88 résultats
TRADUZIONE DI MARIA NOEMI PLASTINO GUIDA 1985 406 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcuni all'interno antifascista articoli avrebbe potuto avrebbero avvenimenti italiani base borghesia capitalismo capitalistico chiaramente classe operaia coalizione collaborazione comunisti confronto congresso considerazione corrispondente romana crisi della Repubblica critica decisivadell'SPD democratico determinata dirigenti diritto dittatura fascista economica esso Faschismus fascismo italiano fascismo tedesco forze fronte unitario funzione generale Germania giornale giornalistica governo fascista gruppi Hitler ideologico interessi internazionale Komintern l'attività l'Italia l'SPD lavoratori lotta al fascismo lotta antifascista lotta di classe maniera masse massimalisti Matteotti mente minaccia movimento Mussolini nazionale nazionalsocialismo obiettivi organizzazioni politica estera politica interna possibilitàprese di posizione presidenza processo di sviluppo proletariato propaganda pubblica questione Radek rafforzamento rapporto reazione regime fascista reportages Repubblica di Weimar riferimento riformisti riguardo ripercussioni rivoluzionaria rivoluzione Rote Fahne sarebbe sarebbero Siidtirol sindacale sindacati situazione italiana socialdemocratici socialfascismo socialista italiano socialisti soltanto Stahlhelm supplemento sviluppo italiano tale tendenza Terzo Reich valutazione venne vennero violenza VorwàrtsZetkin
Dal predominio del "paradigma antifascista" all'interpretazione del fascismo proposta da Renzo De Felice, Gustavo Corni ricostruisce l'evoluzione della storiografia contemporanea dal 1945 ad oggi. La sua analisi pone al centro dell'attenzione temi quali l'importanza della Resistenza, il consenso verso il regime fascista, i rapporti fra regime e poteri forti dell'economia. Dopo la fine della cosiddetta "prima Repubblica" il paradigma antifascista ha subito colpi ancora più duri, in un clima politico e culturale radicalmente cambiato. I "revisionismi" sono all'ordine del giorno, suscitando polemiche ma anche forti consensi nel pubblico. In un contesto culturale meno ideologizzato che in passato, ci si deve chiedere se sia possibile costruire percorsi di lettura della nostra storia recente più liberi da condizionamenti politici e di partito. Presentazione di Alessandro Barbero. Autori: Gustavo Corni.
Della miseria intellettuale in Francia in ambiente universitario e specialmente nella corporazione degli storici
Mm 175x250 "Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - anno 35°, 1999" - Volume cartonato di cxxxiv-618 pagine. Segni d'uso al piede del dorso e al retro, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Il Settimo Sigillo, 1991, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 112 con 7 tavole illustrate nel testo (con dedica autografa firmata dell'Autore) .
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti di storia e politica di Gaetano Arfé Curatore: Giuseppe Aragno Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 425 pagine; 23 cm ISBN: 8882922952, 9788882922955 Collana: Volume 119 di Il pensiero e la storia Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti
IL MINOTAURO 2001 633 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Revisionisti contro dogmatici Autori: François Fejtö Editore: Milano: Edizioni di comunità, 1965 Lunghezza: 388 pagine; 21 cm. Livello bibliografico e tipo di documento: monografia | testo a stampa Collana: Volume 51 di Saggi di cultura contemporanea Soggetti: Revisionismo, Saggi, Comunismo, Marxismo, Critica, Filosofia Politica, Ideologie Politiche, Cina, Mao Tse-Tung, Colonialismo, Kadar, Cecoslovacchia, Policentrismo, Lenin, Stalin, Marxismo, Marx, Bernstein, Lukacs, Rivoluzione, Paesi socialisti, Storia,1945-1965, Novecento, Storia delle democrazie popolari, URSS, Togliatti, PCI, Sinistra, Radicalismo, Democrazie popolari, Riformismo, Welfare, Stato sociale, Benessere, Intellighenzia, Comunisti francesi, Intellettuali, Lukacs, Ungheria, Destalinizzazione, Guerra Fredda, Polonia, Russia, Italia, Germania
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, Grafica: Federica Zambon, punte appena sfregate,cerniera stretta, tagli e pagine in ottimo stato. Prefazione di Gennaro Malgieri. Coordinamento editoriale: Madrilena Lioi, Simona Di Pancrazio. Fa parte della collana Storia e storie, diretta da Gianni Fara. I edizione. Numero Pagine 123 USATO
In 8°, brossura editoriale, pp. XIV, 275, (5); ottimo esemplare. (XC4/B) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 2903279039 (XC4/B)
in francese
SANSONI 1992 SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; SENZA SOVRACCOPERTA. "Nazionalismo e bolscevismo" è il libro, apparso in Germania nel 1987, nel quale Ernst Nolte ha proposto una tesi dirompente: i 'gulag' bolscevichi sono il precedente dei 'lager' nazisti. Anticipata in un articolo del 1986 ("Un passato che non passa"), la tesi si fonda sull'analisi della storia europea tra le due guerre come una corsa alla violenza di tue totalitarismi nei quali l'uno (il bolscevico) ha in qualche modo anticipato e favorito l'altro (il nazista). Non giustificazione storica del fenomeno Hitler per Nolte, ma in quanto tale combattuta in Germania da intellettuali come Habermas, la nuova interpretazione storica incide in profondità sulla coscienza contemporanea. Il nazismo come fenomeno non isolato della nazione tedesca, ma come prodotto di uno sviluppo più generale della storia europea verso la repressione brutale attuata dai regimi totalitari, costringe ad un ripensamento radicale. Non è un caso che gli interventi appassionatamente polemici sulla questione siano stati raccolti in volume. Terreno di scontro per gli storici, l'analisi condotta in questo libro interessa tutti, poiché il mondo contemporaneo non può ancora fare a meno di riflettere sulla tragedia che ha rischiato di annientarlo. Descrizione bibliografica Titolo: Nazionalsocialismo e bolscevismo. La guerra civile europea (1917-1945) Titolo originale: Der europäische Bürgerkrieg 1917-1945. Nationalsozialismus und Bolschewismus Autore: Ernst Nolte Con un saggio di: Enrico Rusconi Traduzione di: Francesco Coppellotti, Vera Bertolino, Giovanni Russo Editore: Milano: Sansoni, 1988 Edizione: 1, prima Lunghezza: 506 pagine; 23 cm ISBN: 8838309124, 9788838309120 Collana: Sansoni Saggi In sovraccoperta: George Grosz, Explosion Soggetti: Storiografia tedesca, Storia contemporanea, Tesi storiografiche, Novecento, Totalitarismo, Fascismo, Nazismo, Guerre mondiali europee, Revisionismo, Classici, Germania, Russia, Unione Sovietica, Comunismo, Historikertreit, Memoria, Interpretazioni, Filosofia, Tetralogia, Rivoluzione bolscevica, Antisemitismo, Confitti sociali, Sterminio di razze, Razzismo, Shoah, Ebrei, Classe, Ideologie politiche, Marxismo, Anti-bolscevismo, Stalin, Lenin, Kirov, Guerra civile spagnola, Franco, Hitler, Mussolini, Patto Molotov-Ribbentrop, Stato, Sicurezza, Diritto, Mobilitazione totale, Partiti, Genocidio, Questione ebraica, Schreckbild, CEKA e SS, Gulag, Repressione, Nazionalismo, Conservatorismo, Destra, Faschismus, Totalitarismus, Liberalismus, Russische Revolution, Arno J. Mayer, Carl Schmitt, Rosa Luxemburg, Marxismus, Deutschland, Kommunismus, Juden, Politik, Sowjetunion, Komintern, Führer, Trotzki, Volk, Wehrmacht, Sozialismus, Martin Heidegger, Marxism, fascism, Cold War, Nietzsche, Fascism and Communism, interpretation of modern European history, Furet, Auschwitz, Bolshevik, Bolshevism, twentieth century, Tzvetan Todorov, Jewish, Jews, Italian fascism, Holocaust, ideology, revisionism, theory of totalitarianism, thesis, anti-Judaism, anti-Semitism, anticommunism, antifascism, democracy, German historians, National Socialism, Nazi crimes, Nazism, Stalinism, Civil War, First World War, Controversia degli storici, Gli stati ideologici nemici in tempo di pace (1933-1941), stati monopartitici, guerra tedesco-sovietica (1941-1945), libri rari, fuori catalogo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il volume Storia dell'Europa, 1848-1918 segna una novità nell'ambito delle pubblicazioni di Ernst Nolte. Dagli anni della polemica revisionista, infatti, l'attenzione editoriale e giornalistica si è concentrata esclusivamente su Nolte come storico del totalitarismo novecentesco, lasciando in tal modo in ombra il più vasto orizzonte interpretativo da cui egli muove e da cui provengono gli elementi più importanti e significativi delle sue interpretazioni. Il presente volume colma dunque un'importante lacuna. In esso, infatti, l'autore punta direttamente l'attenzione sugli elementi originari della società e della politica novecentesche, andando alle radici di quello che Nolte stesso ha definito il sistema liberale. Prendendo le mosse dalla data che segna l'apogeo del rivoluzionarismo liberale e borghese, il 1848, Nolte pone in rilievo le principali linee di forza secondo le quali si sviluppano, per poi entrare lentamente in crisi, le istituzioni nazionali e internazionali che caratterizzano la civiltà liberale, fino al gigantesco punto di coagulo di tali tendenze costituito dalla Prima Guerra Mondiale. Nella parte finale del volume, la Grande Guerra è, infatti, esposta e interpretata sia nei moventi della sua deflagrazione, sia nelle modalità del suo inaudito e imprevedibile svolgimento, sia -soprattutto- nella sua disastrosa conclusione sul piano diplomatico: la pace di Versailles del 1919, così gravida di conseguenze nei decenni successivi. Il volume si rivolge ad un pubblico assai vasto, composto non solo da specialisti, ma anche da cultori e appassionati. Il taglio espositivo di questo libro è, inoltre, oltremodo accattivante: esso infatti sposa lo stile problematico del saggio di interpretazione con quello narrativo proprio della divulgazione di alto profilo. Per tutte queste sue caratteristiche, il libro di Ernst Nolte si presenta come un'avvincente e al contempo critica introduzione alla storia europea del secondo Ottocento e del primo Novecento. Ma altresì esso si candida a fungere da strumento di comprensione di un fenomeno tipicamente novecentesco: la crisi generalizzata del modello politico-economico liberale che ha condotto all'insorgenza dei totalitarismi con i tragici esiti di persecuzione, distruzione e sofferenza che tutti conosciamo. Ernst Nolte, nato nel 1923, allievo di Martin Heidegger e di Eugen Fink, è uno dei maggiori storici viventi. Assieme a François Furet e a Renzo De Felice, con i quali nel passato ha stretto proficui rapporti e scambi epistolari ormai famosi, Nolte può essere considerato uno dei pionieri di quel paradigma interpretativo del Novecento teso a fornire una chiave di lettura equilibrata, ma allo stesso tempo profonda e coraggiosa, dei fenomeni ideologici che hanno caratterizzato il nostro secolo. Un paradigma interpretativo che proprio per questo ha dovuto subire, negli anni passati, attacchi anche violenti, ma che, alla prova del tempo, si è mostrato più forte di ogni critica ideologica. Descrizione bibliografica Titolo: Storia dell'Europa 1848-1918 Titolo originale: Geschichte Europas 1848-1918: von der Märzrevolution bis zum Ende des Ersten Weltkriegs Autore: Ernst Nolte Prefazione di: Sergio Romano Traduzione dal tedesco di: Francesco Coppellotti Editore: Milano: Christian Marinotti, Marzo 2003 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm ISBN: 8882730220, 9788882730222 Soggetti: Storia contemporanea europea, Europa, Revisionismo storiografico, Critica, Saggi critici, Totalitarismo, Dittatura, Prima Guerra Mondiale, Analisi storica, Liberalismo, Borghesia, Ideologie politiche, Democrazia, Capitalismo, Rivoluzioni borghesi, Potere, Istituzioni, Stato, Competizione, Imperialismo, Colonialismo, Industrializzazione, Emigrazione, Ottocento, Novecento, Belle Epoque, Fine secolo, Fascismo, Nazismo, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Libri universitari, Comunismo, Russia, Unione Sovietica, America, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Impero austroungarico, Modernità, Ebraismo, Ebrei, Antisemitismo, Dispute storiche, Polemiche, Giovane Mussolini, Interpretazione noltiana, Rivoluzione bolscevica, Fascismi europei, Controrivoluzione, Cantimori, Anticapitalismo, Storiografia filosofica, Filosofia, Benedetto Croce, Augusto Del Noce, Radicalfascismo, Martin Heidegger, Konservative Revolution, Guerra civile, Bürgerkrieg, Nazionalismo, Patriottismo, Trascendenza, Giudeobolscevismo, Zeitgeist, Controversie, Repubblica di Weimar, Identità, Lettura conservatrice, Immigrazione, Condizioni di pace, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri fuori catalogo, Elitismo, Rivoluzione conservatrice, Renzo De Felice, François Furet, Olocausto rosso, Stéphane Courtois, David Irving, Storici tedeschi, Radicalismi tecnico-moderni, Tecnica, Conflitti, Crisi, Uomo nuovo, Edmund Burke, Action Française, Charles Maurras, Antimodernità controrivoluzionaria reazionaria, Giacobinismo, Spartaco, Carl Schmitt, Engels, Nemico assoluto, Lenin, Ernst Jünger, Sinistra, Livellamento, Regime totalitario, Genocidio, Dissidenti, Aristocrazia, Vandea, Terrore, Socialismo rivoluzionario, Georges Sorel, Zarismo, Marxismo, Historikerstreit, Der europaische Bürgerkrieg, Marxismus, Faschismus, Totalitarisme, Revisionen, Revisionismen, Deutschland, Weltbürgerkrieg der Ideologien, Libri rari, Stati europei, Crimea, Restaurazione, 1815, Unità d'Italia, Unificazione, Risorgimento, Parigi, Guerra franco-tedesca, Bismarck, Sistema di alleanze, Rivalità, Potenze, Balcani, Guerre balcaniche, Bosnia-Erzegovina, Marocco, Africa, Rivoluzione industriale, Demografia, Lavoratori, Movimenti politici, Bonapartismo, Sionismo, Israele, Herzl, Palestina, Pogrom, Leon Pinsker, Aliyah, Biluim, Chassidismo, Messianismo, Moses Hess, Sabbatai Zevi, Emancipazione, Nietzsche, Rosa Luxemburg, Michels, Mehring, Kolakowski, Nietzschianesimo, Partiti di massa, Negazionismo, Robert Faurisson, Werke, Napoleone, Realpolitik, Lotta di classe, 18 Brumaio, Reich, Proletariato, Borghesia, Piccolo-borghesi, Società, Ottobre, Stalin, Putsch, Richard Wagner, Peter Nettl, Trotsky, Trotckij, Anarchismo, Questione ebraica, Illuminismo, Riformismo, Stato sociale, Hannah Arendt, Alessandro II, Bakunin, Blanqui, Bethmann, August Bebel, Bulow, Clemenceau, Carlo Alberto, Piemonte, Sardegna, Francesco Crispi, Churchill, Coronini, Comte, Depretis, Gabriele D'Annunzio, Cavour, Mazzini, Massoneria, Prussia, Federico Guglielmo IV, Benjamin Disraeli, Dostoevskij, Alfred Dreyfus, Feuerbach, Fichte, Gladstone, Gioberti, Giolitti, Ernst Gerlach, Garibaldi, Asburgo, Francesco Giuseppe, Panslavismo, Assassinio, Serbia, Charles Fourier, Giovanni Gentile, Intellettuali, Hohenzollern, Guglielmo II, Jean Jaurès, Imbriani-Poerio, Hegel, Herzen, Hindenburg, Kropotkin, Ketteler, Karl Kautsky, Lamorcière, Krupp, Ferdinand Lassalle, Hobbes, Locke, Thomas Mann, Malthus, Metternich, Helmuth Bernhard von Moltke, Stuart Mill, Robert Owen, Montesquieu, Palmerston, Pareto, Mosca, Pietro I, Richard Oastler, Proudhon, Poincaré, Péguy, Saint-Simon, Rotschild, David Ricardo, Adam Smith, Radetzky, Settembrini, Salvatorelli, Sismondi, Sidney Sonnino, Politica estera, Sorel, Spengler, Spence, Max Stirner, Steiner, Roosevelt, Taillerand, Périgord, Thiers, Tirpitz, Tolstoj, Tocqueville, Miguel Unamuno, Weber, Vittorio Emanuele II, Savoia, Woodrow Wilson,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. CUSTODIA CARTONATA AMMACCATA E BRUNITA; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ernesto Ragionieri, improvvisamente scomparso, non ancora cinquantenne nel giugno 1975, è stato docente di Storia del Risorgimento all'Università di Firenze. Di lui ricordiamo in particolare: Un comune socialista: Sesto Fiorentino (1953), Socialdemocrazia tedesca e socialisti italiani, 1875-95 (1961), Politica e amministrazione nella storia dell'Italia unita (1967), Il marxismo e l'Internazionale (1968), e l'edizione monumentale delle Opere di Togliatti, da lui curata per i primi tre volumi (1917-35) con vaste introduzioni. Ha collaborato alla Storia d'Italia Einaudi, con il terzo tomo del vol. IV, Dall'Unità a oggi: La storia politica e sociale. Nei Reprints Einaudi, Italia giudicata 1861- 1945). Descrizione bibliografica Titolo: L'Italia Giudicata. 1861-1945 ovvero la storia degli italiani scritta dagli altri Autore: Ernesto Ragionieri Collaborazione di: Liana Elda Funaro, Mario G. Rossi, Carlo Pinzani Editore: Bari: Laterza, 1969 Lunghezza: 873 pagine; 23 cm Peso: 1,2 Kg Collana: Storia e società Soggetti: Storia contemporanea, Opinioni, Giudizio degli storici stranieri, Saggi vari, Insegnamento e metodologia, Storiografia, Studi storici, Vincitori, Guerre Mondiali, Alleanze, Diplomazia, Unità, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa, Comunismo, Resistenza, Sindacalismo, Ideologie politiche, Industria, Mass Media, Marxismo, Correnti, Critica marxista, Dall'unificazione alla crisi di fine secolo, 1861-1900, Dall'età giolittiana al delitto Matteotti, 1901-1925, Dalla dittatura fascista alla liberazione, 1926-1945, Salvemini, Turati, Belardinelli, Labriola, Conservatorismo, Castronovo, Albertini, Farini, Corriere della Sera, Stampa, New York Times, Sinistra, Destra, Massoneria, Contemporary History, Opinions, Judgment of Foreign Historians, Various Essays, Teaching and Methodology, Historiography, Historical Studies, Winners, World Wars, Alliances, Diplomacy, Unity, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa , Communism, Resistance, Syndicalism, Political Ideologies, Industry, Mass Media, Marxism, Currents, Marxist Criticism, From Unification to the End of the Century Crisis, 1861-1900, From the Giolitti age to the Matteotti crime, 1901-1925, From the fascist dictatorship to liberation, 1926-1945, Conservatism, Press, Left, Right, Freemasonry Parole e frasi comuni Abissinia affermazioni Italia battaglia del grano borghesia Camera capitale cattolici Chiesa città Croce Candeloro classe comune condizioni conservatori inglesi controllo costituisce crisi Crispi democratica diplomatico diritto dittatura Depretis economica europea fascismo forza francese Francia fronte Garibaldi generale Germania Giolitti giudizio governo italiano Gran Bretagna guerra mondiale Hitler industriale inglesi interessi internazionale lavoro liberale liberazione lotta maggior Mediterraneo milioni militare ministro momento mondiale movimento Matteotti Mussolini nazionale nazione nemico operai potenza potere presidente problema proletariato pubblica questione romana rapporti regime Partito comunista regno d'Italia riforma rivoluzionario rivoluzione Russia sciopero Santa Sede sentimento sindacale situazione socialdemocratici socialismo italiano socialisti Società delle Nazioni storico stranieri sviluppo tedeschi Triplice Alleanza truppe ufficiali uomini unificazione Vaticano
br. Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: «la bugia di Auschwitz». Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio - le camere a gas -, nel XXI secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del «complotto ebraico». Maestri nello sfruttare il «culto olocaustico», la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato "Il nuovo negazionismo", è inedito, mentre l'ultimo, "L'antisemitismo nel XXI secolo", è uscito in altro contesto. Il saggio centrale "Se Auschwitz è nulla" è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.
Mm 125x205 "Le camere a gas dei lager tedeschi. L'attendibilità delle statistiche sulle popolazioni ebraiche e delle cifre sull'Olocausto. Note di lettura" - Brossura editoriale, 154 pagine. Copia in stato di nuovo, sigillata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x200 Collana "Aculei". Presentazione di Alessandro berbero. Brossura editoriale con bandelle, pagine 133. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un volume broché de format in 8° de 192 pp. Couverture fortement insolée; sinon bon état. Voir photo. Revue négationniste sur les camps de concentration. Peu fréquent.
EINAUDI 1964, 122 pagine PRIMA EDIZIONE. DUE PICCOLI TAGLI ALLA SOVRACCOPERTA (NELL'ORDINE DI 1 MILLIMETRO), PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
Milano, Mursia, 2004,8vo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 164 con 8 tavole fotografiche fuori testo (alcune sottolineature a matita) .
19876991987 - reliure - Imprimé sur Les Presses Bretonnes à Saint-Brieuc - 1986 - In-8 (26 x 18,5 cm) reliure pleine toile - 91 pages - Illustrations originales de François ALLOT - Ouvrage intitulé "Sous le pont des souvenirs coule la Seine..." - Signature en fin d'ouvrage. Dédicace de l'auteur en page de faux titre - Edition originale tirée à 2000 exemplaires et vendus hors librairie. Exemplaire numéroté N° 000361
Mm 110x185 Collana "Tascabili Bompiani". Volume nella sua brossura originale, 132 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.