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In 4, pp. 4. Stemma xilogr. alla prima p. Ordinanza firmata dall'intendente Chiaveroti con cui si stabilisce come Carlo Emanuele III debba essere 'distintamente informato su fatto delle opere caritative, che si trovano erette nelle citta', e luoghi della provincia, sia per li ospedali delli ammalati, che d'altro genere'. Sono stabilite quindi tutte le informazioni relative alle Congregazioni di carita' e alle altre opere caritative che devono essere fornite all'intendenza (redditi degli ospedali, numeri del personale salariato impiegato nella struttura, nomi dei benefattori, ecc.).
In 4 piccolo, pp. 43 + (1b) con due piantine interne. Dorso rifatto. Br. ed. Contiene vari contributi: descrizione della struttura, elenco degli oblatori e delle oblazioni a fondo perduto, statistica dei bambini accolti...
In 8, pp. 55 + (1b). Br. ed. Saggio relativo all'origine e alle missioni dei brefotrofi con particolare riferimento al carattere e all'evoluzione storica della protezione degli esposti in Spagna. Scrive l'A. che non esite nazione piu' caritatevole della Spagna, in quanto eminentemente cattolica. La storia della beneficenza del paese si puo' dividere in tre periodi: nel primo, durante l'epoca romana, non si trova traccia di istituzioni in favore di miseri e sofferenti. Nella societa' pagana i deboli e gli indigenti non ricevevano infatti protezione. Il secondo periodo comincio' quando la religione cristiana apporto' una radicale trasformazione all'interno del mondo romano: 'merce' questo movimento caritatevole i bambini furono circondati di cure pietose, salvati dalla fame, dal freddo, dalla morte [...]. Nei primi secoli dell'era volgare, i vescovi proclamarono la necessita' di venire in aiuto dei proietti, di racoglierli nelle basiliche, di educarli...'. Una terza fase storica della beneficenza apparve alla fine del Settecento: 'sotto questo aspetto la beneficenza s'innalza a dovere di Stato, e si afferma nella coscienza pubblica e nella legislazione come un elemento sociale e come sentimento di giustizia'.
208755Chalon-sur-Saône, Jules Dejussieu, janvier 1878 in-8, VIII-328 pp., broché.
In-12, plein vélin souple de l'époque, (1) f., (8), 385, (8) p. de table, titre frontispice gravé. Par un père jésuite natif de Riom, Amable Bonnefons (1600-1653). (De Backer & Sommervogel, I, col. 748-749). Manque à la BnF. Vélin fripé, brunissures uniformes, court de marge supérieure sans manque. Le corps de l'ouvrage est partiellement désolidarisé de sa reliure.
29579In-12, broché, couverture imprimée, 16 p. Paris, Imprimerie nouvelle (Association ouvrière), 1911.
In-12, broché, couverture imprimée, 16 p. Important projet de financement coopératif des habitations ouvrières. Ouvrier menuisier coopérateur, Frédéric Brunet (1924-1932) devint puis industriel spécialisé dans le béton-armé. En 1885 il adhéra à la Fédération des travailleurs socialistes de France (FTSF) de Paul Brousse. Syndicaliste réformiste, il fut un temps secrétaire de la Bourse du travail de Paris et fut élu député en 1924.
In 16, pp. 58 + (4b). Qualche alone al p. ant. Br. ed. Saggio in cui l'A. afferma la necessita' di un riordino della legislazione della pubblica beneficenza, non essendo la legge del 3 agosto 1862 piu' in grado di reggere e governare l'amministrazione delle Opere Pie: 'il principio della piu' ampia autonomia delle singole amministrazioni [...] ha fatto si' che il dovizioso retaggio, lasciatoci per alleviare le miserie delle classi povere della popolazione, andasse ripartito e sminuzzato fra un numero eccessivo di piccole instituzioni pie. Per la qual cosa si moltiplicarono all'infinito le spese amministrative, tanto che in tutte le regioni d'Italia esse assorbono, dove piu' e dove poco meno del terzo del reddito del patrimonio dei poveri, con manifesto e gravissimo danno di questi'. L'A. sostiene quindi che gli scopi di una beneficenza razionale si possono conseguire solo tramite la fondazione di grandi istituti attraverso i quali e' possibile giungere ad una semplificazione e razionalizzazione dell'amministrazione e della distribuzione delle risorse'.
18278In-8, demi-veau rouge, dos à 5 faux nerfs, pièce de titre de veau noir, couverture conservée, xix, 605 p. Paris, Gallimard, 1946.
In-8, demi-veau rouge, dos à 5 faux nerfs, pièce de titre de veau noir, couverture conservée, xix, 605 p. Edtion originale. La thèse de Georges Duveau. Index. Très bon exemplaire, bien relié.
183326767Paris urbain Canel, 1833. 2 tomes in-8 reliés en un volume demi-maroquin vert, dos à nerfs, caissons ornés d'encadrements dorés, tranches marbrées, 350-303 pages.*** Le baron d'Haussez naquit à Neufchâtel en 1778. Il fut successivement maire de Neufchâtel, membre de la Chambre des députés, préfet, puis ministre de la Marine sous Charles X.*** .-675g.C. - Rousseurs pâles inégalement. Bon état.
In 8, pp. 29 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al controp. ant. Br. muta coeva. L'A. propone alcune soluzioni per la cura della pellagra: in primo luogo bisognerebbe impedire lo smercio del formentone avariato o guasto, migliorare le condizioni igieniche delle case coloniche e campestri, quindi promuovere la costruzione di forni sociali per fabbricare il pane e incentivare l'allevamento dei conigli, che sono in grado di fornire carne buona a basso costo. Ogni comune dovrebbe inoltre nominare una o piu' commissioni sanitarie incaricate di provvedere all'attuazione di queste norme, in particolare di quelle riguardanti la cura delle condizioni igieniche ed economiche. Predieri ritiene inoltre che solo quando le condizioni di vita dei braccianti diventeranno piu' dignitose, la malattia potra' essere sconfitta. A tal scopo la paga del contadino dovrebbe aumentare. Di queste istanze dovrebbero farsi carico le associazioni degli operai di campagna segendo l'esempio delle associazioni operaie ed artigiane delle citta'.
cROU-1877Lyon, Imprimerie de Ve François Lépagnez, 1875; 1 volume in-8°, broché, couverture rose imprimée en noir; 360pp.,1f.nch.Mouillure pale à l'angle inférieur des 8 premiers feuillets, quelques piqûres; couverture légèrement poussiéreuse avec très petit manque au dos en tête.
In 4, pp. 43 + (1b) con ill. e tavv. sinottiche n.t. Intonso. Lievi mancanze al d. Br. ed. Saggio chimico sulle alterazioni del mais, principale causa - secondo l'A. - della pellagra: 'il cereale Zea mais, che fra noi e' la base dell'alimentazione di quasi tutti gli operai campagnuoli [...] dovrebbe essere eziandio uno degli argomenti principali del chimico e dell'igienista, pei loro studi, tanto piu' che e' generale opinione sia desso, se non l'unica, almeno una delle cagioni principali che danno origine alla terribile malattia della pellagra [...] I Chimici italiani, nullameno, non prestarono gran fatto attenzione ad un argomento cosi' importante, e nessuno ebbe il pensiero di volgere le proprie indagini alle alterazioni che subisce ogni qualvolta accada che sia riposto in serbo in condizioni poco favorevoli, ed in istato nel quale le sostanze immediate, che concorrono a formarne la parte alimentare, possono costantemente cangiare di cistituzione molecolare'.
In 16 gr, pp. 308. Con piatti polverosi. Br. ed ill. (Veneziani). Intonso. L'arte italiana dei primi trent'anni del Novecento comprende isolate esperienze come quella del pittore e scrittore anarco-socialista e rivoluzionario Lorenzo Viani, (Viareggio 1882 - Ostia 1936). Viani fece della propria arte la testimonianza di un impegno, umano e politico, civile e morale. Quello che fa di Viani un grande maestro, troppo spesso dimenticato o misconosciuto e' la rara coesistenza di drammaticita' e lirismo, l'indicibile grazia poetica, la dolcezza di sentire, l'umile commozione di fronte agli umili, un profondo amore per la vita, una travolgente visionarita' che porta alla luce un sostanziale dramma, quello della povera gente,dei vageri, i vagabondi pezzenti della Versilia.
Opuscolo (12x18 cm) di 45 pagine. Brossura muta moderna in carta. Il raro regolamento della Casa di lavoro nella quale venivano messi (alcuni interni, altri esterni) a lavorare i senzatetto, questuanti, mendicanti e poveri di Firenze. Istituita sotto Napoleone, la Casa di Montedomini venne mantenuta dal Granduca. Di grande interesse anche la suddivisione della giornata e gli obblighi degli interni (dovevano lavorare circa 15 ore al giorno). Nessuna copia nelle biblioteche Sbn.
18831151581883 A Paris, Guimmaumin & Cie, éditeurs / Auguste Ghio, éditeur - 1883 - In-8, broché - 127 p.
Un volume (22,5 cm) di VIII-414 pagine. Un timbro alla pagina di titolo. Legatura coeva in mezza pergamena con tassello di titolo al dorso e piatti con carta marmorizzata. Molto buono. Contiene la discussione per l'istituzione della prima copertura previdenziale in Italia per gli operai, che verrà approvata cinque anni dopo. Della Commissione fanno parte, tra gli altri, Francesco Nitti, Luigi Luzzatti, Marco Besso, con presidente il ministro Pietro Lacava, -“La storia della previdenza italiana inizia nel lontano 1898 quando venne fondata la Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai: si trattava di un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo, anch’esso libero, degli imprenditori.” --Importante documento originale per la storia delle istituzioni sociali in Italia.
1844129701844 1 f. 21 x 26 cm, recto verso, 1 vignette montre un château devant lequel passent un chemin de fer et un canal. P. 1844
Manifesto in 4 stampato al solo recto. Stemma xilogr. Antica data manoscritta con grafia coeva. Testo che accompagnava una tabella in cui si davano prescrizioni agli Ufficiali delle congregazioni di carita' di prendere nota di vari dati relativi ai ricoverati della congregazione stessa e dei mendicanti che chiedevano asilo.
24531In-8, broché, couverture imprimée, 51 p., auréoles. Paris, Guillaumin, 1865.
In-8, broché, couverture imprimée, 51 p., auréoles. Édition originale. Examen du projet de loi sur les sociétés de coopération. Le projet de loi est cité dans son intégralité (10 articles). Il est suivi d'un appareil de documents, en particulier l' "Acte pour consolider les lois relatives aux sociétés industrielles et de prévoyance du 7 août 1862". Selon l'exemplaire figurant à la B.M. de Grenoble, l'auteur de cette brochure est d'Auguste Casimir-Perier (1811 - 1876), ministre de l'Intérieur dans le gouvernement d'Adolphe Thiers, ardent partisan de la coopération et auteur de plusieurs ouvrages sur le sujet.
207022Douai, Imprimerie de Marlier, s.d. (février 1802) placard in-folio de 45 x 35 cm, texte sur deux colonnes. Petites déchirures aux pliures centrales.
222912[Paris], Imprimerie d'Antoine Bailleul, s.d. (1819) in-4, 8 pp., dérelié.
166008Paris, rue des Mathurins, n°12, 1791 in-8, 40 p., tableau in-t., dérelié.