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(ca. 10,5 x 6,3 cm). 3 Porträts auf Karton. Original-Kabinettkarten mit Beschriftung am unteren Bildrand und rückseitigen Informationen. Karten mit leichten Gebrauchsspuren. Altersentsprechend guter Zustand. Drei private Porträts aus der Zeit um 1900 von damals bekannten Berliner Photoateliers aus der Berliner Mitte. Zwei der Kabinettkarten wurden vom Atelier A. Jandorf & Co. gemacht - in der Zeit um 1900 Inhaber des bekannten Warenhaus Jandorf an Ecke Brunnenstraße / Veteranenstraße in Berlin-Mitte.
This is a fine hardcover copy in a fine dust jacket with no wear at all. Completely clean inside and out. Foreword by Mary Gardner Neill. Preface by Patricia E. Kane. Catalogue of 233 examples in the collection, organized by type, by Gerald Ward. All works illustrated in black & white + a color plate section with 25 full page plates. The pieces range in date from the 1650's to the 1950's, with the vast majority dating to before 1850. Bibliography. Concordance. 10" square, 485 pages. Large heavy book foreign postage will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
ill., br. "Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo." Questa frase, attribuita a Voltaire, è spesso citata dai sostenitori della libertà di parola. Eppure è raro trovare qualcuno pronto a difendere qualsiasi espressione in qualsiasi circostanza. Quali ne sono, dunque, i limiti? Nigel Warburton offre una guida concisa a questioni importanti che sfidano la società moderna sul valore della libertà di parola: dove dovrebbe tracciare la linea di confine una società civilizzata? Dovremmo essere liberi di offendere la religione di altre persone? Ci sono buone ragioni per censurare la pornografia? Internet ha cambiato tutto? Questa breve introduzione è un'analisi provocatoria, chiara e aggiornata dell'assunto liberale secondo cui è opportuno proteggere la libertà di parola a ogni costo.
cm. 17 x 24, 228 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi 450 gr. 228 p.
1997100137762MIT Press 1997 391 pages 15 494x3 048x23 114cm. 1997. Cartonné jaquette. 391 pages.
192229297-zb3m16Scheiding: Eigenverlag der Norwestdeutschen Gruppe 1922. 16 Seiten. Orig. Broschur (minimal erieben und bestoßen, papierbedingt etwas gebräunt, sonst gutes und sauberes Exemplar). Gr.-8°. broschiert/ Taschenbuch
ill., br. Questa storia di Napoli attraverso le immagini racconta i più importanti avvenimenti che hanno caratterizzato la vita della città dalla fine dell'Ottocento ai nostri giorni. Il volume offre perciò sia il fascino di selezionati scatti fotografici, sia l'utilità di una puntuale ricostruzione storica.
Gastaldi, 1948. In-16, brossura, sovracoperta (mancanze), pp. 257. In buono stato.
br. Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l'osservatore di un dipinto? Secondo l'autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all'incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un'analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l'autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c'è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l'autore chiama "la magia del far finta", una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali.
1913270944Leipzig: Kurt Wolff 1913. 1 Bl., 204 S., 1 Bl. Gr 8° Kart. *Kapitale etwas bestossen, schöner Druck auf unbeschnittenen Bütten.
In-4 (cm. 30), brossura editoriale, pp. 95, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. ISBN 382280455X. In buono stato di conservazione (good copy).
In-4 (cm. 30), brossura editoriale a colori, pp. 95, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. ISBN 3822804509. In buono stato di conservazione (good copy).
8499Editions Flammarion, Paris, 1974. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée, 280 pp. Introduction - Catalogue : Gravures sur bois. - Gravures sur cuivre. - Lithographies - Annexes - Reproductions - Catalogue chronologique des livres, revues et albums comportant des gravures originales. - Catalogue des livres illustrés de reproductions. - Catalogue chronologique des ...
200749115Hildesheim : Gerstenberg 2007. 381 S. : zahlr. Ill. ; 29 cm Originalverschweißt, Top Zustand, Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband
200765405Hildesheim: Gerstenberg 2007. 381 S.: zahlr. Ill.; 29 cm Pappe 0
1855R5173-95Wien,Ludwig & Zang 1855. 64 S. Neues Hln. mit Marmorpapierbezug, wenige Bl. min. (stock)fleckig, gutes Expl.
191957593München, Albert Langen, 1919. origi.Pappband, kl.8°, 98 Seiten. Dritte bis fünfte veränderte Auflg.
ill., br. A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
198339007Frankfurt, Olten und Wien, Büchergilde Gutenberg, (1983). 235; 10 S. Mit 80 (36/44) Illustrationen von Gunter Böhmer. Gr.-8° (24,5 x 17 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag und Original-Pappe, zusammen in Original-Pappschuber.
195311742Darmstadt, Holle, (1953-54). 346 S., 3 Bl.; 345 S., 3 Bl. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag (Entwurf: F. Morf).
180626456London, John Scott, 1806. S. (III)-XXXII, 326 S.; S. (III)-X, 352 S. Mit 55 gestochenen Tafeln (meist Porträts). 8° (22 x 14 cm). Geprägtes Leder der Zeit mit Rücken- und Deckelvergoldung und dreiseitigem Goldschnitt.
201235352München : Diana-Verl., 2012. 365 S. 8°. Taschenbuchausg. - 13. Aufl. OKt. (Tb).
8136Editions du Seuil, Paris, 1988. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, 291 pp. Introduction, par Leonard Wallock - 1. New York, capitale du XXe siècle, par L. Wallock - 2. New York et ses auteurs : des écrivains en marge, par William Scharpe - 3. L'architecture à New York, par Carol Herselle Krinsky ...