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In 4, pp. 23 + (1b). Qualche fioritura alle cc. Br. ed. Dall'introduzione: 'Il pensiero di metter mano ai beni delle istituzioni di beneficenza come una fonte pe' governi alla quale attingere danaro o credito, che e' lo stesso, mostra il viso si puo' dire a ogni volta che in un paese l difficolta' finanziarie premano da tutti i lati e si sia nell'imbarazzo di uscrirne. Ora e' la volta dell'Italia...'.
In 16, pp. 437 + (1b) + (4) + (2b). Timbretto al fr. Sporadiche fioriture. Br. ed. Saggio storico sulla nascita degli orfanotrofi in Italia (Lombardia, Modena, Napoli, Parma, Piemonte, Stato Pontificio) e all'estero (Germania, Belgio, Danimarca, Francia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Olanda, Russia, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Svizzera). Sono descritte in particolare le vicende del Bigallo, della casa pia di San Filippo Neri, delle Scuole Normali e dell'educatorio di Fuligno a Firenze, e degli orfanotrofi toscani di Buggiano, Cortona, Montalcino, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Arezzo, Pistoia, Seravezza, Siena, San Sepolcro. Come chiarisce l'A. nelle lunghe conclusioni, con questo lavoro non ha inteso 'redigere una storia nuda e pretta di fatti, ma sibbene un Manuale pratico del governo delli istituti specialmente diretti alla tutela delli orfani'. Andreucci da' quindi conto delle diverse posizioni emerse in Italia e all'estero sulla questione: 'l'osteggiatore il piu' acerrimo delli Stabilimenti Ospitalieri e' Moreau Christophe. Esso gli dice nati dalla morte della primitiva carita' [...] non esita a proclamare li Stabilimenti di Carita', piccoli e grandi, 'les Versailles de la mise're' dichiarando che la promiscuita' conventuale e monumentale e' cagione di profonde ferite alla moralita', alla salute, alla fortuna pubblica'. Christophe propugnava il 'soccorso domiciliare esclusivo', che consisteva in una sorta di sussidio da dare direttamente al povero. Contro questa soluzione si scagliava Malthus, ritenendo i soccorsi a domicilio un incentivo ai 'troppo frequenti matrimonj' fra i poveri. Altri, come Lodovico Ricci e Arrivabene, ritenevano che vi fosse comunque bisogno degli Stabilimenti di Beneficenza, e che il soprrimerli sarebbe stata causa di mali maggiori. 'Ma l'autorita' di De Gerando, piu' d'ogni altro competente, chiude la bocca alli oppositori delle Pie Istituzioni ospitaliere; egli che col suo Visitatore del povero combatte una teoria erronea e funesta, dimostrando come e con quali felici resultamenti si possa consequire lo intento di una ragionata carita''.
Un volume (20 cm) di (4)-XVI-119 pp. + 40 pp per “Société pour l'instruction élémentaire”; una tavola incisa ripiegata in fine (Paln pour une école de 300 élèves). Forti fioriture e tracce di antica umidità e muffa fino a pag. 30. Legatura coeva in mezza pelle , molto usurati i piatti in cartonato. Per i difetti indicati si tratta di una COPIA DI LAVORO venduta nella stato descritto. Dans l'état. NO RETURN. Importante progetto che traduceva le indicazioni della scuola inglese di Lancaster.
In 8, pp. 55 + (1b). Br. ed. Saggio relativo all'origine e alle missioni dei brefotrofi con particolare riferimento al carattere e all'evoluzione storica della protezione degli esposti in Spagna. Scrive l'A. che non esite nazione piu' caritatevole della Spagna, in quanto eminentemente cattolica. La storia della beneficenza del paese si puo' dividere in tre periodi: nel primo, durante l'epoca romana, non si trova traccia di istituzioni in favore di miseri e sofferenti. Nella societa' pagana i deboli e gli indigenti non ricevevano infatti protezione. Il secondo periodo comincio' quando la religione cristiana apporto' una radicale trasformazione all'interno del mondo romano: 'merce' questo movimento caritatevole i bambini furono circondati di cure pietose, salvati dalla fame, dal freddo, dalla morte [...]. Nei primi secoli dell'era volgare, i vescovi proclamarono la necessita' di venire in aiuto dei proietti, di racoglierli nelle basiliche, di educarli...'. Una terza fase storica della beneficenza apparve alla fine del Settecento: 'sotto questo aspetto la beneficenza s'innalza a dovere di Stato, e si afferma nella coscienza pubblica e nella legislazione come un elemento sociale e come sentimento di giustizia'.
In 4, pp.42. Frontespizio polveroso. Brossura mancante dall'origine. Interessante disputa tra l'Ospizio di Chieri e il conte di Carru', per l'utilizzo di acque vicino all'Ospizio che puo' usufruirne per l'irrigazione dei latistanti suoi fondi, non essendo lecito al Conte di Carru' di ritenerle nel suo lago...ecc.
Quatrième edition. 40 pagine. Brossura originale. Il sacerdote dei quartieri-bene di Parigi invita ad occuparsi delle periferie, dove le terribili condizioni di vita dei poveri rischiano di diffondere l'ateismo e il socialismo.
3 forts volumes in-8, brochés, 733, 186 p. ; 768, 209 p. et xvi, 1235 p. Trois livraisons de l’organe officiel de l’Action populaire. Importante source de documentation : hygiène, habitation, syndicalisme, protection des travailleurs, durée du travail, travail des femmes et des enfants, mutualisme, assurance…
In-8, broché, couverture imprimée, xv, 318, 132 p. Inventaire complet des institutions sociales, en particulier de protection et prévoyance pour l’année 1909.
6 voll. in 8, pp. 312 con una cartina f.t. inc. all'acq. raff. il percorso della ferrovia Venezia-Milano, 1 tav. f.t. all'acq. raff. il ponte di ferro sulla Cecina in Toscana; 284 con 1 tav. f.t. raff. un cavallo con i suoi finimenti; 296 con 1 tav. f.t. raff. il progetto di una tettoia in una stazione ferroviaria della linea Venezia-Milano; 311 + 1b con una tav. f.t. rip. raff. il progetto della linea ferroviaria Milano Bergamo, Brescia e 1 tav. sinott. f.t. rip.; 310; 310. Bellissimo esemplare in cartonat. edit. Le prime due annate, con il nuovo titolo, di questa rivista che costituiva il supplemento degli Annali di Statistica di Milano. Il "Bollettino di notizie statistiche ed economiche italiane e straniere" fu pubblicato fra il 1833 e il 1835. Dal 1836 cambio' appunto il proprio nome in "Bollettino di notizie italiane e straniere e delle piu' importanti invenzioni" e la sua uscita divenne mensile. I temi affrontati, sempre distinti tra italiani e stranieri, comprendono la beneficenza e l'assistenza sociale (dalle carceri ai manicomi, dagli ospedali agli orfanotrofi), l'igiene, la nascita e lo sviluppo di enti ed istituzioni d'interesse sociale, culturale ed economico, l'istruzione (a tutti i livelli, da quella popolare a quella universitaria), l'andamento demografico, l'analisi dei fenomeni criminali, l'ordine pubblico, il pauperismo, l?emigrazione, statistiche sulle cause di morte, l'emancipazione degli schiavi nei paesi oltreoceano e l'abolizione della tratta dei fanciulli in Italia; le vie di comunicazione, le produzioni industriali di singole zone, le esposizioni, i commerci internazionali, i rendiconti delle banche, le opere pubbliche, lo sviluppo delle colonie, le assicurazioni, i dazi e le dogane, le tasse e le scoperte geografiche. Grande attenzione e' poi riservata allo sviluppo delle ferrovie e alla diffusione dell'illuminazione a gas nel Lombardo-Veneto, oltre che ai congressi annuali degli scienziati italiani. Fra i numerosi collaboratori si segnalano: Salvatore Anau, Gian Matteo Annichini, Carlo Cattaneo, il barone Giuseppe Corvaja, ecc. Di Cattaneo, ad esempio "Ricerche sul progetto di una strada di ferro da Milano a Venezia", "Ricerche sul progetto di una strada di ferro da Milano a Como", "Primo modello di strada ferrata fatto eseguire dal sig. Luigi Decristoforis per ordine del R. I". Di Achille Antonio Rossi, "Nuova strada da Castellammare a Sorrento nel Regno di Napoli". Fra gli articoli di economia, Sull'attuale crisi del commercio e dell?industria, aprile 1837 e Sopra le cause, la durata ed i risultati posteriori della crisi commerciale del globo nel 1837. Riflessioni economiche di B. P. S. di Livorno, luglio 1837.
In 4 piccolo, pp. 43 + (1b) con due piantine interne. Dorso rifatto. Br. ed. Contiene vari contributi: descrizione della struttura, elenco degli oblatori e delle oblazioni a fondo perduto, statistica dei bambini accolti...
3 volumi in 4 (cm 21 x 33,5), pp. IV + 386 con 2 grandi tavole piu' volte ripiegate fuori testo; VII + 285 + (3); 212 + (2). Qualche mancanza ai piatti. Brossura editoriale. Dorso in tela. Raro insieme di questi tre testi, appendici ai voulimi pubblicati in tre anni successivi (1909, 1910, 1911) a cura della Royal Commission on the poor laws and relief of Distress. Si tratta dei volumi: Reports of Visits to Poor Law and Charitable Institutions and to Meetings of Local Authorities in the United Kingdom (1909); Report on the Condition of the Children who are in Receipt of the various Forms of Poor Law Relief in England and Wales (1910) e Miscellaneous (1911). Rapporti della Royal Commission on the Poor Laws and Relief of Distress, commissione creata dal Parlamento britannico al fine di investigare nel primo decennio del Novecento le condizioni dei poveri nel Regno Unito.
Opera incompleta composta di 3 volumi, nel dettaglio i numeri 4, 5 e 6, editi tra gli anni 1850-1853 relativi allo studio sul pauperismo nelle Fiandre. Volumi rilegati in similpelle con piatti marmorizzati in discreto stato di conservazione. Le coperte mostrano segni del tempo, quali usure da scaffale alle estremità dei piatti e il dorso, con titolo in oro, con piccole mancanze e scolorimento. Tagli mal rifilati e leggermente ingialliti. Legatura precaria. Il testo è integro, stampato su carta fine e fragile, ricco di grafici e carte ripiegate perfettamente consultabili. I volumi potrebbero contenere timbri ed etichette dell'Istituto Veneto, regolarmente acquisito dalla nostra libreria. Numero pagine totali 911 USATO
Volume in 8° piccolo legato in mezza pelle, titolo al dorso, sguardie, frontespizio, indice, 188 pp. Dalle fonti più antiche e dai testi esegetici della Compagnia un lungo saggio sulla povertà dovuta della Compagnia di Gesù. Importante testo, con una messe di citazioni bibliche, esegetiche e dai Canoni gesuitici. Raro, in ottimo stato
In 8, pp. 118. Br. muta. Raccolta di versi e prose ad opera di alcuni tra i piu' i noti autori del momento; Alessandro Poerio, Clemente Busi, Spiro Dusmani, Giuseppe Arcangeli, Niccolo' Tommaseo, Enrico Mayer, M.Tabarrini, Giuseppe La Farina, Giuseppe Montanelli, Pietro Raffaelli, Giovanni Prati, Giuseppe Giusti, Andrea Maffei. Luigi Frassi fu fondatore di molte iniziative filantropiche tra le quali asili d'infanzia e la Cassa di risparmio di Pisa.
Opuscolo in 8°, brossura editoriale, titolo inquadrato al piatto, frontespizio, 19 pp.. Rapporto tenutosi durante l'ottavo Congresso scientifico italiano sugli Istituti di Beneficenza della città di Genova. In bello stato, in barbe, interessante.
Fascicolo in 4°, brossura editoriale (strappi e mancanze), titolo al piatto, frontespizio, 27 pp.. Lo statuto della Congregazione padovana come approvato dal Consiglio. Poco comune, interno in buono stato.
In-8, demi-percaline chagrinée, dos lisse orné de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, plats de papier marbré, xl, 463 p. "Deuxième édition revue, corrigée et considérablement augmentée" de cet état complet de l'assistance en Belgique, réalisé à la demande du gouvernement belge et édité par les soins de l'administrateur général des établissements de charité et des prisons de Belgique. La préface est signée "Ch. S. de N." = Charles Francois Soudain de Niederwerth. Bon exemplaire.
In-8 (192 x 126 mm), cartonnage à la Bradel, pièce de titre en long de maroquin brique (reliure moderne), 48 p. Edition originale. Vibrante pétition en faveur des prolétaires et des pauvres, dont l'existence même serait "la preuve et la punition d'un mauvais gouvernement" (p.10). L'auteur réclame la formation d'un Comité spécialisé au sein de l'Assemblée nationale. Il soumet une série de mesure pour éradiquer pauvreté et mendicité, réduire la part du capitalisme et de la finance au profit d'une organisation fondée sur les principes énoncés dans la Déclaration des droits de l'Homme: "Qu'est-ce que la liberté, pour des hommes qui n'auraient point l'assurance de subsister par le travail". Après avoir reçu l'approbation des représentants de la Commune, l'adresse a été transmise à l'Assemblée nationale, qui ordonna sa publication. Elle fut suivie d'effet par la constitution du Comité de mendicité voté le 21 janvier 1790. L'adresse est accompagnée de plusieurs pièces annexes. L'auteur, Jean-François Lambert (1745-1836), était alors inspecteur des apprentis de l'Hôpital général. Cf. Jean Imbert, 'La Protection sociale sous la Révolution française', 1990, p. 141 sq. et Lichtenberger, 'Le Socialisme au XVIIIe siècle', p. 431-432. (INED, n°2547. Martin & Walter. n°18874. Tourneux, n°7502). Quelques petites brunissures. Bon exemplaire.
In-8, broché, couverture papier d'origine, pièce de titre imprimée, xij, 158 p. Edition originale, rare, de cet ouvrage fondateur que de Gérando composa suite au concours lancé en 1816 par l'académie de Lyon sur le thème: "Indiquez les moyens de reconnaître la véritable indigence et de rendre l'aumône utile à ceux qui la donnent et à ceux qui la reçoivent". L'auteur conteste les théories malthusiennes et jette les bases des principes de la politique sociale moderne, en particulier sur la question du "droit à l'assistance", de l'intervention de l'État, d'une meilleure coordination entre action publique et privée... Il oppose aux formes "oisives" de la charité une assistance "active", fondée sur la prévention et une aide adaptée à chaque besoin. Le "visiteur du pauvre", clef de voûte de ce système, est l'administrateur qui assure, en relation directe avec les assistés, le contrôle et l'application de ces mesures. En annexe, un modèle de livret pour le suivi de chaque pauvre ("Endéiamètre") et des textes législatifs de 1816 qui avaient dirigé le travail de Gérando. Cf. "Observer, normaliser et réformer la société du premier XIXe s.. J.-M. de Gérando (1772-1842) au carrefour des savoirs", Colloque, mai-juin 2012 à Lille, dir. J.-L. Chappey, C. Christen et I. Moullier. Quelques accrocs de papier à la couverture. Auréole claire en coin des premiers feuillets, quelques rousseurs.
In-8, broché, couverture imprimée, 51 p., auréoles. Édition originale. Examen du projet de loi sur les sociétés de coopération. Le projet de loi est cité dans son intégralité (10 articles). Il est suivi d'un appareil de documents, en particulier l' "Acte pour consolider les lois relatives aux sociétés industrielles et de prévoyance du 7 août 1862". Selon l'exemplaire figurant à la B.M. de Grenoble, l'auteur de cette brochure est d'Auguste Casimir-Perier (1811 - 1876), ministre de l'Intérieur dans le gouvernement d'Adolphe Thiers, ardent partisan de la coopération et auteur de plusieurs ouvrages sur le sujet.
Quaderno manoscritto in 8 grande, vergato con chiara grafia al recto e al verso, di 8 cc. (16 pp.) comprendente anche un fascicolo di Estratto delle primiere costituzioni degl'orfani per l'ordinaria pratica in case, anch'esso manoscritto, di 9 cc., con il regolamento dell'orfanotrofio di Ravenna in nove punti. I fanciulli ammessi devono essere di preferenza orfani di padre e madre, senza parenti che li possano mantenere, con un attestato che certifichi la sana e robusta costituzione. All'eta' di diciotto anni devono essere congedati: 'e' preciso dovere d'ogni orfano l'ubbidire e rispettare i superiori ed il ricevere con rassegnazione e umilta' le ammonizioni, ed i castighi [...] Guai a quegli orfani che ardiscono con parole, con atti, gesti, mancare al rispetto e alla subordinazione dovuta ai loro superiori. Guai a quelli che dovessero rifiutarsi di ricevere le punizioni, i castighi'. Se l'orfano dovesse rifiutare la punizione, gliene sara' inferta' una ancora piu' grave e potra' persino essere cacciato dall'orfanotrofio e sottoposto 'alle misure terribili che la legge prescrive in propositi di discoli, vagabondi, oziosi, disutili'. E' poi descritto il modo in cui deve svolgersi la giornata dell'orfano con l'uscita mattutina per recarsi al lavoro nella bottega in cui e' impegnato: qui 'ubbidira' al rispettivo superiore, e padrone di bottega, onde procacciarsi il suo amore, ed impegnarlo maggiormente ad insegnargli con carita' quell'impiego od arte a cui si applica'. Non potra' trattenere per se' la paga che gli spetta ma consgnarla nelle mani del rettore dell'orfanotrofio.
In 4, pp. (2) + (2b). Stemma e capolettera figurato xilogr. alla prima p. Ordinanza con cui si stabilisce la possibilita' di alienare fondi 'per lo piu' di poco valore' il cui ricavato sara' destinato alla Congregazione primaria generalissima di carita' di Torino.
Manifesto (cm. 30,5 x 39). Stemma e capolettera fig. xilog. Piega nel mezzo. Alcune mancanze ai margg. sup. e inf. della c. Ordinanza con cui si vieta a qualunque cittadino di insultare od oltraggiare le Guardie degli Ospedali di Carita' quando queste vanno alla ricerca dei mendicanti e questuanti, tanto meno di dar loro 'impedimento nel loro Uffizio ne' di togliergli dalle mani con forza, o con minacce, ne' di contribuire in qualunque altro modo alla fuga di detti questuanti'. Allo stesso modo i locandieri e i proprietari di case non potranno impedire alle guardie l'accesso alle abitazioni durante la caccia ai mendicanti stessi.
In 4, pp. (4) con tavv. sinott. n.t. Br. ed. Interessante circolare inviata dall'amministratore generale della 27o Divisione militare ai sei prefetti in merito alle sostanze alimentari da usarsi per le minestre economiche che devono costituire il nutrimento dei poveri negli ospizi e negli ospedali e dei carcerati, secondo le indicazioni del filantropo conte di Rumphort. Di particolare interesse le tabelle indicanti le porzioni che si ottengono con determinate quantita' di ingredienti e la spesa corrispondente.