7 089 résultats
170889Page Après Page France 2004 In-8 ( 210 X 135 mm ) de 221 pages, broché sous couverture illustrée en couleurs. Illustrations hors-texte. Bel exemplaire.
cartone edit. ill. - prima edizione
cartone edit. ill., volume ancora incellophanato
Milano, Il Saggiatore, 1959, in-16, cartonatura editoriale illustrata, pp. 63, [5]. Copertina grafica in giallo e nero di Balilla Magistri. "Biblioteca delle Silerchie", XXI. Ottime condizioni.
Roma, O.E.T.1945.In 24°pp.82n.+2nn.bross.editoriale,Frontespizio e sovraccoperta leggera illustrata con Disegno di Alberto Savinio.(Collana che si inserisce nelle rarità bibliografiche per il formato e per contenuti)Poco comune, con lievi restauri alla sovraccoperta .
bross. edit. ill., fioriture
brossura
brossura 174 517 Quel numero di matricola impresso sulla pelle, tatuato sul braccio sinistro del prigioniero, è carico di valenza simbolica; è il segno indelebile che marchia il deportato e annienta la sua persona. 174 è il numero del vagone su cui aveva viaggiato, la seconda parte è il numero progressivo delle persone trasportate. Primo Levi era il cinquecento diciassettesimo uomo che scendeva dal treno quel giorno. Era il 26 febbraio 1944, quando varcava la porta di un inferno inimmaginabile.
39022Ce petit livret (format 11x15 cm) de 32 pages, est edite par les unites de propagande allemandes. En langue francaise, il demontre sur la page de gauche pourquoi l'Allemagne a perdu en 1918 et pourquoi elle va gagner en 1943 sur la page de droite. Document original d'epoque. Tres bon etat.
Original Paper Wrappers. 8vo. 160 pages. In Yiddish with Spanish title page. On the Warsaw Ghetto Uprising. Covers worn and detached but present. Internal pages in good condition. (HOLO2-10-12).
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - presentazione di Tullio Capocci - illustrazioni in b.n. nel testo
ril. Lo scritto narra della vita e dei sentimenti e delle idee di Domenico Carella negli anni che intercorrono dall'inizio della prima guerra mondiale sino allo scoppio della seconda nel 1940. Tratteggia, nei suoi ricordi, una storia del fascismo tra le due guerre come lui l'ha vissuta, descrivendo uno spaccato di vita autentico di quel periodo. Attraverso questo suo personalissimo diario psicologico, egli conduce un "indagine storica" dell'Italia e dell'Europa tra il 1923 e il 1939.
br. «Del fascismo si sono cercate, finora senza troppa fortuna, innumerevoli definizioni. Si può dire che tutti coloro i quali hanno scritto o trattato del Fascismo, in Italia e all'estero, non hanno saputo resistere alla tentazione di collocare la propria. Ma le migliori tra esse non sono mai riuscite che ad abbracciare una parte del fascismo, ad illuminare un solo aspetto esteriore di questo grandioso fenomeno». Così l'autore che dell'epopea del primordio fascista fu protagonista...
(Codice ME/2631) In 8° quadrotto (22x 19 cm) VIII-375 pp. Significativa raccolta di documenti e scritti di autorevoli testimoni e storici: l'avvento del fascismo, la dittatura, il nazismo, lo sviluppo del nazifascismo, la guerra, dal 25 luglio all'8 settembre, la lotta partigiana. Con 62 foto fuori testo. Brossura originale. Ben tenuto. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
8vo.; pp. 246; brossura editoriale figurata plastificata; cucito.<BR>In buono stato.<BR>Prima edizione.
Volume in -8 (18,5 x 26 cm.), elegante legatura similpelle verde con scritta al dorso, sopracopertina con ill. a colori sul piatto, pp. 318 com molte ill. fotogr. in b.n. a p.pagina. In ottime condizioni. PRIMA EDIZIONE: luglio 1981.
B. P. Boschesi 1933 - 1939. Hitler e il nazismo verso la guerra. , Mondatori 1981, Buone condizioni: copertina rigida in buono stato, sovraccoperta ingiallita, tagli leggermente sporchi, pagine ingiallite ma di buona fruibilità Buono (Good) . <br> <br> <br> 318<br>
In 8, cm. 18,4 x 26, pp 318, con moltissime illustrazioni fotografiche in bianco e nero a piena pagina fuori testo. Legatura in similpelle verde con scritta al dorso, sovraccoperta illustrata a colori. In ottime condizioni.
Mondadori 1981. 8°grande :pp.318n. Legatura similpelle con sopracopertina.
In 8° gr., similp. edit. con sovrac. ill., pp. 318,(2), con num. fot. b.n. n.t.; copia f.c. riservata agli abbonati dei periodici Mondadori; prima ed., copia molto buona. (x033)
Milano, Mondadori, 1981, 8vo (cm. 26 x 18) legatura in similpelle con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 318 completamente illustrato da tavole fotografiche.
br. «La storia che segue descrive il destino di cinque persone, tre uomini e due donne, testimoni, fra il 1933 e il 1934, della presa del potere in Germania da parte di Adolf Hitler. Il racconto si basa sulle lettere da loro scritte, i diari che tennero e le autobiografie date alle stampe, e ripercorre le vicende dei primi diciotto mesi del governo di Hitler viste attraverso gli occhi dell'ambasciatore americano e di sua figlia, William e Martha Dodd; del responsabile della stampa estera di Hitler, Ernst "Putzi" Hanfstaengl; di una giornalista ebrea che si occupava di cronaca mondana, Bella Fromm; e del primo capo della Gestapo, Rudolf Diels. A un primo livello racconta le loro vicissitudini, a un secondo livello quelle dei loro amici e infine della società berlinese nel suo insieme in quello che fu un momento cruciale della storia del XX secolo. [...] Le tradizionali indagini sul Terzo Reich dedicano poche pagine sbrigative alla presa del potere da parte dei nazisti fra il 1933 e il 1934. Vengono menzionati vari decreti, descritto il rogo dei libri ed enumerate le libertà civili perdute, mentre gli autori si precipitano verso gli anni successivi e la persecuzione degli ebrei, la guerra e la morte. L'immagine del Terzo Reich evocata dalle descrizioni dei romanzi e del cinema si rifà ancora agli ultimi suoi tormentati giorni. Come altre epoche, però, esso visse una fase dell'infanzia in cui era incerto, caotico, perfino comico. Questa perciò è la vicenda degli esordi di una tragedia. Come la maggior parte delle buone storie comincia in maniera innocua, con l'arrivo sulle sponde tedesche di una famiglia americana...» (dalla Prefazione di Philip Metcalfe)
ill., br. Questo libro chiarisce in maniera sintetica taluni fatti, sgombrando le distorsioni della propaganda pro e antinazista, circa le Olimpiadi di Berlino del 1936. Dopo un tentativo fallito di boicottaggio da parte degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica, queste olimpiadi possono essere giudicate le prime dell'era moderna. John R. Webb (Robert Smyth) scomparso nel 2014, fu un giornalista e uno storico conservatore britannico.
<p>24 cm, ril. edit. in piena tela, sovracop. ill. a colori, p. 324.</p>
Berlino 1939). In 8°gr.pp.XXVII+488n. bross.originale. Piccoli restauri al Frontespizio.(Tutto In Lingua Tedesca).