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183473320Couverture souple. Brochure de 35 pages sous couverture muette d'époque. Quelques rousseurs. Non coupé. Page de titre légèrement tachée.
Volume in 8° grande legato in pelle, titolo al dorso decorato in oro, sguardie, frontespizio, 254 pp.. La questione degli istituti di pubblica beneficenza ed accoglienza è con questa legge finalmente codificata dallo Stato unitario. Il volume riporta inoltre i regolamenti d'attuazione e le istruzioni necessarie. Un caposaldo di civiltà. In ottimo stato, non comune.
16430Fribourg, Delaspre & Fils 1899, 440x320mm, 26pages, cartonnage, dos toilé, couverture illustrée par Joseph Reichlen. Bel exemplaire.
Decreto (27 cm) di 16 pagine. In barbe. Ottime condizioni. Edizione Originale, stampata nella tipografia del governo.
Manifesto (cm. 30,5 x 39). Stemma e capolettera fig. xilog. Piega nel mezzo. Alcune mancanze ai margg. sup. e inf. della c. Ordinanza con cui si vieta a qualunque cittadino di insultare od oltraggiare le Guardie degli Ospedali di Carita' quando queste vanno alla ricerca dei mendicanti e questuanti, tanto meno di dar loro 'impedimento nel loro Uffizio ne' di togliergli dalle mani con forza, o con minacce, ne' di contribuire in qualunque altro modo alla fuga di detti questuanti'. Allo stesso modo i locandieri e i proprietari di case non potranno impedire alle guardie l'accesso alle abitazioni durante la caccia ai mendicanti stessi.
3 opere leg. in 1, in 8, pp. 36; 187 ed altri 6 regii editti di analogo argomento. Interessante regolamento di questo orfanatrofio cagliaritano, sorto nel 1826, dalla trasformazione dell'ospizio San Lucifero in ricovero per orfanelli su iniziativa di Carlo Felice. In seguito verra' ancora trasformato in scuola di arti e mestieri (1884) e poi in Istituto industriale (1931).
In 8, pp. 118. Br. muta. Raccolta di versi e prose ad opera di alcuni tra i piu' i noti autori del momento; Alessandro Poerio, Clemente Busi, Spiro Dusmani, Giuseppe Arcangeli, Niccolo' Tommaseo, Enrico Mayer, M.Tabarrini, Giuseppe La Farina, Giuseppe Montanelli, Pietro Raffaelli, Giovanni Prati, Giuseppe Giusti, Andrea Maffei. Luigi Frassi fu fondatore di molte iniziative filantropiche tra le quali asili d'infanzia e la Cassa di risparmio di Pisa.
In 8, pp. 39 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Orazione per l'apertura di un ospizio di carita' per ciechi nella citta' di Padova. Scrive l'A.: 'la carita' vuol essere ordinata; perche' abbiamo nei libri santi: Beato l'uomo, che verso del povero e del tapino con discrezione di retto intendimento si adopera. E ordinatissima certamente diremo la carita' di que' buoni, che a' figlioletti della miseria in deplorabile cecita' nati o caduti dispensano frutti di graziosa misericordia'. Barbieri chiede pertanto ai presenti di non essere 'gretti' e 'taccagni', di credere alla miseria dei fanciulli, e di aiutarli con opere di carita'. L'A. (Bassano, 1774-Padova, 1852), monaco benedettino, fu un oratore e poeta. Insegno' filologia ed estetica all'universita' di Padova.
In 8, pp. 113 + (1b) + (1) + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Fa parte della 'Biblioteca della Rivista Pellagrologica Italiana' [vol. I]. Studio medico sulla pellagra fatto a partire dalle analisi delle urine del malato. L'A. esclude che sia la dieta basata soprattutto sul granoturco a causare la malattia: 'si capisce che ha gli inconvenienti di ogni dieta vegetale, cioe' gli albuminoidi meno assimilabili, l'eccessivo volume e l'esuberanza dei carbodrati; puo' quindi preparare l'organismo specie in certi individui predisposti all'intossicazione maidica, ma per se stessa non sara' mai causa di pellagra'. Oltretutto il pellagroso 'clinicamente non puo' essere paragonato che ad un caleidoscopio; si puo' affermare senza esagerazione, che ogni individuo intossicato presenta una sindrome fenomenica sua propria'.
1836237741836 Paris : Bureaux de "la France littéraire", 1836.Extrait de "la France littéraire". T. XXIII.92 p. ; In-8°,reliure demi veau tabac,dos lisse orné,coiffes abimées,tranches marbrées,exemplaire interfolié de pages blanches,trés rare
Volume in 8° grande legato in mezza pelle, titolo al tassello al dorso (piccole mancanze), sguardie, brossure editoriali preservate, sguardie originali, occhiello, frontespizio, carta d'indice, 288 pp.. Allegato, fascicolo di 8 carte dattiloscritte con tabelle isometriche. Approfondito e preciso studio sulle caratteristiche antropometriche e fisiche generali in rapporto al censo ed all'economia, preponderantemente riguardante il proletariato e le classi meno abbienti. Rapporti fra le qualità di vita ed il morfismo, lo stato fisico e mentale, la salute e quant'altro. In buono stato, sottolineature e glosse a matita, sporadiche mende d'uso. Importante ed inconsueto oltre che poco comune.
Un volume (28 cm) di VIII-504 pagine + numerose tabelle ripiegate in fine. Mezza tela con tassello di titolo al dorso; brossura originale conservata all'interno (gore alla brossura); in barbe, con qualche strappetto o fragilità ai margini. Nelle Appendici di tabelle: Opere Pie di Roma a tutto l'anno 1890 e Spese di beneficenza. La principale ricerca sul povertà romana e il pauperismo.
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.
188327562Paris Imprimerie Nationale 1883 In-8 568 pp, dos réparé avec une bande de papier grossièrement collée, couverture dentelée sur le bord
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.
In 8, pp. 45 + (1) + (2b). Br. muta coeva. Discorso sulla necessita' di porre un argine al fenomeno della mendicita'. Scrive l'A. nell'incipit: 'Siamo circondati, siamo giornalmente assediati dagli accattoni; e tale e' il loro numero che, anche nella supposizione che tutti fossero veramente poveri e non viziosi, non sarebbe pero' possibile di avere ne' i mezzi ne' il tempo di fermarsi con tutti, e di soccorrerli tutti'. Tra la folla di persone che chiede l'elemosina alcuni sono 'veramente poveri, malaticci, incapaci di lavoro, degni percio' di tutta la nostra miserazione', altri invece 'sono viziosi che non vogliono far niente. Nel primo caso la societa' e' tenuta rigorosamente a soccorrrerli, ed a soccorrerli con ogni maniera di carita': nel secondo poi non si deve assolutamente ne' tollerare ne' autorizzare cotanta scioperataggine'. Tuttavia l'uomo benefico deve guardare 'questi esseri degenerati come particolarmente degni della sua compassione. Sono essi senza dubbio da compatire perche' sono viziosi, e si deve tentare ogni sforzo per ricondurli nel buon sentiero e far perdere loro le cattive abitudini'. L'A. propone quindi di ripartire dalle provvidenze, cadute in disuso ma non abrogate, emanate da Vittorio Amedeo II nel 1716-17 per la fondazione degli istituti di carita'. Se all'interno degli stabilimenti 'l'indolenza viene convertita in attivita'', si puo' risparmiare sulla gestione degli stessi ed ovviare al piu' grave dei problemi, ovvero la necessita' di reperire fondi troppo ingenti in grado di sostenere simili strutture. I profondi cambiamenti in atto nella societa' piemontese e l'inadeguatezza degli antichi provvedimenti settecenteschi, cui pure viene fatta menzione in questo scritto, tornano al centro del dibattito nella societa' carloalbertina. Si incomincia a pensare che la sola repressione non possa essere risolutiva e che a questa debba associarsi anche l'idea di assistenza. Sara' in particolare Ilarione Petiti di Roreto a dare maggior respiro a questi temi, entrando cosi' di diritto tra i teorici delle riforme ottocentesche a livello europeo. Certo stava realizzandosi a Torino un fenomeno di inurbamento da parte dei ceti poveri agricoli dello Stato Piemontese simile a quello di altre capitali europee, con la differenza che questa massa di diseredati non arrivava a Torino attratta da possibilita' di lavoro nella nascente industria, che qui non esisteva ancora, bensi' attratta dalle strutture di assistenza, inensistenti o quasi nelle altre citta' dello stato. Cfr. Levra, Il controllo sociale nell'800..., p. 180 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
In 16, pp. 28. Firma di possesso al p. ant. Aloni al p. ant. Br. ed. con ill. xilogr. ai p. Regolamento del ricovero di mendicita' della provincia di Torino emanato da Vittorio Emanuele II, destinato a 'ricevere gli accattoni dell'intiera Provincia dell'uno e dell'altro sesso, di ogni eta', validi, ed invalidi, nati o residenti da 10 anni nella Provincia di Torino'. La Torino di questi anni non e' ancora la citta' abitata dalle 'classes dangereuses' descritte da Fregier. I poveri piemontesi stavano al loro posto ma, nonostante cio', incomincia a delinearsi, verso la meta' del secolo, un ammodernamento delle strutture assistenziali e, soprattutto, accanto all'idea settecentesca di una devianza voluta e viziosa, iniziano a comparire cause di ordine strutturale, come la disoccupazione, le crisi produttive, la fluttuazione del mercato. Accanto al concetto di reclusione si intravede quello di rieducazione. Levra, Il controllo sociale..., p.179 cit. in La scienza e la colpa, 1985.
115802À Clermont-Ferrand, Thibaud-Landriot, 1823 in-8, 138 pp., broché, couv. papier orangée de l'époque. Dos décoloré.
206873Paris, Claude Girard, 1738 in-4, 8 pp., en feuilles.
3 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Trois livraisons de l’organe officiel de l’Action populaire. Importante source de documentation : hygiène, habitation, syndicalisme, protection des travailleurs, durée du travail, travail des femmes et des enfants, mutualisme, assurance…
308573 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Reims, Action populaire et Paris, A Noël, Maison bleue, 1911-1914.
In 8, pp. XII + 347 + (1b). Cartonat. edit. Volume XXXI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: autorita' giudiziarie del dipartimento di Montenotte collocate nelle fabbriche degli ex domenicani di Savona; liberta' d'esercizio della caccia ai proprietari e possessori muniti di porto d'armi; norme relative al commercio; alla coscrizione (i padri che nascondono i loro figli refrattari o disertori soggiaciono alle pene prescritte...; Interpretazioni di leggi relative al contrabbando; discorsi e relazioni sulla guerra austro-inglese; autorizzazioni ai lasciti; designazione delle carte che devono esibire gli eredi dei militari defunti per ottenere il pagamento degli arretrati; norme relativa alla regolamentazione della mendicita' a Genova e in varie localita' della Francia; regolamentazione del periodo per l'inventario dei tabacchi; ecc...
In 8, pp. XII + 336. Cartonat. edit. Volume XLI della Raccolta di leggi del periodo napoleonico. Fra le moltissime materie su cui si legifera: dichiarazione di proprieta' dello stato per il convento di San Francesco e le sorgenti delle acque termali di Acqui Terme; creazione di case centrali di detenzione a Siena, per i condannati dei dipartimenti di Roma, Trasimeno, Arno, Ombrone e Mediterraneo; a Moncalieri per i dipartimenti piemontesi; notizie sulle monte degli stalloni della mandria della Venaria; Disposizioni sul modo di supplire alle spese per i boschi comunali; norme per la coscrizione della classe del 1813; regolamento per la corsa a cavallo nel giorno della celebrazione di Napoleone a Torino; lasciti e autorizzazioni per una serie di ospizi per i poveri e simili; fonti riservati al disseccamento delle paludi di Carentan; ecc...
190239331902. Agen Imprimerie Moderne 1902 - Broché 16 cm x 25 cm 245 pages - Texte de Aymard Vacquié - Ouvrage en trois parties (La plaie La lutte les remèdes) avec des thèmes variés sur le sujet tels que l'histoire du vagabondage des statistiques le vagabondage et le Code pénal le vagabondage dans les législations étrangères les mesures préventives et répressives etc. - Envoi de l'auteur - Bibliographie - Léger mors au dos sinon état
243648Paris, Picard, 1908 in-8, LXIV-504 pp., broché. Dos cassé.