzione della battaglia civile della cultura germanica, questa antologia o canzoniere mette in risalto la forza e la passione di un volto meno noto della coscienza germanica...
ril. Per sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero. Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftì di Gerusalemme, Amln al-Husaym, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Husay-ni cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.
br. Per sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero. Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftì di Gerusalemme, Amln al-Husaym, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Husay-ni cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.