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Number stamped on rear end paper. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slight foxing to page edges, dusty top of page edges and no bumping to corners. Slightly dusty dust jacket not price clipped or marked with nicks and chips to spine ends and corners. 304pp. A romance set in the year of the Great Plague in Florence in 1347. A fairly scarce book.
Daniel Defoe La peste di Londra. , Club degli editori 1965, Libro in buone condizioni, non presenta alcun segno di usura se non le pagine interne leggermente ingiallite Buono (Good) . <br> <br> <br> 142<br>
Mm 125x210 Collezione Storica. Volume di pagine 228 con alcune illustrazioni in bianco e nero nt, sovraccoperta figurata con piccolo strappo. Testo interamente sottolineato a matita, numeri scritti a penna nelle prime carte. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In the middle of the sixth century, the world's smallest organism collided with the world's mightiest empire. Weaving together evolutionary microbiology, economics, military strategy, ecology, and ancient and modern medicine, author Rosen tells of history's first pandemic--a plague seven centuries before the Black Death that killed tens of millions, devastated the empires of Persia and Rome, left victims from Ireland to Iraq, and opened the way for the armies of Islam. Emperor Justinian had reunified Rome's fractured empire by defeating the Goths and Vandals who had separated Italy, Spain, and North Africa from imperial rule. In his capital at Constantinople he built the world's most beautiful building, married its most powerful empress, and wrote its most enduring legal code, seemingly restoring Rome's fortunes. Then, in the summer of 542, he encountered a flea. The ensuing outbreak of bubonic plague killed five thousand people a day in Constantinople and nearly killed Justinian himself, bringing about one of the great hinge moments in history 367p.maps notes index. Book
br. La peste, nelle sue diverse forme bubbonica, setticemica e polmonare, è stata fin dall'antichità la più devastante malattia dell'Occidente, almeno fino a tutto il Seicento. Attraverso un approfondito studio della documentazione archivistica nel territorio abruzzese, l'autore illustra i vari aspetti del modello di prevenzione che era attuato sulla base delle conoscenze mediche in quei tempi possedute e le conseguenze economiche, demografiche, sociali, religiose che la diffusione del contagio provocava.
br. La peste arrivò in Europa nell'ottobre 1347, su una nave proveniente dalla Crimea che attraccò a Messina carica di marinai morti o moribondi. Si diffuse con una velocità impressionante e uccise circa un terzo dell'intera popolazione europea. Fino a tutto il Seicento, l'Europa ha dovuto convivere con ondate pressoché regolari di epidemia; la popolazione europea ha impiegato quattro secoli a tornare ai livelli precedenti il 1350. Questo volume sintetizza in una narrazione densa di fatti la storia della «morte nera» e del suo impatto sull'Europa; dopo aver richiamato le maggiori epidemie del mondo antico e medievale, gli autori raccontano lo scoppio della peste del Trecento, i tentativi di comprenderne le cause e di arginarla, gli effetti delle ricorrenti epidemie e i due ultimi maggiori episodi, la famosa Grande Peste di Londra del 1665 e quella di Marsiglia del 1720.
«L'anno 1848 il giorno 26 del mese di maggio, nel Comune di San Giorgio, ad un'ora di notte... siamo stati avvertiti dal clamore pubblico essere stati in quest'abitato scoperti tre forestieri portatori di sostanze venefiche e che abbiano dati indizi di volerne far uso a danno della popolazione, la quale, insorta contro di loro li ha spenti». Così inizia il rapporto del «supplente giudiziario» Nicola Masci su un agghiacciante episodio di quella plurisecolare «strategia del colera» che seminò il terrore anche in Calabria. Ma i tre poveri venditori ambulanti di pettini erano davvero degli untori? E chi mise in giro quella «voce», con quali effettivi propositi? «Il sospetto e l'esasperazione, quando non sian frenati dalla ragione e dalla carità, hanno la trista virtù di far prendere per colpevoli degli sventurati, sui più vani indizi e sulle più avventate affermazioni», aveva ammonito Manzoni. Ma gli atti giudiziari di questa «storia» sconosciuta confermano altri sospetti e sollecitano altre riflessioni. L'eccidio fu infatti un episodio di una lunga «strategia della tensione», i cui veri colpevoli furono condannati solo dieci anni dopo, in un processo che solo in parte svelò i misteri di un'istruttoria che volutamente aveva cercato di insabbiare la verità. Un episodio che in questa sottile e densa ricostruzione narrativa si rivela come «un'eloquente storia d'oggi». Autori: Paolo De Luca.
Autori: Agostino Lampugnano. Curatori: E. Paccagnini.
Mm 155x215 Collana "Studi e testi di storia medioevale" - Volume nella sua brossura originale, 200 pagine con tavole a colori f. t. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x190 Prima edizione. Brossura cucita di pp. 131 con diverse illustrazioni b/n. Piacevole e interessante dissertazione che, passando dall'entomologia alla storia fornisce un quadro dell'influenza delle pulci nella società umana. Libro in perfette condizioni, SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Mm 135x210 Collana "Intersezioni". Brossura editoriale di 135 pagine, copertina policroma., illustrazioni nel testo. Come nuova. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LA NUOVA ITALIA 1975 178 PP. SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA CON LIEVI CENNI DI PIEGA, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI
Reggio Emilia, 1975, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/54 con una tavola. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pp. 264, "Le Testimonianze del passato" collana diretta da Anna Maria Nada Patrone, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Ben conservato.
Mm 115x195 Collana "Temi". Volume nella sua brossura originale, x + 269 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
21x15 cm; 52 pp. Privo di brossura ma legato da graffette. Le leggi e i decreti del Regno d'Italia venivano pubblicati oltre che nella Gazzetta Ufficale del Regno anche in questo formato singolo stampate dalla Stamperia Reale su carta filigranta con il simbolo della corona d'Italia e la scritta "Leggi e decreti del Regno d'Italia". Interessante decreto che riprende i punti stabiliti nella convenzione di Venezia per prevenire le epidemie di peste. Buono stato di conservazione.
Un secolo di avventure e di calamità - il trecento (libro segnato)
br. La peste è da sempre il paradigma con cui vengono messe a confronto le risposte alle epidemie. In questo affascinante saggio, John Henderson esamina come una grande città fu capace di combattere, reagire e infine sopravvivere all'impatto di una delle peggiori pestilenze di sempre, quella della peste bubbonica del 1630. Oltre a ricostruire il differente impatto sui ricchi e sui poveri, questo libro fornisce un resoconto delle politiche attuate dal governo cittadino, raccontando anche le contromisure adottate dai singoli e dalle famiglie, le condizioni di sovraffollamento degli ospedali e le imponenti processioni religiose. Henderson analizza la reazione di Firenze all'interno del più ampio contesto europeo, per mostrare l'effetto delle decisioni politiche sulla città, sulle sue strade e sui suoi abitanti. Con uno stile vivido e accessibile, questo libro porta alla luce le storie dimenticate di medici e amministratori che lottarono per far fronte ai malati e ai moribondi, e di coloro che sono stati gettati nel lutto e nella confusione dall'improvvisa perdita dei parenti. L'appassionante resoconto di uno dei più difficili periodi della storia fiorentina.
ill., br. Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli centrati sull'epidemia di peste del 1630, il libro racconta i tentativi di medici e ufficiali di sanità per individuare sistemi efficaci di prevenzione, la riuscita politica di collaborazione fra Genova e il granducato di Toscana, e l'andamento dell'epidemia in un caso esemplare come Pistoia.
ill., br. Un morbo che ha profondamente influenzato il corso della storia: dalla "peste di Giustiniano", fra VI e Vili secolo, alla peste nera fra XIV e XVIII secolo, alla pandemia che solo cento anni fa fece tredici milioni di vittime in Cina e India. Questo libro ci racconta che cos'è la peste sotto il profilo medico, come è stata identificata, come si è manifestata nel tempo, in che modo la vivevano le persone e con quale politica sanitaria fu contrastata, come ne venne elaborata l'immagine nell'arte e nella letteratura.
pp. 148, in 8°, brossura, Intesezioni, Nuovo.
Le Grand Livre du Mois 1998, In-8 broché, 201 pages. Trés bon état. Roman autour de la peste en Avignon.
In-4 (cm. 29.30), brossura illustrata, con alette, pp. 95, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 21), brossura, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 135, (13). In buono stato di conservazione (good copy).