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New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 312 p., ills. Osmanli'da salgin hastaliklarla mücadele. F¿ght against epidemic diseases in the Ottoman Empire.
Le Grand Livre du Mois 1998, In-8 broché, 201 pages. Trés bon état. Roman autour de la peste en Avignon.
20x15 cm, foglio; Vignetta con tino silografata (brenta) in corona floreale. Fede di Sanità in parte stampata e compilata a mano, con il nome del titolare, meta, anni, statura, pelo, barba oltre a data e firma dell'estensore
20x15 cm foglio; Vignetta con tino (brenta) in corona floreale. Fede di Sanità in parte stampata e compilata a mano, con il nome del titolare, meta, anni, statura, pelo, barba oltre a data e firma dell'estensore
Biblioteca di Cultura Moderna N. 305 - Dedica - Premessa - I. Sulle fonti storiche dei Capitoli XXXI e XXXII dei "Promessi sposi" - II. Origine e primi progressi della peste - III. Gli untori e la fine dell'epidemia - IV. Sulla "Storia della colonna infame" - Riferimenti - Indice dei nomi 1 20,5x12,5 cm., in brossura, pp. 380, non refilate, prima edizione, in italiano, normali segni d'uso e tempo, buone condizioni. Allegato segnalibro della Federazione italiana contro la Tubercolosi
In 4° (cm 17,9 x 23,5, cartonatura coeva con dorso in carta etitoli ms coevi, pp (16), 113, (3), le ultime bianche. Marca (Fenice che sorge dalle ceneri, sole in alto al centro. Motto: Post fata resurgo) in fine, bellissimi grandi elaborati fregi, testatine, finalini. Bell'esemplare, solo pallida gora al margine inferiore di alcune carte. Bassani, Jacopo Antonio, (1686-1747) fu prelato della Compagnia di Gesù: la sua esemplare biografia è narrata in latino dal confratello Roberti nelle prime dodici pagine del volume. Poesie edificanti, in latino e volgare, dedicate alla gioventù studiosa : lodi di Carlo Innocenzo Frugoni, poema per l'anniversario della cessazione della peste di Imola; graziosi alcuni soggetti: "Per un cagnuoletto"; "Afflitto da emicrania"; tre poesie sulla liberazione di Corfù dai Turchi. Cinque esemplari censiti in SBN.
1 épreuve gélatino argentique [120 x 172 mm] contrecollée sur carton fort de l'époque , , in-8, 1 épreuve gélatino argentique [120 x 172 mm] contrecollée sur carton fort de l'époque, , Portrait de Louis Pasteur sur son lit mortuaire. Étant donné son cadrage et sa proximité, ce portrait mortuaire a sans doute été effectué par un proche de Pasteur; il ne s'agit pas d'une prise de vue officielle. Louis Pasteur, né le 27 décembre 1822, meurt le 28 septembre 1895 à 16h40 à Villeneuve-l'Étang, dans l'annexe dite « de Garches » de l'Institut Pasteur, où il s'installait souvent l'été. Sa chambre y est toujours conservée. Des funérailles nationales lui sont réservées le 5 octobre suivant, au cours desquelles son corps, préalablement embaumé, est déposé dans la crypte de Notre-Dame de Paris. En 1896, à la demande de son épouse, son corps fut placé dans la crypte de l'Institut où il repose au milieu de ses disciples. Un masque mortuaire est visible dans la crypte. Un négatif sur plaque de verre montrant la chambre mortuaire prise en 1926 est conservé au Département Estampes et photographie à la BnF (8/5/26, la chambre mortuaire de Pasteur à Garches : photographie de presse / Agence Rol.) Un cliché mortuaire montrant Pasteur sur son lit de mort en présence de ses petits enfants a été publié en 1956 par sa petite-fille Camille: Pasteur Vallery-Radot, Images de la vie et de l'oeuvre, p. 158 (document photographique provenant de la collection Pasteur Vallery-Radot). Le carton sur lequel est contrecollé le portrait de Pasteur porte un fin liseret rouge d'encadrement, le bord supérieur du tirage est accidenté. Documents annexes joints : 1 tirage argentique contrecollé sur carton [165 x 110 mm] légendé : Portrait de Pasteur avec sa petite-fille Camille Vallery-Radot par Léon Bonnat (1886) / 4 tirages argentiques [170 x 220 mm] de portraits réalisés aux pastels par le jeune Louis Pasteur entre 1835 et 1842 : portrait de sa mère, de Claudine Benoiste Parpandet dite soeur Constance, portrait d'une jeune fille et portrait de son père / 1 gravure du XIXe siècle : portrait âgé de Louis Pasteur par Roussel
In-4°, PP. 8, foglio intonso. Matteo Piazzi stila in questo opuscolo un manuale di comportamento e igiene, per la persona, gli abiti, gli oggetti di casa, gli ambienti ecc. per disinfestare e prevenire il contagio del morbo. Si citano erbe e rimedi per la pulizia e la disinfezione di tessuti, lane, materassi, del modo di fare dei fumi nelle camere, di come lavarsi con aceto, e altre sostanze utili. bologna peste contagio igiene sanità profilassi disinfection plague medicina medicine contagion prophylaxis
9 titoli legati in un volume, in-8, cartonatura marmorizzata coeva (qualche consunzione). 8 opere sono dedicate all'epidemia di Livorno del 1804. Rari segni di tarlo per lo più marginali, qualcuno interlinea.
In-8 (cm. 22), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 597, (3). Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (lievi tracce d'uso), pp. 597,(3); coll. "Nuova collana storica", prima ed., lievi fioriture sparse, per il resto copia molto buona. (m161) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8° (230x155); pagg. 464 con una tav. in rame rip. f.t. con rimandi A-P, raffigurante le esecuzioni di giustizia fatte in Milano contro gli untori che venivano atrocemente torturati. Brossura a stampa edit. con titolo a piatti e dorso. Pubblicazione a stampa del processo originale agli untori della peste resa celebre dalla descrizione di Alessandro Manzoni. Opera di una certa rarità. Esemplare molto bello, parzialmente intonso, a pieni margini con barbe. Piatto post. rifatto, qualche abrasione e piccola mancanza al dorso. <BR>
In 8°, mezza pelle coeva con titolo e ricca decorazione in oro di gusto romantico al dorso, tagli spruzzati in azzurro, pp. 464, seguite dalla grande tavola incisa in rame più volte ripiegata, che raffigura le varie torture subite da Gian Giacomo Mora e dagli untori suoi complici; buon esemplare dell’edizione originale, con lieve mancanza al rivestimento in carta decorata del patto posteriore della legatura; tra i più importanti saggi sulla peste manzoniana, curato da Cesare Cantù (Predari, 175; Milano nei suoi libri, 842) z c 4 (n)
In-8 (cm. 21), brossura, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 135, (13). In buono stato di conservazione (good copy).
In-4° (cm. 20,8), legatura coeva in p. pergamena (strappo al capitello di testa); pp. [8], 179, [1] in buono stato, stemma del dedicatario papa Urbano VIII al front., capilettera e finalini xilografici; lievi bruniture e fioriture sparse, tracce di tarlo al margine interno di alcune carte senza fastidio al testo, firme seicentesche di possesso e un timbro coevo di biblioteca dismessa al front., piccoli segni d'uso. Edizione originale. Medico dei papi Gregorio XV e Urbano VIII, Alsario (o Alsari) venne allontanato da Roma perché «bisbetico, litigioso, millantatore soverchio e poco prudente» [Gerini 1829, p. 287]. Libro assai interessante e raro di un medico inascoltato: «Temendosi di peste l'anno 1630 vi pubblicò in lingua italiana un discorso pratico a preservarsi dal contagio; né avendo punto giovato questo suo lavoro, stampò l'anno seguente un consiglio in lingua latina sopra la peste che di già incrudeliva» [Storia letteraria della Liguria III, 256]. Es. più che discreto. (SE1)
Firenze, 1884, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 325/332. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 8° (mm 195x133), pagg. (8), 124 con marca tipografica silogr. al frontespizio, grandi capilettera istoriati e fregi incisi in legno. Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso. Verso della marca tipografica ricalcato a mano. Trattato, dedicato al Reverendo Sisto Todeschi, che narra le vicende del contagio di peste che colpì Bologna nel 1630 fornendo anche le ricette per alcuni medicamenti. Il Piantanida riporta: “tratta da una relazione di Giacomo Michelori, canonico d’Urbino, è interessante per l’efficace descrizione della peste in Bologna e i nomi dei medici che curarono gl’infermi”; egli cita un esemplare con una tavola fuori testo raffigurante una pianta del lazzaretto di cui non si fa menzione nell’esemplare ICCU. Legatura con piccole mancanze al dorso e segni d’uso, alcune carte con bruniture, tipiche della carta del tempo. Manca forse la tav. f. t. che raffigura la pianta del lazzaretto. Piantanida, 2098 “Rara ediz. orig.”; Frati, 777; Lozzi, 741: “Raro”.
In-8 p. (mm. 211x150), mz. pergamena con ang., titolo ms. al dorso, pp. (8),151. Nell'opera: "aggiontovi un breve compendio delle più segnalate specie di peste in diversi tempi occorse. Diviso in due parti: Dalla creazione del Mondo fino alla nascita del Signore - Et da N.S. fino alli presenti tempi. Con diversi antidoti". "Edizione originale" di quest’opera che, assieme al "De peste" del Ripamonti, servì da fonte di ispirazione al Manzoni per la sua descrizione della peste nei "Promessi Sposi". Cfr. Predari, p. 297 - Cat. Hoepli,945 - De Renzi “Storia della Medicina in Italia",IV, p. 473. “Il milanese Alessandro Tadini (1580-1661) fu protomedico di Milano nel periodo della famosa peste del 1630, sulla quale ha lasciato questa importante opera”, così Diz. Treccani,XI, p. 893. Restauro al frontesp. e all’ultima carta, peraltro esemplare ben conservato.
21x15 cm; 52 pp. Privo di brossura ma legato da graffette. Le leggi e i decreti del Regno d'Italia venivano pubblicati oltre che nella Gazzetta Ufficale del Regno anche in questo formato singolo stampate dalla Stamperia Reale su carta filigranta con il simbolo della corona d'Italia e la scritta "Leggi e decreti del Regno d'Italia". Interessante decreto che riprende i punti stabiliti nella convenzione di Venezia per prevenire le epidemie di peste. Buono stato di conservazione.
In 8° (mm 205x150), XVI, 232 con capilettera istoriate, testatine e fregi incisi in legno.<BR>Legatura moderna in cartoncino rivestito con carta marmorizzata.<BR>Nuova edizione del rapporto sull'epidemia di peste che colpì Firenze, diviso in due parti. Nell'opera si affrontano le disposizioni pratiche per ridurre il contagio, per l'allestimento dei lazzaretti, per le cure principali e il trattamento dei morti.<BR>Tra le due parti si trova il Panegirico di Mario Guiducci per la liberazione di Firenze dalla peste, allievo di Galileo e autore per conto del Galilei del famoso libro "Discorso sulle Comete".<BR>L' opera si chiude "coll'aggiunta del Catalogo di tutte le Pestilenze più celebri, che sono state nel Mondo, delle quali si trovi fatta memoria".<BR>Esemplare pesantemente restaurato al margine inferiore.<BR><BR>
In-8 p. (mm. 225x154), t. tela ottocentesca, filetti e titolo oro al dorso, pp. XVI,232, ornato da belle testate, grandi iniziali e finali inc. su legno. Nuova edizione di questa importante relazione sulla epidemia di peste che colpì Firenze nel Seicento, divisa in due parti. Nella prima: “Delle pestilenze cha ha patito la nostra città - De’ rimedi preservativi - Della qualità e natura del male - Cura del male - Della quarantena - Ristretto di quelli che operavano nella quarantena - Canonici deputati da Monsignor Arcivescovo Bardi, due per Sestiere - Trattamento dei morti - Rimedi spirituali, ecc.” Fra le due parti “Panegirico di Mario Guiducci, Accademico Linceo, al Serenissimo Ferdinando II, Granduca di Toscana, per la liberazione di Firenze dalla peste”. Nella seconda “Come venne la seconda volta il contagio - Di alcuni rimedi principali - Pratica usata al Lazzaretto - Rimedi spirituali - Di alcuni religiosi morti in servizio degl’infetti - Nota de’ Gentiluomini deputati sopra la purificazione delle case infette.. “. E l’opera si chiude “coll’aggiunta del Catalogo di tutte le pestilenze più celebri, che sono state nel mondo, delle quali si trovi fatta memoria” a partire dalla peste in Egitto, Grecia.. fino all’anno 1713, nella Lombardia e nello Stato Pontificio, che fu una grave infezione negli animali”. Cfr. Blake, p. 387 - Wellcome,IV, p. 554. Tracce d’uso, con lievi fiorit. e aloni margin., ma complessivam. discreto esemplare con barbe.
<p>14 cm, brossura originale, titolo incorniciato al piatto, p. 16 Una tavola in antiporta stampata solo sul recto B.V. del soccorso, Calcografia Salmi nel Pavaglione, vignetta al frontespizio. prospetto cronologico-storico delle pestilenze in Bologna dal 1006 in avanti</p>
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 270 pages, including writing by Matt Briggs, Rebecca Brown, Grant Cogswell, Monica Drake, Rachel Eggers, Bret Fetzer, Renee French, Diana George, Brian Goedde, Keri Healey, Darren Higgins, Marjorie Hogan, Jamie Hook, Rich Jensen Nomy Lamm, Stacey Levine, Nikki McClure, Slim Moon, Sierra Nelson, Greta Nintzel, Melanie Noel, Joshua Plague, Trisha Ready, Steven Shaviro, Jean Smith, Matthew Stadler, Nathan Thronburgh, et al.
Mm 125x210 Collezione Storica. Volume di pagine 228 con alcune illustrazioni in bianco e nero nt, sovraccoperta figurata con piccolo strappo. Testo interamente sottolineato a matita, numeri scritti a penna nelle prime carte. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.