252 résultats
ill. La peste ha tragicamente accompagnato per secoli la storia dell'umanità lasciando segni profondi nel tessuto demografico, nell'immaginario collettivo e nella scienza medica nonché nelle arti figurative e nella devozione popolare. E non ha mancato di "contaminare" anche la letteratura antica e moderna: da Omero a Lucrezio, da Boccaccio a Manzoni, da Defoe a Camus. Gli Atti del convegno di studio "Noja 1816: l'ultima peste", organizzato nella cittadina barese di Noicàttaro in occasione del bicentenario del contagio, permettono di ricostruire aspetti noti e meno noti di un evento fatto di veri e propri "muri della peste", nonché di provvedimenti sanitari inadeguati, se non dannosi. Viene così restituita l'immagine di una comunità cittadina costretta a subire le prescrizioni di una scienza medica non ancora capace di individuare le reali cause del contagio e i provvedimenti di autorità politico-amministrative impreparate di fronte alla drammatica eccezionalità dell'evento. Grazie ai contributi di studiosi di diversa formazione e a un approccio evidentemente interdisciplinare, queste pagine offrono un quadro convincente dell'ultima, grande peste bubbonica del continente europeo.
ill., br. La storia della peste è stata accompagnata da una ricca, interessante serie di testi letterari e scientifici, spesso destinati a una grande fortuna tra mondo antico ed età contemporanea. In questo volume l'autore, con un approccio interdisciplinare, esamina da un lato i temi e i protagonisti più importanti del dibattito medico-scientifico, dall'altro si sofferma su opere di carattere letterario e su resoconti di medici, magistrati di sanità e funzionari degli apparati governativi e periferici a volte chiamati a isolare le zone interessate con veri e propri "muri della peste" e con provvedimenti "polizieschi" di inaudita violenza: a partire dalla peste nera del 1347-48 fino al contagio di Noja (Noicàttaro, Bari) del 1815-16, l'ultimo episodio di peste bubbonica dell'Europa occidentale. Una particolare attenzione viene riservata al rapporto fra parole e immagini in preziosi manoscritti miniati e in rari libri a stampa: anche l'apparato iconografico evidenzia, in realtà, il forte impatto esercitato sull'immaginario collettivo da questa terribile malattia che sembra quasi prefigurare gli inquietanti scenari pandemici del nuovo millennio.
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, con alette, pp. 219, (5), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Leggerissime scolorature alla brossura; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In 8°, br. edit., pp. 239,(1); copia molto buona. (z020)
Numero del 20 21 gennaio 1897 di questo storico quotidiano italiano fondato a Milano nel 1876. Tra gli articoli presenti: La Sicilia e l'opera di Codronchi e del governo, La marcia dei dervisci, Il generale Baldissera, LA situazione ad Agordat, Il divorzio della principessa di Chimay, da Vienna un intervista sulla peste ecc.. Belle pubblicità. Etichette. In buone condizioni.Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piegature ed usure marginali. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4. Number of the 20th 21st of january 1897 of this historical daily magazine established in Milan in 1876. Between the issues treated: Sicily, Codronchi and the government, The march of dervisci, the General Baldissera, The situation in Agordat, The divorce of princess of Chimay, from Wien an interview about plague etc.. In good conditions. Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings and wearings. Inside pages are in good conditions with foxings. Foldings. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.
Un volume (21,5 cm) di 153 pagine. Brossura editoriale. Ottime condizioni.
Archives des Instituts Pasteurs de l'Afrique du Nord - T.I, fasc.4 - Décembre 1921 - In-8 - Broché - Tiré à part, Environ 20 pages (pagination de 447 à 467) - Bon exemplaire
2 opuscoli in 4, pp. 14 + 9 + 8; Pp. 18. Br. muta moderna in cartoncino. Tre articoli, stralci dagli Atti dell'Accademia Gioenia, Vol. XI 1929, e Vol. XIII 1931.
formato 21,5X15. Legatura editoriale con sovraccoperta pagine 325. Con molte tavole tratte dalla edizione dei Promessi sposi del 1840 provenienti dalla Raccolta Bertarelli di Milano. PRIMA EDIZIONE. Bella copia
In-8° (cm. 24), pp. (da p. 25 a p. 43). Brossura editoriale. Impressionante e dettagliato resoconto sugli eventi civili, militari e sul decorso dell'epidemia. In fine, appendice di ben 4 fitte pagine con l'interessante LISTA delle SPESE, anche minute (tra cui quelle per il sotterratore brutto, perfumatori brutti, Barbier Brutto, cabanne per quarantenanti, oglio e asiamenti ecc. , "Sindicato Antonio Maria Boarino" da settembre a dicembre 1630. MOSCA, storico e archeologo; collezionista e studioso di cultura locale, docente prima e preside poi, nel 1952 allestì la biblioteca civica presso il museo Craveri, del quale fu direttore; dal 1958 ispettore onorario per le attività di studio, scavo e catalogazione dei reperti rinvenuti in frazione Pollenzo. Di sicuro interesse, e raro come estratto, censito in 3 bibl.
For years, Sue Monk Kidd was a conventionally religious woman. Then, in the late 1980s, she experienced an unexpected awakening, and began a journey toward a feminine spirituality. With the exceptional storytelling skills that have helped make her name, Kidd tells her very personal story of the fear, anger, healing, and freedom she experienced on the path toward the wholeness that many women have lost in the church. From a jarring encounter with sexism in a suburban drugstore, to monastery retreats and to rituals in the caves of Crete, she reveals a new level of feminine spiritual consciousness for all women one that retains a meaningful connection with the "deep song of Christianity," embraces the sacredness of ordinary women's experience, and has the power to transform in the most positive ways every fundamental relationship in a woman's life her marriage, her career, and her religion. 238p.As new except for remainder mark. Book
Testo latino e traduzione a cura di Giancarlo Mazzoli
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il Decameron, o Decamerone, (parola composta dal greco antico: déka, "dieci" e hemeròn, "giorni", con il significato di "[opera] di dieci giorni") è una raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo, probabilmente tra il 1349 (anno successivo alla peste nera in Europa) e il 1351 (secondo la tesi di Vittore Branca) o il 1353 (secondo la tesi di Giuseppe Billanovich). Anche se il primo a capire che si trattava di un testo autografo fu Alberto Chiari, Vittore Branca nel 1962 dimostrò come il codice Hamilton 90, conservato a Berlino, fosse un prezioso autografo risalente agli ultimi anni di vita del Boccaccio. È considerata una delle opere più importanti della letteratura del Trecento europeo, durante il quale esercitò una vasta influenza sulle opere di altri autori (si pensi ai Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer), oltre che la capostipite della letteratura in prosa in volgare italiano. Per le sue caratteristiche salienti l'opera di Boccaccio va certamente annoverata tra le opere che ispirarono l'ideale di vita edonistica tipico della cultura umanista e rinascimentale, che auspicava un'esistenza dedicata al piacere ed al culto del viver sereno (questo ideale si può considerare ben sintetizzato ed espresso nel celebre Trionfo di Bacco e Arianna, composizione poetica di Lorenzo de' Medici). Il libro narra di un gruppo di giovani, sette donne e tre uomini, che per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava nella città, e che a turno si raccontano delle novelle di taglio spesso umoristico e con frequenti richiami all'erotismo bucolico del tempo. Per quest'ultimo aspetto, il libro fu tacciato di immoralità o di scandalo, e fu in molte epoche censurato o comunque non adeguatamente considerato nella storia della letteratura. Il Decameron fu anche ripreso in versione cinematografica da diversi registi, tra cui Pier Paolo Pasolini e i fratelli Taviani. Descrizione bibliografica Titolo: Il Decamerone Autore: Giovanni Boccaccio Editore: La Spezia: Fratelli Melita Editori, 1990 Lunghezza: 640 pagine; 25 cm; illustrato Peso: 1,7 Kg ISBN: 8840366741, 9788840366746 Soggetti: Letteratura italiana, Classici, Poesia, Poemi, Peste, Firenze, Aristocrazia, Novelle, Racconti, Fiammetta, Pampinea, Emilia e Panfilo, Lauretta, Elissa, proemio, Fortuna e Natura, Amore, Lisabetta da Messina, San Gimignano, Cisti fornaio, Melchisedech, Andreuccio da Perugia, Ciappelletto, Calandrino, Chichibio, Griselda, Poetica medievale, Libri illustrati, Ghino di Tacco, Ser Ciappelletto, Federigo degli Alberighi, Badessa e le brache del prete, Satire menippee, Cornice, Censura, Opere letterarie in italiano, Decameron, Virtù, Peccato, Eros, Borghesia, Gioco, Caccia, Gioventù fiorentina, Narrativa, Dante, Petrarca, Lirica, Medioevo, Donne, Ironia, Latino, Dame, Edonismo, Lingua aulica, Dialetto, Volgare, Poemi, Epopea, 1348, Affreschi, Dipinti, Andrea del Castagno, Toscana, Italian literature, Classics, Poetry, Poems, Pest, Florence, Aristocracy, Novelle, Stories, Fiammetta, Fortuna, Nature, Love, Medieval Poetics, Illustrated books, Satire Menippee, Frame, Censorship, Literary works in Italian, Decameron, Virtue, Sin , Eros, Bourgeoisie, Game, Hunting, Florentine youth, Fiction, Petrarch, Lyric, Middle Ages, Women, Irony, Latin, Dames, Hedonism, Language, Dialect, Vulgar, Poems, Epic, Frescos, Paintings, Tuscany Parole e frasi comuni acciò adunque alcuna allato alquanto altra amore Anichino appresso Arriguccio nome avveduto avvenne beffe bella Bolgaro buona camera casa cena Chichibio Cimone compagni Costanza diletto dimora Dioneo disiderava donna dormire Efigenia Egano fante Federigo figliuola Filostrato Fineo Frate Cipolla Frate Rinaldo fuggire geloso gentile uomo Geri Spina Gianni Guidotto giovane guardia Guccio guisa Iddio lieta Lipari Lisimaco Lusca Madonna Filippa marito Martuccio medesima Messer Geri Messer Lambertuccio Messer Lizio Meuccio moglie Messere Monna Nastagio Nicostrato notte novella occhj Pamfilo Pampinea parole piacere Pietro Pirro Prete Procida ragione Reina rispose Rodiani ronzino Ruberto Salaja subitamente Tindaro Tingoccio Tofano tosto Tunisi uomini veggendo vergogna
<p>14x19 cm, foglio stampato e compilato a mano con grande stemma xilografico di Pesaro. Al verso appunti a penna sui luoghi di transito</p>
8°, pp.8, stemma dell'impero francese xil. alla 1° c. Si fissavano le norme sanitarie nei porti per le navi provenienti dalla Turchiam da Corfù, da Ragusa (Dalmazia), dalle isole ioniche, perchè era giunta la "spiacevole notizia di essersi già comunicata ad alcune isole dell'arcipelago e specialmente a Rodi e a Samo,la peste che infieriva in Siria e Natolia"(p.1).
Non comune edizione post bellica stampata su carta di pregio sulla peste di Milano descritta da Ripamonti. Rilegatura rigida anni 50-60 molto solida, con qualche segno, interno buono. Nel complesso libro ben conservato
Vita di Alessandro Manzoni, Milano agosto 1873, Giulio Carcano - Introduzione 1 17x10 cm., legatura in piena tela, tagli spruzzati, pp. XXIV, 467, in italiano, margini un po' ridotti, qualche segno di annotazione, ma esemplare ben conservato. Firma di appartenenza - Timbro di Libraio-Editore
In-4° pp. 64, bross. edit. con fioriture della carta. Buono l'interno.
Milano, presso la Società per la pubblicazione degli annali universali delle scienze dell'industria, 1866, in-8, br. fittizia, pp. 122, [2], l'ultima carta bianca. Lievi mancanze marginali alle prime carte.
cm. 17 x 24, vi-164 pp. con 10 ill. f.t. Centro di studi muratoriani. Modena - Biblioteca dell'edizione nazionale del carteggio di L.A. Muratori 362 gr. vi-164 p.
426 pages. Gilt title on spine with picture in black of man with his hands spread up, wearing a loin cloth; gilt title and black decoration on front cover. Hinges of front and back pastedowns cracked. Inscription of previous owner dated 1873 on front free endpaper. Some foxing at top of title page, and elsewhere occasionally in the text. Originally 22 plates, now missing plate facing page 95, 'Blaize Purchasing the Infallible Antidotes', two other plates loose. Wear to cover extremities.
New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 312 p., ills. Osmanli'da salgin hastaliklarla mücadele. F¿ght against epidemic diseases in the Ottoman Empire.
21,3x15,2 cm; 134, (2) pp. Brossura editoriale con copertina illustrata. Titolo al piatto anteriore ed al dorso. Diverse foto in bianco e nero all'interno del testo. Il libro ripercorre la storia del comune di Gombola di Polinago attraverso varie vicende, dalle prime popolazioni alla battaglia di Cerredolo e Cinghianello, dall'origine della parrocchia alla peste del 1630, fino alla commemorazione dei caduti delle due guerre. Stato di conservazione molto buono.
In 8° (21,5x14,2 cm); 32 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione di questo scritto del celebre medico mantovano Giuseppe Montesanto che fu professore di storia e letteratura medica, di clinica e terapia all'Università di Padova, membro degli Atenei di Venezia, Treviso e Brescia. Lo scritto ripercorre alcune teorie mediche recuperate nel XIX° secolo di alcuni celeberrimi medici italiani come Fracastoro, Mercuriale ed in particolare del celebre medico vicentino Alessandro Massaria. Raro ed in buone ottime condizioni di conservazione.
In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 133, buon esemplare. LIB XB9B LIB XB9B