478 résultats
18423384Paris P. Labitte, s.d. 1842 Exemplaire non ébarbé. Relié en demi maroquin rouge. In-12, 252 p., 1 feuillet errata. La réimpression des Simulachres de la Mort est d'après la première édition donnée à Lyon en 1538. Dos à quatre nerfs. Étude érudité et très complète sur les danses des morts. Il reprend les origines européennes du thème et les recontextualise :- De la critique en matière de beaux-arts- Première idée de la danse des morts- Triofo della morte par Orcagna et Pétraque- La danza generale de la muerta, Rabbi Santo- De la danse- Les danses ecclésiastiques- La danse macabre- Les peintures gothiques de la danse macabre- Édition gothique de la danse macabre- Hans Holbein le jeune- les Simulachres de la Mort Illustrée de remarquables et très fidèles reprises des estampes de Hanz Holbein, tirées sur chine, montées sur papier teinté.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full black cloth boards with embossed death figure. Purple top stain to top page ends. 278 pages. Fourth printing.
55486aafBasel, 1634, Format: 27 x 40 cm, 1 Blatt mit 1 dekor. Holzschnitt-Initiale, am Rand etwas braun- bzw. stockfleckig.
In 4° (24x18,3 cm): due tomi in un volume: (12), XII, 96, XXV, (1) pp. e 168 pp. Elegante legatura anni 30’ del XX° secolo in tutta tela foderata con carta a motivi floreali in rosso e verde e fascetta in pelle al dorso con titolo in oro. Esemplare ancora in barbe. Grande marca xilografica dello stampatore Felice Carlo Mosca sul front. del v. 1 con “Fenice tra le fiamme volta a sinistra verso il sole in cornice figurata con due putti, motto: Semper eadem” disegnata e incisa da Giovanna Pesche. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Qualche insignificante macchiolina di foxing in poche pagine, dovute alla qualità della carta napoletana e ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione, ma prima stampata in Italia, di questa celebre opera del grande medico francese Phileppe Hecquet. L’autore studiò medicina a Parigi e a Remis dove ottenne il titolo di dottore. Dopo aver ottenuto il titolo iniziò a praticare l’arte medica diventando presto celebre ed avendo numerosi clienti fra la grande nobiltà francese ma affiancando anche, a questa attività, una profonda riflessione religiosa che lo portò a passare molto tempo a curare i malati indigenti. Fu anche rettore dell’Università di Parigi. Grande fisiologo e patologo, le sue opere sono considerate come classici nel loro campo. Cercò di dimostrare come le cause delle malattie non fossero da ricercare solo in meri processi fisico-chimici ma anche come l’aspetto psicologico del paziente potesse influenzare la nascita ed il decorso di patologie mediche. Le sue opere rientrano anche nella bibliografia vegetariana in quanto Hecquet fu un acceso sostenitore della dieta vegetariana che considerava molto più salutare e utile di quella a base di carne . Arrivò a teorizzare che il consumo di carne fosse assolutamente non naturale per l’uomo. Quest’opera contiene il punto di vista dell’autore relativo alla fisiologia umana (prima parte) e, nella seconda parte, la descrizione delle cause delle febbri intermittenti e di varie altre patologie, con indicazioni utili alla loro prevenzione, cura con vaire indicazioni dietetiche utili ad aiutare il corpo umano a combattere le malattie. Alla fine della prima parte è presente la celebre descrizione dell’epidemia di peste che colpì la costa meridionale francese della quale, Hecquet fu testimone diretto. Seconda edizione ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
19768Imprimé de 20 pages. Grande vignette en page de titre. Petites rousseurs sinon très bon état d'ensemble. Rare.
Mende, Privat, sans date (environ 1880-1890). In-8 relié demi basane marron, dos long, 57-277, 152-214, 59, 27, 249-260, 89-100, 63, 55-101, 30, 393-402, 197-200, 23, 189-204, 44, 115, 217-351, 5 pages, quelques hors-textes. Tampon sur la première page. Bon état
175023694(vers 1750) Format 240 x 440 mm, avec marges 320 x 460 mm.
175023695(vers 1750) Format 240 x 440 mm, avec marges 320 x 460 mm.
In 8, cm 18 x 25, pp. XXXV + 362 + (2). Testo inquadrato entro doppia filettatura, capilettera xilografati. Legatura in mezza pelle coeva con titoli e fregi in oro, assai sbiaditi, al dorso. Diffuse bruniture alle pagine. Firma di possesso all'occhietto. Prima edizione di questa opera volgarizzata per la prima volta dall'originale latino da Francesco Cusano con introduzione e note. I cinque libri che la compongono sono: I. Condizioni di Milano prima del contagio. La carestia. La peste - II. Gli untori - III. Il Cardinale Borromeo e il clero durante la peste - IV: Venuta e diffusione della peste in Lombardia. Atti del Tribunale di Sanita' - V. Confronto della peste del 1630 con altre e specialmente con quella del 1576. Edizione citata dal Lozzi, I, 2677 come "assai pregiata istoria".
1906002127Paris Schlaeber 1906
9245Chez Joseph David Aix S.D. (1721) In-12 ( 160 X 100 mm ) de 163 pages, demi-veau blond à coins, dos lisse ornés de filets dorés et à froid en place des nerfs, pièces de titre en maroquin framboise et olive ( Reliure postérieure ). EDITION ORIGINALE, fort rare, inconnue de Reboul et Barbier. TRES BON EXEMPLAIRE.
18221084061822 Lyon, de l'imprimerie de S. Darnaud, place Louis-le-Grand, façade du Rhône, n° 8 - 1822 - Petit in-8 broché - 154 pages + table des matières
535 pages. A scathing indictment of the American legal system. Chapters include: Legal Anarchy; The Origin of Law; A Plague of Lawyers; Judge Not; The Supreme Court; The Court as Arena; The Department of Justice; Durance Vile; The Case of the Strange Director; The Case of the Schizophrenic Driver; The Strange Case of the Senile Millionaire; Freedom of Speech, Anyone?; Taxation Without Hope; The Taxing Power; Mullins on Equity; Our Legal Future. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Excellent copy. Book
In 8°, mezza pelle coeva con titolo e ricca decorazione in oro di gusto romantico al dorso, tagli spruzzati in azzurro, pp. 464, seguite dalla grande tavola incisa in rame più volte ripiegata, che raffigura le varie torture subite da Gian Giacomo Mora e dagli untori suoi complici; buon esemplare dell’edizione originale, con lieve mancanza al rivestimento in carta decorata del patto posteriore della legatura; tra i più importanti saggi sulla peste manzoniana, curato da Cesare Cantù (Predari, 175; Milano nei suoi libri, 842) z c 4 (n)
1833116851833 2 volumes, demi-reliure havane (half binding) in-octavo, dos long (spine without raised band) - fers spéciaux et rinceaux (specials blocking stamps and foliages carried out with the curved line) - pièce de titre sur fond rouge (label of title) et pièce de tomaison sur fond vert foncé (label of volume numbering), papier marbré aux plats (cover with marbled paper), tranches jaunes (yellow edges), illustrations : sur la page de titre de chaque volume (engraved title page of each book), XVI+326 et 367 pages + 19 pages du catalogue d'Eugène Renduel Libraire-Editeur - Publications nouvelles souscriptions et ouvrages sous presse Septembre 1832, 1833 à Paris Eugène Renduel Libraire de l'Europe Littéraire,
In 4° (24,8x18,3 cm); (8), 282, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi (le stesse che illustrano la prima edizione latina napoletana del 1752). Legatura degli inizi del XIX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a ricchi motivi in rosso e blu. Tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Esemplare in barbe. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Qualche insignificante brunitura in alcune pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, prima ed ultima edizione latina nella sua versione definitiva ed emendata di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Domenico Terres.
In 8o, pp. (XXII) 332; 34, t. pergamena, alcuni capolettera figurati. Terza edizione. Li tre Governi politico, medico, ed ecclesiastico, Utilissimi, anzi Necessari in tempo di Peste, Autenticati da quanto é accaduto in moltissime Città, e Provincie, Secondo l'opportunità usata nelle precauzioni, e rimedj. Opera del Sig. Dottor Lodovico Antonio Muratori. Data in luce nell'anno 1714. Et in questa terza Edizione accresciuta co' Dettaglio della Peste, che ultimamente ha Desolata Marsiglia, pubblicato da i Medici, che hanno operato in essa. E con alcune osservazioni dell'Autore. Frma di proprietà. Minime fioriture. Gora di umidità. Ottimo (4007/MURATORI - PESTE - MILANO)
179423553(Marseille) (Auguste Mossy) (An II 1794) In-4 (21 x 26,5 cm) demi basane havane moderne 63 pp. (Manque la page de titre et le dernier feuillet, premier feuillet taché en marge, petit manque de papier au feuillet 61/ 62 avec une petite restauration en marge).
194822313Aix-les-Bains, Paul Jacques, 1948 ; in-8, large demi-maroquin à coins rouge, dos à quatre nerfs plats, caissons avec un double encadrement et titre dorés, couverture illustrée et dos conservés (reliure de l'époque) ; XVI-544 pp. et [8] ff. de photographies.
50830François Miège.1674.E.O.In-12 en vélin postérieur.625 p.+ Indice.2 planches gravées.Des rousseurs.Intérieur moyen.
In 8°, brossura editoriale, pp. XXXII, 488, con 5 grandi tavole su 3 carte più volte ripiegate; davvero bell’esemplare intonso, su carta forte, assai fresco, ancora in barbe con testimoni edizione originale di interessante cronaca sulla pestilenza che colpì Noja (attualmente Noicàttaro) tra il dicembre del 1815 e il novembre del 1816 (con le misure sanitarie prese dal governo borbonico per fronteggiare il contagio); non comune (e senz’altro raro a trovarsi ancora entro la sua brossura originale; Lozzi I, 3110) (LIB - ZC4) (LIB - ZC4)
Napoli, nella stamperia di Giovanni de Simone, 1743, in-8 piccolo, legatura coeva in piena pergamena (lievi difetti sulle cuffie), titolo in oro al dorso, pp. 191, [1]. Le esatte note editoriali presenti sul frontespizio sono le seguenti: in Genova, per Pietro Giovanni Calenzani, 1661. E di nuovo in Napoli, nella stamperia di Giovanni de Simone, 1743. La prima edizione di quest'opera fu pubblicata in italiano a Genova nel 1661 (un anno prima di quella francese: 1662); nella prima parte si tratta di "Infermierie e quarantene; la seconda parte è dedicata all'uso dei profumi nella prevenzione del contagio: una pratica che era assai comune fin dai tempi antichi. L'opera è basata sull'esperienza dell'autore durante la peste di Genova del 1656-57. In questa edizione è aggiunta una consulta del medico Carlo Pignataro, fatta nella peste di Napoli dl 1656, ove tra gli altri rimedi, è posto l'uso della neve. Qualche fioritura. Raro: solo 4 esemplari censiti in ICCU.
140238aafBerolini, (Berlin) Apud Ambrosium Haude, MDCCXLIV, (1744,) in-8vo, 80 p. (feuille de titre avec vignette gravée inclus), légères rousseurs, ex. non rogné, brochure originale muet d’époque.
195265131952 Pekin 1952 fort volume In8 659 pages très grandes planches dépliantes et reproductions photographiques dans le texte