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19062341-yg7215Berlin: Schuster und Loeffler 1906. 82 Seiten und 3 Blatt mit Pressestimmen. Neue schmucklose Broschur (papierbedingt gebräunt, Titelblatt mit Einriß, sonst gutes, unaufgeschnittenes Exemplar). broschiert/ Taschenbuch
79784Paris, Arthème Fayard, 1908. 17 x 24, 125 pp., reliure d'édition pleine toile, bon état.
2018500057559DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
2018500062154DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
2018500075407DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
2018500083723DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
2018500092546DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
2018500095675DE BOREE 2018 15 8x23 8x2 2cm. 2018. Broché.
Feltrinelli, 1988. In-8, brossura, pp. 125. Volume della collana: I Narratori di Feltrinelli n. 360. In buono stato (good copy).
Rizzoli, 1989. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 204. Dedica autografa dell'autore alla prima pagina bianca. In ottimo stato.
In-4 (cm. 31.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 119, (1), con con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione di questa “storia” di Milano attraverso il XX secolo. Rappezzo adesivo alla cuffia superiore ed etichetta al piatto posteriore, sempre della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
br. Da sempre accusata di verbosa inutilità, come la nottola di Minerva o un passionale Epimeteo, la filosofia rischia sempre di arrivare in ritardo sulla realtà. Amico e allievo di Deleuze e Guattari, Bernard Stiegler è una figura ancora poco nota in Italia. Questo suo breve e intenso libro ci mette a contatto con l'atto più profondo del filosofare. Si tratta, allo stesso tempo, di un'origine e di un azzardo. L'impatto della meraviglia che si trasforma in comprensione agita della realtà. Capire e agire non stanno più al tempo pigro di Epimeteo, Stiegler riconcilia le due dimensioni in una nuova pratica filosofica che non rinuncia alla passione e fa accedere a quel che fa girare il mondo. L'amore nelle sue infinite forme di emozione e riflessione.
Feltrinelli, 1981. In-8, brossura, pp. 293. Volume della collana: Attualita'. In buono stato (good copy).
ill., ril. Il primo europeo a conoscere l'Amazzonia fu Pinzón, già capitano della Niña con Colombo, che nel 1500 risalì l'estuario del Grande Fiume. Ma la notizia non destò grande interesse e del Rio Santa Maria del Mar Dulce, come venne inizialmente battezzato, non si parlò più per vari decenni. Fu invece dal Perù che venne il tentativo, alimentato dalla leggenda dell'oro, di esplorare le sconfinate distese a oriente delle Ande. Nonostante le imponenti dimensioni (210 spagnoli, 4.000 indios, 5.000 maiali, 1.000 cani, greggi di lama), una spedizione partita da Quito nel 1541 rimase ben presto intrappolata nella selva, spingendo alcuni a scendere il Rio delle Amazzoni fino all'Atlantico. Vent'anni dopo la stessa impresa fu tentata dal gentiluomo Urzua, ucciso nella rivolta capeggiata dal luciferino Aguirre. La discesa del fiume diventa allora un allucinato dramma grondante di sangue, fino alla morte dell'uomo assurto a torbido mito: angelo del male, ribelle sognatore, folle visionario. Anche di questa oscura ma affascinante vicenda - qui ricostruita nei dettagli - si nutre l'epopea dell'Amazzonia, scrigno di tesori e triste Tropico, miraggio dei diseredati e nemesi degli avidi.
In-8 gr., cartonato editoriale, pp. (8), con 357 ill. per lo piu' in bianco e nero, a piena pag. Didascalie in italiano e francese. Ben conservato.
br. Attraverso un lavoro di scavo storico ed emozionale questo libro riporta alla luce la storia di Elvira Bascar, una donna nata a Gorizia nel 1866 negli anni in cui la città ospitava i Borboni di Francia in esilio, "i cortigiani della sfortuna", che sarà istitutrice a Catania, poi cameriera personale di Olga Moravia Veneziani madre di Livia che sposerà Italo Svevo, e morirà a Isola d'Istria nel 1955, territorio oramai di appartenenza alla Jugoslavia di Tito, pochi mesi dopo la definizione dei confini che restituiscono la sola Trieste all'Italia...
In-4 p., brossura, sovracoperta figurata (dorso restaurato per mancanza), pp. 165, con 28 tavv. a colori f.t. e 73 ill. in b.n. nel t., per lo più a piena pag., che riproducono opere del pittore vercellese (1878-1929). Tiratura di 1000 esemplari numerati, nostro esemplare ben conservato.
In-8 (cm. 22), brossura illustrata, con alette, pp. 66, (6), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra. In buono stato (good copy).
In-4 p., brossura (lievi tracce d’uso), pp. 117, con 52 riproduzioni di cui 7 a colori e numerose illustrazioni in bianco e nero, nel testo. In buono stato (good copy).
ill., br. Il celebre ritratto La donna dal colletto bianco, posto a raffronto con sei disegni a matita - opere conservate al Musée di Grenoble -, offrono lo spunto per fare luce sull'arte di Amedeo Modigliani (Livorno, 1884 - Parigi, 1920), uno dei pittori più controversi e affascinanti del XX secolo. Leggendario membro della Scuola di Parigi, perfetto stereotipo dell'artista maledetto - sempre in bilico tra genio e sregolatezza - Modigliani unisce alle influenze estetiche di inizio secolo - in primis quelle di Cézanne e Toulouse-Lautrec - l'interesse per la scultura primitiva, e l'ammirazione per gli artisti senesi del Gotico e del Rinascimento. Modigliani, grazie a queste suggestioni, elabora una concezione assolutamente originale del ritratto, dove l'essenzialità della linea diventa il suo tratto distintivo, e il disegno, non più solo preparatorio, protagonista.
In-16, bross., sovrac., pp. 24 con una tavola a colori nel testo e 39 tavv. in b.n. f.t. In buono stato (good copy).
ill., br. Il barone Amedeo Guillet, nato a Piacenza nel 1909, fu ufficiale di cavalleria del Regio Esercito, campione di equitazione (superò le selezioni per le Olimpiadi di Berlino) e veterano della conquista dell'Etiopia nel 1936. Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trova nell'Africa orientale italiana, al comando del Gruppo Bande Amhara a cavallo, un reparto formato da eritrei, etiopi e yemeniti che gli sono fedelissimi. Compie azioni decisive: durante la battaglia di Cherù guida una carica travolgente che quasi gli permette di catturare il quartier generale nemico e riesce a ritardarne l'avanzata, dando il tempo agli italiani di riorganizzarsi. Dopo la disfatta conduce una vera e propria guerra personale contro gli inglesi, con imprese tanto eccezionali che i suoi uomini lo soprannominano cummundar-as-sheitan, il "comandante diavolo". Alla fine, tuttavia, deve fuggire e nascondersi finché, travestito da arabo, non riesce ad arrivare nello Yemen, dove diventa consigliere della famiglia reale. Dopo la guerra abbandona la carriera militare e diventa diplomatico nei paesi arabi, per poi ritirarsi nella campagna irlandese fino alla morte, a 101 anni. Sebastian O'Kelly ha raccolto dalla viva voce del protagonista il racconto delle avventure del Lawrence d'Arabia italiano.
br. I legami tra l'Europa e gli Stati Uniti sono antichi e complessi: dobbiamo molto a un paese che, non senza contraddizioni, ha inventato un modello di democrazia e un concetto nuovo delle libertà politiche e sociali, e ha partecipato generosamente a due guerre europee anche in nome di questi valori. Politica, letteratura, musica, cinema: un mondo vitale e attivo che continua a esercitare un fascino particolare che non può essere semplificato in adesione ideologica o in altrettanto semplice rifiuto politico. Evoluzione del capitalismo, situazione politica ed economica - dalla grande crisi del 1929 al New Deal di Roosevelt al maccartismo agli scandali bancari e finanziari alla presidenza Obama - questa "America" si ripropone come un rinnovato e più aperto modello di Stato sociale. Lucio Villari rilegge alcune pagine della storia degli Stati Uniti tra passato e presente, con l'intenzione di identificare alcuni nodi essenziali del suo formarsi come nazione, del suo appartenere alle radici culturali dell'Europa, ma anche del suo negarsi a esse rinnovandosi e inventandosi come un mondo nuovo. L'autore si sofferma sul rapporto tra l'Italia e gli Stati Uniti. Un'"America" vissuta come sogno, come terra promessa, con speranze talvolta infrante. Il "sogno americano" ha influenzato la nostra cultura, la letteratura, l'arte, l'economia, il costume.
Rizzoli, 2006. In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 300. Prima edizione. In ottimo stato.
br. Nella storia dell'America Latina la Rivoluzione messicana segna la fine del ciclo del "lungo Ottocento" e il primo momento di rottura di un ordine sino ad allora statico e immutabile. A partire da quell'avvenimento gli autori ripercorrono le vicende di questa vastissima area privilegiando una visione d'insieme e soffermandosi in particolare sull'ultimo cinquantennio. Una sintesi che, senza rinunciare ad aperture interpretative e problematiche, è sufficientemente agile da rispondere alle esigenze di quanti, non specialisti, vogliono comprendere le dinamiche del subcontinente.