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Patavii, 1652 apud Paulum Frambottum. (mm. 155 x 100) Pergamena coeva con titolo entro tassello al dorso. pp. (16), 608, (62). Restauro di parte bianca al frontespizio Bell'esemplare. Di nobile famiglia milanese, nacque in Milano il 27 febbraio 1552 da Francesco e da Giulia Ripa, figlia di Gian Francesco Ripa, giureconsulto pavese. Nel 1614 iniziò la pubblicazione (complessivamente nove libri) di una delle sue più utili opere mediche Animadversiones et cautiones medicas caratterizzate da un approccio pragmatico alla scienza e da indipendenza di giudizio. Le sue riflessioni e avvertenze abbondano di frasi assai giudiziose contraddicendo senza riguardo le opinioni delle scuole ove non in accordo con l’esperienza. Interessanti le sue considerazioni sulla cura delle ferite.
16807624CBNeustadt an der Aysch, Redelhamer, 1680?1682. 8°. 353 S; 51 S., (12) S. (Register); (10), 360 S., (11) S. (Register); 54 S. Pergamentband der Zeit. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 7624CB|7624CB_2 4 Teile in einem Band. [2 Warenabbildungen]
106069A Lyon, chez Jean-Aymé Candy, 1634, 1 volume in-16 de 148x88x48 mm environ, 1f.blanc, 5ff. (titre, au lecteur), 684 pages, plein parchemin crème. Des mouillures, galeries de ver margianles (p.38 à 50), quelques feuillets en partie détachés, des erreurs de pagination (sans manque).
In-4°, PP. 8, foglio intonso. Matteo Piazzi stila in questo opuscolo un manuale di comportamento e igiene, per la persona, gli abiti, gli oggetti di casa, gli ambienti ecc. per disinfestare e prevenire il contagio del morbo. Si citano erbe e rimedi per la pulizia e la disinfezione di tessuti, lane, materassi, del modo di fare dei fumi nelle camere, di come lavarsi con aceto, e altre sostanze utili. bologna peste contagio igiene sanità profilassi disinfection plague medicina medicine contagion prophylaxis
In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
1631AQ31790Napoli i.e. Naples: Appresso Ottavio Beltrano 1631. 8 83pp 1. Contemporary limp vellum. Extremities worn marked and discoloured. Leaves browned and dampstained small hole to title page not touching text marginal worming to later half of text-block. The first Neapolitan edition of a treatise on diagnosis prognosis and treatment of bubonic plague published in the midst of the epidemic that ravaged Northern Italy between 1629 and 1631 claiming the lives of some 280000 people. Initially printed at Venice in 1631 under the title Raccolta di avvertimenti per conoscer la Peste the work describes in detail the symptoms of plague before providing remedies and preventative measures both pharmaceutical and esoteric in nature. OCLC records copies at just seven locations worldwide Aberdeen BNF BNCR BL BSG NLM and Wellcome. . Quarto. Appresso Ottavio Beltrano hardcover
178427164A Vienne & A Strasbourg: Chez Les Freres Gay Imprimeus-Libraires et al 1784. Four eighteenth century publications; all French texts bound in one volume. All regarding the plague especially in Russia & Europe as below: De Mertens Charles. Traite de la Peste Contenant L'Histoire de Celle qui a Regne A Moscou en 1771A Vienne & a Strasbourg Chez les Freres Gay Imprimeurs-Libraires a Paris Chez Didot.Mequignon. MDCCLXXXIV. Frontispiece portrait engraving of de Mertens by J. Mansfeld 1783. xxviii 142 pages. "The plague stimulated local research in disease prevention which was boosted by discovering indigenous plague in newly conquered territories of the Caucasus. The epidemic was professionally exposed to Western European academia by Belgian physician Charles de Mertens 1737 - 1788. " from the online wiki Samoilowitz M.D. Lettre Sur Les Experiences Des Frictions Glaciales Pour La Guerison De La Peste Et Autres Maladies Putrides.A Strasbourg Chez Lorenz & Schouler Imrpimeurs du Directoire de la Noblesse. 1782. 43 pages. Danilo Samoilowitz Samoilovich et al 1742/4 - 1805 is noted among other titles as "Chirurgien-Major du Senat de Moscou" and was a witness to and attempted to treat the victims of the great Russian Plague of 1770-72 often at great personal hazard. The U.S. NIH National Library of Medicine lists several articles extolling the significance of Samoilowitz' contribution to epidemiology; see especially the 2013 June issue of Vesalius for the thorough Tatiana Sorokina article "A Victory Over the Plague in Moscow 1770-1772" which details the public and private response to the epidemic and specifically Samoilowitz' and others work combatting the outbreak. Samoilowitz M.D. Memoire Sur L'Inoculation De La Peste Avec A La Description de Trois Poudres Fumigatives Antipestilentielles. A Strasbourg Chez les Freres Gay Libraries. 1782. 36 pages. Paris J.-F. Memoire sur La Peste. A Avignon. Et se Trouve A Marseille Chez Jean Mossy Imprimeur du Roi de la Marine & Libraire au Parc. MDCCLXXVIII. xxxvi 86 pages. One leaf with small corner chip no loss. Provenance binding condition: A handwritten table of contents in French on the endpaper; below this is the handwritten name with the acquisition date of 21 June 1887 & the address of collector George Brush M.D. U.S. Navy; in service as a surgeon & medical inspector from 1861-1894; each title page of the contents also with the handwritten name of T.A. Emmet. Volume approx. 5" x 7 5/8" size; bound in marbled paper covered boards polished speckled calf leather corners and spine gilt titled spine label. Some edge tips wear and rubbing to the binding; surface of spine leather split at edges; securely sewn; first two leaves corners clipped; contents clean and fairly fresh in very good condition. Premiere Edition. Leather. Very Good. Chez Les Freres Gay Imprimeus-Libraires et al books
In 8° (230x155); pagg. 464 con una tav. in rame rip. f.t. con rimandi A-P, raffigurante le esecuzioni di giustizia fatte in Milano contro gli untori che venivano atrocemente torturati. Brossura a stampa edit. con titolo a piatti e dorso. Pubblicazione a stampa del processo originale agli untori della peste resa celebre dalla descrizione di Alessandro Manzoni. Opera di una certa rarità. Esemplare molto bello, parzialmente intonso, a pieni margini con barbe. Piatto post. rifatto, qualche abrasione e piccola mancanza al dorso. <BR>
28095LONDINI, E typographaeo Mariae Mattews, Sumptibus T. Child; B. Tooke; H. Clements; W. Churchill; F. Gyles, & J. Browne - 1717 - In-8 - Reliure plein veau brun de l'époque (coins élimés) - dos à nerfs à caissons fleuronnés - Pièce de titre en maroquin cerise, Titre doré - Roulettes dorées sur les coupes - Dentelmles sur les 3 ème & 4 ème plats - Tranches rouges - signet- Page de titre bi-colore rouge et noire - Bandeaux, Lettrines & culs-de-lampe - 367 pages -+ index vocabulaire (90 pages) - rouseurs éparses - ex-libris armorié- envoi rapide et soigné
535 pages. Signed and inscribed by author upon front free endpaper. A scathing indictment of the American legal system. Chapters include: Legal Anarchy; The Origin of Law; A Plague of Lawyers; Judge Not; The Supreme Court; The Court as Arena; The Department of Justice; Durance Vile; The Case of the Strange Director; The Case of the Schizophrenic Driver; The Strange Case of the Senile Millionaire; Freedom of Speech, Anyone?; Taxation Without Hope; The Taxing Power; Mullins on Equity; Our Legal Future. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Appears unread. An excellent copy. Book
109658Parisiis, Apud Dionysium Du-Val, sub Pegaso, in vico Bellouaco, 1578, Cum Privileio Regis, 1 volume in-8 de 225x160x30 mm environ, 4ff. (titre avec vignette, Epistola, Index), 443 pages, 1f.blanc, parchemin à recouvrements crème avec traces de liens sur les plats, dos à nerfs portant titre doré sur pièce de titre fauve, orné de filets horizontaux et fers dorés (en partie effacés), texte en latin agrémenté de bandeaux et lettrines. Quelques passages soulignés au crayon à papier, des pages brunies avec mouillure claire dans la marge supérieure, notes manuscrites sur la page de titre. Première édition de cet important traité sur les maladies contagieuses (vénériennes, rage, peste).
174423580Paris, Pierre-Jean Mariette, 1744. 2 parties en un volume in-4 (20 x 25,5 cm) veau havane raciné, dos à nerfs orné de fers dorés, tranches rouges. (VI)-602 et 272 (2) pages. (Reliure de l'époque avec le bas du dos un peu frotté, un mors fendu sur 5 cm).
In-8 p. (mm. 225x154), t. tela ottocentesca, filetti e titolo oro al dorso, pp. XVI,232, ornato da belle testate, grandi iniziali e finali inc. su legno. Nuova edizione di questa importante relazione sulla epidemia di peste che colpì Firenze nel Seicento, divisa in due parti. Nella prima: “Delle pestilenze cha ha patito la nostra città - De’ rimedi preservativi - Della qualità e natura del male - Cura del male - Della quarantena - Ristretto di quelli che operavano nella quarantena - Canonici deputati da Monsignor Arcivescovo Bardi, due per Sestiere - Trattamento dei morti - Rimedi spirituali, ecc.” Fra le due parti “Panegirico di Mario Guiducci, Accademico Linceo, al Serenissimo Ferdinando II, Granduca di Toscana, per la liberazione di Firenze dalla peste”. Nella seconda “Come venne la seconda volta il contagio - Di alcuni rimedi principali - Pratica usata al Lazzaretto - Rimedi spirituali - Di alcuni religiosi morti in servizio degl’infetti - Nota de’ Gentiluomini deputati sopra la purificazione delle case infette.. “. E l’opera si chiude “coll’aggiunta del Catalogo di tutte le pestilenze più celebri, che sono state nel mondo, delle quali si trovi fatta memoria” a partire dalla peste in Egitto, Grecia.. fino all’anno 1713, nella Lombardia e nello Stato Pontificio, che fu una grave infezione negli animali”. Cfr. Blake, p. 387 - Wellcome,IV, p. 554. Tracce d’uso, con lievi fiorit. e aloni margin., ma complessivam. discreto esemplare con barbe.
172324420Sl mattieu Seutter 1723 trés belle carte en coloris anciens encadrée ,60X52 et avec cadre doré ancien 71x61cm . marque de l'encadreur marseillais Bd du Musée 1883.
In 8° (mm 205x150), XVI, 232 con capilettera istoriate, testatine e fregi incisi in legno.<BR>Legatura moderna in cartoncino rivestito con carta marmorizzata.<BR>Nuova edizione del rapporto sull'epidemia di peste che colpì Firenze, diviso in due parti. Nell'opera si affrontano le disposizioni pratiche per ridurre il contagio, per l'allestimento dei lazzaretti, per le cure principali e il trattamento dei morti.<BR>Tra le due parti si trova il Panegirico di Mario Guiducci per la liberazione di Firenze dalla peste, allievo di Galileo e autore per conto del Galilei del famoso libro "Discorso sulle Comete".<BR>L' opera si chiude "coll'aggiunta del Catalogo di tutte le Pestilenze più celebri, che sono state nel Mondo, delle quali si trovi fatta memoria".<BR>Esemplare pesantemente restaurato al margine inferiore.<BR><BR>
1802GITb285A Lyon chez Reymann et à Paris chez la Veuve Périsse An X 1802. In-8 5ff n ch 4-266 6pp. Demi percaline chagrinée anthracite, pièce de titre basane marron, relié vers 1840. Orné d'un frontispice colorié dépliant. Exemplaire en parfait état.
in-8, pp. (20), 295, (13), leg. coeva in p. pergamena, titolo e filetti in oro su dorso a nervi, vignetta xilogr. al frontespizio e testatine. Edizione originale di questo raro trattato sulla peste che fu prima ed unica opera dell'autore, frate di Tolosa dell'Ordine dei Francescani. Saguens fu il primo con Kircher a sostenere che la peste fosse causata dai microbi. Buon esemplare. .
1829001558Paris Sautelet et Co 1829
In 4° (mm 225x155), pagg. (8), 137, (6). Marca tipografica silogr. al frontespizio, iniziale ornata incisa in legno. Legatura in piena pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, tracce di lacci. Edizione originale composta dal lucchese Simoni (1532-1602), medico dell’Elettore di Sassonia, che fu accusato di pratiche eretiche e di ateismo. Nota di possesso cassata al frontespizio, nota manoscritta alla guardia anteriore, prime e ultime carte con mancanze alla parte esterna del margine causati dall’umidità. Durling, 4217; Welcome, 5981.
In 4° (mm 225x155), pagg. (8), 137, (6). Marca tipografica silogr. al frontespizio, iniziale ornata incisa in legno. Legatura in piena pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, tracce di lacci. Edizione originale composta dal lucchese Simoni (1532-1602), medico dell’Elettore di Sassonia, che fu accusato di pratiche eretiche e di ateismo. Nota di possesso cassata al frontespizio, nota manoscritta alla guardia anteriore, prime e ultime carte con mancanze alla parte esterna del margine causati dall’umidità. Durling, 4217; Welcome, 5981.
In 8° (mm 149x98), cc. (4), 44, marca tipografica silogr. al frontespizio, capilettera istoriate, testatine e finalini incisi in legno. Legatura moderna in piena pergamena semi rigida con utilizzo di materiale antico, tassello al dorso. Nota di possesso manoscritta al frontespizio. Trattato del medico torinese sulla peste, dai sintomi febbrili che manifesta l’infezione ai farmaci per curarli. Ottimo esemplare marginoso. Durling 4804; Wellcome I,6817; Carbonelli 366.
Edizione originale di notevole rarità di questo ampio trattato sulla peste
In-4° (cm. 20,8), legatura coeva in p. pergamena (strappo al capitello di testa); pp. [8], 179, [1] in buono stato, stemma del dedicatario papa Urbano VIII al front., capilettera e finalini xilografici; lievi bruniture e fioriture sparse, tracce di tarlo al margine interno di alcune carte senza fastidio al testo, firme seicentesche di possesso e un timbro coevo di biblioteca dismessa al front., piccoli segni d'uso. Edizione originale. Medico dei papi Gregorio XV e Urbano VIII, Alsario (o Alsari) venne allontanato da Roma perché «bisbetico, litigioso, millantatore soverchio e poco prudente» [Gerini 1829, p. 287]. Libro assai interessante e raro di un medico inascoltato: «Temendosi di peste l'anno 1630 vi pubblicò in lingua italiana un discorso pratico a preservarsi dal contagio; né avendo punto giovato questo suo lavoro, stampò l'anno seguente un consiglio in lingua latina sopra la peste che di già incrudeliva» [Storia letteraria della Liguria III, 256]. Es. più che discreto. (SE1)
In 8, pp. (20) + 560) + (32). Piccola manc. al mar. int. delle prime cc. P. pg. coeva con danni rip. al d. Ed. originale ed unica di questo testo molto considerato tra quelli dedicati alla cura e governo delle pestilenze. Nel 1657 l'Italia e la Liguria in particolare, venne colpita da un'epidemia di peste da piu' gravi di quegli anni. L'opera dell'Antero (al secolo Filippo Micone 1620 - 1686) esamina l'oganizzazione della sanita' pubblica a Genova e in Liguria descrivendo i lazzaretti di Savona, Pontedecimo, S. Pier d'Arena, Voltri, Pegli, Recco, Chiavari, Voltaggio, Novi, Montobbio, Savignone. Antero si dilunga nel descrivere nascita e sviluppo del contagio a Genova. In fine l'autore si dilunga nel descrivere struttura e personale del lazzaretto: il medico, lo speziale, l'infermiere, il provveditore, il dispensiere, i chirurgi, il cuoco, balie, lavandaie ecc. Krivatsy, 336.
1873002816Paris, Librairie des Bibliophiles, Jouaust, 1873